RISULTATI - Campionati verso la conclusione. Giochi fatti in U16, dove Novara e Pro Vercelli si sfideranno per l'accesso agli ottavi. Situazione in U17 definita, in U15 il Novara si toglie un'altra bella soddisfazione.
UNDER 17 / 28ª GIORNATA
Ultime giornate senza nulla da chiedere alle piemontesi, se non provare a chiudere al meglio questa lunga e difficile stagione. Pro Vercelli a un passo dalla vittoria contro un Arezzo che si gioca le residue chance di agguantare i playoff, i toscani nel finale tentano il tutto per tutto e agguantano un pari per loro inutile, per le Bianche Casacche un peccato vedersi sfuggire così i 3 punti. Troppo Renate per il volenteroso Bra, con i giallorossi che cercheranno nelle ultime due tornate di evitare l'ultima posizione, anche se sarà difficilissimo. Il Novara sorprende la capolista in avvio, ma il vantaggio dura pochissimo e alla lunga la forza della corazzata del girone viene fuori, anche se gli azzurri danno davvero tutto e finiscono per subire l'imbarcata solo negli ultimi minuti di partita.
RENATE-BRA 4-1
RETI: pt 4' e 48' Alviano, 29' Ravasi, 45' Persiano (B), st 28' Verderio
RENATE: Bruni, Campanella (st 31' Coderoni), Colombo (st 1' Audor), Bernasconi, Pedroni, Maimone, Barbieri (st 31' Jouni), Alviano (st 1' Mauri), Kyeremateng (st 17' Verderi), Tortora (st 1' Rossitto), Ravasi (st 17' Mazza). A disp. Martini, Quaglia. All. Cristiano
BRA: Gondolo, Damici, Piga, Prette, Orbaniello, Zito (st 30' Tomatis), Cagliero (st 23' Saija), Flore (st 37' Massetti), Russo, Persiano (st 37' Biundo), Hicham. A disp. Borgognoni. All. Biancardi
AREZZO-PRO VERCELLI 1-1
RETI: pt 20' Lopez (P), st 45' Castellucci (A)
AREZZO: Rosi, Lee (st 1' Giannini), Cocollini (st 40' Massi), Romoli, De Luca, Marchini (st 40' Di Bello), Pianaccioli (st 1' Gaias), Sponza (st 1' Miniati), Kroni, Ulivieri (st 40' Bassetta), Mencarelli (st 40' Castellucci). A disp. Maselli, Lombardi. All. Bernardini
PRO VERCELLI: Assom, Osenga (st 25' Favaro), Spiga, Carmagnola, Trevisan, Conforti, Chiono (st 35' Amendolagine), Lopez (st 10' Grandi), Idahosa (st 35' Mercanti), Borda (st 10' Ponzano), Samaritano (st 25' Cavazzana). A disp. Mazziotti, Di Cintio. All. Bresciani
LECCO-NOVARA 5-2
RETI: pt 2' rig. e st 17' Possagno (N), pt 9' rig. Benini, 42' e st 27' Cilione, st 37' Lavezzi, 47' Mardegan
LECCO: Corna, Marzagalli (st 31' Gatti), Cellamare (st 10' Brunati), Stragà, Cilione, Benini (st 20' Procopio), Pupo (st 20' Ciofu), Florentino (st 31' Lavezzi), Rossini (st 31' Patti), Santulli (st 31' Gatti), Menotti (st 20' Mardegan). A disp. Riva. All. Szekely
NOVARA: Chekh, Ferretti (st 1' Bahu), Jushi, Axerio (st 26' Bogogna), Pellati, Lascaro (st 15' Liguori), Bompan, Bodnariuk, Brocchi (st 1' Polimeni), Possagno, Chieregato. A disp. Valloggi,a Kolaj, Beghetto, Freguglia. All. Viola
UNDER 16 / 22ª GIORNATA
Ultimo turno decisivo per Novara e Pro Vercelli, per sapere quale sarebbe stato l'abbinamento dei playoff. Entrambe già qualificate, puntavano al terzo posto, ma il contemporaneo pari della Pro Patria premia i lombardi per la classifica avulsa. Le due quindi si affronteranno nel sentitissimo derby delle risaie, un peccato non potersi giocare entrambe la possibilità di accedere agli ottavi, ma almeno una piemontese sarà protagonista nelle future sfide. A questo proposito, Novara leggermente favorito, ricordiamo che se permanesse la parità tra le due, dopo i tempi supplementari non si batterebbero i calci di rigore, ma avanzerebbe la meglio piazzata in classifica, quindi la compagine di mister Brizzi.
Nella giornata odierna entrambe hanno comunque dato bella prova di sé. Gli azzurri non hanno fatto sconti alla Pergolettese dell'ex Todisco, spadroneggiando per un tempo e chiudendo di fatto i giochi nella ripresa poco dopo la rete di Sempio che ha illuso gli ospiti di compiere una grande rimonta. Da segnalare la terza rete nelle ultime tre gare di Filippo Rosset. Le Bianche Casacche si sono dovute sudare la vittoria contro un Bra che non ha regalato nulla, con i giallorossi che all'esordio nei nazionali hanno fatto una figura più che buona. Bergamini prova a ribaltare i pronostici, ma sempre nel primo tempo Scrimaglia trova il pari. Gara molto bloccata e allora il tecnico Melchiori pesca dalla panchina i jolly decisivi. Bah e Gagliardi entrano come delle furie e ribaltano la partita con due grandi prestazioni, coronate dalla rete di un altro subentrato, Jacopo Spampinato.
