Sabato, 05 Aprile 2025

PANCHINE - Due comunicati stampa pubblicati ieri hanno chiarito la situazione. Per i 2010 “staff interno coadiuvato dal responsabile della categoria Giovanissimi Christian Bellanova” di cui farà parte anche Davide Domizi, che rimane allenatore dell’Under 14


Sono giorni caldi al Lascaris. I cambiamenti sulle panchine della prima squadra e dell’Under 15 regionale, entrambi gestiti con soluzioni interne, sono inevitabilmente finiti sotto i riflettori dentro e fuori la società bianconera.

Due comunicati stampa, diffusi nella serata di ieri, hanno fatto chiarezza. Ufficiale “l’interruzione del rapporto sportivo con il mister della prima squadra Marcello Meloni”, la missione della salvezza in Eccellenza è stata affidata a Cristian Balice, già direttore sportivo del settore giovanile, che quindi torna in panchina ma, per la prima volta, nei dilettanti. “La guida tecnica della squadra - si legge - è stata affidata a Cristian Balice, uomo di società e conoscitore del gruppo al quale auguriamo di trasmettere le giuste motivazioni per un finale di stagione da combattere per ottenere il mantenimento della categoria”. Al suo fianco ci sarà Alessandro Malagrinò, che “rimarrà all’interno della struttura tecnica del Lascaris per mettere a disposizione le sue competenze”.

Le righe su Malagrinò, in realtà, sono nel comunicato che annuncia “il cambio di guida tecnica per il gruppo Under 15”, che poi prosegue così: “Per la guida tecnica del gruppo (2010) in vista dei prossimi impegni, la soluzione scelta dalla società sarà la nomina di uno staff interno coadiuvato dal responsabile della categoria Giovanissimi Christian Bellanova e da Antonio Seminerio”. La gestione tecnica sarà condivisa anche con Davide Domizi, che rimane comunque l’allenatore della squadra Under 14. Non bisognerà aspettare molto a lungo per vedere il nuovo “staff interno” all’opera, visto che già questo pomeriggio il Lascaris Under 15 sarà impegnato nella finale della Gold Cup contro il Volpiano Pianese.

PANCHINE - Potrebbe essere Davide Domizi il nuovo allenatore dei 2010, ma la situazione verrà chiarita dal comunicato stampa societario atteso per il tardo pomeriggio


La corsa di Alessandro Malagrinò sulla panchina del Lascaris Under 15 si è fermata - o almeno così potrebbe essere, visto che non arrivano conferme né smentite ufficiali - domenica scorsa, dopo la sconfitta per 1-0 subita nel derby con l’Alpignano. Alla base della decisione societaria non c’è un risultato negativo: parliamo infatti del primo ko in due stagioni per Malagrinò, campione in carica della categoria Under 15, finora protagonista di un campionato regionale fatto di 17 vittorie, 3 pareggi e 126 gol fatti, con una media incredibile di quasi 5 a partita. Ma una sorta di “riorganizzazione” interna che potrebbe coinvolgere altre panchine (su tutte quella della prima squadra) per ottenere il massimo in un finale di stagione in cui la lotta per rimanere in Eccellenza va di pari passo con l’ambizione di vincere più titoli regionali possibili.

Secondo le indiscrezioni, a guidare il gruppo classe 2010 dovrebbe essere Davide Domizzi, finora tecnico dell’Under 14, ma per avere certezze bisognerà aspettare il comunicato ufficiale da parte del Lascaris, che è atteso nel tardo pomeriggio.

 CALENDARIO - Ecco il programma degli eventi in programma da Pasqua fino al termine della stagione, con tantissime professioniste che hanno già aderito: Juventus, Torino, Roma, Fiorentina, Bologna, Como, Cagliari, Empoli, Parma, Galatasaray, Crystal Palace, Norwich, Stoke City, Feyenoord, Anderlecht, Lipsia, Porto, Sporting Lisbona, Monaco, Marsiglia, Nizza, Cska Mosca, Cska Sofia, Copenaghen…


Da aprile a fine stagione, con la conclusione dei campionati primaverili della scuola calcio, tornano i grandi tornei targati BeKings. Da Torino a Milano, dalla Sardegna alla Versilia, da Barcellona alla Valle d’Aosta, una serie di grandi eventi internazionali capaci di abbinare grande calcio (squadre professioniste di prima fascia, dilettanti di qualità, tante partite e tutte competitive) con una perfetta organizzazione fuori dal campo.

