ANDATA - Finisce in parità il primo atto della sfida tra Trento e Novara, che vale la promozione diretta in Primavera 3. Al vantaggio di Giambertone, risponde Caporale nella ripresa
TRENTO-NOVARA 1-1
RETI: pt 38’ Giambertone (T), st 26’ Caporale (N).
TRENTO: Simonini, Franchi, Genco, Fedele (st 37’ Said), Mahecha (st 43’ Stankov), Castelli, Tarolli, Giambertone (st 47’ Prinoth), Marchi, Calza, Ressia. A disp. Malinverni, Cozzini, Manica, Magro, Coser, Baldessari, Lazzara, Modolo, Ferrari, Spingola, Battocchi. All. Giampaolo Morabito.
NOVARA: Andreotti, Guarneschella (st 32’ Puntin), Canneti, Morganti, Bove, Faye, Gatti (st 14’ Dagostino), Di Mauro (st 32’ Licata), Foti, Caporale (st 41’ Vacca), Nicolello. A disp. Murgia, Grillini, Zavaroni, Bucciero, Di Gioia. All. Pablo Gonzalez.
Tutto rimandato a sabato prossimo, quando il Novara ospiterà il Trento nella finale di ritorno, che deciderà la squadra promossa in Primavera 3. I ragazzi di Gonzalez, grazie al miglior piazzamento in classifica, godranno del vantaggio del doppio risultato: in caso di parità di gol nel computo totale tra andata e ritorno, infatti, saranno gli azzurri a festeggiare la promozione.
In virtù di questo scenario, il pareggio conquistato in trasferta è un buon risultato, anche perché arrivato in rimonta. Il Trento, infatti, aveva chiuso il primo tempo in vantaggio, grazie al gol segnato dal centravanti ex Chisola Fabio Giambertone, arrivato a quota 16 centri in stagione. A realizzare la rete dell’1-1 è stato il numero 10 Mattia Caporale, sempre decisivo nelle ultime giornate.
30ª GIORNATA - In vantaggio per 2-0 con le firme di Ierinò e Pregnolato, le bianche casacche si fanno rimontare nella ripresa dall’Albinoleffe (che chiude quarta) e arrivano a pari punti con la Reggiana, che però va ai playoff per la Primavera 1 in virtù degli scontri diretti
PRO VERCELLI-ALBINOLEFFE 2-2
RETI: pt 33’ Ierinò (P), st 6’ Pregnolato (P), 8’ Ceresoli (A), 48’ rig. Rinaldi (A)
PRO VERCELLI: Rosin, Di Franza (49′ Matella), Cancila, Malaj, Ronchi (58′ Mancino), Crepaldi (77′ Ayachi), Fofana (77′ Money), Sibona (77′ Zacchera), Reci, Ierinò, Pregnolato. A disp. Kamberi, Picchedda, Necchio, Canapa, Viani, Pllana, Shaker. All. Montanarelli-
ALBINOLEFFE: Carrara, Trapletti (77′ Rinaldi), Montanelli (65′ Morstabilini), Delcarro, Forattini, Ceresoli D., Nespoli, Colombi, Gamba, Simonelli (77′ Gashi), Minneci (Gazzola). A disposizione: Perico, Bombassei, Passera, Ceresoli C., Tironi, Mutarelli, Regonesi, Isgrò. All. Maffioletti.
La Pro Vercelli saluta i playoff per la Primavera 1 nel modo più amaro: il pareggio con l’Albinoleffe, subito in pieno recupero per un rigore dubbio, fa scivolare la squadra di Montanarelli al sesto posto, seppur a pari punti con la Reggiana, che però è meglio piazzata negli scontri diretti e continua nella corsa verso la promozione.
La cronaca. Le squadre giocano a viso aperto fin dall’inizio della gara, la vivacità di Ierinò trascina le bianche casacche, che però faticano a creare occasioni, mente il portiere Rosin è chiamato, intorno al 20’, a due belle parate sui tentativi di Colombo. Alla mezzora, dopo un bel tentativo di Pregnolato su punizione, arriva la svolta: Ierinò approfitta di un’indecisione della difesa ospite e porta in vantaggio la Pro. Sulle ali dell’entusiasmo, la squadra di casa cerca il raddoppio con Fofana, ma i guantoni di Carrara tengono a galla la formazione lombarda.
