Lunedì, 08 Giugno 2026
Domenica, 07 Giugno 2026 09:52

Barcanova / Torneo Primavera U15 - La top 11 delle fasi finali, punto di partenza per un ritorno ai fasti

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IL MEGLIO DELLE FINALI - Non solo giocatori in campo, il bello della giornata è rappresentato proprio dal ritorno di questo storico torneo, salutato dalle parole del Dg del Barcanova Andrea Sanfratello: "Siamo ripartiti da poco come società, ci sono tane cose che stiamo rimettendo in piedi, questo torneo è una di quelle. Ci teniamo tantissimo, è parte della storia di questo club. Siamo contenti di essere ripartiti, come primo anno abbiamo strutturato il tutto in maniera molto veloce dovendo gestire tantissime cose, ma cercheremo di migliorarlo man mano per riportarlo ai livelli che gli competono".
 


TORINO

I Torelli si presentano sotto leva e finiscono per imporsi grazie a una prestazione maiuscola nell'ultima gara con la Sampdoria. Nell'ultima sfida in porta gioca (e bene) Samuele Benzi, ma scegliamo il collega Andrea Marenco nel nostro 11. Classe 2013, mostra ottime cose sia tra i pali che nel controllo dell'area, facendo sentire il suo vocione e uscendo sempre prontamente senza paura. Esemplificativa del suo torneo una grande parata in allungo nella sfida con il Suno, un bel volo a salvare il risultato su un diagonale mancino indirizzato in rete.
Tra i giocatori di movimento è davvero arduo fare una scelta. Menzione speciale per il capitano Alessio Caggiano, ma optiamo per il centrocampista Tommaso Martina, che con alcuni pregevoli uno-due con Lorenzo Machieraldo fa impazzire la difesa doriana. Sulla corsia mancina nota di merito per Lorenzo Surini, che con le sue sgasate risulta spesso e volentieri un fattore, ma nel nostro pacchetto difensivo non può mancare Matteo Bressy. Fisico importante, ottimo senso della posizione, vero leader della retroguardia granata.

SAMPDORIA

Anche la compagine ligure è quasi in toto sotto leva e mostra ottime cose, salvo pagare dazio per la fatica alla distanza. Gran bel torneo quello di Riccardo Preci. Il 10 blucerchiato gioca sempre a testa alta e difficilmente butta via un pallone. Fatica come tutti i compagni nell'ultimo incontro, ma le sue prestazioni meritano sicuramente un encomio. Davanti si fa notare Matteo Recchia, ma rinforziamo il centrocampo con Lorenzo Faraci. Metronomo della squadra, abbina doti fisiche e polmoni infiniti a una buona visione di gioco, primo punto di riferimento per i compagni quando si tratta di far ripartire l'azione con criterio.

LUCENTO

Un altro elemento della difesa lo peschiamo dal Lucento, che tanto bene ha fatto chiudendo terzo solo per questione di dettagli. Matteo Palcau è il simbolo della dedizione alla causa del reparto lucentino, che tra gli applausi esce indenne dalle sfide con Torino e Bra, pagando dazio solo con la Sampdoria al termine di un incontro dove gli avversari hanno giocato dando il massimo e facendosi vedere spesso e volentieri in proiezione offensiva. Con lui non può mancare il capitano Soufiane Ledda, anima della formazione torinese, uomo ovunque e punto di riferimento imprescindibile.

SUNO

Che bel torneo per i ragazzi del novarese. Chiamati all'ultimo per sostituire il Barcanova, hanno dato fondo a tutte le loro energie e si sono fatti notare non solo nel perentorio 4-0 al Bra, ma anche nelle combattutissime sconfitte con Torino e Sampdoria. Edoardo Amadei e Claudio Cappuccio completano il reparto difensivo. Hanno avuto il loro bel lavoro da fare, ma rispondendo sempre presente. Il capitano con la 5 sulle spalle si è spesso caricato la squadra sulle spalle, facendosi anche apprezzare per qualche garibaldina discesa offensiva. Quando tirava il fiato ci pensava il collega a rinsaldare i fili della difesa, con fosforo e muscoli che hanno messo in difficoltà tutti gli attaccanti.

BRA

Dal Bra arriva la nostra punta centrale. Il poderoso Giuseppe Attanasia è il punto di riferimento dell'attacco giallorosso, ma non offre solo fisicità in area. Generosissimo, arretra spesso e volentieri per creare gli spazi ai talentuosi compagni, gioca di sponda e quando c'è da mettersi in proprio non si tira mai indietro. Gli affianchiamo il compagno Marco Bozzalla Pel, un trottolino indemoniato che sulla fascia fa venire il mal di testa quando accende i motori. Quando il mister poi gli chiede di giocare davanti alla difesa lui risponde presente, magari un po' sacrificato, ma la gamba non la coglie mai e la sua energia può risultare un fattore sulla mediana.

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