Si comincia a Pasqua, con due tornei in contemporanea nei giorni di sabato 19, domenica 20 e lunedì 21 aprile. A Milano, nell’impianto sportivo del Rozzano, spazio agli Under 16 nella “Next Gen Trophy”, un evento internazionale cui partecipano gli inglesi del Crystal Palace, i belgi del Beerschot, i danesi del Lyngby e i francesi del Grenoble, oltre a Cremonese, Como e Pergolettese. A completare il quadro delle 24 squadre partecipanti ci sono le dilettanti in arrivo da Svizzera, Lombardia, Liguria e Piemonte (Ivrea e Quincitava).

Negli stessi giorni, è in programma la prima edizione della “Isola europea dello sport Kup - La Maddalena”, nello splendido arcipelago al nord della Sardegna. La categoria interessata è l’Under 14, le professioniste partecipano sotto età con i 2012: ufficiali le adesioni di Cagliari, Roma, Torino, Ajaccio e Galatasaray. Dalla Francia arriva l’Academy Kévin Constant (scuola calcio dell’ex giocatore del Milan), tante ovviamente le squadre sarde, tra cui Ilva Maddalena, Atletico Maddalena, Alghero e Budoni. Due eventi pazzeschi, cui si accompagna - per non farsi mancare niente - anche un torneo a Trezzano per le annate 2012, 2013, 2014 e 2015, con squadre dilettanti di Milano e provincia.

La settimana dopo - venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 aprile - tutti in Versilia, precisamente a Viareggio, per la “White Kup”, riservata alle annate 2012, 2013, 2014, 2015 e 2016. Sarà un evento internazionale, perché oltre a Juventus, Fiorentina, Pisa, Spezia, Empoli e Spal, ci sono Anderlecht, Monaco, i kossovari del Suhareka, i “soliti” francesi dell’Academy Constant e i belgi del Charleroi. È un evento dai grandi numeri, sono attese circa 130 squadre in arrivo da tutta Italia; le rappresentanti del Piemonte sono Cenisia, Pozzomaina, Cbs, Biellese e Val di Susa.

Nella giornata di giovedì 1° maggio si torna a Torino, precisamente nell’impianto sportivo di Caselle, con la “Coppa Tricolore” dedicata a 2015 e 2016. Ufficiali le adesioni di tre professioniste per annata: Juventus, Sassuolo e Pergolettese 2015, ancora Juventus con Parma e Bologna nei 2016. È l’antipasto di un grande evento come la “ITT Kup”, che ogni anno riunisce centinaia di squadre partecipanti. La nuova edizione, in programma sabato 11 e domenica 12 maggio a Caselle, è aperta a 2012, 2013 e 2014. Tra le professioniste che hanno già assicurato la loro presenza, ci sono Juventus, Norwich e Porto 2012; Juventus, Marsiglia e Feyenoord 2013; Torino, Lipsia e Midtjylland 2014. Da segnalare la presenza nello stesso torneo, anche se non nella stessa categoria, delle due professioniste torinesi: un altro ottimo segnale di sportività. Le annate escluse dalla “ITT Kup”, ovvero 2015 e 2016, dovranno aspettare la settimana successiva per giocare la prima edizione della “MIT Kup - Milano International Tournament”, sabato 17 e domenica 18 maggio nell’impianto sportivo del Real Trezzano; sicura la presenza di Porto, Stoke City e Galatasaray nei 2015, così come quella di Fiorentina e Nizza nei 2016.

