PANCHINE - Il nuovo progetto dell'Academy del Carrara parte con grande entusiasmo e ottimi numeri. Filiera giovanile quasi al completo, mancherà solo l'Under 17, al via anche la Prima Squadra che partirà dalla Terza Categoria. Tanti i volti nuovi sulle panchine, più Nicola Nisticò, che prosegue il lavoro iniziato nella Scuola Calcio.
E' molto entusiasta Claudio Bruno, responsabile del nuovo progetto Atletico Carrara, il lavoro prosegue a ritmi serrati e restano da definire gli ultimi dettagli per l'ultima stagione. Non per quanto riguarda gli allenatori, che tolta l'Under 17, che al momento non si farà, sono già stati selezionati. Tanta esperienza arriva via Bacigalupo, da cui provengono il tecnico Implicito che seguirà la Prima Squadra, il neo mister della Juniores Andrea Carnesecca (che tra le altre vanta esperienze anche all'Atletico Torino e al Pozzomaina) e Alessandro Colosimo (in precedenza alla Virtus Accademia), che prenderà in consegna l'Under 15. Passato dal Bacigalupo anche Angelo Tosco, ma nel suo passato tanti nomi importanti come Torino e Chieri, a lui il compito di seguire l'Under 16. Scelta casalinga nel segno della continuità per l'Under 14, Nicola Nisticò porterà i suoi ragazzi dalla Scuola Calcio al settore agonistico.
"Sono arrivato all'Atletico Carrara da poco, - queste le prime parole di Claudio Bruno - ma devo dire che fin dal primo giorno mi hanno fatto sentire come se fossi qui da tanto tempo. Ho trovato un ambiente fatto di persone che si mettono davvero a disposizione dei ragazzi, delle famiglie e della società, ognuno con un ruolo ben definito. È un aspetto che mi ha colpito molto e che credo faccia la differenza. E questo aspetto è la prima cosa che mi ha colpito degli allenatori, con cui ho parlato uno per uno e penso siano le scelte giuste per far crescere i nostri ragazzi, la loro grande disponibilità e tanta voglia di far bene sono gli ingredienti giusti per migliorarsi. Vogliamo dare un'identità forte a questa nuova realtà e la risposta che stiamo ricevendo, fino a oggi, è molto positiva e questo ci dà ancora più entusiasmo per continuare su questa strada.
Ad oggi il nostro punto di partenza è la scuola calcio, che mi piace definire la "cantera" del Carrara. È affidata ad Alessandro Dardo e Federico Duo, due istruttori che considero tra i più preparati del panorama calcistico torinese. L'obiettivo è far crescere i ragazzi nel modo migliore e costruire, anno dopo anno, nuove leve che possano rappresentare il futuro della società. Per quanto riguarda la prima squadra, partiamo dalla Terza Categoria con grande umiltà, ma senza porci limiti: vogliamo costruire un progetto solido e provare a toglierci qualche soddisfazione".
Non tutti vedono le Academy di buon occhio, cosa diresti a chi è contrario?
"L'Atletico Carrara non nasce per essere una semplice academy, ma come un progetto in continuità con la società gemella Carrara, condividendone valori, obiettivi e percorso di crescita. La proprietà ha investito in modo importante nelle strutture, realizzando un nuovo campo a undici in sintetico di ultima generazione e un'area dedicata alla preparazione dei portieri, con ulteriori progetti già in programma. Investimenti che saranno a disposizione di entrambe le società, perché per noi non esistono tesserati di "Serie A" o di "Serie B", ma un unico progetto.
Credo che, troppo spesso, siano gli adulti a dare eccessiva importanza alle categorie, noi preferiamo concentrarci sulla crescita dei ragazzi, sulla qualità del lavoro e sul loro percorso formativo: è questo che, alla lunga, fa davvero la differenza".
PANCHINE - Annata molto complicata per il Città di Cossato, che ha visto tre squadre retrocedere, ma con l'Under 17 che ha in parte compensato con la combattuta vittoria del campionato Allievi di Novara. Obiettivo riprendersi i regionali, con Under 19 e Under 14 che ci proveranno già a settembre con le qualificazioni.