La ripresa inizia con il botto: la Pro Vercelli raddoppia già al 6’ con il sinistro di Pregnolato, su assist del solito Ierinò, ma due minuti dopo l’Albinoleffe accorcia le distanze con Ceresoli. La gara continua con tanto agonismo e poche occasioni, fino alla clamorosa beffa finale: l’Albinoleffe usufruisce di un rigore dubbio in pieno recupero, Rinaldi lo trasforma e spegne il sogno della Pro Vercelli di salire in Primavera 1.
37ª GIORNATA - Successo di prestigio per la Juventus in casa di un Cesena che si giocava ancora la vetta della classifica. Per la Vecchia Signora la decide Corigliano nella ripresa, primo gol in Primavera per il classe 2009 ben servito da Verde. Primo tempo piuttosto piatto, sfida più viva nella ripresa con Fontana e Radu che rispondono presente, specialmente a fine parziale, quando prima Merola ha l'occasione del 2-0, poi Tosku nel recupero per l'1-1, ma in entrambi i casi sono gli estremi difensori a prevalere. Come detto vittoria solo per la gloria, il successo dell'Inter nell'anticipo del venerdì aveva già spento ogni velleità di playoff.
CESENA-JUVENTUS 0-1
RETE: st 34' Corigliano
CESENA (4-3-2-1): Fontana, Domeniconi, Galvagno, Wade (st 38' Tonti), Rossetti (st 1' Tosku), Ridolfi, Mattioli, Poletti (st 38' Berti), Casadei, Kebbeh (st 28' Ribello), Amadori (st 38' Biguzzi). A disp. All. Campedelli
JUVENTUS (3-4-1-2): Radu, Rizzo (st 28' Merola), Montero, Verde, Leone (st 20' Corigliano), Keutgen, Vallana, Makiobo (st 20' Bamballi), Grelaud, Durmisi (st 41' Lopez), Elimoghale (st 28' Bracco). A disp. All. Padoin
AMMONITI: st 42' Ridolfi (C)
NOTE: st 43' Fontana (C) para rigore a Merola (J), 47' Radu (J) para rigore a Tosku (C)
OTTAVI DI ANDATA - I Torelli mettono la testa avanti, la Juventus reagisce alla grande portandosi avanti prima dell'intervallo, ma di cuore i granata agguantano il pari. Dopo le due sconfitte in campionato pareggio che regala una bella iniezione di fiducia ai ragazzi di Catto (oggi squalificato, in panchina il vice Nughedu), ma la Vecchia Signora non vorrà fallire l'approdo ai quarti giocando in casa, si prospettano scintille al ritorno.
TORINO-JUVENTUS 2-2
RETI: pt 21' Martellini (T), 25' Paesanti (J), 40' Allara (J), st 12' Partemi (T)
TORINO (4-3-3): Brigante, Altieri, Cavallo, Graci, Gaido, Cacucciolo, Partemi (st 36' Levizzari), Gallo (pt 13' Martellini), Catania (st 22' Tozzo), Portuondo, Graffi (st 22' Dassi). A disp. Scaffeo, Ricci, Battagliotti, Rey, Romanucci. All. Nughedu
JUVENTUS (4-3-1-2): Moretti, Cussotto, Modica (st 32' Freyria), Vaccarella (st 29' Duka), Esposito, Allara, Laganà, Nobile (st 19' Capristo), Paesanti, Laruccia, Della Rossa (st 29' Elliot). A disp. Pugno, Bassanese, Villosio, Piraneo, Mobilia. All. Pecorari
AMMONITI: st 11' Modica (J), 23' Dassi (T), 25' Martellini (T)
La Juventus cerca subito di far valere i galloni, ma a colpire i Torelli è un infortunio, con Gallo costretto a lasciare il campo a Martellini per un problema muscolare. Pomeriggio sfortunato? Macché, infatti proprio il neo entrato dopo appena 8 minuti veste i panni da protagonista, sfruttando l'assist fortunoso di Graffi per involarsi verso la porta e siglare l'1-0. I bianconeri però reagiscono immediatamente e sull'asse Allara-Paesanti costruiscono il pari. Il Torino lotta con caparbietà su tutti i palloni, la Juventus tiene maggiormente il pallino del gioco, ma la chance più ghiotta è proprio dei padroni di casa con Partemi, la cui conclusione però non centra lo specchio. All'ultimo minuto poi ecco che la squadra di Pecorari buca ancora il fortino avversario, questa volta la gloria è tutta per Allara, lesto a ribadire in rete dopo l'uscita di Brigante.
