APPROFONDIMENTO - Annata dura e non ancora conclusa quella del FC Volpiano, che con l'Under 14 si giocherà i regionali nell'ultimo turno. Sul campo prestazioni di tutto rispetto per le squadre impegnate, ma il responsabile Gabriele Falzone è già proiettato al futuro, con alcuni nodi ancora da sciogliere.
Il progetto FC Volpiano compirà la prossima stagione quattro anni, con l'Academy delle Foxes che si è ben comportata con tutte le tre annate del settore giovanile. E' arrivata sì una retrocessione con l'Under 16, mentre l'Under 15 ha mancato di pochissimo i playoff promozione, ma il morale è parecchio alto e le idee per il futuro non mancano. Gabriele Falzone analizza questa fase del percorso.
"L'idea FC Volpiano è nata tre anni fa con il cambiamento dei regolamenti della federazione. So che molti non vedono di buon occhio le Academy, ma questa nuova realtà ci ha permesso di proseguire il lavoro con i tanti ragazzi della zona cresciuti nella scuola calcio. L'investimento nel territorio è uno degli aspetti che ci rende più orgogliosi, vedere i nostri giocatori proseguire con questi colori, vederli migliorare come uomini e come calciatori, è alla base del nostro lavoro. Posso dire che numeri e interesse suscitato ci danno ragione. Questa stagione avevamo 120 tesserati tra agonistica e attività di base, e molti di essi hanno ricevuto attenzioni da fuori. Tante le chiamate che ci sono arrivate per i nostri ragazzi e per proporci elementi da fuori che vorrebbero far parte dei nostri gruppi, specialmente nelle annate 2011 e 2012. Chiamate arrivate anche da diverse realtà che disputano i regionali, segno del buon lavoro che si è svolto. Anche la casa madre ha potuto beneficiare della crescita di diversi elementi, con ben cinque giocatori del 2010 e tre del 2011 che hanno potuto mettersi alla prova con i gruppi del GSD Volpiano Pianese. C'è grande entusiasmo da parte nostra e l'obiettivo è crescere con costanza, puntando un giorno ad avere la prima squadra. Il primo passo sarà però ovviamente quello di riuscire a completare la filiera giovanile. A questo proposito è ancora in divenire la situazione relativa all'Under 17. I 2010 hanno fatto un campionato di tutto rispetto, chiudendo ottavi e venendo eliminati nella prima fase di qualificazione. Questi spareggi forse potevano essere organizzati meglio, però ai ragazzi non si può rimproverare nulla e come detto diversi hanno attirato delle attenzioni. Ora stiamo cercando di capire se riusciremo a formare il gruppo per l'Under 17, aspettiamo alcune risposte e contiamo a breve di poter ufficializzare il tutto. Sottolineo come non vogliamo formare una squadra tanto per fare, ai nostri ragazzi vogliamo offrire standard qualitativi sempre più alti e metterli nelle condizioni di competere su buoni livelli. Sono il nostro tesoro e dobbiamo preservarli al meglio.
Ovviamente per questa annata la questione allenatore è ancora in standby. Così come per i 2016, di cui ancora non posso fare il nome, ma siamo ai dettagli e sarà un tecnico di qualità che alzerà ulteriormente il livello. Per il resto le panchine sono già confermate, a partire da quella dei 2014 affidata alla coppia di fiducia Colapietro-Margiani. Puntiamo forte sulla fidelizzazione e su persone che sposino appieno il progetto, come Alessandro Rauli e Matteo Guglielminotti, confermatissimi al timone dei 2012, qualsiasi esito ci regalerà l'ultima partita delle qualificazioni. Questo sarà il quarto anno con noi e ne siamo felicissimi, viste anche le attenzioni che hanno ricevuto da parte di diverse squadre. Sono due ragazzi preparatissimi e due persone stupende che credono fortemente in questa realtà. Resterà in Under 16, questa volta alla guida dei 2011, Renzo Dovigo, che dopo l'esperienza al San Mauro questa stagione mi ha accompagnato in panchina e ora proverà a conquistare i regionali con un gruppo davvero competitivo. Per guidare i 2013 nella nuova realtà dell'agonistica invece abbiamo puntato su un nome di sicuro affidamento e di grande esperienza come Federico Naretto, che in precedenza ha svolto diversi incarichi in prima squadra.
Per quanto riguarda me, quest'anno che verrà ricoprirò solo il ruolo di responsabile del settore giovanile. Come ultimo appunto vorrei sottolineare l'impegno incessante sui campi del Volpiano Pianese. Sia le attività della casa madre che quelle della nostra Academy si svolgono tutte nella struttura di via Trento, senza intoppi. Segno del grande livello organizzativo di cui è capace la società".