Qualche cambiamento, ma lo zoccolo duro degli allenatori è confermato al Città di Cossato. E partiamo proprio da chi proseguirà il lavoro svolto quest'anno, ovvero Samuele Tisanna, che salirà in Under 16 con il suo gruppo 2011. Continuità che avranno anche i classe 2009, accompagnati da Alberto Casazza alla vittoria del campionato Under 17 di Novara. E' lui il nuovo allenatore della Juniores, che potrà giocarsi immediatamente le chance regionali durante le qualificazioni. Per l'Under 17 si è invece puntato su un volto nuovo, ma in maniera relativa, visto che per Andrea Roano è un ritorno con questi colori, dopo l'esperienza vissuta come osservatore in prima squadra a Biella torna ad allenare a Cossato, in precedenza aveva in carica l'Under 15 tre stagioni fa.
Totalmente nuovi invece i neo allenatori di Under 15 e Under 14. Per il gruppo 2012 è stato chiamato Giuseppe Schinaia, nelle ultime stagioni al Dufour Varallo e al Valdilana sempre nell'Under 14. Categoria che viene quindi affidata a Giuseppe Albertini. Porta in dote tutta l'esperienza accumulata negli anni tra Ponderano, Biellese, un passaggio alla Pro Vercelli e con le ultime annate alla Fulgor Chiavazzese, dove ha collaborato sia nel settore giovanile che in Prima Squadra.
PANCHINE - Aria di novità allo Spartak San Damiano, che inizierà la nuova stagione con il morale altissimo per l'ottimo risultato raggiunto dai ragazzi del 2012, che hanno conquistato i regionali, e per il completamento della filiera giovanile. Ben tre le novità e un punto fermo, ovvero Vasile Feraru.
Chiusa una stagione positiva, se ne apre una nuova per i colori rossoblu, con prospettive ancora più rosee. Per continuare a crescere il responsabile dell'agonistica Daniele Barbera ha allestito con la società un parco allenatori di tutto rispetto, puntando su molti volti nuovi che portino entusiasmo e competenza, aiutino i ragazzi a crescere e a portarsi a casa qualche bella soddisfazione. Un punto fermo però c'è e risponde al nome di Vasile Feraru. E non poteva essere altrimenti, dopo la netta vittoria nel campionato Under 14 di Asti lui e i suoi ragazzi si sono guadagnati il diritto di disputare il prossimo campionato regionale, colmando per altro la lacuna del gruppo Under 15 che nella scorsa stagione era assente. Per il tecnico doppio impegno, visto che sarà responsabile anche della Juniores, che grazie al piazzamento dell'Under 17 potrà disputare le qualificazioni, cercando di raggiungere come quest'anno la categoria superiore.
Per le altre tre annate si è optato per un rinnovamento totale. Giuseppe Macocco è la scelta per l'Under 17. Tecnico esperto che vanta ottimi risultati come il primo posto con l'Under 19 provinciale del Roero Castiglione e con la Juniores regionale del Corneliano d'Alba, tante annate passate al Canale dove ha allenato praticamente tutte le categorie, l'avventura all'Albese e in ultimo con la prima squadra dell'Academy Canale. Scelta che come sottolinea la società va oltre i risultati ottenuti dall'allenatore, ma punta tanto sulle sue capacità umane, che permettano ai ragazzi del 2010 di crescere da un punto di vista mentale e della gestione della pressione.
Andrea Arenario prende in carica l'Under 16, tornando allo Spartak San Damiano dopo averci lasciato il segno come giocatore, al termine di una carriera che lo ha visto vestire tante maglie di squadre del territorio, dopo essere cresciuto nel settore giovanile di Alessandria e Asti. Al suo fianco Davide Borrasi, talento cresciuto nell'Asti e con un esordio in Eccellenza avvenuto a soli 17 anni, fermato però poi dai tanti infortuni.
Infine l'Under 14, che sceglie un pezzo da 90 come Enrico "Chicco" Lombardi per aiutare i giovani 2013 nel passaggio dalla scuola calcio all'agonistica. Scelta di peso per un allenatore che non ha bisogno di presentazioni, porta tutte le sue capacità al servizio della causa rossoblu dopo i tanti anni all'Area Calcio Alba Roero, anche come responsabile tecnico del settore giovanile, come guida della prima squadra dell'Albese e selezionatore della Rappresentativa Provinciale di Cuneo.
PANCHINE - Ben tre volti nuovi in casa Saviglianese, anche se quello di Egidio Fasano è un ritorno. Colpi Maurizio Del Vecchio per l'Under 17 e Fausto Buonaiuto per l'Under 14, mentre per Juniores e Under 16 si è optato per la scelta interna.