NOVARA-PERGOLETTESE 4-2
RETI: pt 4' Rosset, 9' Cocciolo, 40' e st 9' Calzati, pt 41' Delmiglio (P), st 5' Sempio (P)
NOVARA: Ferraris, Parente, Bara, Sacco, Tosi, D'Aversa, Viola (st 1' Bozzarelli), Cocciolo (st 30' Lavatelli), Calzati, Rosset (st 10' Ferrò), Lezza (st 30' Sala). A disp. Mazzon, Dierna, Pileri, Leshchynskyi, Bictogo. All. Brizzi
PERGOLETTESE: Forte (st 1' Berti), Brocca, Casiraghi (st 1' Cordini), Casaluci, Regazzetti (st 1' Farnilari), Lopane (st 13' Galiandro), Mariani (st 1' Abate), Rubini (pt 21' Rustani), Sempio (st 20' Narciso), Scolamacchia, Delmiglio. A disp. Marani, Carbone. All. Todisco
PRO VERCELLI-BRA 2-1
RETI: pt 10' Bergamini (B), 26' Scrimaglia (P), st 36' Spampinato (P)
PRO VERCELLI: Rampin, Lusian (st 11' Padovan), Nardone (st 40' Giorgianni), Mina (st 1' Scheda), Scrimaglia, Dall'Olio (st 22' Ben Tahar), Madeddu (st 22' Gagliardi), Lauriola (st 40' Gerace), Caffoni, Iuliano (st 11' Spampinato), Tucci (st 11' Bah). A disp. Giagoni. All. Melchiori
BRA: Garello, Barbarello, Burcea, Tonin, Kone, Vito (st 31' Gigante), Delbosco (st 15' Giolitti), Corsini, Cammarata (st 20' Ghio), Bergamini, Scelfo (st 31' Zanghirella). A disp. Esposito, D'Andrea, Politanò, Lanzano. All. Grungo
UNDER 15 / 28ª GIORNATA
Con due giornate ancora da giocare (ma con il turno di riposo da scontare) la Pro Vercelli del tecnico Viassi dà la spallata decisiva per conquistare gli ottavi, superando 2-0 la concorrente più pericolosa. Arezzo regolato da una rete per tempo e fermo quindi al 5° posto con 43 punti, -6 proprio dalle Bianche Casacche. Grande prova nella partita, al momento, più delicata della stagione per un gruppo che meriterebbe di togliersi la soddisfazione di chiudere al terzo posto, anche se non sarà facile. Il Renate infatti incombe a un solo punto di distanza e con una partita in più da giocare. Il Bra ha dato bella prova di sé tenendo il campo al cospetto di un avversario di livello, ma ha pagato la rete a freddo subita appena battuto il calcio d'inizio. Di prestigio infine la vittoria del Novara, gran bella prestazione in casa del Lecco con i 3 punti che vanno agli azzurri grazie alle reti di Bovio e Meyseiller.
AREZZO-PRO VERCELLI 0-2
RETI: pt 25' Zabatta, st 17' Grungo
AREZZO: Di Pietro, Aparicio (st 11' Villetet), Tronconi (st 23' Della Ragione), Laurenzi, Potirniche (st 1' Gennaioli), Cortonesi, Balsimini, Tacconi, Gherardi, Gianassi (st 29' Dini), Saponaro. A disp. De Frassini, Sisti, Franci, Bettini. All. Peruzzi
PRO VERCELLI: Bernardi, Santacaterina (st 34' Niutta), Porrati, Onorato, Olivieri (st 34' Marocco), Moglan, Cipriani (st 34' Prot), Zabatta (st 21' Cerri), Lenta (st 27' Reitano), Grungo (st 27' Tamburro F.), Albieri (st 21' Raineri). A disp. Tamburro L.. All. Viassi
RENATE-BRA 1-0
RETE: pt 1' Arveda
RENATE: Argenti, Corciulo, Sala A., Rossi, Del Campo, Piacenti (st 34' Bestetti), Sala L. (st 26' Ferrario), Carpenzano (st 17' Locatelli), Manetti (st 17' Pignatiello), Arveda (st 27' Buzzoni), Iannace (st 17' Umana). A disp. D'Ancona, Verrusio, Rocca. All. Chirico
BRA: Gaviglio, Cavallero, Baldracco (st 10' Morando), La Paglia, Bozzalla, Avella, Mauri (st 10' Rocca), Mazzoni (st 34' Giroldo), Attanasio (st 38' De Luca), Bussolino, Vico. A disp. Cerviello, Cilione, Bosco. All. Mortara
LECCO-NOVARA 1-2
RETI: pt 15' Bovio (N), 21' Molaro (L), 26' Meyseiller (N)
LECCO: Fratus, Bonfante, Yacine (st 1' Tentori), Molaro, Cavenaghi, Zucca, Sormani, Raia (st 14' Romano), Longoni (st 1' Leone), Corrado, Brumana (st 14' Scuri). A disp. Pastori, Gerosa, Cerrone, Meregalli, Manzoni. All. Brembilla
NOVARA: Basile, Guatteo, Quaglia, Nicoli, Dridi, Baratti, Zanirato, Merlo, Bovio (st 36' Salvatore), Mar (st 19' Sassi), Meyseiller (st 25' Gugliermotti). A disp. Rottura, Librelato, Fantone. All. Zucco
ESPULSI: st 10' Sormani (L), 30' Dridi (N)
RISULTATI - Chiusa la stagione regolamentare in Under 16 e Under 15. L'ultima giornata sarà decisiva in U17 per stabilire gli incroci di Juventus e soprattutto del Torino, che avrà bisogno di un ultimo sforzo per strappare il pass per il turno successivo.
UNDER 17 / 25ª GIORNATA
Seconda rete di fila per l'ex Chisola Baba Hay, in questo caso decisiva per il successo sul Pisa che permette alla Juventus di chiudere con una vittoria la stagione regolamentare tra le mura amiche. Juventus che nell'ultimo turno potrebbe fare un favore al Torino regolando la Sampdoria ed evitando sorprese ai Torelli. I ragazzi di Rebuffi sono comunque padroni del proprio destino in casa con il Modena, ma la sconfitta con la seconda forza Genoa mette un po' di pressione in vista dell'ultimo turno, con il Parma che aggancia i granata (ma è comunque avanti per gli scontri diretti) e la Sampdoria che vincendo si porta a due lunghezze. Ultimo turno quindi decisivo per strappare il pass per i playoff, con una classifica cortissima che vede Bologna (oggi sconfitto) a 41, Parma e Torino a 40 e la Samp, prima delle escluse, a 38.