Rullo di tamburi, BeKings si sposta in Spagna per organizzare la “SolYMar Kup” di Barcellona, in programma nei tre giorni del 31 maggio, 1 e 2 giugno sulle splendide spiagge della Costa Dorada, precisamente a Salou, sui campi del Mediterranean Sports Village (andate a cercarlo in rete, è un posto incredibile). Tante le annate coinvolte - mista 2009 e 2010, poi 2012, 2013, 2014 e 2015 - e tantissime le squadre in campo in arrivo da tutto il mondo. Tra le professioniste hanno già prenotato il biglietto Sporting Lisbona, Porto, Cska Sofia, Copenaghen, Cska Mosca, Nizza e Torino. Tante adesioni da società italiane, tra cui le piemontesi Cbs e Chisola.

A chiudere la stagione, ci sono ancora la "Tempocasa Kup" in Valle d’Aosta (13, 14 e 15 giugno), di cui si è già giocata la fase eliminatoria a gennaio, e la "Che fatica la vita da bomber Kup", organizzata a Biella insieme ai famosi influencer che già avevano presenziato alla "Invincibili Kup": per ora si sanno data e luogo - a Biella, tra sabato 14 e domenica 15 giugno - ma per conoscere dettagli e sorprese, che sicuramente non mancheranno, bisogna aspettare ancora.

TORNEI 2025

  • Next Gen Trophy - 19/20/21 aprile - Rozzano (Milano) - 2009
  • Isola europea dello sport Kup - 19/20/21 aprile - La Maddalena (Sassari) - 2011 (professioniste 2012)
  • White Kup - 25/26/27 aprile - Viareggio (Lucca) - 2012, 2013, 2014, 2015, 2016
  • Coppa Tricolore - 1° maggio - Caselle (Torino) - 2015, 2016
  • ITT Kup - 11/12 maggio - Caselle (Torino) - 2012, 2013, 2014
  • Milano International Tournament - 17/18 maggio - Trezzano (Milano) - 2015, 2016
  • SolYMar Kup - 31 maggio, 1/2 giugno - Salou (Barcellona, Spagna) - 2009, 2010, 2012, 2013, 2014, 2015
  • Tempocasa Kup - 13/14/15 giugno - Valle d’Aosta - 2012, 2013, 2014, 2015, 2016
  • Che fatica la vita da bomber Kup - 14/15 giugno - Biella - 2013

Per iscrizioni e informazioni, www.bekings.it.

CALENDARIO - Ecco il programma degli eventi in programma da Pasqua fino al termine della stagione, con tantissime professioniste che hanno già aderito: Juventus, Torino, Roma, Fiorentina, Bologna, Como, Cagliari, Empoli, Parma, Galatasaray, Crystal Palace, Norwich, Stoke City, Feyenoord, Anderlecht, Lipsia, Porto, Sporting Lisbona, Monaco, Marsiglia, Nizza, Cska Mosca, Cska Sofia, Copenaghen…


Da aprile a fine stagione, con la conclusione dei campionati primaverili della scuola calcio, tornano i grandi tornei targati BeKings. Da Torino a Milano, dalla Sardegna alla Versilia, da Barcellona alla Valle d’Aosta, una serie di grandi eventi internazionali capaci di abbinare grande calcio (squadre professioniste di prima fascia, dilettanti di qualità, tante partite e tutte competitive) con una perfetta organizzazione fuori dal campo.

Si comincia a Pasqua, con due tornei in contemporanea nei giorni di sabato 19, domenica 20 e lunedì 21 aprile. A Milano, nell’impianto sportivo del Rozzano, spazio agli Under 16 nella “Next Gen Trophy”, un evento internazionale cui partecipano gli inglesi del Crystal Palace, i belgi del Beerschot, i danesi del Lyngby e i francesi del Grenoble, oltre a Cremonese, Como e Pergolettese. A completare il quadro delle 24 squadre partecipanti ci sono le dilettanti in arrivo da Svizzera, Lombardia, Liguria e Piemonte (Ivrea e Quincitava).

