Martedì, 07 Aprile 2026

FINALI - Si chiude la 45ª edizione dello storico torneo organizzato dal Borgaro Nobis. Al termine della manifestazione, le significative parole di Christian Mossino: "Questo torneo, queste manifestazioni, dimostrano il valore del calcio a livello dilettantistico. In un periodo così difficile, sono la prova che il calcio è vivo, che i giovani talenti ci sono e che c'è speranza per il futuro".


3°/4° POSTO

BOLOGNA-CATANZARO 0-0 (5-3 d.c.r.)
SEQUENZA RIGORI: Pjevic (B) gol, Drago (C) parato, Baldini (B) gol, Bruno (C) gol, Passanisi (B) gol, Castro (C) gol, Raimondi (B) gol, Parentela (C) gol, Covolo (B) gol
BOLOGNA (4-3-3): Capra, Casali (pt 19' Rajouani), Bevilacqua (st 10' Covolo), Cirillo, Onyshchuk, Demaurizi, Raimondi, Zanella (st 1' Baldini), Boateng, Petravicius (st 10' Passanisi), Pjevic. A disp. Uruci, Andreotti, Luongo, Giannelli. All. Migliorini
CATANZARO (4-3-3): Gisotti, Parentela, Ribellino, Longo, Liotti, Drago, Qosja (st 19' Castro), Sammarro (pt 28' Martinelli), Panelli (st 21' Bruno), Severino (st 1' Loria), Corda (pt 19' Catania). A disp. Maiolino, Calafiore, Elia. All. Facciolo

Bologna e Catanzaro danno il via alle finali del Maggioni-Righi in un clima estremamente cordiale, tra due squadre che regalano una bella immagine di calcio al termine della manifestazione, celebrando assieme in un bel clima festoso i premi ricevuti sia di squadra che per i rispettivi giocatori. Purtroppo in campo l'incontro non offre grandi spunti, si vive sul filo dell'equilibrio per tutta la mezzora di gioco senza particolari sussulti. E dire che il palo al 4' di Petravicius aveva illuso, ma da lì in poi le occasioni latitano, così come la foga agonistica. Complice forse anche il brutto scontro di gioco che vede protagonisti Casali e Corda, che nel tentativo di raggiungere la sfera sbattono violentemente l'uno contro l'altro. Medicazione al volto per il giocatore rossoblu, mentre il calabrese è costretto a uscire in barella per precauzione, entrambi vengono così sostituiti. Il Bologna fa la partita, ma senza costrutto, il Catanzaro cerca rapide ripartenze e dopo l'intervallo approccia la gara con maggiore aggressività, ma nessuno dei due portiere deve compiere parate e il brivido più grande arriva al 20' del secondo tempo, quando Passanisi trova la via del gol, ma si trova in off-side. Rossoblu impeccabili in difesa, guidati da un perfetto Cirillo, mentre il solo Gisotti si sporca i guantoni a un minuto dal triplice fischio sul tiro di Pjevic. I rigori sono l'ovvio epilogo della sfida, gli emiliani sono perfetti, mentre Capra sventa la conclusione di Drago e basta per chiudere sul gradino basso del podio.

1°/2° POSTO

CREMONESE-RAPP. NAZIONALE LEGA PRO 1-0
RETE: st 30' Marzi
CREMONESE (4-4-2): Condorelli, Bignamini (st 12' Tamagni), Chiesa, Callini (st 1' Testa), Di Palma, Riccardi (st 16' Tasso), Rosa, Silvestri (st 12' Norelli), Villa (st 16' Bernardi), Zanardelli (st 5' Marzi), Invernizzi. A disp. Caputo, Lo Vecchio. All. Vicenzi
RAPP. LEGA PRO (3-5-2): Tatò, Jerradi, Diamanti, Cannavò, Isgrò, Fontana, Quaglino, Balzan, Lombardo, Pupo (st 5' De Benedetto), Russo. A disp. Lavezzi, Ferrarese, Iacobucci, Glandarelli, Francia, Gasalini, Kroni, Amantini. All. Arrigoni
AMMONTI: st 8' Testa (C), 22' Norelli (C)
ESPULSI: st 32' Norelli (C) e Diamanti (R)

La finalissima si apre su tutt'altri ritmi, con le due compagini che con grande foga vanno subito alla caccia del gol. La Cremonese mette subito sotto i riflettori Silvestri, che nel primo parziale svaria prima sulla fascia sinistra, poi sulla destra, mostrandosi in palla e pimpante, a beneficiarne Bignamini, pescato perfettamente in area, ma la cui conclusione non centra lo specchio della porta. Grosso brivido al 5', quando su un lancio dalle retrovie Tatò si lascia sfuggire la sfera, ma Riccardi non riesce ad approfittarne calciando sul fondo. La Rappresentativa comunque non fa le barricate e nei primi quattro minuti colleziona tre calci d'angolo, su cui però la difesa lombarda fa buona guardia. Sebbene i ritmi restino alti, i pericoli cominciano a latitare e solo al 17' si vede la prima parata di Condorelli, sul colpo di testa di Russo sempre da azione d'angolo. Di fatto è l'ultimo vero pericolo del primo parziale e si arriva all'intervallo sullo 0-0.

La ripresa vede le due squadre non lesinare certo nell'impegno, ma entrambi gli estremi difensori dormono sonni tranquilli, esibendosi solo in qualche uscita poco complicata. Sono gli ultimi minuti che infiammano la partita, con anche un pizzico di nervosismo a guastare il tutto. Al 23' guizzo di Lombardo in area, Russo svetta di testa, ma conclude alto. Due minuti dopo mischia furibonda nell'area della Rappresentativa, la sfera arriva a Marzi che da fuori area conclude sul fondo. I supplementari sembrano cosa fatta, ma proprio al 30'...punizione da 15 metri per la Cremonese, ressa sulla sfera, ma i lombardi non chiedono la distanza e battono velocemente per Marzi, difesa della Rappresentativa completamente spiazzata e il 10 tutto solo in area non può sbagliare. Reazione rabbiosa dei ragazzi di Arrigoni che porta al potente tiro di De Benedetto ben controllato da Condorelli, poi c'è spazio per il rosso comminato ai numeri 4 di entrambe le squadre e alla fine la Cremonese può far partire la festa.

Al termine della manifestazione distribuiti i premi, oltre che per le quattro finaliste.