JUVENTUS-PISA 1-0
RETE: st 26' Baba Hay
JUVENTUS: Rostagno, Yeboah (st 11' Rigo), Del Fabro (st 29' Rocchetti), Brancato (st 21' Basile), Demichelis, Carfora, Erdozain (st 11' Marchisio), Banchio (st 29' Giambavicchio), Urbano (st 11' Santa Maria), Przytarski, Aresini (st 21' Baba Hay). A disp. Brostic, Osakue. All. Grauso
PISA: Guizzo, Bertacca, Minisini (st 31' Lanza), Rocca (st 11' Vitale), Organi, Marra, Bernardini (st 21' Ietro), Lucarelli (st 21' Simonini), Ghizzani (st 31' Paoletti), Saviozzi (st 31' Rossi), Masini (st 11' Lelli). A disp. Degli Innocenti, Lombardi. All. Magera
GENOA-TORINO 3-1
RETI: pt 13' Nuredini, 15' Cozzolino, 44' Martini (T), st 19' Acrocetti
GENOA: Bondone (st 30' Iudice), Pagano (pt 8' Napoli), Ibara Yoka, Di Stasi, Niat, Damonte, Longobardi (st 16' Morellini), Fazio, Cozzolino (st 1' Acrocetti), Scaglione (st 30' Tanti), Nuredini (st 33' Consoli). All. Criscito
TORINO: Goralczyk, Houser (st 1' Pierro), Befani (pt 27' Marangon), Cigaina (st 1' Boulifi), Gaffurini (st 28' Traversi), Piano (st 36' Leonori), Di Rienzo (pt 27' Cai), Mukerjee, Martini, Moraglio (st 36' Furtado), Pagliano (st 26' Ndime). A disp. Salaroglio. All. Rebuffi
UNDER 16 / 26ª GIORNATA
Una Juventus con la testa già alle fasi finali lascia campo alla Sampdoria, che si gode un pomeriggio da protagonista travolgendo la capolista. Sconfitta totalmente ininfluente per i bianconeri, che vanno agli ottavi di finale come miglior prima. Non sarà contento il Torino, che appena un minuto dopo il vantaggio dello Spezia trova il pari, ma non approfitta della sconfitta del Parma per sopravanzarlo in classifica (le due sono a pari punti, ma i Ducali restano avanti per la miglior differenza reti in campionato) e mancando la vittoria termina quindi al 6° posto. Agli ottavi dunque tutto apparecchiato per il derby.
SAMPDORIA-JUVENTUS 4-1
RETI: pt 6' Loffredo, 18' Pipitò (J), 32' e st 25' Rosalba, st 7' Roggero
SAMPDORIA: Escotto, Monfrecola (st 20' De Pascali), Galligani (st 31' Gasparini), Damonte, Passeri, Bonara, Collura, Benvenuto (st 35' Cirri), Rosalba (st 31' Arancino), Greco (st 3' Roggero), Loffredo (st 20 Engelonu). A disp. Schipani. All. Amirante
JUVENTUS: Pieralisi, Pioli (st 1' Mazzotta), Pal, Fornero (st 20' Garofoli), Balbo, Berthé (st 9' Gatti), Vidzivashets (st 1' Mosso), Rastello (st 1' Scarnato), Pamè (st 1' Rolando), Pipitò (st 20' Ndiaye), Deniz Esad (st 9' Castagneri). A disp. Repaci. All. Gridel
TORINO-SPEZIA 1-1
RETI: pt 31' Bambacaro (S), 32' Pipino (T)
TORINO: Agosto, Pipino, Bottone, Piro, Morra, Gambino (st 37' Velaj), Tonon (st 37' Vagnati), Cattaneo (st 12' Castrignano), Chioccarelli, Freguglia (st 12' Amico), Santagata (st 12' Pautassi). A disp. Cordero, Musso, Condello, Raiola. All. Corallo
SPEZIA: Doretti, Turturro, Viviani, Affanni (st 30' Merolla), Zullo, Francini, Bambacaro (st 17' Squatrito), Nutile (st 1' Scuderi), Tinfena (st 30' Affiane), Balsano (st 20' Petrafesa), Liguori. A disp. Grillo, Cerruti. All. Giunta
UNDER 15 / 26ª GIORNATA
Alla Juventus non basta la vittoria, il Cesena vince e stante la sconfitta del Parma si prende anche la vetta della classifica, mentre i Ducali restano avanti di un punto alla Vecchia Signora. La squadra di Pecorari termina quindi al terzo posto e anche in questo caso agli ottavi ci sarà la super sfida con il Torino, che dal canto suo chiude la stagione regolamentare con uno spettacolare 6-3 con lo Spezia, confermandosi la migliore quarta dei tre gironi.
SAMPDORIA-JUVENTUS 1-2
RETI: pt 5' rig. Laruccia (J), 37' Chiono (J), st 25' Spada (S)
SAMPDORIA: Puggioni, Adreveno, Frasca (st 29' Tagliente), Moroni, Restagno, Mantovani, Faraci (st 29' Morisano), Preci, Spada (st 35' Ricci), Bandinu, Gaudino (st 7' Nyawaro). A disp. Ambruoso, Caranfil, Frola, Gervasio, Recchia. All. Buono
JUVENTUS: Galavotti (st 1' Scapolan), Laurenti (st 24' Allara), Modica (st 1' Mazzei), Laganà, Esposito (st 24' Villosio), Bassanese, Chiono (st 17' Serpico), Capristo (st 1' Nobile), Paesanti (st 10' Elliot), Laruccia (st 17' Vaccarella), Mobilia (st 10' Monte). All. Pecorari
TORINO-SPEZIA 6-3
RETI: pt 3' e 20' Levizzari, 24' Romanucci, 29' e st 3' Romboni (S), st 2' e 34' Dassi, 12' Ruscelli (S), 30' Rey
TORINO: Scaffeo (st 20' Sufaj), Graffi (st 20' Partemi), Battagliotti, Graci (st 1' Dassi), Gaido (st 20' Altieri), Ricci, Rery, Fiore, Levizzari (st 27' Portuondo), Tozzo, Romanucci. A disp. Cacucciolo, Cavallo, Gallo, Catania. All. Catto
SPEZIA: Costa, Ferri, Molica (st 38' Incorvaia), Spinelli (st 25' Maesano), Cafferata, Felisso (st 38' Roncarà), Bola (st 38' Bellesi), Ferrari (st 13' Bonfiglio), Romboni (st 25' Scirocco), Ruscelli (st 13' Figaia), Longobardi (st 38' Lorenzetti). A disp. Pellegrini. All. Napoletano
1ª GIORNATA - Nel girone 3 pronostici rispettati, con Lascaris e Giovanile Centallo che mettono subito le cose in chiaro. Il Baveno Stresa fa valere i galloni, benissimo il Volpiano Pianese in rimonta. Alla Cbs basta Granvillano per avere la meglio dell'Asti. Un grande Morevilla costringe il Chisola al pareggio, succede tutto nel secondo tempo.