La ripresa offre tanta foga agonistica, ma pochissimi veri pericoli. L'occasione più grossa è del Torino e viene concretizzata: questa volta è Moretti che non riesce a liberare a dovere la sfera, Partemi ne approfitta siglando il 2-2 a porta sguarnita. Tanta lotta come detto, ma da qui in poi succede poco e niente, i due estremi difensori non devono sporcarsi i guanti e le rare volte che una delle due compagini riesce ad affacciarsi in area, le conclusioni mancano di parecchio lo specchio della porta. Finisce quindi in parità, si deciderà tutto in casa della Juventus, appuntamento a domenica.
PLAYOFF 1° TURNO - Il titolo di campione d'Italia quest'anno non vestirà di granata. La squadra di Rebuffi non era certo tra le favorite, dopo essersi qualificata agli spareggi proprio all'ultima curva, ma i tre punti di distacco dalla terza forza Bologna lasciavano presagire un primo turno di playoff all'insegna dell'equlibrio. Incontro di nervi, con i Torelli gelati dalla rete di Bellondi nella seconda parte del primo tempo. Granata che non si arrendono, agguantano il pari alla mezzora della ripresa con Marangon, ma a tre minuti dal 90' subiscono la beffa con Pjevic che evita ai suoi i supplementari.
BOLOGNA-TORINO 2-1
RETI: pt 35' Bellondi (B), st 29' Marangon (T), 42' Pjevic (B)
BOLOGNA: Milan, Andreotti, Covolo, De Maurizi (st 39' Bevilacqua), Altruda, Casali, Rajouani (st 31' Boateng), Baldini (st 19' Giannelli), Bellondi (st 19' Pjevic), Luongo, Zanella. A disp. Capra, Ballacci, Onyschchuk, Passanisi, Petravicius. All. Migliorini
TORINO: Salaroglio, Houser (st 31' Boulifi), Antonelli, Mukerjee (st 44' Di Rienzo), Gaffurini, Piano, Marangon, Pagliano (st 22' Ndime), Martini, Scibilia (st 22' Cai), Befani (st 1' Moraglio). A disp. Goralczyk, Leonori, Cigaina, Furtado. All. Rebuffi
OTTAVI DI RITORNO - Il Torino prova con coraggio a rimettere subito in discussione la qualificazione ai quarti dopo il 2-0 dell'andata. I ragazzi di Corallo partono fortissimo e passano avanti già al 7' sull'asse Bottone-Rua. Pochi minuti dopo ospiti che chiedono un rigore per trattenuta di Ghiotto su Castrignano, ma il direttore di gara lascia correre. Non al 28', quando ravvisa fallo in area granata, con Pipitò che realizza il pari. La Juve dopo lo spavento iniziale comincia a macinare gioco, il talentuoso 10 bianconero si regala la doppietta e quando in avvio di ripresa Pamè sigla il 3-1 i giochi sono di fatto chiusi. C'è gloria anche per la panchina della Juve con la doppietta di Cotrone e il sigillo finale di Scarnato, la squadra di Gridel attende così ai quarti una tra Empoli e Cesena.