TOP 11

  • Ludovico Tatò - Rapp. Lega Pro
  • Francesco Ferrarese - Rapp. Lega Pro
  • Angelo Antonio Di Palma - Cremonese
  • Stefano Iacobucci - Rapp. Lega Pro
  • Carlo Castro Rombolà - Catanzaro
  • Tommaso Callini - Cremonese
  • Fernando Maria Passanisi - Bologna
  • Giovanni Francesco Baldini - Bologna
  • Nicola D'Ippolito - Catanzaro
  • Domenico Francia - Rapp. Lega Pro
  • Leonardo Invernizzi - Cremonese

Miglior giocatore: Riccardo Marzi - Cremonese
Capocannoniere: Nicola Russo - Rapp. Lega Pro
Miglior allenatore: Thomas Vicenzi - Cremonese
Miglior giocatore dilettanti: Alessio Baudin - Borgaro Nobis
Coppa disciplina: Borgaro Nobis
Premio fair play: Bologna
Miglior arbitro: Jacopo Apicella

LA CRONACA - Si conclude una grande giornata di calcio, ai titoli di coda il 52° trofeo Lascaris con la vittoria dei romani della Lodigiani. "Un altro anno, un'altra bella edizione, che per il secondo anno consecutivo ha visto il ribaltone delle dilettanti. Direi un successo meritato, contro una squadra come la Juventus che offre sempre prestazioni importanti. Soddisfatti del torneo dei nostri ragazzi, che al cospetto di tutte le professioniste hanno mostrato ottime performance e sono usciti a testa altissima. Arriverà anche il nostro momento, vincere il trofeo di casa è una soddisfazione che vogliamo prenderci e stiamo lavorando giorno per giorno anche per questo" il commento del presidente del Lascaris Vincenzo Gaeta a fine manifestazione.
 


FINALE 3°/4° POSTO

PRO VERCELLI-TORINO 1-0
RETE: pt 4' Mina (P)
PRO VERCELLI (4-3-3): Rampin, Lusian (st 1' Gerace), Dall'Olio, Moglan (st 6' Scrimaglia), Padovan, Mina (st 1' Lauriola), Spampinato (st 1' Iuliano), Scheda, Bah (st 12' Ghidoni), Gagliardi, Madeddu (st 10' Tucci). A disp. Giagoni, Caffoni, Nardone. All. Melchiori
TORINO (4-4-2): Cordero, Cantella, Ispas, Condello, Pipino (st 1' Piro), Gambino (st 1' Morra), Castrignano (st 1' Rua), Cattaneo (st 1' Gallo), Velaj (st 1' Danilowski), Chioccarelli (st 1' Rada), Pautassi (st 1' Portuondo). A disp. Edokpayi, Bottone. All. Corallo
AMMONITI: st 18' Lauriola (P), 22' Gallo (T)

Inizio di partita arrembante della Pro Vercelli, che dopo 4 minuti è già avanti grazie al numero di Mina. Il 13 prende palla sulla sinistra, supera due avversari e con il destro infila la palla sul lato opposto. Il Torino accusa il colpo e rischia grosso appena due minuti dopo, quando una poderosa sgroppata di Bah sempre sul lato sinistro porta il 2 alla conclusione, ma in questo caso la palla termina alta. I granata (in maglia bianca) fanno quadrato e cominciano a macinare gioco, provando soprattutto ad attivare Velaj. E' da una sua iniziativa sulla destra che arriva la prima, pericolosissima palla gol della squadra di Corallo, con il 18 che serve al centro l'accorrente Pautassi, la cui conclusione di prima è però brillantemente deviata in angolo dall'intervento di Rampin. Sempre Pautassi poco dopo si mette in proprio da fuori area, ma il suo tiro si spegne sul fondo e così una sorniona Pro Vercelli si riaccende improvvisamente con un contropiede fulmineo. E' Scheda a far partire l'azione dalla sua trequarti, apertura sulla corsia mancina per l'accorrente Bah che di prima appoggia al centro dell'area per Gagliardi, che però ciabatta l'intervento da ottima posizione graziando così i Torelli. Si lotta con foga, ma fino all'intervallo non accade più nulla.

Pochi minuti di sosta e si riparte, con le due formazioni rivoluzionate, specialmente il Torino, visto il gran caldo e il notevole impegno profuso fin dalla mattinata. Il Torino vuole il pareggio e tiene il pallino del gioco, trovando già al 3' la conclusione con Gallo, servito perfettamente in area dal rasoterra di rada, ma la botta a colpo sicuro trova i guantoni del sempre attento Rampin. Il portiere vercellese è un fattore, non per nulla verrà premiato a fine gara come miglior estremo difensore della manifestazione, e al 15' certifica il perché di questa scelta con una autentica prodezza sul tiro di Danilovski. Il Torino le prova tutte, ma dietro le Bianche Casacche reggono magnificamente, sembra scorrere tutto liscio, ma proprio a un minuto dal termine su una mischia in area la sfera resta vagante dopo l'uscita di Rampin, i Torelli trovano il tocco giusto, ma a proteggere la porta sguarnita c'è l'intervento decisivo di Gagliardi, con l'azione che si conclude poi sul fondo. E' l'ultimo sussulto e la Pro Vercelli guadagna così un terzo posto di grande prestigio.

FINALE 1°/2° POSTO

LODIGIANI-JUVENTUS 2-0
RETI: pt 25' Cucchiella, st 25' Arrigoni
LODIGIANI (4-2-3-1): Crescenzi (st 1' Spirito), Arrigoni, Sette, La Farciola, Di Giosia (pt 17' Cucchiella), Toppi, Ciminelli, Gentili (st 8' Ricci), Biciocchi (st 19' Petrini), Leoncavallo, Giuliani. A disp. Luttazzi, Mastrogiacomo, Casadei, Del Moro. All. Bottaro
JUVENTUS (4-3-1-2): Pieralisi, Pal, Balbo, Berthé, Cussotto, Pioli, Fornero, Chiono, Vidzivashets, Scarnato (st 1' Pamè), Castagneri. A disp. Brostic, Cotrone, Garofoli.  All. Gridel
AMMONITI: st 25' Arrigoni (L)

La finale che non ti aspetti, quella tra due squadre che nella fase a gironi hanno strappato il pass per i quarti come migliori terze dei loro raggruppamenti. Ma come un diesel entrambe sono entrate lentamente a regime, alzando i giri del motore al momento giusto e guadagnandosi il diritto di disputare la finalissima con pieno merito. La Juventus del tecnico Gridel non ha certo bisogno di presentazioni e anche se i bianconeri si sono presentati all'appuntamento senza molti dei protagonisti che stanno stra dominando il campionato Under 16, quando iniziano a palleggiare hanno ritmi che anche le altre professioniste fanno fatica a reggere. La Lodigiani del tecnico Bottaro invece è partita in sordina, facendo però vedere di che pasta era fatta già nel raggruppamento, dove al cospetto di Genoa e Pro Vercelli era si uscita sconfitta, ma solo di misura. In semifinale poi ha reso la pariglia proprio alle Bianche Casacche, per altro in rimonta e mostrando grande solidità e una grinta non comune.