GIRONE 1
BAVENO STRESA-VERBANIA 4-1
RETI: pt 33' Nocera, st 3' Peluso, 17' Palmieri, 21' Gashi, 31' Farina (V)
ESPULSO: st 35' De Santis (V)
PRO EUREKA-SISPORT 1-2
RETI: pt 36' Spagnolo (P), st 15' Okodawa (S), 19' Martinengo (S)
ESPULSO: st 6' Massoda (S)
Classifica: Baveno Stresa 3, Sisport 3, Pro Eureka 0, Verbania 0
2ª giornata
Sisport-Baveno Stresa
Verbania-Pro Eureka
GIRONE 2
NOVAROMENTIN-VANCHIGLIA 2-0
RETI: pt 18' Ferrini, 34' Buonaguro
VOLPIANO PIANESE-LUCENTO 3-1
RETI: pt 10' Guardalben (L), 27' D'Aprile, 33' Turcotti, st 18' Cerbone
Classifica: Volpiano Pianese 3, Novaromentin 3, Lucento 0, Vanchiglia 0
2ª giornata
Lucento-Novaromentin
Vanchiglia-Volpiano Pianese
GIRONE 3
GIOVANILE CENTALLO-CASALE 2-0
RETI: pt 19' Ricci, 23' Favazzo
LASCARIS-SUNO 4-0
RETI: pt 7' Trovato, st 12' Solej, 19' De Maria, 22' Caputo
Classifica:
2ª giornata
Suno-Giovanile Centallo
Casale-Lascaris
GIRONE 4
CBS-ASTI 1-0
RETE: pt 25' Granvillano
CHISOLA-MOREVILLA 1-1
RETI: st 9' Ternavasio (C), 29' rig. Battisti F. (M)
Classifica: Cbs 3, Chisola 1, Morevilla 1, Asti 0
2ª giornata
Asti-Chisola
Morevilla-Cbs
27ª GIORNATA - Bruttissima sconfitta per le Bianche Casacche, che nonostante un primo tempo combattuto e un inizio di ripresa arrembante, non sfruttano le chance a loro disposizione, al contrario degli avversari, cattivi e decisi. Alla fine passivo molto pesante per i ragazzi di Montanarelli, che vedono accorciarsi bruscamente il vantaggio sulla Reggiana, prima delle escluse ai playoff. Solo 2 i punti che separano le due compagini a tre giornate dal termine.
UDINESE-PRO VERCELLI 4-0
RETI: pt 40' e st 40' Vettor, pt 45' Romanin, st 29' Popov
UDINESE (3-4-2-1): Pirrò, Mossolin, Busolini (st 43' Favoni), Zaramella, Romanin, Ramku (st 43' Fanin), Di Franco, Dal Vì (st 34' Bottacin), Popov (st 38' Carrillo), Vettor (st 43' Germinario), Vinciati. A disp. Ramljak, Del Pino, Demarco, Postorino, Caputo, Camara, Visintini. All. Gutierrez
PRO VERCELLI (3-4-3): Anfossi, Matella, Mancino (st 34' De Nicolo), Crepaldi, Caselli (st 30' Shaker), Pregnolato, Malaj (st 30' Viani), Cancila, Pllana (st 34' Picchedda), Fofana, Ierinò (st 23' Money). A disp. Kamberi, Di Franza, Ayachi, Sibona, Canapa, Reci, Sturniolo. All. Montanarelli
AMMONITI pt 47' Mancino (P)
34ª GIORNATA - Un ottimo primo tempo e Durmisi illudono i bianconeri, la Fiorentina esce alla distanza e finisce per imporsi nel finale di gara, dopo due clamorose palle gol non capitalizzate dai bianconeri. Ultimo posto per i playoff distante 3 punti e occupato dall'Atalanta (50), che come le concorrenti Inter (49), Lecce (47) e Genoa (46) deve però ancora giocare.
JUVENTUS-FIORENTINA 1-2
RETI: pt 29' Durmisi (J), 37' Sadotti (F), st 44' Conti (F)
JUVENTUS (4-3-3): Radu, Bamballi (st 36' Borasio), Montero, Gielen, Rizzo, Tiozzo (st 16' Corigliano), Vallana (st 43' Lopez), Makiobo, Leone (st 1' Elimoghale), Durmisi, Merola (st 16' Bellino). A disp. Huli, Milia, Keutgene, Ceppi, Bracco, De Brul. All. Padoin
FIORENTINA (4-3-3): Leonardelli, Trapani, Sadotti, Kospo, Perrotti, Evangelista (st 25' Kone), Deli (st 41' Bonanno), Montenegro (st 13' Conti), Mazzeo (st 41' Angiolini), Puzzoli, Atzeni (st 25' Jallow). A disp. Dolfi, Fei, Colaciuri, Turnone, Croci. All. Galloppa
AMMONITI: pt 29' Sadotti (F), st 12' Montenegro (F), 36' Rizzo (J), 37' Vallana (J), 50' Puzzoli (F)
Un bella Juventus affronta la terza forza Fiorentina senza paura e con la voglia di cancellare la caduta dello scorso turno. Sin dai primi minuti i padroni di casa si fanno vedere dalle parti di Leonardelli, ma l'estremo difensore è attento su Montero, mentre sul colpo di testa di Durmisi vede il compagno Sadotti salvare la baracca per un gol che sembrava fatto. Se la difesa Viola appare un po' in affanno, gli avanti tengono sveglia la retroguardia bianconera. Deli sfiora la rete con una grande conclusione che però termina alta, Sadotti e Mazzeo invece costruiscono una bella azione, ma il tiro che ne viene fuori è facile preda di Radu.
Al 29' ecco il vantaggio della Juventus, con Durmisi lesto a sfruttare un rimpallo favorevole insaccando con il mancino. L'1-0 però dura poco, ci pensa Sadotti aiutato da una deviazione a riportare il risultato in parità e prima dell'intervallo è ancora la Fiorentina a farsi vedere pericolosamente nell'area juventina.