Negli stessi giorni, è in programma la prima edizione della “Isola europea dello sport Kup - La Maddalena”, nello splendido arcipelago al nord della Sardegna. La categoria interessata è l’Under 14, le professioniste partecipano sotto età con i 2012: ufficiali le adesioni di Cagliari, Roma, Torino, Ajaccio e Galatasaray. Dalla Francia arriva l’Academy Kévin Constant (scuola calcio dell’ex giocatore del Milan), tante ovviamente le squadre sarde, tra cui Ilva Maddalena, Atletico Maddalena, Alghero e Budoni. Due eventi pazzeschi, cui si accompagna - per non farsi mancare niente - anche un torneo a Trezzano per le annate 2012, 2013, 2014 e 2015, con squadre dilettanti di Milano e provincia.

La settimana dopo - venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 aprile - tutti in Versilia, precisamente a Viareggio, per la “White Kup”, riservata alle annate 2012, 2013, 2014, 2015 e 2016. Sarà un evento internazionale, perché oltre a Juventus, Fiorentina, Pisa, Spezia, Empoli e Spal, ci sono Anderlecht, Monaco, i kossovari del Suhareka, i “soliti” francesi dell’Academy Constant e i belgi del Charleroi. È un evento dai grandi numeri, sono attese circa 130 squadre in arrivo da tutta Italia; le rappresentanti del Piemonte sono Cenisia, Pozzomaina, Cbs, Biellese e Val di Susa.

Nella giornata di giovedì 1° maggio si torna a Torino, precisamente nell’impianto sportivo di Caselle, con la “Coppa Tricolore” dedicata a 2015 e 2016. Ufficiali le adesioni di tre professioniste per annata: Juventus, Sassuolo e Pergolettese 2015, ancora Juventus con Parma e Bologna nei 2016. È l’antipasto di un grande evento come la “ITT Kup”, che ogni anno riunisce centinaia di squadre partecipanti. La nuova edizione, in programma sabato 11 e domenica 12 maggio a Caselle, è aperta a 2012, 2013 e 2014. Tra le professioniste che hanno già assicurato la loro presenza, ci sono Juventus, Norwich e Porto 2012; Juventus, Marsiglia e Feyenoord 2013; Torino, Lipsia e Midtjylland 2014. Da segnalare la presenza nello stesso torneo, anche se non nella stessa categoria, delle due professioniste torinesi: un altro ottimo segnale di sportività. Le annate escluse dalla “ITT Kup”, ovvero 2015 e 2016, dovranno aspettare la settimana successiva per giocare la prima edizione della “MIT Kup - Milano International Tournament”, sabato 17 e domenica 18 maggio nell’impianto sportivo del Real Trezzano; sicura la presenza di Porto, Stoke City e Galatasaray nei 2015, così come quella di Fiorentina e Nizza nei 2016.

Rullo di tamburi, BeKings si sposta in Spagna per organizzare la “SolYMar Kup” di Barcellona, in programma nei tre giorni del 31 maggio, 1 e 2 giugno sulle splendide spiagge della Costa Dorada, precisamente a Salou, sui campi del Mediterranean Sports Village (andate a cercarlo in rete, è un posto incredibile). Tante le annate coinvolte - mista 2009 e 2010, poi 2012, 2013, 2014 e 2015 - e tantissime le squadre in campo in arrivo da tutto il mondo. Tra le professioniste hanno già prenotato il biglietto Sporting Lisbona, Porto, Cska Sofia, Copenaghen, Cska Mosca, Nizza e Torino. Tante adesioni da società italiane, tra cui le piemontesi Cbs e Chisola.

A chiudere la stagione, ci sono ancora la "Tempocasa Kup" in Valle d’Aosta (13, 14 e 15 giugno), di cui si è già giocata la fase eliminatoria a gennaio, e la "Che fatica la vita da bomber Kup", organizzata a Biella insieme ai famosi influencer che già avevano presenziato alla "Invincibili Kup": per ora si sanno data e luogo - a Biella, tra sabato 14 e domenica 15 giugno - ma per conoscere dettagli e sorprese, che sicuramente non mancheranno, bisogna aspettare ancora.