Come c'era da aspettarsi è la Juve che prova a fare la partita, con gli avversari che iniziano su buoni ritmi, ma in breve devono mettersi sulla difensiva non riuscendo a svilupparsi in proiezione offensiva. Scarnato, trascinatore dei bianconeri nei quarti e nella semifinale con tre reti su tre, è il primo ad andare alla conclusione, sulla quale però Crescenzi fa buona guardia. Al 12' è sempre lui a tirare forte dal limite leggermente defilato, ma centrale e per il portiere non ci sono problemi. I biancorossi in difesa sono encomiabili, tengono poco la palla e finiscono per schiacciarsi molto in area, concedendo spesso spazi sulle ribattute, ma a livello di grinta e dedizione sono encomiabili, lottano su ogni pallone e erigono un muro invalicabile che i talentuosi bianconeri non riescono a buttare giù. Con pazienza i romani attendono il loro momento e che qualcosa possa cambiare si avverte con l'ingresso di Cucchiella al posto dell'affaticato Di Giosia. All'11 bastano 30 secondi dal suo innesto per andare al tiro, un mancino pericoloso da dentro l'area che però termina alto. Piccolo campanello d'allarme per la Juve e nel finale di tempo arriva una vera e propria scossa. Prima Toppi direttamente da calcio d'angolo sfiora l'eurogol, ma Pieralisi è attento e rispedisce in corner. Poi proprio sulla sirena Gentili, decisivo contro la Pro Vercelli in semifinale, trova lo spazio giusto per l'affondo sulla sinistra, va come un treno e pennella al centro un pallone su cui si avventa proprio Cucchiella, che al volo di interno sinistro tocca di precisione a incrociare e la palla si infila in rete. 1-0 davvero di qualità che manda le squadre all'intervallo.

La Juventus non ci sta e lo dimostra l'ingresso di uno dei pezzi da novanta della rosa bianconera. In attacco infatti Pamè prende il posto di Scarnato e il cambio si fa subito sentire, visto che ne beneficia anche Castagneri che comincia a diventare un pericolo per la retroguardia capitolina. Al 3' è proprio il 9 ad avere sui piedi una clamorosa palla gol, ma probabilmente pecca di lucidità colpendo di destro quando l'opzione ideale sarebbe stato il sinistro e la palla termina incredibilmente sul fondo da due passi. Neanche un minuto e solo il fuorigioco salva la Lodigiani sul colpo di testa di Pamè terminato in rete. Tutto lascia presagire un assedio, ma al cambio di campo anche la Lodigiani ha effettuato una sostituzione che di fatto risulterà decisiva. E' entrato infatti l'estremo difensore Spirito, che risulta un fattore per la vittoria finale dei suoi esibendosi in almeno due parate di livello, diverse uscite alte provvidenziali e una carica agonistica da vero leader. E quando non arriva lui ci pensano i piemontesi a mangiarsi le mani, come al 16' quando Castagneri centra perfettamente per Balbo che tutto solo spreca di testa non inquadrando la porta. Lo sforzo profuso si fa sentire in casa bianconera, mentre la Lodigiani sembra avere risorse inesauribili e al 21' in una ripartenza prende d'infilata la difesa, con capitan Giuliani che va a un passo dal raddoppio fermato solo dal palo. La Juve non sembra riuscire a sfondare più, il cronometro scorre e quando tutto ormai sembra finito ecco arrivare la perla del torneo. Palla sulla trequarti della Lodigiani, la sfera scorre a sinistra dove arriva come un treno Arrigoni che all'altezza della panchina non ci pensa due volte e calcia forte, una bomba clamorosa che si trasforma in una parabola imprendibile per l'estremo difensore di casa. Apoteosi biancorossa proprio all'ultimo secondo, applausi a scena aperta da parte di tutti e scorrono così i titoli di coda, la Lodigiani alza il trofeo.

Simone Bottaro, allenatore Lodigiani: "Bellissimo torneo con squadre di alto livello, squadre che è raro poter affrontare e con cui è un piacere confrontarsi. Vincere qui è un bel punto esclamativo sulla nostra stagione, ci darà ulteriore benzina per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Siamo stati bravi a gestire l'impegno, nonostante qualche infortunio e qualche defezione, tante partite ravvicinate, molto caldo, la fatica che si è fatta sentire, ma tutti hanno avuto il loro spazio. E fa piacere che abbia trovato la via del gol anche chi magari è meno abituato a vedere la porta, un'esperienza che credo abbia aiutato a cementare ulteriormente il gruppo. E' il terzo anno che partecipiamo come società, è stata una gran bella esperienza e fa piacere pensare che chi verrà il prossimo anno troverà il nostro nome nell'Albo d'oro. Torneo fantastico a cui è sempre bello poter partecipare". 

Durante la premiazione oltre ai premi di squadra assegnati anche cinque premi individuali:

  • Miglior portiere - Nicolò Rampin, Pro Vercelli
  • Miglior difensore - Denis La Farciola, Lodigiani
  • Miglior centrocampista - Matteo Filippo Pioli, Juventus
  • Capocannoniere - Carmine Chioccarelli, Torino
  • Miglior giocatore - Lorenzo Giuliani, Lodigiani

32ª GIORNATA - Pasqua amara per la Primavera del Torino che è stata battuta 2-1 dal Cesena (squadra rivelazione del campionato, che sale al primo posto in classifica insieme al Parma) nella partita giocata questa mattina a Orbassano. Si interrompere così la striscia di sette risultati utili consecutivi collezionata dai granata, che rimangono a quota 39 punti, a +4 dalla zona playout.


Avvio di gara favorevole ai padroni di casa, che fanno possesso e si rendono pericolosi già al 5’ con Bonacina, bravo a raccogliere una respinta e a calciare di poco a lato. Al 14’, però, è il Cesena a costruire una grande occasione: Tosku lavora un buon pallone e serve Domeniconi che, entrato in area, conclude trovando una deviazione che agevola l’intervento di Santer. I granata rispondono al 23’ colpendo un palo con Perciun, con Gabellini che non riesce nel tap-in, mentre poco dopo è ancora Bonacina a impegnare Fontana.

La gara resta aperta e combattuta e al 30’ Mattioli sfiora il vantaggio con una conclusione dal limite che termina di poco fuori, ma è solo il preludio al gol: al 31’ Zamagni si libera della marcatura e trafigge Santer portando avanti i bianconeri. Il Torino prova a reagire prima dell’intervallo con Ballanti e Sandrucci, ma Fontana e la retroguardia bianconera fanno buona guardia e sventano i tentativi dei granata.