Gli ospiti stanno uscendo e a inizio ripresa dimostrano che stanno decisamente carburando, non rischiando più nulla dietro e con Trapani e Deli facendo venire i sudori freddi ai ragazzi di Padoin. Nonostante la costante aria di minaccia emanata dai Gigliati, è la Juventus ad avere sui suoi piedi le occasioni più ghiotte del secondo tempo. Prima è Corigliano a calciare incredibilmente fuori a porta vuota, dopo essersi liberato sia del diretto marcatore che del portiere. Poi Elimoghale sembra avere lo spazio giusto per pungere, ma il controllo difettoso permette ai difensori avversari di salvare tutto.
Se i due subentrati bianconeri sbagliano, non altrettanto fanno quelli ospiti e così a una manciata di minuti dal 90' ecco la beffa: Kone si mette in moto, crossa in mezzo per Conti e di testa l'attaccante non sbaglia, regalando i 3 punti alla squadra di Galloppa.
EQUILIBRIO - Partita decisamente complicata per entrambe, giocata con un pizzico di nervosismo e molto a singhiozzo per i tanti fischi del direttore di gara. Tucci illude gli ospiti dal dischetto, ci pensa una magia di Abouzid su punizione a ristabilire la parità. Un punto a testa per una prima che non soddisfa a pieno nessuna delle due.
VANCHIGLIA-SPAZIO TALENT SOCCER 1-1
RETI: pt 27' rig. Tucci (S), 36' Abouzid (V)
VANCHIGLIA (4-3-3): Caporale, Magopat, Iacobone (st 30' Garis), Sicoli, Delle Cave, Lopez, Abouzid, Corbosiero (st 23' Boukhris), Zanforlin (st 23' Fioccardi), Bonino (st 33' Zanna), Aamer (st 38' Allara). A disp. Cali, Biagi, Viarengo, Bove. All. Marras
SPAZIO TALENT SOCCER (3-5-2): Mongioj, Ahli, Difino, Barbera, Errqaibi, Kontchap, Laaouina, Casafranca, Becchio (st 21' Sassoli), Tucci, Barna. A disp. Gagliardi, Zahid, Peila, Carere, Pappagallo, Bruzzese. All. Tucci
AMMONITI: pt 20' Lopez (V), 25' Sicoli (V), 37' Delle Cave (V), st 32' Laaouina (S)
1° TEMPO
Incontro molto atteso quello che vede Vanchiglia e Spazio Talent Soccer affrontarsi all'esordio nelle Finals. I granata (oggi senza il loro condottiero Giovanni Venere in panchina) hanno il morale a mille, venendo dalla vittoria del girone B proprio all'ultima curva ai danni della concorrente Volpiano Pianese; la squadra ospite ha chiuso al terzo posto in un raggruppamento con Lascaris e Sisport, mettendo in mostra tutte le qualità balistiche di Roberto Tucci, che ha chiuso la stagione regolamentare a quota 50 gol.
Il piano dello Spazio Talent Soccer è proprio quello di sfruttare al meglio la verve del suo bomber, che fin da subito però sbatte contro la muraglia eretta dai granata, con soprattutto Magopat e Sicoli chiamati agli straordinari e molto attenti a non concedere nulla. La prima conclusione della partita è di Zanforlin al 9', ma centrale e parata senza problemi da Mongioj. Sebbene i padroni di casa siano più aggressivi e arrivino spesso primi sulle seconde palle, sia da una parte che dall'altra manca la precisione negli ultimi metri, c'è tanta frenesia e le difese primeggiano. I lampi però non mancano: da un lato Casafranca sorprende la difesa avversaria con un lancio dalle retrovie a imbeccare il 10, che tenta il pallonetto senza però ingannare Caporale; dall'altra una punizione battuta veloce sulla trequarti dal Vanchiglia permette ad Abouzid di entrare in area con la retroguardia sguarnita, ma il suo tiro da buona posizione termina abbondantemente alto.
Serve un episodio per sbloccare una gara piuttosto altalenante, per altro molto spezzettata dai continui fischi del direttore di gara, alle volte apparsi esagerati per quello che è pur sempre uno sport di contatto (e sebbene ci sia un po' di nervosismo, l'incontro non avrà mai una deriva violenta o apertamente scorretta per tutti gli 80 minuti). Al 27' ecco il fattaccio in area granata: su un rinvio Caporale e Sicoli non si intendono, Tucci ne approfitta rubando palla e venendo steso dal difensore, rigore ineccepibile e cartellino giallo per il 4 di casa. Il pubblico ospite lamenta il mancato rosso, in questo caso il direttore di gara non ha rilevato il DOGSO (Deny an Obvious Goal-Scoring Opportunity) situazione in cui si nega un'evidente occasione da rete e che prevede l'espulsione, ma evidentemente ha ritenuto il tutto ricadere nel SPA (Stopping a Promising Attack), ovvero l'interruzione di un'azione promettente che prevede solo l'ammonizione. Dal dischetto va lo stesso Tucci, Caporale intuisce ma non basta e così gli ospiti si portano sullo 0-1.
Il Vanchiglia non accusa affatto il colpo e tenta subito l'affondo per l'immediato pareggio. E' sempre Abouzid a pungere, il 7 quando si accende è una vera spina nel fianco sulla sinistra, ma se questa volta il suo diagonale centra lo specchio, Mongioj risponde presente con una bella parata. Neanche tre minuti ed è lo Spazio Talent Soccer a farsi vedere nell'area avversaria, ma il bello scambio tra Barna e Casafranca viene vanificato da una conclusione poco precisa. Gli spazi si sono aperti, ma reti su azione non se ne vedono e allora ecco che i padroni di casa la agguantano su punizione. Battuta capolavoro quella di Abouzid, con un tiro dalla distanza davvero imprendibile che regala l'1-1. La rete galvanizza i ragazzi di Marras, che per vie centrali fanno ammattire la difesa portando Zanforlin alla conclusione, troppo centrale però e facilmente bloccata.