La Saviglianese riparte tra un mix di continuità e novità, con l'obiettivo di conquistare i regionali, al momento appannaggio della sola Under 16. La continuità è rappresentata anzitutto da Fabio Fusta, con il responsabile del settore giovanile che come lo scorso anno proseguirà in panchina alla guida del gruppo 2011, con cui ha centrato una brillante salvezza. Al suo fianco Aldo Alessandrini nel ruolo di vice. Prosegue nel suo lavoro in società anche Roberto Allocco, che ricoprirà il ruolo di direttore tecnico di Prima squadra, Juniores e Under 17, con il compito di supervisionare la crescita dei giovani prospetti e prepararli all'approdo in prima squadra. Anche per la Juniores si è optato per una scelta interna, con Joseph Effa Effa che dopo aver ricoperto il ruolo di vice della Prima Squadra passa ora al timone dell'Under 19, con a supporto Willy Engolo. Salvo ripescaggi guideranno il gruppo nel campionato provinciale.
Come detto si è puntato forte sulle novità per quanto riguarda le restanti annate. L'Under 17 2010 è stata messa nelle sapienti mani di Maurizio Del Vecchio e Adriano Abrate, che hanno concluso l'esperienza al Torino FD dove il primo si è formato al fianco del padre e si è distinto per il grande lavoro svolto nella crescita dei calciatori con disabilità. In Under 15 c'è il ritorno di Egidio Fasano, nome importante con tante panchine seguite tra settore giovanile e scuola calcio, dal Saluzzo al Cuneo e in ultimo al Busca. Ad affiancarlo il vice Domenico Rosiello. Infine per l'Under 14 ecco Fausto Buonaiuto, che conclude la sua positiva avventura al Cuneo Olmo per accasarsi ai rossoblu. Per supportarlo ci sarà Luca Mallone, che qui è di casa e ricoprirà il ruolo di vice allenatore.
3ª GIORNATA - Ultimo turno da brividi quello che vede gli Azzurrini confrontarsi con la già qualificata Ucraina. Sfida a distanza con la Croazia per la conquista delle semifinali, con la squadra di Bollini che deve vincere per non avere sorprese.
Gara decisiva per l'Italia, basta il pari per volare al turno successivo e soprattutto al mondiale U20 del prossimo anno. Con il secondo posto però la sfidante in semifinale sarebbe la favoritissima Spagna, che ieri ha strapazzato la Germania, vincere permetterebbe di chiudere al primo posto e sfidare quindi i teutonici. In caso di sconfitta decisivo il risultato di Croazia-Serbia che si gioca in contemporanea. Il tecnico Bollini conferma il 4-3-3, ma cambia tre uomini rispetto alla scorsa partita, con l'ingresso in difesa di Marello, a centrocampo di Mantini, con Waife che arretra e lascia spazio in attacco allo juventino Elimoghale.
Ed è proprio l'ala piemontese a creare il primo pericolo della gara dopo appena due minuti, con una bella conclusione di controbalzo dal limite dell'area che si spegne di poco sul fondo. Azzurrini molto aggressivi in avvio, mettono subito alle corde gli ucraini conquistando tre angoli consecutivi, su cui però la difesa gialloblu fa buona guardia. Di fatto c'è un'unica squadra in campo ed è l'Italia, con l'esterno bianconero che si comporta molto bene sulla fascia tenendo sempre in apprensione gli avversari. L'occasione più grande arriva però da calcio da fermo: Sala conquista una punizione dal limite, alla battuta va Marello la cui conclusione è però fermata dalla traversa. La supremazia territoriale non è però accompagnata dalla giusta cattiveria e precisione sotto porta, con l'estremo difensore Marchenko che deve sporcarsi i guantoni solo per ordinaria amministrazione. E così il calcio mostra la sua faccia più spietata (per gli Azzurri), quando al 28' una grande iniziativa di Olychenko vale l'1-0, con il talentino del Bayern Monaco che supera Natali con un tunnel, salta Verde e mette la sfera dove Pessina non può arrivare. La doccia fredda non abbatte i ragazzi di Bollini, che però continuano a peccare di precisione là davanti e sono costretti ad andare negli spogliatoi sotto di una rete, con anche la pressione di sapere la Croazia vincente 1-0 sulla Serbia.