Nella ripresa il Torino aumenta la pressione: Zaia sfiora l’incrocio dei pali e Kugyela calcia alto dalla distanza. Il Cavalluccio, però, colpisce ancora al 59’, quando Mattioli lancia Tosku che, favorito da una carambola con il portiere in uscita, deposita in rete firmando il raddoppio. Nel finale il Torino accorcia sugli sviluppi di un corner con Gabellini dopo una respinta di Fontana, ma i bianconeri resistono anche all’assedio conclusivo e portano a casa i 3 punti.

TORINO-CESENA 1-2
RETI: 31’ Zamagni (C), 59’ Tosku (C), 80’ Gabellini (T).
TORINO: Santer, Pellini, Carrascosa, Gabellini, Perciun, Ballanti (46’ Ferraris), Zaia (66’ Gatto), Kugyela, Sandrucci (84’ Conzato), Acquah (66’ Joao Nascimento), Bonacina (66’ Ewurum). A disp. Cereser, Gallo, Zeppieri, Manzi, Tonica, Liema Olinga. All. Baldini
CESENA: Fontana, Domeniconi, Zamagni (82’ Berti), Galvagno (82’ Rossetti), Tosku (90’ Carbone), Ridolfi, Mattioli (73’ Marini), Poletti (73’ Amadori), Kebbeh, Ribello, Abbondanza. A disposizione: Gianfanti, Dorigo, Baietta, Zaghini, Lantignotti, Ricci. All. Campedelli
NOTE: ammonito Zaia (T).

 

29ª GIORNATA - Definite le prime quattro posizioni. Chisola che era già sicuro del primo posto, vince anche con l'Imperia; l'Asti blinda la seconda posizione, merito del 4-0 al Ligorna e del contemporaneo 0-0 del Gozzano con la Cairese. Cade malamente il Vado, sicuro quarto, ma a brillare quest'oggi è la Novaromentin, capace di siglare ben sei reti ai forti avversari, per altro recuperando lo svantaggio. Ultimo turno caldissimo per il 5° posto, ultima posizione valida per i playoff. Il Valenzana Mado espugna in rimonta il campo della Lavagnese e ringrazia la prova maiuscola della Sanremese, che stende nettamente il Celle Varazze. La squadra di mister Picardi ora si giocherà tutto con il Derthona (che nel frattempo piega il Saluzzo), mentre il Celle Varazze ospiterà l'Asti. In caso di arrivo a pari punti piemontesi premiati dagli scontri diretti. Chiude la giornata la Biellese nel posticipo del sabato, sconfitta casalinga contro il Sestri Levante.
 


ASTI-LIGORNA 4-0
RETI: pt 15' Calamita, 42' Socco, st 26' Viarengo, 39' Milaqi

CAIRESE-GOZZANO 0-0
ESPULSI: st 35' Cattaneo (G), 40' Turco (C)

DERTHONA-SALUZZO 2-1
RETI: pt 8' Maero F. (S), 30' e st 8' Gemme (D)

IMPERIA-CHISOLA 2-4
RETI: pt 6' Cattalano, 26' Chessa Si., 28' Messina, st 12' Lanteri (I), 13' Bah (I), 42' Nanni

LAVAGNESE-VALENZANA MADO 1-3
RETI: pt 18' Cavagnaro (L), 30' e st 2' Napoli, st 35' Migliore
ESPULSO: st 38' Bordo (L)

NOVAROMENTIN-VADO 6-1
RETI: pt 25' Lazzarini (V), 30' e st 10' Salvalaggio, pt 40' rig. e st 44' Pomoni, st 12' Alessandrino, 46' Costa M.

BIELLESE-SESTRI LEVANTE 0-2
RETI: pt 9' Ferrando, 17' Mallamace

SANREMESE-CELLE VARAZZE 3-0

RISULTATI - Vittoria preziosissima per la Pro Vercelli. La doppietta di Pllana e il sigillo finale del subentrato Shaker permettono di avere la meglio sul Cittadella e soprattutto aumentare il divario sulle inseguitrici per la lotta playoff. +3 sui padovani, sulle sconfitte Reggiana e Vicenza e +2 sulla Virtus Entella. Finisce il sogno del Bra, la capolista Novara chiude al meglio la stagione regolamentare non facendo sconti, trascinata dalla tripletta di Caporale. Per i giallorossi nessun rammarico, all'esordio nel professionismo termina un grandissimo campionato a ridosso della zona playoff.
 


PRIMAVERA 2 / 25ª GIORNATA

CITTADELLA-PRO VERCELLI 0-3
RETI: pt 25' e st 7' Pllana, st 37' Shaker
CITTADELLA: Turini, Gobbato, Gambaro, Zedda, Scarpa, Giacometti (st 38' Calderano), Ghidhaoui (st 1' Zampieri, 23' Bartoli), Aevoaei (st 18' Faccin), Addessi, Genova (st 38' Verza), Turella. A disp. Sommacal, Pacenza, Bertoldo, Obetti, Diallo, Cerantola, Ceccarelli. All. Agostini
PRO VERCELLI: Kamberi, De Nicolo, Cancila, Malaj (st 41' Spassino), Mancino, Crepaldi, Caselli (st 41' Money), Pregnolato, Pllana (st 30' Shaker), Sibona (st 21' Viani), Reci (st 30' Fofana). A disp. Aloj, Di Franza, Matella, Picchedda, Canapa, Ierinò, Sturniolo. All. Montanarelli

PRIMAVERA 4 / 22ª GIORNATA

NOVARA-BRA 4-2
RETI: pt 20', st 3' e 10' Caporale, pt 40' Macrì (B), st 15' Florio (B), 45' Di Mauro
NOVARA: Murgia, Koci (st 19' Zavaroni), Canneti, Puntin, Bove (st 30' Licata), Grillini, Gatti (st 19' Di Mauro), Dagostino (st 41' Serpe), Topputi (st 19' Di Gioia), Caporale, Nicolello. A disp. Andreotti, Guarneschella, Morganti, Faye, Bucciero, Bassi. All. Gonzalez
BRA: Menicucci, Miculi (st 25' Russo), Rambelli, Cerviello, Bellu, Fogliato (st 45' Giuffrida), Isoardi, Lampitelli (st 11' Bulai Tudor), Florio, Macrì, Fioccardi. A disp. Prato, Ratazzo, Statzu, Mazzotta, Fumi. All. Mortara

32ª GIORNATA - Sembrava scorrere tutto liscio contro il fanalino Cremonese, una partita che dai primi minuti la Juventus indirizza con la rete lampo di Lopez e il raddoppio prima della mezzora di Bracco. Tutto sotto controllo fino al rosso comminato a Grelaud al 9' della ripresa che regala speranze alla Cremonese. I lombardi si fanno vedere dalle parti di Nava, ma anche i bianconeri sprecano le chance del 3-0 con Bellino e Durmisi, così a pochi minuti dal 90' la gara viene riaperta da Marino dal dischetto. La Juventus alza il muro difensivo e dopo sette minuti di recupero l'arbitro fischia tre volte. Da segnalare a metà ripresa l'esordio in Primavera del gioiello dell'Under 17 Thomas Corigliano.
 