JUVENTUS-TORINO 6-1
RETI: pt 7' Rua (T), 29' rig. e 34' Pipitò, st 2' Pamè, 33' e 36' Cotrone, 43' Scarnato
JUVENTUS (4-3-2-1): Repaci, Mazzotta, Samà (st 16' Vidzivashets), Rastello, Balbo (st 12' Berthé), Ghiotto, Tufaro (st 16' Fornero), Mosso (pt 12' Pioli), Pamè (st 16' Scarnato), Pipitò (st 19' Cotrone), Rolando (st 12' Deniz). A disp. Brostic, Gatti. All. Gridel
TORINO (3-5-1-1): Pellicanò, Pipino, Bottone, Isoldi (st 12' Tonon), Morra (st 35' Velaj), Raiola, Castrignano (st 26' Gambino), Piro, Santagata (st 35' Chioccarelli), Freguglia, Rua (st 12' Amico). A disp. Agosto, Musso, Condello, Pautassi. All. Corallo
AMMONITI: pt 42' Balbo (J), st 20' Piro (T)
36ª GIORNATA - Juventus a caccia di punti playoff, Frosinone a un passo dalla retrocessione, entrambe si giocano tantissimo e la giornata sembra mettersi bene per i ragazzi di Padoin, con l'autorete di Pelosi che porta avanti la Vecchia Signora. I bianconeri, che oggi puntano sulla verve dei classe 2009 Corigliano ed Elimoghale, nonostante qualche buona chance non la chiudono, rintuzzano i timidi tentativi avversari, ma nel recupero arriva la beffa proprio a opera del difensore ciociaro, che si fa perdonare l'autorete impattando. Un punto che non serve, il Frosinone retrocede, la Juve invece se può nutrire ancora speranze deve ringraziare la Fiorentina, che batte in rimonta l'Atalant. Bergamaschi comunque a 5 punti con due giornate ancora da disputare, montagna altissima da scalare.
JUVENTUS-FROSINONE 1-1
RETI: pt 11' a.g. Pelosi (J), st 48' Pelosi (F)
JUVENTUS (4-2-3-1): Huli, Bamballi, Rizzo, Verde, Grelaud, Vallana, Keutgen (st 38' Milia), Elimoghale (st 25' Bellino), Corigliano (st 25' Ceppi), Merola (st 38' Bracco), Durmisi (st 44' Lopez). A disp. Radu, Montero, Tiozzo, Borasio, Gielen, Makiobo. All. Padoin
FROSINONE (4-3-3): Rodolfo, Luchetti, Obleac, Pelosi, Ndoye, Schietroma, Majdenic, Toci (st 40' Molignano), Befani (st 31' Buonpane), Cichero (st 40' Mboumbou), Colley. A disp. Minicangeli, Capanna, Colafrancesco, Pantano, Zorzetto, Ceesay, Bonanno, Danieli. All. Pesoli
SEMIFINALI - Nessun problema per la squadra di Cocino, troppo forte per il volenteroso Derthona, che viene travolto nel primo tempo e termina così la sua fantastica corsa. Servono i rigori al Chisola per avere la meglio del tostissimo Nichelino Hesperia, che deve alzare bandiera bianca dopo 90 minuti più supplementari. Il portiere Di Nuzzo segna dal dischetto, ma dall'altra parte i battitori sono perfetti e a deciderla è quindi la parata di Sapino.
LASCARIS-DERTHONA 5-0
RETI: pt 16' e 19' Greco, 25' Canova, 39' Dellavalle, st 37' Sfregola
LASCARIS (4-3-3): Suino, Penta (st 31' Ciliberti), Liboni, Scanavino, Dellavalle (st 4' Cruto), Ambrosia, Bottero (st 31' Scaglia), Rulfi (st 9' Buffone), Giuranna (st 11' Sfregola), Greco (st 22' Peuto), Canova (20' Locuratolo). A disp. Nava, Macagnone. All. Cocino
DERTHONA (4-3-1-2): Quaranta, Lacelli (st 22' Marengo), Merialdi (st 1' Traverso), De Stefani, Puyda, Ivaldi (st 34' Tavella), Tepedino (st 1' Ravetti), Massone, Isufaj (st 8' Bodellini), Miotti (st 14' Picelli), Ez Raidi (st 1' Piovesan). A disp. Bosco, Moretti. All. Monfredini
NICHELINO HESPERIA-CHISOLA 0-0 (3-5 d.c.r.)
SEQUENZA RIGORI: Aversano (C) gol, Scorzoni (N) gol, Cavallo (C) gol, Mainiero (N) gol, Brusa (C) gol, Di Nuzzo (N) gol, Quero (C) gol, Beltramino (N) parato, Florio (C) gol
NICHELINO HESPERIA (4-3-1-2): Di Nuzzo, Bosso (pt 14' Beltramino), Bianco (sts 6' Meoli), Lamura, Ottaviani, Scorzoni, Linsalata, Blanco (st 1' Venturi), Mainiero, Tomatis, Serra (st 18' Frangiamore). A disp. Prela, Castellengo, Russo, Cochior. All. Barberis
CHISOLA (3-5-2): Sapino, Pansini, Cavazza (st 38' Florio), Cozzula (pts 1' Ferello), Brusa, Spiridon, Quero, Galasso (sts 1' Calizia), Maiolo (st 19' Fassino), Sottile (st 26' Aversano), Bannani (pts 1' Cavallo). A disp. Rusu, Barolo, Lastella. All. Ricardo
SEMIFINALI - Non ci sarà il replay della finale dello scorso anno, l'atto finale vedrà confrontarsi Sisport e Chisola. I ragazzi di Leonardo nel primo tempo sbattono contro un grande Campanale e vanno sotto, poi nella ripresa ribaltano tutto grazie a Martinengo e Massoda. Confronto sul filo del rasoio tra Giovanile Centallo e Chisola, con i vinovesi che battono per la prima volta in stagione i rossoblu nel momento più importante della stagione, merito della rete di Garbellini nei supplementari.