A inizio ripresa Bollini cerca di premere sull'acceleratore con un cambio offensivo, entra Mosconi al posto di Mantini, mentre il collega ucraino ne sostituisce ben tre, forte di una situazione assolutamente tranquilla per la compagine gialloblu. Il neo entrato interista si mette subito in moto cercando di far valere le sue qualità, sulle corsia mancina Elimoghale e Marello fanno il bello e cattivo tempo facendo piovere cross in area a profusione, ma come nella prima parte di gara manca qualcosa all'ultimo passaggio, manca precisione una volta arrivati al tiro. E quando il pericolo sembra concreto ci pensa la difesa ucraina a salvare, come all'11', quando sul tiro di Nardin salva tutto Popov. L'Italia colleziona calci d'angolo, Iddrissou va vicino al pari ottimamente servito da Marello su punizione, ma con il passare dei minuti la stanchezza aumenta ed è la squadra di Mikhailenko a controllare il gioco senza eccessivi affanni. Negli ultimi 10 minuti l'Italia tenta il tutto per tutto, con adesso anche la pressione della Croazia che vince 2-0. Mosconi centra l'esterno della rete, poi è Coletta a sfiorare il pari in tap-in dopo la deviazione di Marchenko sul tiro di Natali, ma sempre il portiere ucraino neutralizza con una grandissima parata. I gialloblu non stanno a guardare e sfiorano in due occasioni il raddoppio, prima con Bohdanov che non centra la porta, poi con Skyut, che in contropiede costringe Pessina al miracolo. La Croazia sigla il 3-0 che eliminerebbe l'Italia (stessi punti e differenza reti, ma i croati hanno siglato più gol), Bollini alla disperata inserisce Idele e Comotto per l'assalto finale, ma la mossa non paga e dopo 4 minuti di recupero arriva il triplice fischio che condanna gli Azzurrini. Europei addio, ora appuntamento all'8' luglio per lo spareggio con la Danimarca valevole per la qualificazione ai mondiali U20.
ITALIA-UCRAINA 0-1
RETE: pt 28' Olychenko
ITALIA (4-3-3): Pessina, Nardin (st 46' Comotto), Natali, Verde, Marello, Wiafe, Sala, Mantini (st 1' Mosconi), Coletta (st 46' Idele), Idrissou, Elimoghale (st 22' Arena). A disp. Vannucchi, Cocchi, De Paoli, Liberali, Rizzo. All. Bollini
UCRAINA (4-2-3-1): Marchenko, Malov, Dhtiar, Sherstiuk, Kokodyniak, Plish (st 1' Ihnatkov), Soroka, Liusin (st 1' Kaliuzhnyi), Olychenko (st 16' Sykut), Hubenko (st 1' Hlyut), Popov (st 37' Bohdanov). A disp. Domchak, Kamenskyi, Mylokost, Strilchuk. All. Mikhailenko
AMMONITI: pt 35' Liusin (U), st 38' Coletta (I)
L’ELENCO DEI CONVOCATI
Portieri: 1. Tommaso Vannucchi (Cosenza), 22. Massimo Pessina (Bologna);
Difensori: 3. Matteo Cocchi (Inter), 4. Federico Nardin (Roma), 5. Andrea Natali (AZ Alkmaar), 6. Cristiano De Paoli (Como), 13. Francesco Verde (Juventus), 19. Mattia Marello (Inter), 21. Niccolò Rizzo (Juventus);
Centrocampisti: 7. Federico Coletta (Benfica), 8. Emanuele Sala (Milan), 10. Mattia Liberali (Catanzaro), 14. Christian Comotto (Spezia), 15. Samuel Wiafe (Modena), 16. Matteo Mantini (Grasshopper);
Attaccanti: 2. Javison Osarumwense Idele (Atalanta), 9. Jamal Iddrissou (Inter), 11. Mattia Mosconi (Inter), 17. Destiny Onoguekhan Elimoghale (Juventus), 20. Antonio Arena (Roma).
Staff – Tecnico: Alberto Bollini; Capo delegazione: Gianfranco Serioli; Coordinatore delle Nazionali Giovanili: Maurizio Viscidi; Assistente tecnico: Christian Maggio; Preparatore dei portieri: Graziano Vinti; Preparatore atletico: Nicolò Varesco; Match analyst: Luca Dalmasso; Medici: Andrea De Fazio e Francesco Maria Nifosì; Nutrizionista: Dennis Dell’Unto; Fisioterapisti: Giuseppe Galli e Simone Siciliano; Osservatore Club Italia: Alessandro Musicco; Ufficio amministrazione, finanza e controllo: Antonio Martuscelli; Ufficio Stampa: Alessandro Paoli; Segretario: Aldo Blessich.