CREMONESE-JUVENTUS 1-2
RETI: pt 4' Lopez (J), 26' Bracco (J), st 41' rig. Marino (C)
CREMONESE (3-4-1-2): Cassin, Achi Ange (st 17' Stefani), Lamorte (st 33' Herzuah), Ragnoli Galli (st 17' Kaba), Lottici Tessardi, Lickunas, Frey (st 33' Marino), Paganotti, Gashi (pt 29' Biolchi), Prendi, Bassi. A disp. Novati, Bagordo, Pavesi, Marsi, Murante, Jenzeri. All. Pavesi
JUVENTUS (3-4-2-1): Nava, Rizzo, Montero, Milia (st 24' Corigliano), Lopez (st 19' Durmisi), Leone (st 9' Gielen), Verde, Grelaud, Tiozzo (st 19' Bellino), Bracco (st 24' Geutgen), Makiobo. A disp. Huli, Bamballi, Sylla, Borasio, De Brul. All. Padoin
ESPULSI: st 9' Grelaud (J)

REPORT - Decise pressoché tutte le prime posizioni delle due delegazioni, resta incerto solo il girone B Under 15 di Cuneo. Ancora tutta da vivere la lotta per agguantare i playoff in diversi raggruppamenti.
 


ALESSANDRIA

UNDER 17

In vetta è tutto deciso da un pezzo, con il Sale (55) che ha letteralmente fatto il vuoto vincendone 18 e pareggiandone una. Sarà passerella finale l'ultimo turno in casa contro la SCA Asti, mentre la seconda forza Frugarolese riposerà tranquilla, con i suoi 46 punti è irraggiungibile da chiunque. Sarà quindi da seguire la frenetica lotta per accaparrarsi le ultime due posizioni utili per giocarsi l'accesso al campionato Juniores regionale 2026/2027. Valenzana Mado 32, Arquatese Valli Borbera e Ovadese 31, SCA Asti 30, queste le squadre coinvolte. Detto della SCA, che ha lo scoglio più duro da superare, l'Arquatese sulla carta è quella messa meglio, dovendo giocare in casa della Fortitudo. In caso di risultato positivo sarebbe sicuramente tra le migliori quattro, perché l'incontro più atteso è proprio lo scontro diretto tra Velenzana e Ovadese.

UNDER 16

Stagione irreale quella del Carrosio, che veniva si dalla retrocessione dai regionali con tanta esperienza sulle spalle, ma quello che hanno fatto i ragazzi del tecnico Lorenzo Nicorelli è comunque impressionante. Mancano tre giornate alla conclusione, ma gli azzurrobianchi hanno già ampiamente incamerato la vittoria, centrando solo vittorie e realizzando 128 reti a fronte di solo 9 subiti. Lasciate le briciole agli avversari, ma le due prime inseguitrici non sono state da meno. Canelli (56) e Monferrato (55) sono ai playoff promozione. La quarta forza Solero ha 47 punti, deve ancora giocare lo scontro diretto con il Monferrato, ma il divario sembra davvero troppo per sperare. Il Canelli dal canto suo è già sicuro almeno del terzo posto, se anche dovesse finire a pari punti con il Solero è favorito dagli scontri diretti.

UNDER 15

Anche qui abbiamo già una vincitrice, è l'Arquatese Valli Borbera, che con 59 punti è ormai irraggiungibile dall Frugarolese. La seconda forza del campionato ha 51 punti, ma all'ultimo turno dovrà recuperare, quindi inutile anche sperare in una debacle della capolista, che per altro appare impensabile visto che fino a qui non ha mai perso vincendole tutte eccetto due pareggi. Servirà poi una vittoria nei prossimi due turni per non avere sorprese, perché l'Ovadese a 44 punti può ancora sperare di recuperare, anche se la prima avversaria è la Novese, che al momento occupa il gradino basso del podio con 48 punti. Nessuno scontro diretto da qui alla fine e Ovadese svantaggiata negli scontri diretti nei confronti di entrambe.

CUNEO

UNDER 17

La Roretese ha vinto il campionato, risultato già acquisito prima del penultimo turno, dove è arrivata una ininfluente sconfitta con il Salice. 55 i punti della capolista, 50 quelli del Racco che chiuderà secondo. Per il Salice un successo fondamentale che permette di essere certo di rientrare tra le migliori quattro, sale infatti a 41 punti e tiene dietro Auxilium Cuneo (39), Pedona (37), Boves (36) e Piazza (36). Saranno loro a giocarsi l'ultimo posto valido per conquistare i regionali. L'Auxilium ha una durissima trasferta in casa del Racco, all'andata pareggiarono, ma il segno X potrebbe non bastare, perché proprio nell'ultima partita disputata il Pedona ha vinto lo scontro diretto portandosi avanti nella doppia sfida. Dovrà vincere in casa del Marene e sperare. Così come cercheranno di fare Bovese e Piazza. Entrambe hanno gli scontri a favore con l'Auxilium, mentre nel casso si verificasse un arrivo a tre a 39 punti, a festeggiare sarebbe il Boves.

UNDER 16

Senza storia il campionato Under 16, nonostante tre gare ancora da disputare la Monregale è già certa di disputare i campionati regionali la prossima stagione. 62 i punti della capolista, 11 in più del Valle Varaita, a cui serve ancora un piccolo sforzo per esser certa dei playoff. A inseguirla ci sono Bandito Sportgente e Boves, che però devono guardarsi le spalle dall'Auxilium Cuneo. La prossima giornata potrà dire molto: il Boves ha lo scoglio più duro con la trasferta di Mondovì, Bandito e Auxilium invece si affronteranno in quello che appare come un vero e proprio spareggio.