SISPORT-VOLPIANO PIANESE 2-1
RETI: pt 26' Croveri (V), st 5' Martinengo (S), 30' Massoda (S)
SISPORT (4-4-2): Bugliosi, Speranza, Maniglia (st 23' Lo Surdo) , Dellavalle, Erdozain, Gasparini, Massoda, Alliu, Martinengo, Okodawa, Tramontana. A disp. Signoretto, Rigano, Scirea, Jihel, Re, Chernyshev. All. Leonardo.
VOLPIANO PIANESE (4-3-3): Campanale, Pace, La Tella (st 32' Sandrone), Serra, Sandretto, Salsa, D'Aprile, Croveri (st 18' Benedetto), Cerbone, Repole, Turcotti (st 27' Bernardi). A disp. Giovetti, Manara, Bosco, Ndiaye, Depalma, Corrieri. All. Mandes.
AMMONITI: st 10' Leonardo (S), 20' Repole (V), 22' Gasparini (S)
GIOVANILE CENTALLO-CHISOLA 0-1 d.t.s.
RETE: pt 2' Garbellini
GIOVANILE CENTALLO (4-3-3): Tomatis, Baravalle (pts 1' Bruno), Baudino (pts 1' Rabino), Bernardi, Rivoira, Biglione (sts 1' Arioli), Ricci, Lai (st 16' Figura), Barbero, Favazzo, Curti (st 8' Demichelis). A disp. Uberti, Monasterolo, Delpozzo, Chiapale. All. Bonelli
CHISOLA (4-1-4-1): Lastella, Tuninetti, Brancaccio, Ielo, Piras, Sepertino, Garbellini, Barna, Tataru, Caddeo, Ternavasio (pts 4' Grimaldi). A disp. Mittica, Sangregorio, Carpanese, Cissè. All. Dematteis
ESPULSO: pts 3' Tataru (C)
29ª GIORNATA - Tracollo Pro Vercelli a Genova, in una partita mai veramente in discussione. La rete di Malaj dal dischetto sembra illudere, ma a metà ripresa i blucerchiati mettono in ghiaccio la sfida in appena quattro minuti. Il pari della Reggiana fa tirare un sospiro di sollievo, ma gli emiliani sono lì ad appena due punti, con anche la la Virtus Entella tornata in gioco grazie al successo sul Cittadella. Le Bianche Casacche si giocheranno tutto in casa con l'Albinoleffe, avanti di un solo punto. Serve una vittoria per evitare brutte sorprese, ricordiamo che i piemontesi sono in perfetta parità negli scontri diretti con i liguri, ma sotto nei confronti della Reggiana.
SAMPDORIA-PRO VERCELLI 4-1
RETI: pt 35' Amarandei, 37' Lelli, 44' rig. Malaj (P), st 26' Ferrara, 30' Valenza
SAMPDORIA: Krastev, Semino, Valenza, Bilac, Dimitrov, D'Amore, Lelli, Badarau, Mezzotero, Amarandei, Murati. A disp. Musio, Lorenzi, Boni, Cernic, Fruscione, Piazza, Ferrara, Mirto, Cinti, Del Monte. All. Pedone
PRO VERCELLI: Rosin, Matella, Cancila, Malaj, Ronchi, Crepaldi, Caselli, Zacchera, Shaker, Sibona, Pllana. A disp. Kamberi, Di Franza, De Nicolo, Ayachi, Picchedda, Money, Pregnolato, Ierinò, Canapa, Viani, Fofana, Reci. All. Montanarelli