UEFA European Under-19 Championship Wales 2026 | Fase finale
Fase a gironi (dal 28 giugno al 5 luglio)
Gruppo A: Galles, Danimarca, Germania, Spagna
Gruppo B: Croazia, Serbia, ITALIA, Ucraina
Prima giornata
Galles-Spagna 0-7
Germania-Danimarca 4-3
ITALIA-Serbia 2-0
Croazia-Ucraina 1-3
Seconda giornata
mercoledì 1° luglio
Danimarca-Spagna 0-3
Galles-Germania 0-4
giovedì 2 luglio
Croazia-ITALIA 0-0
Serbia-Ucraina 1-2
Terza giornata
sabato 4 luglio
Danimarca-Galles 3-0
Spagna-Germania 4-0
Classifica Gruppo A: Spagna 9 (+14), Germania 6 (+1), Danimarca 0 (-1), Galles 0 (-14)
domenica 5 luglio
Ucraina-ITALIA 1-0
Serbia-Croazia 0-3
Classifica Gruppo B: Ucraina 9 (+4), Croazia 4 (+1), ITALIA 4 (+1), Serbia 0 (-6)
Fase a eliminazione diretta (dall’8 all’11 luglio)
Play-Off FIFA U-20 World Cup Azerbaijan-Uzbekistan 2027 (mercoledì 8 luglio)
Ore 15: Danimarca-ITALIA, Bangor City Stadium di Bangor
Semifinali (mercoledì 8 luglio)
S1) Ore 17.30: Spagna-Croazia, Central Park di Denbigh
S2) Ore 20.00: Ucraina-Germania, Racecourse Ground di Wrexham
Finale (sabato 11 luglio)
Ore 20.00: Vincente S1-Vincente S2, Racecourse Ground di Wrexham
SOCIETA' - Grande novità alla Pro Eureka, con l’ingresso in società di Alessandro Bozza: l’ex responsabile dell’attività di base del Pro Vercelli è il nuovo direttore sportivo del settore giovanile. Marco Miele, pilastro della società e primo artefice delle fortune del vivaio, vien promosso come direttore generale. Insieme, avranno il compito di fare un ulteriore step di crescita alla Pro Eureka, già stabilmente tra le prime della classe a livello regionale. A seguire, riportiamo il post pubblicato sui social della società
"Nuovo ingresso in società. Siamo lieti di comunicare che Alessandro Bozza è il nuovo direttore sportivo del nostro settore giovanile, contestualmente Marco Miele assume il ruolo di direttore generale del settore giovanile.
Alessandro Bozza che molti anni fa ha vestito la nostra maglia, proviene dalla Pro Vercelli dove ha ricoperto il ruolo di responsabile della scuola calcio, esprime tutta la sua soddisfazione per il nuovo incarico “Desidero ringraziare il presidente e tutto il direttivo per la fiducia che hanno riposto in me affidandomi il ruolo di responsabile del settore giovanile. Sono davvero orgoglioso di entrare a far parte di una società storica, composta da persone che ogni giorno dimostrano grandi valori umani, in particolare Marco Pollastrini, Vincenzo Gaudio Pucci, Marco Miele e tutti i dirigenti della società con i quali avrò il piacere di lavorare a stretto contatto. Saranno proprio questi valori il punto di partenza del mio lavoro e ciò che cercherò di trasmettere a tutti i ragazzi del settore giovanile”.
PANCHINE - È un anno di cambiamenti al Nichelino (ora non più Hesperia), con anche la presentazione del progetto del nuovo impianto (qui l'approfondimento). C'è movimento anche nel parco allenatori, che vede un mix di novità e uomini di fiducia, per riprendersi con decisione i regionali dopo un'annata difficilissima.
È stata una stagione piuttosto complicata quella del Nichelino, con U16 e U14 retrocesse ai provinciali e U15 che ha mancato di pochissimo l'accesso ai playoff. C'è stata però l'esaltante cavalcata dell'Under 17, che si è arresa solo dal dischetto nella semifinale per il titolo regionale. Carlo Barberis (che allenerà la Prima squadra del Giaveno) è stato il condottiero di questa bellissima squadra e al suo fianco c'era Patrizio Sarracino. Sarà proprio lui a guidare l'Under 18 il prossimo anno, mettendo al servizio tutta l'esperienza maturata negli anni collaborando con tecnico quali Agnello, Curto e appunto Barberis. Ora per lui un ruolo da prima guida, non però una novità assoluta, avendo in passato già preso il timone dei 2009, quando il Nichelino aveva due squadre di quella annata.