2° TEMPO
Si torna in campo con gli stessi 22 del primo tempo e l'abbrivio prosegue nel solco tracciato dal Vanchiglia nel finale del parziale precedente. Passano infatti 30 secondi che Aamer scatta sulla sinistra, crossa sul lato opposto dove riceve Bonino, tiro immediato, ma Mongioj non si fa sorprendere. Le squadre sembrano badare meno ai tatticismi e lo spettacolo ne giova, con lo Spazio Talent che al 3' fa venire i brividi con lo scambio tra Laaouina e Becchio che spiazza la difesa granata, Caporale esce alla disperata, ma il tocco del 9 ospite termina di un nulla sul fondo. Tucci tenta sempre di accendersi, ma quando lo fa l'estremo difensore granata è attento, come al 6'. Il Vanchiglia si fa preferire nel palleggio e quando trova le misure giuste è davvero un gran bel vedere a centrocampo, ma manca il guizzo negli ultimi 20 metri, merito anche di una difesa giallonera che sbaglia poco o nulla. Esemplare a tal proposito il perfetto intervento in scivolata di Kontchap a sventare la cavalcata di Aamer in area, entrata decisa e sulla sfera a sventare una pericolosissima ripartenza. Tra 14' e 16' ecco i due pericoli maggiori, uno da un lato, uno dall'altro. Barna serve un cioccolatino a Tucci che taglia perfettamente alle spalle del difensore, il 10 si aggiusta la sfera, ma a sorpresa manca completamente di incisività al momento del tiro e per Caporale è facile bloccare la sfera. Risponde poi Abouzid, ancora su punizione, ancora dalla distanza, ma questa volta la parabola magica si infrange sull'incrocio dei pali.
Girandola di cambi per i padroni di casa, uno solo per gli ospiti, ma nel finale andrà a un passo dall'essere decisivo. Le azioni da gol calano drasticamente e così si arriva al 40'. Zanna cerca l'eurogol al volo dal limite, ma senza fortuna. Poi, con un Vanchiglia proteso in avanti, è la squadra di mister Tucci a sfiorare il colpaccio. Ripartenza del 10 che si libera di due avversari, entra in area e dalla parte opposta allarga per Sassoli tutto solo, controllo, mette a sedere un difensore accorso alla disperata, ma Caporale è un muro con tempistiche perfette in uscita. La palla però resta lì a vagare in area, finché la retroguardia non libera tirando un sospiro di sollievo. L'ultima parola la vogliono però i padroni di casa, che sul capovolgimento di fronte trovano lo spiraglio giusto per tirare con Garis, ma l'ottimo Difino si immola evitando ogni sorpresa e mandando così l'incontro agli archivi.
1ª GIORNATA - Prima giornata all'insegna dell'equilibrio. Due big match in parità, la Cbs dilaga nel finale, ma per l'Asti pesa l'uomo in meno. Gioia Carmagnola all'ultimo secondo, così come esulta la Biellese per il clamoroso uno-due del recupero che regala i 3 punti, contro una Pro Eureka molto arrabbiata. Fulgor Chiavazzese e Cuneo Olmo da applausi, ma alla fine le favorite Baveno Stresa e Lascaris la spuntano. Il Chisola chiude la giornata con un secco 3-0 al Cenisia, con la doppietta di Argenta nella ripresa che regala ai vinovesi il primo posto del girone.
GIRONE 1
BAVENO STRESA-FULGOR CHIAVAZZESE 2-1
RETI: pt 23' Bona (B), 30' Alushaj (F), st 13' Bonetti (B)
VOLPIANO PIANESE-SISPORT 1-1
RETI: pt 15' Gramoutè (V), st 39' Petralito (S)
ESPULSO: st 26' Ertola (V), 32' Lonardo (S)
Classifica: Baveno Stresa 3, Sisport 1, Volpiano Pianese 1, Fulgor Chiavazzese 0
2ª giornata
Fulgor Chiavazzese-Volpiano Pianese
Sisport-Baveno Stresa
GIRONE 2
BIELLESE-PRO EUREKA 2-1
RETI: st 7' Mastrapasqua (P), 45' Panizza (B), 46' Lunardon (B)
ESPULSO: st 11' Merlo (P)
VANCHIGLIA-SPAZIO TALENT SOCCER 1-1
RETI: pt 27' rig. Tucci (S), 36' Abouzid (V)
Classifica: Biellese 3, Spazio Talent Soccer 1, Vanchiglia 1, Pro Eureka 0
2ª giornata
Spazio Talent Soccer-Biellese
Pro Eureka-Vanchiglia
GIRONE 3
LASCARIS-CUNEO OLMO 2-1
RETI: pt 30' Nastasi (L), st 7' Rota (C), 34' Piovano (L)
CHISOLA-CENISIA 3-0
RETI: pt 23' Ejokpaezi, st 15' e 30' Argenta
Classifica: Chisola 3, Lascaris 3, Cuneo Olmo 0, Cenisia 0
2ª giornata
Cuneo Olmo-Chisola
Cenisia-Lascaris
GIRONE 4
CBS-ASTI 3-0
RETI: st 18' Tealdo, 24' Andreotti, 45' Risciuc
ESPULSO: st 26' Boaron (A)
CARMAGNOLA-GIOVANILE CENTALLO 1-0
RETE: st 40' De Bona
Classifica: Cbs 3, Carmagnola 3, Giovanile Centallo 0, Asti 0
2ª giornata
Asti-Carmagnola
Giovanile Centallo-Cbs
INTERVISTA - Annata magica per il bomber del Lucento, che con i suoi compagni è volato alle Finals e a suon di gol si sta mettendo in mostra, con gli occhi delle rappresentative Under 15 su di sé. Scopriamo il percorso che lo ha portato a vestire i colori della rappresentativa nazionale di categoria.
Un connubio speciale quello tra il calcio e Alberto Alvarado, in un'epoca in cui tanti parlano di quanto questo sport si stia allontanando dai giovani, il goleador del Lucento smentisce categoricamente questo assunto.
"Da piccolo ho provato tanti sport, però non è mai scattata la scintilla che mi facesse sentire il desiderio di proseguire e impegnarmi a fondo. Poi intorno ai 7 anni ecco che arrivò il calcio e fu amore immediato. Siamo una famiglia di tifosi e la passione c'è sempre stata, ma una volta iniziato ho capito che era ciò che mi entusiasmava davvero. Ho iniziato al Lascaris come portiere e da lì è cominciato tutto".
Una crescita importante, che ti ha portato questa stagione a siglare ben 35 reti nella stagione regolamentare.