TORNEI 2025

  • Next Gen Trophy - 19/20/21 aprile - Rozzano (Milano) - 2009
  • Isola europea dello sport Kup - 19/20/21 aprile - La Maddalena (Sassari) - 2011 (professioniste 2012)
  • White Kup - 25/26/27 aprile - Viareggio (Lucca) - 2012, 2013, 2014, 2015, 2016
  • Coppa Tricolore - 1° maggio - Caselle (Torino) - 2015, 2016
  • ITT Kup - 11/12 maggio - Caselle (Torino) - 2012, 2013, 2014
  • Milano International Tournament - 17/18 maggio - Trezzano (Milano) - 2015, 2016
  • SolYMar Kup - 31 maggio, 1/2 giugno - Salou (Barcellona, Spagna) - 2009, 2010, 2012, 2013, 2014, 2015
  • Tempocasa Kup - 13/14/15 giugno - Valle d’Aosta - 2012, 2013, 2014, 2015, 2016
  • Che fatica la vita da bomber Kup - 14/15 giugno - Biella - 2013

Per iscrizioni e informazioni, www.bekings.it.

FOCUS - A due giornate dalla fine, la squadra allenata da Ivan Mingardo è matematicamente campione. “Un gruppo fortissimo, tutto composto da ragazzi del 2007. Insieme ai 2006 che giocano in Terza categoria sono il futuro del Beppe Viola” spiega l’addetto stampa Luigi Colangelo


Siamo solo alla fine di febbraio, ma c’è una squadra che può già festeggiare la vittoria del campionato: è il Beppe Viola, matematicamente primo nel girone B di Under 18, quando mancano ancora due giornate alla fine della regular season. Il passo decisivo è stato il successo sul campo della Fortitudo, firmato da Precious Mitini, che ha portato la squadra allenata da Ivan Mingardo a 40 punti, +9 sul Mirafiori secondo, a coronamento di un cammino trionfale fatto di 13 vittorie e un pareggio su 15 partite, con 66 gol fatti e soli 11 subiti.

“Un gruppo fortissimo, tutto composto da ragazzi del 2007. Insieme ai 2006 che giocano in Terza categoria (qui l’articolo) sono il futuro del Beppe Viola” spiega l’addetto stampa Luigi Colangelo, che continua: “Una squadra di un alto livello guidata da uno dei più grandi costruttori di giovani che io conosca, Ivan Mingardo. Lui mangia calcio, vive di calcio e insegna calcio, un vero top nel mondo degli allenatori, ce ne sono pochi così bravi in ambito dilettantistico. E dietro questo successo c’è anche la mano di Giorgio Goria, nostro stimatissimo dirigente”.

La vittoria di misura dell’ultima giornata è stata un’eccezione in una stagione fatta di goleade, come dimostra la media-gol che supera le quattro reti a partita. Il capocannoniere è Simone Mossucca (ex Juventus) con 15 gol in sole 10 presenze, seguito da Stefano Sanna con 14 centri e Preciuous Mitini con 9: sono le tre frecce di un attacco che non teme rivali in categoria. I centrocampisti Jacopo Cappai e Julian Bostan hanno segnato tantissimo, ben 8 gol a testa, ma sono tanti i talenti che spiccano nella zona nevralgica del campo: Andrea Caminiti è l’unico che è sceso in campo in tutte le partite, Stefano Balocco ne ha saltata solo una, tante presenze anche Alessandro Giuffrida, e merita una menzione speciale il leader Federico Goria, giocatore di notevole intelligenza tattica. La difesa è comandata dagli insuperabili Cristian Scerbo e Maldjan Vezi, sulla fascia si scatena Jacopo Donatiello (il pendolino che ha già presenze in prima squadra), completano il reparto Gabriele Zaccaria, Alessandro Gatti ed Enrico Petruzza. Dall’alto del suo metro e 90, Alessio Bruno “occupa” la porta, ma anche Alberto Santi ha risposto sempre presente.

“Se saremo capaci di non farci scappare questi talenti - conclude Colangelo - tra qualche anno la nostra prima squadra, tutta fatta in casa, sarà in grado di competere in categorie superiori. Se penso che qualche anno fa qui c’erano solo le ceneri del vecchio Atletico Torino, per quanto gloriose… devo dire che la nuova società ha fatto un mezzo miracolo, grazie all’esperienza e alla lungimiranza di Mimmo Arcella. Sono in pochi a capire di calcio come lui”.