La scelta di Sarracino punta sulla continuità con un uomo che ha questi colori addosso, per la Juniores invece si è optato per il volto nuovo di Nicola Misale. Bruinese, Polisportiva Garino e Rosta, dove con l'Under 14 ha colto una salvezza tranquilla, queste le ultime esperienze del tecnico chiamato a confermare i regionali con l'Under 19, che potrà contare sui tanti ottimi elementi che così bene hanno fatto negli Allievi.
Per riprendersi la categoria con le restanti annate il Ds Nicola Sgueglia ha allestito un parco allenatori di tutto rispetto. Alla guida dell'Under 16 ci sarà la coppia formata da Fabio Cardellicchio e Alberto De Maglianis, l'ultimo anno al Beiborg con cui hanno vinto il campionato Under 17 di Pinerolo. Gianfranco Greco proseguirà il percorso nel biennio Giovanissimi con i suoi 2012, cercando il riscatto e la promozione. Discorso identico per Jonathan Pintos, con il giovane tecnico che proseguirà il secondo anno in maglia nichelinese sempre con i 2013, accompagnandoli nella transizione da scuola calcio ad agonistica.
L'ultimo tassello riguarda i ragazzi del 2010, mancano ancora i dettagli finali, ma a sedersi in panchina sarà con tutta probabilità Francesco Bonasera e per lui è un ritorno al Nichelino dove ha già passato diverse stagioni.
A completare il quadro del nuovo staff sarà Massimo Cerri, preparatore dei portieri di Under 18, Under 19 e Prima Squadra con un passato tra Nichelino (anche come giocatore), Sisport, J-Star, Garino e Onnisport. Torna ora proprio al club dove ha mosso i primi passi come allenatore e preparatore dei portieri.
PANCHINE - Due squadre al futuro torneo élite, campionati di spessore con le restanti annate, nessun bisogno di stravolgere al Baveno Stresa, con il parco allenatori confermato pressoché in toto, con solo un volto nuovo in società.
Il responsabile dell'agonistica Pietro Ambrosetti conferma quasi tutti gli allenatori che in questa stagione da poco conclusa hanno conseguito ottimi risultati, sia sul campo che nella crescita dei singoli.
Come detto c'è un solo volto nuovo ad arricchire il parterre di ottimi allenatori al Baveno ed è Roberto De Santis. Una chiamata importante per chi come lui viene da un'annata davvero positiva, avendo portato l'Under 15 del Verbania a chiudere terza nel girone A, a pari punti con la Novaromentin e dietro solo proprio ai suoi nuovi giocatori. Trova quindi un gruppo altamente competitivo, con cui potrà continuare a lavorare con maggior serenità, visti i problemi che ha vissuto il club biancocerchiato.
L'annata 2011 è in buone mani, così come è in buone mani la Juniores, che potrà beneficiare dell'esperienza di Stefano Ferrario, che dopo aver guidato l'Under 15 in questa splendida cavalcata prende ora in mano le redini della Juniores. Proseguirà con la stessa annata Roberto Portalupi, colonna portante del club da ormai 10 anni e che completerà il biennio Allievi con i 2010. Cambia categoria Pierpaolo Oliveto, anche lui tecnico di lungo corso del club che chiude passa alla guida dell'Under 15. Infine Riccardo Vasciaveo, da 5 anni veste questi colori. Tre anni con i 2011 per prepararli al grande salto nell'agonistica, ora stesso percorso con l'annata 2013, che dirige da due stagioni e che allenerà nella nuova esperienza del campionato Under 14.
PANCHINE - Gozzano tra novità e "usato sicuro", con l'obiettivo di riconquistare i regionali con tutte le categorie. Dopo una stagione che ha visto le splendide cavalcate di Juniores e Under 17, il sodalizio rossoblu riparte con la consapevolezza di poter competere con tutte le annate affidandosi a tecnici preparati e che conoscono l'ambiente. Novità assoluta con Luca Bonetti, che guiderà l'Under 15 nel campionato provinciale.