UNDER 15

GIRONE A

Corsa a due con Elledì che guida la classifica a 56 punti e il Bisalta che segue a 54. Si gioca sul filo dei nervi, visto che la capolista nel prossimo turno affronta la difficile sfida contro la terza forza Racco, mentre alla penultima ci sarà il big match. Il Bisalta dovrà dare il massimo e incrociare le dita, perché proprio alla 26ª dovrà scontare il turno di riposo lasciando così campo libero alla rivale. Doppio confronto anche per il terzo posto, con Racco a 45 e Salice a 42. In questo caso inerzia che pende molto a favore del Salice, che, posto che vinca naturalmente, può approfittare dell'ostico confronto della rivale, che poi la giornata successiva riposerà. 

GIRONE B

L'Albese si è letteralmente mangiata il campionato: 21 vittorie su 21, 168 reti fatte e appena 3 (!) subite, davvero pazzesca la stagione dei biancoazzurri, per la quale è difficile trovare aggettivi. L'ultima giornata risulta così ininfluente, perché anche seconda e terza posizione sono decise. Roretese a 49, Academy Canale a 46 saranno le compagini attese dai playoff promozione, nell'ultimo turno si affronteranno nello scontro diretto per garantirsi la gloria del secondo posto. All'andata vinse l'Academy 4-1. 

REPORT - Solo il gruppo D ha di fatto chiuso tutti i discorsi. Nei raggruppamenti A e B a definire la classifica saranno due accesi scontri diretti, ressa in tutti e tre per i primi due posti che valgono l'accesso alle Finals. 
 


GIRONE A

Ultima giornata clamorosa, con tre squadre a giocarsi la prima posizione, a cui si aggiunge l'Accademia Borgomanero che con una serie di risultati favorevoli potrebbe anche chiudere seconda. Partiamo dal principio ovvero dall'attesissimo big match tra Alessandria e Baveno Stresa. Appaiate a quota 53, si giocano il tutto per tutto in un vero e proprio spareggio, con alle loro spalle il Casale a 52 che deve battere l'Union Novara e sperare. Chi vince è campione, in caso di parità e di contemporanea affermazione dei nerostellati, al secondo posto chiuderebbe il Baveno Stresa, avendo vinto il match dell'andata. Speranze ridotte, ma ci sono anche per l'Accademia Borgomanero, che a 50 punti deve superare il Verbania e sperare poi di arrivare a pari punti solo con l'Alessandria, con cui sono avanti nel doppio confronto. Se fosse un arrivo a tre a 53 punti (Casale, Accademia Borgomanero e Alessandria) allora Casale avanti, mentre chiunque arrivasse a pari punti con il Baveno Stresa sarebbe condannato dagli scontri diretti.

Queste quattro sono comunque certe di disputare il prossimo campionato regionale, per quanto riguarda il 5° posto valido per la Coppa Piemonte (a cui parteciperanno terza, quarta e le sconfitte ai quarti delle Finals) corsa a tre con Ivrea, Città di Cossato e Fulgor Chiavazzese tutte a 38 punti, con gli eporediesi avanti nella classifica avulsa e nessuno scontro diretto atteso nell'ultimo turno.

GIRONE B

Lucento 57, Volpiano Pianese 55, Vanchiglia 54, Borgaro Nobis 54. Questa la situazione a 90 minuti dalla fine delle ostilità, con alle porte un caldissimo Volpiano Pianese-Lucento che può decidere tutto. La compagine lucentina ha bisogno anche solo di un pareggio per vincere, mentre se vuole andare alle Finals deve evitare di chiudere a pari punti con il solo Vanchiglia, nel qual caso sarebbe terza in virtù degli scontri diretti che favoriscono i granata. Nell'ipotesi che a 57 arrivi anche il Borgaro Nobis, a quel punto festeggerebbe il Lucento, premiato dalla classifica avulsa. Per il Volpiano Pianese un solo obbiettivo, con le Foxes che devono evitare il sorpasso, così come l'arrivo a pari punti con il Vanchiglia. Nel caso a 55 finiscano in tre, ecco che la classifica avulsa premierebbe il Borgaro Nobis. 

Sono comunque definite le quattro squadre che parteciperanno al campionato Juniores regionale il prossimo anno. La Pro Eureka ha 51 punti, ma con qualsiasi accoppiamento a parità di punteggio resterebbe comunque al 5° posto. Che deve difendere dal Lascaris, che proverà nell'ultimo turno a sopravanzare i settimesi per guadagnarsi l'ultimo posto valido per partecipare alla Coppa Piemonte.

GIRONE C

Ancora un arrivo al fotofinish, in questo caso però senza scontri diretti all'orizzonte. Sisport 50, Spazio Talent Soccer 49, Pinerolo 48, questa la situazione, con la capolista che avrà l'ostacolo più duro dovendo ospitare il Chieri, in corsa per chiudere tra le prime quattro, mentre le rivali andranno ospiti rispettivamente di Villarbasse e Beiborg. In caso di arrivo a pari punti, Spazio Talent Soccer favorito sia sulla Sisport che sul Pinerolo, mentre tra Sisport e Pinerolo perfetta parità, con i bianconeri al momento premiati dal maggior numero di reti messe a segno.

Nessuna possibilità di chiudere terzo per il Rosta, con 45 punti anche in caso di aggancio al Pinerolo resta sotto per gli scontri diretti. Ha quindi bisogno di un punto per non avere sorprese, ma il Bsr Grugliasco, fermo a 44, darà battaglia. Come detto anche il Chieri è nel lotto delle contendenti, anch'esso fermo a quota 44, mentre la Cbs con 42 può ambire a strappare l'ultimo posto buono per la Coppa Piemonte, essendo in vantaggio sul Rosta, in parità con il Bsr Grugliasco (ma favorito dai molti più gol messi a segno), mentre è svantaggiato nei confronti del Chieri.

GIRONE D

Con l'ennesima prova devastante (8-0 sul campo della prima inseguitrice Albese) il Cuneo Olmo stravince un campionato mai in discussione. Una sola sconfitta a fronte di 19 vittorie e 5 pareggi, 83 reti fatte e 24 subite, questi i numeri della perfetta macchina biancorossa guidata da Cristian Tolu. Lasciate le briciole agli avversari, con l'Albese che deve accontentarsi della seconda piazza con 54 punti, comunque non in pericolo. Definito il quintetto, con Acqui a 48, Carmagnola e Cheraschese a 46. I bianconeri devono difendere il gradino basso del podio, ma rischiano dovendo affrontare proprio la seconda forza e potendo giocare solo per la vittoria, visto che nel caso di arrivo a pari punti con le altre due, sarebbe sotto negli scontri diretti.