"Quest'anno c'è stato un netto cambiamento, sento di aver fatto un notevole passo avanti a livello mentale e questo mi ha aiutato a impegnarmi ancora di più. Fin dall'estate mi sono detto che avrei superato di gran lunga il numero di reti della passata stagione (18) e sono rimasto concentrato sull'obiettivo lavorando sodo, allenandomi tutte le mattine anche da solo, corsa, tecnica, velocità. Sento di avere più fiducia in me e credo i miei sforzi stiano ripagando".
In questo tuo percorso c'è qualcuno che ti ha segnato in modo particolare?
"Sia al Lascaris che al Lucento ho avuto tanti bravi allenatori. In bianconero è stato fondamentale Raffaele Mininni, con cui ho giocato sia a 7 che a 5. Ci lasciava molto liberi di esprimerci, di giocare senza costrizioni ed era davvero bello potersi impegnare così. Magari anche sbagliando qualcosa, ma capendo poi come affinarci, questo ci ha rafforzato. Nel Lucento non posso che ringraziare Marco Olivieri, da parte sua sento davvero tantissima fiducia, ha sempre creduto in me e questo è stato importantissimo per raggiungere la consapevolezza che ho adesso".
Tra le esperienze che ti hanno fatto maturare c'è anche quella con l'Individual Soccer School. Cosa ci puoi dire sul lavoro svolto con loro?
"Con loro ho fatto un lavoro a 360°, con più allenatori, tra i quali ricordo con piacere il tecnico Giordano. Grazie a lui e a tutti loro sono migliorato sull'aspetto tecnico, ma soprattutto su quello mentale. E' un qualcosa che curano molto, aiutarti a renderti conto dei tuoi errori e soprattutto come superarli, non solo nella pratica, ma proprio con la testa, imparare da essi per migliorarti e non farti buttare giù".
Prima hai parlato di "libertà di esprimerti" in campo. E' un tema molto discusso qui in Italia quando si parla di giovani.
"Credo uno dei problemi qui da noi sia non tanto il non credere nei giovani, ma quanto puntare su dei robottini che rispettino alla lettera i dettami tattici, a discapito di chi porti estro e fantasia. Mi rendo conto che, soprattutto ad alti livelli, puntare sui giovani e che abbiano talento sia difficile, ma senza lasciarci sbagliare è difficile poi crescere. Uno come Yamal spesso si intestardisce e sbaglia qualcosa in partita, chiaro che lui è un fenomeno assoluto, ma prendendo qualcuno con le sue caratteristiche e portandolo in Italia, penso da noi durerebbe poco, perché ai primi errori verrebbe subito sostituito. Ci vuole più coraggio, anche con scelte pesanti. Prendi la Nazionale, alcuni giocatori sembravano appagati, poco convinti, come fossero già arrivati. Un giovane che ha fame, che ha voglia, metterà tutto in campo e va messo in certe situazioni, a scapito dei senatori. Credo Palestra sia l'esempio perfetto, oltre a essere forte, si vede che vuole spaccare il mondo e si impegna a fondo".
Non sembra che le disgrazie della Nazionale ti abbiano abbattuto.
"Per me il calcio è tutto, è una passione che travolge ogni cosa e spero di farne la mia vita, prima come calciatore, poi come allenatore. Magari partendo proprio dai giovani, così da trasmettergli tutte le esperienze che ho vissuto. Siamo un paese che rispetto ad altri forse guarda meno all'aspetto tecnico, ma credo che se c'è il talento, se uno vuole trova il modo di emergere. Non bisogna mai arrendersi o trovare scuse, se vuoi fare il calciatore e hai le qualità questa cosa viene fuori. Per quanto riguarda la Nazionale, questa stagione è stata importantissima per me, perché ho ricevuto le mie prime chiamate sia con la rappresentativa regionale U15, sia con la rappresentativa nazionale. E' stata una sorpresa e un'emozione grandissima, bellissimo vestire quella maglia circondato da compagni di altissimo livello. Mai vista tanta qualità tutta assieme, è stato un momento davvero importante".
Tra tutti i calciatori che hai affrontato, puoi farci un esempio di chi secondo te ha il talento e la classe di cui parli?
"In campionato credo che Michael Trovato del Lascaris sia un fenomeno. Ho giocato anche con lui, quando ero al Lascaris e ora in rappresentativa. Gli ho visto fare delle cose che ti lasciano a bocca aperta, tecnicamente è qualcosa di mai visto, ha una fantasia incredibile e pur non avendo un fisico imponente gioca senza paura contro tutti.
Se devo invece nominare avversari diretti, faccio il nome di due difensori che è un vero piacere affrontare, due sfide esaltanti. Da un lato Enrico Della Valle della Sisport, davvero fortissimo. Con i piedi è il prototipo del difensore moderno che imposta, ma non gli manca nulla nel suo ruolo, fisico, abile in marcatura, senso della posizione. Poi Federico Piras del Chisola, avversario durissimo con cui confrontarsi, arcigno, dal gran fisico, sempre molto deciso".
Invece un buon allenatore che caratteristiche deve avere per confrontarsi con voi giovani?
"Oltre a darci una certa libertà, credo l'aspetto principale sia il far sentire tutti parte della squadra. Anche se giochi poco, un bravo mister deve farti sentire la sua fiducia, così il tuo impegno non gli mancherà mai. Faccio anche un esempio con noi Lucento. Credo le due partite dove abbiamo dato il meglio di noi, siano state quelle dove più abbiamo mostrato lo spirito di squadra, dove siamo stati uniti. La prima è la vittoria 1-0 con il Chisola al Super Oscar, la seconda il 2-0 al Cenisia in campionato all'andata. Siamo stati un tutt'uno, dal primo all'ultimo, mostrando grande spirito, davvero due partite dove penso siamo piaciuti tantissimo".
Ora le Finals, come ci arrivate?
"E' stato un bel campionato, peccato aver ceduto qualche punto per la vetta, ma credo che se giochiamo uniti non dobbiamo temere nessuno. E' questo il nostro punto forte, quando ci impegniamo al massimo possiamo superare ogni ostacolo. Ovviamente spero arriveremo in finale, ma la testa deve essere concentrata partita su partita".
Sogno nel cassetto?