Si è fatto valere il Gozzano in questa stagione, lottando strenuamente con tutte le annate anche in quelle categorie come Under 15 e Under 14 che non sono riuscite a centrare l'accesso ai regionali. Nessun bisogno di stravolgere quindi, anche se un cambiamento importante arriva proprio dalla base, con Federico Tondini che ha preso in carica il ruolo di responsabile del settore giovanile, sostituendo Mirco Albi, fermatosi per problemi personali. Lo scorso anno alla guida dei 2011, lascia un gruppo in salute che ha chiuso al secondo posto nel campionato Under 15 VCO e nelle qualificazioni si è ben comportato, uscendo al primo turno solo in virtù della classifica avulsa e al cospetto di due compagini che avevano disputato tutta la stagione nella categoria superiore. Non si ferma comunque la sua avventura in panchina, visto che sarà il timoniere dell'Under 14. Al suo posto proverà la nuova rincorsa ai regionali Luca Bonetti. Nome totalmente nuovo che nell'ultima stagione era fermo ai box, mentre in precedenza ha accumulato esperienze con Comignago e Gargallo, sempre in prima squadra.
Confermatissimi sia Alessio Piemontesi, che con i suoi 2010 si è salvato e li accompagnerà in Under 17, sia Filippo Maruzzo, forte del buon lavoro svolto con l'Under 14 e che quindi completerà il biennio Giovanissimi con i 2012.
Gradito ritorno invece per Guido Monfrinoli. In arrivo dal Bulè Bellinzago, dove ha allenato sia giovanili che prima squadra, riabbraccia dopo diversi anni la famiglia rossoblu. Per lui nuovo incarico alla Juniores, che questa stagione ha brillato nel campionato Nazionale arrivando a un passo dal triangolare finale e che il prossimo anno potrà contare sugli ottimi elementi dell'Under 17 che hanno chiuso al primo posto il loro girone.
2ª GIORNATA - Prestazione non brillante come all'esordio quella degli Azzurrini, che non vanno oltre lo 0-0 con la Croazia e devono quindi attendere l'impegnativa sfida con l'Ucraina per strappare il pass per la qualificazione. Sarà importantissimo centrare la semifinale, che ricordiamo vale come qualificazione al prossimo mondiale Under 20 del 2027. In caso di arrivo al terzo posto ci sarebbe invece lo spareggio con la terza del Gruppo A, che nel frattempo ha già visto qualificarsi Spagna e Germania.
Il tecnico Bollini ripropone per 10/11 la formazione che ha sconfitto la Serbia all'esordio. In porta confermato Pessina, difesa con la linea a quattro formata da Nardin, Natali, Verde e Cocchi. A centrocampo esce Comotto, con Coletta che arretra, mentre Wiafe parte titolare nel tridente d'attacco. Nonostante la sconfitta all'esordio la formazione croata sa il fatto suo, avendo eliminato la Francia nella fase élite e perdendo una sola delle ultime 13 gare, proprio quella con l'Ucraina.
Nonostante la qualità in campo la prima frazione di gara offre davvero pochi spunti. Ritmi bassi, palla per lo più sui piedi dei croati con gli Azzurrini che gestiscono bene e cercano rapide ripartenze. Ma nessuna delle due squadre riesce a rendersi veramente pericolosa e quando arrivano tiri nello specchio, sia per Pessina che per Kostopec è ordinaria amministrazione. Solo Covic sporca i guantoni al portiere scuola Bologna, dall'altra parte Mosconi, Coletti e Sala non sono precisi, mentre Iddrissou non impensierisce Kostopec e si va quindi negli spogliatoi.
Nella ripresa le cose vanno leggermente meglio e al 5' il colpo di testa di Mosconi termina fuori di pochissimo, facendo presagire un secondo parziale più pimpante. Italia si leggermente meglio e in difesa alza totalmente la saracinesca impedendo agli avversari qualsiasi iniziativa, ma là davanti non punge e solo al 30' arriva un secondo pericolo. Azione costruita sull'asse Inter, con Marello che mette una gran palla su punizione per il compagno Iddrissou, che colpisce in spaccata trovando però il grande intervento di Kostopec. L'estremo difensore scaccato è attento in altre due occasioni, ancora su Iddrissou e poi sul cross velenoso di Sala, ma sono pericoli relativi e anche in questo caso la sfida scivola via fino al triplice fischio senza altri particolari sussulti.
Pareggio che tiene tutto in bilico per entrambe quindi, anche se l'Italia può vantare sui croati una miglior differenza reti. Alle 19 Serbia-Ucraina, in caso di vittoria ucraina o di parità, agli Azzurrini basterà il pareggio nell'ultimo turno.