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE - Una sola giornata al termine, girone per girone lo schema della situazione attuale. In neretto le squadre ancora in attesa di verdetto definitivo. Ricordiamo che non ci saranno retrocessioni dirette né spareggi, in caso di parità vale la classifica avulsa - i criteri sono scontri diretti, differenza reti, numero di gol segnati - mentre per decretare la miglior quarta i criteri sono punti, differenza reti e gol segnati.
 


GIRONE A

Finali regionali: Baveno Stresa (61), Novaromentin (55), Verbania (55)
Salvezza nei regionali: Suno (53), Biellese (50), Bulè Bellinzago (43), Fulgor Chiavazzese (42)
Playout: Accademia Borgomanero (37), Juventus Domo (37), Città di Cossato (34), Accademia del Talento (20), Diavoletti Vercelli (17), Sparta Novara (3), Sportiva Caltignaga (0)

Lo scorso turno il Baveno Stresa si è laureato campione, restano quindi da decidere le restanti squadre che accederanno alle Finals. In quattro per tre posti, perché la migliore quarta arriverà proprio da questo raggruppamento. La Biellese ha una gara in meno, ma il recupero con lo Sportiva Caltignaga appare una formalità e la partita potrebbe gonfiare la differenza reti dei bianconeri, al momento la più bassa tra le squadre in lotta. La differenza reti sarebbe decisiva nel caso la Novaromentin vincesse e Verbania, Suno e Biellese chiudessero tutte e tre a quota 56 punti, in questo caso la classifica avulsa condannerebbe il Verbania, dato che tutte tre sarebbero a 6 punti, ma con il bilancio tra reti fatte e subite che recita Suno +5, Biellese +1 e Verbania -3. Se invece fosse il Verbania a vincere e le altre a chiudere a 56, il Suno con 8 punti sarebbe terza, con il quarto posto alla Biellese per una rete segnata in più (classifica avulsa Biellese 4, dr -2 con 7 reti fatte e 9 subite, Novaromentin 4 punti, dr -2 con 6 reti fatte e 8 subite). Nel caso più estremo con tutte e quattro a 56 punti, fuori il Verbania: Suno primo a 12, le altre a 7 con Biellese e Novaromentin che avrebbero -1 di differenza reti, i biancocerchiati -5.

Lotta per la salvezza già archiviata.

GIRONE B

Finali regionali: Volpiano Pianese (71), Pro Eureka (62), Vanchiglia (47)
Salvezza nei regionali: Rivarolese (40), Atletico Cbl (39), Ivrea (38), River Plaine (36)
Playout: Barcanova (30), Borgaro Nobis (30), VDA Charvensod (24), Aygreville (23), Settimo (21), Bosconerese (20), Banchette Colleretto (9)

Verdetti già emessi. Il Volpiano Pianese è campione, la seguiranno alle Finals Pro Eureka e Vanchiglia. Nel 25° turno salvezza raggiunta anche per il River Plaine.

GIRONE C

Finali regionali: Sisport (62), Lascaris (61), Lucento (61)
Salvezza nei regionali: Cenisia (45), Carrara (44), Alpignano (43), Rosta (40)
Playout: Pro Collegno (31), Bsr Grugliasco (28), Caselette (27), Pozzomaina (22), Cit Turin (21), Spazio Talent Soccer (17), Paradiso Collegno (0)

Chi vincerà il campionato? Classifica cortissima, su cui pende però un recupero che appare decisivo. Il Lascaris ha infatti la possibilità di portarsi avanti, ma per farlo dovrà far sua una partita non banale con l'Alpignano, appuntamento all'8 aprile.

E' l'ultimo verdetto da stabilire, con la vittoria nell'ultima tornata infatti il Rosta ha blindato il 7° posto.

GIRONE D

Finali regionali: Giovanile Centallo (70), Chisola (69), Morevilla (52)
Salvezza nei regionali: Pinerolo (49), Carmagnola (43), Cuneo Olmo (35), Saviglianese (34)
Playout: Area Calcio Alba Roero (30), Cheraschese (29), Saluzzo (27), Monregale (22), Fossano (22), Busca (15), Sant'Albano Stura (10)

Dopo un testa a testa serrato durato tutta la stagione, Giovanile Centallo e Chisola arrivano all'ultima giornata a giocarsi tutto. I rossoblu con una vittoria sarebbero campioni, in caso di arrivo a pari punti anche, essendo in vantaggio nel doppio confronto. Doppio confronto che favorisce il Morevilla, che avanti di tre lunghezze sul Pinerolo è comunque certo di accedere alle Finals.

Chiuso il discorso salvezza, la scorsa giornata è arrivata la conferma dei regionali per Cuneo Olmo e Saviglianese.

GIRONE E

Finali regionali: Cbs (67), Asti (54), Casale (54)
Salvezza nei regionali: Polisportiva Garino (41), Capriatese (38), Alessandria (36), SCA Asti (33)
Playout: Chieri (31), Vinovo Sport Events (30), Psg (26), Derthona (25), Acqui (22), San Domenico Savio (15), San Giorgio Torino (11)

Cbs campione indiscusso, dietro Asti e Casale lottano per il secondo posto già certe del loro futuro, con i nerostellati che devono recuperare la partita con l'Acqui.

L'Alessandria è salva dopo l'ultimo successo, SCA Asti, Chieri e Vinovo Sport Events restano in ballo per l'ultima posizione valida. Gli astigiani hanno il match point contro il San Giorgio Torino, le contendenti devono vincere e sperare. Sia gli azzurri che i vinovesi, nel caso arrivassero a pari punti con la SCA, sarebbero favoriti dagli scontri diretti.

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE - Una sola giornata al termine, girone per girone lo schema della situazione attuale. In neretto le squadre ancora in attesa di verdetto definitivo. Ricordiamo che non ci saranno retrocessioni dirette né spareggi, in caso di parità vale la classifica avulsa - i criteri sono scontri diretti, differenza reti, numero di gol segnati - mentre il ruolo di migliore quarta, mancando una squadra nel girone D, non sarà contato sui punti totali, ma sul coefficiente ottenuto dai punti diviso le partite giocate.


GIRONE A

Finali regionali: Baveno Stresa (70), Biellese (56), Fulgor Chiavazzese (56)
Salvezza nei regionali: Diavoletti Vercelli (45), Bulè Bellinzago (43), Casale (37), Gozzano (34)
Playout: Ivrea (33), Union Novara (31), Novaromentin (29), Verbania (20), Cameri (20), Juventus Domo (16), Vogogna (4)

Tutto fatto per le prime tre posizioni: Baveno Stresa campione, nell'ultimo turno Biellese e Fulgor Chiavazzese si giocheranno a distanza secondo e terzo posto, con i bianconeri a cui basterà fare lo stesso risultato dei rossoblu per stare davanti, essendo in vantaggio negli scontri diretti.