"Ovviamente il professionismo, magari con la squadra per cui tifo io e la mia famiglia, cioè l'Inter. Certo se chiamasse la Juve non direi mai di no! Sarebbe bella anche un'esperienza all'estero, il Barcellona sarebbe il massimo, ma mi affascina molto anche il Marsiglia per la sua storia e i grandi giocatori che ha avuto".
Un saluto finale?
"Ringrazio tutti coloro che mi sostengono, la mia famiglia innanzitutto, l'ISS, il tecnico Olivieri e tutti coloro che anche al di fuori del calcio mi sono stati vicini fino a ora. Ricordo a tutti che non bisogna mai mollare, anche quando senti che tutto ti crolla addosso, con l'impegno si può venire fuori da qualsiasi situazione".
NOVITA' - Il sodalizio rossoblu si appresta a pianificare la prossima stagione con un nuovo responsabile del settore agonistico, mentre per la scuola calcio arriva Gianfranco Dolce. Ai saluti Alex Froio, con cui la società si separa in maniera amichevole: tra le tante proposte ricevute, dovrebbero spuntarla i bianconeri
Grandi novità in casa Pianezza. È ufficiale la conclusione della collaborazione con Alex Froio, responsabile del settore giovanile. Un addio senza particolari scossoni, come si evince dal comunicato stampa che riportiamo in seguito, e come conferma lo stesso Froio: "Una separazione condivisa, vedute diverse come può accadere nel calcio, ma i rapporti sono buoni e di profondo rispetto tra le parti. Da parte mia a breve si saprà qualcosa sui miei nuovi incarichi".
Nuovi incarichi che, probabilmente, non lo porteranno lontano da Pianezza. Nonostante una proposta importante del Barcanova e un sondaggio dell'Alpignano, in pole position per assicurarsi Froio, ad oggi, c'è l'Academy Lascaris. La società del presidente Gian Carlo Prette, al suo secondo anno di attività, ha già l'Under 14 nei regionali e, nella prossima stagione, potrebbe anche arrivare ad avere la filiera regionale completa: logico che serva rinforzare la struttura dirigenziale per affrontare al meglio le nuove sfide.
E il Pianezza? In attesa di conoscere il nuovo responsabile delle giovanili - probabile una soluzione interna - il primo "colpo" di prospettiva arriva dalla scuola calcio: il nuovo responsabile sarà Gianfranco Dolce, per tante stagioni istruttore del Lascaris, che collaborerà Warner Guidone.
IL COMUNICATO DEL PIANEZZA
"La società desidera comunicare ufficialmente la conclusione del rapporto lavorativo con Alex Froio, che si appresta ad affrontare una nuova e stimolante sfida professionale.
In questi anni, Alex ha contribuito in modo significativo alla crescita del nostro progetto, distinguendosi per competenza, serietà e una profonda etica del lavoro. A lui va il nostro più sentito ringraziamento per i risultati raggiunti insieme e per la costante lealtà sempre dimostrata verso i nostri colori sociali. Tutta la dirigenza e i colleghi augurano ad Alex il meglio per il suo futuro, certi che saprà distinguersi anche nei suoi prossimi incarichi.
Contestualmente, la docietà informa che sono già in corso le opportune riflessioni per garantire la continuità operativa del ruolo. A breve, a seguito di attente e accurate valutazioni, verrà comunicato ufficialmente il profilo che prenderà il posto di Alex all'interno dell'organigramma".
Ancora attesa quindi per il nome del nuovo responsabile, mentre l'ormai ex rossoblu Froio conferma la cordialità dei saluti e che qualcosa bolla in pentola: "Una separazione condivisa, vedute diverse come può accadere nel calcio, ma i rapporti sono buoni e di profondo rispetto tra le parti. Da parte mia a breve si saprà qualcosa sui miei nuovi incarichi".
CRESCITA - Altra stagione, altro titolo di capocannoniere conquistato da Roberto Tucci, che anno dopo anno sta facendo le gioie dello Spazio Talent Soccer (e di papà Tony), con l'obiettivo ora di far male a tutti anche alle Finals e la speranza di attirare l'attenzione delle professioniste.
E' davvero difficile trovare aggettivi per il fantasista dello Spazio Talent Soccer, la vera punta di diamante del club della Pellerina, ma espandendo lo sguardo, probabilmente di tutti i classe 2010 offensivi tra i dilettanti dello Stivale. I numeri parlano chiaro, per un ragazzo che per altro non è neanche un centravanti puro a tutti gli effetti. 49 reti con l'Under 14, 40 con l'Under 15 e quest'anno ben 50 in 25 partite disputate, tenendo conto delle sole stagioni regolamentari. Nessuno, in tutti i campionati regionali piemontesi e non solo, ha segnato così tanto. Due reti a partita, quasi la metà dei gol totali della squadra viene dai suoi piedi (48,54%) funambolo decisivo nel trascinare i suoi colori alle Finals e al successivo campionato élite. Campionato che però ci si augura il ragazzo non disputerà, perché con questi numeri appare davvero incredibile che qualche professionista la prossima stagione non gli conceda l'opportunità di mettersi alla prova su altri livelli.
Il giovane bomber ha già provato l'ebbrezza di vestire una maglia importante, pur se da piccolo, quando passò ben sei stagioni al Torino, per altro dimostrando fin da subito il suo ottimo fiuto in zona gol. Tornato alla casa base è stato chiaro fin da subito che il suo talento l'avrebbe portato a raggiungere numeri importanti e fin dalla prima stagione disputata nuovamente nel club di famiglia, si è messo in luce giocando sotto leva in U14 con tanti gol all'attivo. Se ai numeri delle stagioni regolamentari della sua annata infatti aggiungiamo quelli dei vari playoff, incontri sotto leva, per non parlare dei tornei, si rischia di far girar la testa. Sottolineiamo solo il dato di quest'anno in Under 17, dove in appena 9 gare ha messo a referto 7 reti.
I confronti con il professionismo non gli mancano: oltre a essersi messo in luce in diversi tornei nostrani ed esteri, come la Copa Santa (a proposito, qui la sua intervista con papà Tony dove sottolinea quell'esperienza), durante l'anno è stato provinato da tante società. Torino e Juventus come prevedibile, ma anche Pro Vercelli, Genoa e Cremonese. Con le Finals alle porte arriveranno ulteriori occasioni per mettersi in mostra e chissà che questa non sia la volta buona per il gran salto.