ITALIA-CROAZIA 0-0
ITALIA (4-3-3): Pessina, Nardin, Natali, Verde, Cocchi (st 20' Marello), Liberali (st 20' Comotto), Sala, Coletta, Wiafe (st 47' Idele), Iddrissou, Mosconi (st 38' Arena). A disp. Vannucchi, De Paoli, Mantini, Elimoghale, Rizzo. All. Bollini
CROAZIA (4-4-2): Kostopec, Mikic, Zebic, Puljic, Mandic, Smiljanic (st 38' Chelfi), Subotic (st 38' Zrilic), Covic, Sutalo, Kusanovic (st 27' Baric), Bakovic (st 27' Simic). A disp. Grahovac, Kolarik, Kostelac, Gabric, Godec. All. Orescanin
L’ELENCO DEI CONVOCATI
Portieri: 1. Tommaso Vannucchi (Cosenza), 22. Massimo Pessina (Bologna);
Difensori: 3. Matteo Cocchi (Inter), 4. Federico Nardin (Roma), 5. Andrea Natali (AZ Alkmaar), 6. Cristiano De Paoli (Como), 13. Francesco Verde (Juventus), 19. Mattia Marello (Inter), 21. Niccolò Rizzo (Juventus);
Centrocampisti: 7. Federico Coletta (Benfica), 8. Emanuele Sala (Milan), 10. Mattia Liberali (Catanzaro), 14. Christian Comotto (Spezia), 15. Samuel Wiafe (Modena), 16. Matteo Mantini (Grasshopper);
Attaccanti: 2. Javison Osarumwense Idele (Atalanta), 9. Jamal Iddrissou (Inter), 11. Mattia Mosconi (Inter), 17. Destiny Onoguekhan Elimoghale (Juventus), 20. Antonio Arena (Roma).
Staff – Tecnico: Alberto Bollini; Capo delegazione: Gianfranco Serioli; Coordinatore delle Nazionali Giovanili: Maurizio Viscidi; Assistente tecnico: Christian Maggio; Preparatore dei portieri: Graziano Vinti; Preparatore atletico: Nicolò Varesco; Match analyst: Luca Dalmasso; Medici: Andrea De Fazio e Francesco Maria Nifosì; Nutrizionista: Dennis Dell’Unto; Fisioterapisti: Giuseppe Galli e Simone Siciliano; Osservatore Club Italia: Alessandro Musicco; Ufficio amministrazione, finanza e controllo: Antonio Martuscelli; Ufficio Stampa: Alessandro Paoli; Segretario: Aldo Blessich.
UEFA European Under-19 Championship Wales 2026 | Fase finale
Fase a gironi (dal 28 giugno al 5 luglio)
Gruppo A: Galles, Danimarca, Germania, Spagna
Gruppo B: Croazia, Serbia, ITALIA, Ucraina
Prima giornata
Galles-Spagna 0-7
Germania-Danimarca 4-3
ITALIA-Serbia 2-0
Croazia-Ucraina 1-3
Seconda giornata
mercoledì 1° luglio
Danimarca-Spagna 0-3 Central Park di Denbigh
Galles-Germania 0-4 Racecourse Ground di Wrexham
Classifica Gruppo A: Spagna 6 (+10), Germania 6 (+5), Danimarca 0 (-4), Galles 0 (-11)
giovedì 2 luglio
Croazia-ITALIA 0-0 The Oval di Caernarfon
Ore 19: Serbia-Ucraina, Bangor City Stadium di Bangor
Classifica Gruppo B: ITALIA 4 (+2), Ucraina 3 (+2), Croazia 1 (-2), Serbia 0 (-2)
Terza giornata
sabato 4 luglio
Ore 15: Danimarca-Galles, Racecourse Ground di Wrexham
Ore 15: Spagna-Germania, Central Park di Denbigh
domenica 5 luglio
Ore 17: Ucraina-ITALIA, Bangor City Stadium di Bangor
Ore 17: Serbia-Croazia, The Oval di Caernarfon
Fase a eliminazione diretta (dall’8 all’11 luglio)
Play-Off FIFA U-20 World Cup Azerbaijan-Uzbekistan 2027 (mercoledì 8 luglio)
Ore 15: Terza classificata Gruppo A-Terza classificata Gruppo B, Bangor City Stadium di Bangor
Semifinali (mercoledì 8 luglio)
S1) Ore 17.30: Vincente Gruppo A-Seconda classificata Gruppo B, Central Park di Denbigh
S2) Ore 20: Vincente Gruppo B-Seconda classificata Gruppo A, Racecourse Ground di Wrexham
Finale (sabato 11 luglio)
Ore 20: Vincente S1-Vincente S2, Racecourse Ground di Wrexham
Fonte: www.figc.it