TORNEO - A giugno torna la manifestazione organizzata da Francesco Bruni e Giuseppe Cirri in collaborazione con l'associazione “SEA - Super Eroi Acrobatici”, che regala un sorriso ai bambini ricoverati negli ospedali pediatrici di tutta Italia. Sette categorie, quattro campi base (Chisola, che ospiterà tutte le finali, Paradiso Collegno, Spazio Talent Soccer e Gassino) e centinaia di partite in un evento da non perdere


Il clamoroso successo della prima edizione non lasciava spazio a molti dubbi: il Trofeo SEA - Super Eroi Acrobatici, con i valori ben più che calcistici di cui è promotore, non è stato una meteora. Gli organizzatori Francesco Bruni e Giuseppe Cirri lavorano da mesi nell’ombra e ora escono allo scoperto: “È tutto pronto: categorie, date, campi base. Siamo contentissimi perché l’anno scorso avevamo fatto fatica a essere considerati dalle società, mentre quest’anno ci hanno cercati in tanti, in primis il Chisola che ringraziamo per la fiducia e la disponibilità. Giocheremo a Vinovo tutte le finali, in un impianto sportivo bellissimo che darà ulteriore credibilità alla nostra manifestazione. E poi andiamo avanti con Paradiso Collegno e Spazio Talent Soccer, e introduciamo l’altra novità del Gassino, che ospiterà le partite dell’Under 17”.

Novità riguardano anche le categorie coinvolte, che aumentano rispetto alla prima edizione: “Introduciamo le due annate di Pulcini - spiegano gli organizzatori - e purtroppo togliamo l’Under 14 per ragioni organizzative. I ragazzi di quella categoria, nel periodo del torneo, saranno impegnati negli esami di terza media, ci sembra giusto lasciarli sereni e tranquilli nell’affrontare quel passaggio fondamentale per la loro crescita, evitando di sovraccaricarli e di trovarci a dover spostare partite per i loro impegni scolastici, che vengono prima di tutto”.

Non cambia la formula, con 16 squadre per categoria (qualcuna di più, probabilmente, nei Pulcini), una fase eliminatoria organizzata in quadrangolari e la fase finali con sfide a eliminazione diretta e il loro concentrato di emozioni. Non cambia il periodo dell’anno, ovvero il mese di giugno, per quanto calendari e finali siano più “spalmati” in diversi week end per evitare ingorghi e sovrapposizioni.

E soprattutto non cambia il significato profondo di una manifestazione unica nel suo genere, organizzata in collaborazione l’associazione “SEA - Super Eroi Acrobatici”, che sarà sostenuta tramite la raccolta fondi. La mission di SEA è quella di regalare un sorriso ai bambini ricoverati negli ospedali pediatrici di tutta Italia, come fanno da anni anche al Regina Margherita a Torino: sono loro i “supereroi” che si calano dai tetti per far vivere ai piccoli malati un momento di gioia e spensieratezza. “È una realtà che conosciamo molto bene - concludono Bruni e Cirri -, siamo felici e orgogliosi che ci abbiano permesso di organizzare un evento sportivo e benefico in loro nome, e che quest’anno ci abbiano confermato la fiducia. Il nostro obiettivo è duplice: far divertire i ragazzi in campo con un torneo entusiasmante e competitivo, e nel contempo dare una mano ai bambini e alle bambine che convivono con la malattia e alle loro famiglie”.

I motivi per partecipare al trofeo SEA non mancano certo: le iscrizioni sono aperte, i riferimenti sono Francesco Bruni (342/1345757) e Beppe Cirri (331/8542484).