Ultimo turno caldissimo per quanto riguarda l'ultimo posto valido per evitare i playout. Con una vittoria (con la Fulgor) il Gozzano è salvo, l'Ivrea dovrà battere il Diavoletti Vercelli e sperare, così come l'Union Novara con il Casale. Union in corsa perché in vantaggio sul Gozzano negli scontri diretti, così come i rossoblu lo sono nei confronti dell'Ivrea. In caso di arrivo a tre a quota 34 a salvarsi sarebbe sempre il Gozzano (eventuale classifica avulsa Gozzano 7, Union Novara 5, Ivrea 4).

GIRONE B

Finali regionali: Volpiano Pianese (69), Vanchiglia (66), Pro Eureka (55)
Salvezza nei regionali: Lucento (40), Atletico Cbl (38), Rivarolese (32), Borgaro Nobis (32)
Playout: Città di Cossato (30), FC Volpiano (29), VDA Charvensod (29), Barcanova (28), Aygreville (17), Settimo (13), Rebaudengo (13)

Ultimo turno infuocato sia in vetta che per la salvezza diretta. Volpiano Pianese e Vanchiglia si affronteranno in una vera e propria finale da giocare sul campo dei granata, freschi vincitori nello scontro diretto al torneo Lascaris. Visto il pari dell'andata con i 3 punti i campioni saranno i ragazzi del tecnico Venere, ma le Foxes arriveranno al big match cariche e desiderose di rendere la pariglia agli avversari.

Nessuno scontro diretto tra le contendenti alla salvezza diretta, con Rivarolese e Borgaro a cui basterà il pareggio per mantenere la categoria. In caso di arrivo a pari punti con il Città di Cossato infatti, entrambe le squadre sarebbero davanti ai gialloblu secondo la classifica avulsa. Sono della partita anche FC Volpiano e Charvensod, ma per avere chance devono vincere e sperare nelle sconfitte altrui (o nella non vittoria del Cossato). Nel caso di arrivo in quattro a 32 punti la classifica avulsa premierebbe proprio FC Volpiano e Charvensod, con arrivo a tre a pagarne in entrambi i casi le spese sarebbe sempre il Borgaro.

GIRONE C

Finali regionali: Lascaris (71), Sisport (65), Spazio Talent Soccer (56)
Salvezza nei regionali: Pianezza (47), Vinovo Sport Events (39), Mappanese (36), Beppe Viola (34)
Playout: Bsr Grugliasco (31), Pozzomaina (31), Nichelino Hesperia (31), Paradiso Collegno (20), Alpignano (15), Academy Vanchiglia (13), Virtus Cenisia (5)

Prime tre posizioni decise, il Lascaris è campione, Sisport e Spazio Talent Soccer completano il podio. Nulla da fare per il quarto posto per il Pianezza, anche in caso di vittoria coefficiente punti insufficiente per ambire al ruolo di migliore quarta.

Al Beppe Viola basta un pari con il Pianezza per mantenere il diritto di disputare anche il prossimo campionato regionale senza passare dai playout. Tre squadre a 31 punti possono eventualmente agganciare i biancoazzurri, che sarebbero premiati in tutti i casi dagli scontri diretti. L'unica incognita resta il Pozzomaina. La doppia sfida tra le due è terminata in parità, quindi in caso di arrivo in coppia a quota 34 a dirimere la questione sarebbe la differenza reti, che al momento recita Beppe Viola +6, Pozzomaina -1.

GIRONE D

Finali regionali: Chisola (66), Carmagnola (49), Cuneo Olmo (49)
Salvezza nei regionali: Giovanile Centallo (48), Fossano (48), Pinerolo (36), Pedona (30)
Playout: Salice (25), Cheraschese (25), Saluzzo (20), Busca (14), Piossasco (9), Tetti Rivalta (7)

Chisola campione indiscusso con largo anticipo e allora l'attenzione è tutta su chi lo seguirà alle Finals e nel prossimo campionato élite. Scontro diretto decisivo tra Carmagnola e Fossano, il Cuneo Olmo ha lo scoglio più duro dovendo andare in casa della capolista, mentre la Giovanile Centallo attende il Piossasco. Nella remota possibilità che tre squadre arrivino a pari punti (49): se le tre dovessero essere Cuneo Olmo, Giovanile Centallo e Fossano, a seguire il Carmagnola alle fasi finali sarebbe il Fossano in virtù della classifica avulsa; se fossero Carmagnola, Cuneo Olmo e Centallo, con il Fossano andrebbe il Carmagnola. In entrambi i casi farebbe festa anche la Giovanile Centallo, perché la migliore quarta arriverà da questo raggruppamento. Anche fermandosi a 49 punti infatti il coefficiente sarebbe di 2,04, mentre le compagini del girone E che chiudessero a 52 si fermerebbero a un coefficiente di 2.

Tutto deciso nelle retrovie, il pareggio del Pedona dello scorso turno è bastato per assicurarsi il 7° posto.

GIRONE E

Finali regionali: Cbs (62), Cenisia (59), Asti (52)
Salvezza nei regionali: Acqui (49), Chieri (41), Derthona (36), Autovip San Mauro (36)
Playout: Psg (36), Novese (35), Alessandria (29), Viguzzolese (26), Gassino (15), Ovadese (14), SCA Asti (5)

Il raggruppamento più incerto, tutte le posizioni sono in bilico o quasi. Per la vittoria del girone non dovrebbero esserci problemi, la Cbs ha tre punti di margine da amministrare e giocherà in casa con il Gassino. Il Cenisia deve vincere e sperare in un tracollo dei rossoneri per prendersi il primo posto, dovendo anche ricucire il gap della differenza reti (al momento Cbs +71, Cenisia +64). Le Violette però non avranno vita facile, dato che ospitano l'Acqui, alla caccia di un successo nella speranza che l'Asti perda. Il quarto posto infatti non garantisce l'accesso alle Finals e l'unica speranza per i bianconeri è agganciare i Galletti, essendo avanti negli scontri diretti.

Anche per l'Asti non sarà però una passeggiata, visto che il Derthona ha bisogno di punti per evitare sorprese. E' in vantaggio contro tutte le dirette concorrenti, ma ha la sfida più dura, con l'Autovip San Mauro che, avanti rispetto al Psg, andrà a giocarsi il tutto per tutto con l'Alessandria, una vittoria darebbe la salvezza certa. Vincere e sperare negli inciampi altrui, questo è quanto vorranno Psg e Novese, che si affrontano in uno scontro diretto che può essere decisivo.