TROFEO SEA - SUPER EROI ACROBATICI

Pulcini 2014 e 2015 - campo base Chisola

  • Prima fase 31 maggio
  • Seconda fase 7/8 giugno

Esordienti 2012 e 2013 - campo base Paradiso Collegno

  • Qualificazioni 6/7/8/14 giugno
  • Fase finale 15/20/21 giugno

Under 15 e Under 16 - campo base Spazio Talent Soccer
Under 17 - campo base Gassino

  • Qualificazioni 6/7/8/14 giugno
  • Fase finale 15/21/22 giugno

Fasi finali di tutte le categorie - campo base Chisola

TORNEO - A giugno torna la manifestazione organizzata da Francesco Bruni e Giuseppe Cirri in collaborazione con l'associazione “SEA - Super Eroi Acrobatici”, che regala un sorriso ai bambini ricoverati negli ospedali pediatrici di tutta Italia. Sette categorie, quattro campi base (Chisola, che ospiterà tutte le finali, Paradiso Collegno, Spazio Talent Soccer e Gassino) e centinaia di partite in un evento da non perdere


Il clamoroso successo della prima edizione non lasciava spazio a molti dubbi: il Trofeo SEA - Super Eroi Acrobatici, con i valori ben più che calcistici di cui è promotore, non è stato una meteora. Gli organizzatori Francesco Bruni e Giuseppe Cirri lavorano da mesi nell’ombra e ora escono allo scoperto: “È tutto pronto: categorie, date, campi base. Siamo contentissimi perché l’anno scorso avevamo fatto fatica a essere considerati dalle società, mentre quest’anno ci hanno cercati in tanti, in primis il Chisola che ringraziamo per la fiducia e la disponibilità. Giocheremo a Vinovo tutte le finali, in un impianto sportivo bellissimo che darà ulteriore credibilità alla nostra manifestazione. E poi andiamo avanti con Paradiso Collegno e Spazio Talent Soccer, e introduciamo l’altra novità del Gassino, che ospiterà le partite dell’Under 17”.

Novità riguardano anche le categorie coinvolte, che aumentano rispetto alla prima edizione: “Introduciamo le due annate di Pulcini - spiegano gli organizzatori - e purtroppo togliamo l’Under 14 per ragioni organizzative. I ragazzi di quella categoria, nel periodo del torneo, saranno impegnati negli esami di terza media, ci sembra giusto lasciarli sereni e tranquilli nell’affrontare quel passaggio fondamentale per la loro crescita, evitando di sovraccaricarli e di trovarci a dover spostare partite per i loro impegni scolastici, che vengono prima di tutto”.

Non cambia la formula, con 16 squadre per categoria (qualcuna di più, probabilmente, nei Pulcini), una fase eliminatoria organizzata in quadrangolari e la fase finali con sfide a eliminazione diretta e il loro concentrato di emozioni. Non cambia il periodo dell’anno, ovvero il mese di giugno, per quanto calendari e finali siano più “spalmati” in diversi week end per evitare ingorghi e sovrapposizioni.

E soprattutto non cambia il significato profondo di una manifestazione unica nel suo genere, organizzata in collaborazione l’associazione “SEA - Super Eroi Acrobatici”, che sarà sostenuta tramite la raccolta fondi. La mission di SEA è quella di regalare un sorriso ai bambini ricoverati negli ospedali pediatrici di tutta Italia, come fanno da anni anche al Regina Margherita a Torino: sono loro i “supereroi” che si calano dai tetti per far vivere ai piccoli malati un momento di gioia e spensieratezza. “È una realtà che conosciamo molto bene - concludono Bruni e Cirri -, siamo felici e orgogliosi che ci abbiano permesso di organizzare un evento sportivo e benefico in loro nome, e che quest’anno ci abbiano confermato la fiducia. Il nostro obiettivo è duplice: far divertire i ragazzi in campo con un torneo entusiasmante e competitivo, e nel contempo dare una mano ai bambini e alle bambine che convivono con la malattia e alle loro famiglie”.

I motivi per partecipare al trofeo SEA non mancano certo: le iscrizioni sono aperte, i riferimenti sono Francesco Bruni (342/1345757) e Beppe Cirri (331/8542484).

TROFEO SEA - SUPER EROI ACROBATICI

Pulcini 2014 e 2015 - campo base Chisola

  • Prima fase 31 maggio
  • Seconda fase 7/8 giugno

Esordienti 2012 e 2013 - campo base Paradiso Collegno

  • Qualificazioni 6/7/8/14 giugno
  • Fase finale 15/20/21 giugno

Under 15 e Under 16 - campo base Spazio Talent Soccer
Under 17 - campo base Gassino

  • Qualificazioni 6/7/8/14 giugno
  • Fase finale 15/21/22 giugno

Fasi finali di tutte le categorie - campo base Chisola

INTERVISTA - Il giovane play si racconta: «Ho iniziato al Bsr Grugliasco, poi Lascaris e ora sono al Chisola, una squadra fortissima e con un grande mister. Il mio idolo è Barella, ma mi ispiro a Pirlo e Calhanoglu. Il tiro da lontano è il mio punto di forza, devo migliorare la fase difensiva. Enzo Friso mi spiega il ruolo con la sua esperienza, devo imparare a essere leader in campo. Sogno di vincere la Champions».


Marco Trisorio, maglia numero 10 e testa alta in mezzo al campo, è il play del Chisola Esordienti: classe 2012, è uno dei talenti più limpidi del panorama dilettantistico piemontese.

Marco, raccontaci di te. Quando hai iniziato a giocare e come sei arrivato al Chisola.
«Ho iniziato a giocare all’età di 4 anni nella società del mio paese, il Bsr Grugliasco. Il pallone è sempre stata la mia passione, come per tutta la mia famiglia. Poi sono andato al Lascaris, dove sono rimasto per quattro stagioni. Da quest’anno gioco al Chisola, mi piacerebbe rimanere qui nel passaggio al settore giovanile».

Che tipo di giocatore sei?
«Sono un centrocampista, poco fisico e molto tecnico, con un’ottima visione di gioco. Mi piace avere sempre il pallone tra i piedi, il tiro da lontano è la mia specialità, spesso calcio anche le punizioni».

È questo il tuo punto di forza, il tiro?
«Sì, il tiro e la tecnica di base».

E se dovessi invece dire il tuo punto debole?
«La fase difensiva, sto migliorando ma ho tanto da lavorare. Per fare il centrocampista nel calcio moderno, servono le due fasi, quella offensiva e quella difensiva».

Quindi sei un centrocampista dal gol facile.
«Quest’anno sono stato fermo tanto, adesso mi sono stirato l’adduttore, prima mi sono fatto male alla caviglia. È una stagione un po’ sfortunata finora, infatti ho fatto solo una decina di gol, di solito segno di più».

Un giocatore a cui ti ispiri?
«Il mio idolo è Barella, ma per come gioco mi ispiro di più a Pirlo o Calhanoglu».

Gli istruttori più importanti che hai avuto?
«Tutti importanti, ognuno mi ha insegnato qualcosa di utile nel mio percorso di crescita. Il mio primo mister è stato Camillò, mi ha insegnato le basi. Poi ho avuto Zaccone, sempre al Bsr Grugliasco, da lui ho imparato la grinta, a dare tutto in campo. Al Lascaris ho avuto Gilli per tre anni, lui mi ha insegnato a prendermi le responsabilità, a essere leader in campo. Ghirelli, sempre al Lascaris, puntava molto su grinta e sacrificio. Adesso mi allena Baston, che è molto bravo e completo, i suoi insegnamenti riguardano tutti gli aspetti del calcio, la tecnica ma anche la tattica di squadra».

In questo percorso di crescita, c’è anche l’Individual Soccer School.
«Lavoro con l’ISS da tre anni e mi trovo benissimo, mi alleno il giovedì con Giordano, Enzo, Cristian Fabrizio, sono tutti bravi. Aggiungere un allenamento ai tre che già faccio con la squadra è un sacrificio che faccio volentieri, vuol dire che ho passione e voglia di emergere. Ed è molto utile, perché miglioro nella tecnica di base, imparo soluzioni che poi ritrovo nelle situazioni di gioco. E, come dire, allenarti con l’ISS ti sblocca la testa, ti motiva e ti dà convinzione».

Giochi nel ruolo di Enzo Friso, che da regista è arrivato fino in serie C, dopo aver fatto tutta la trafila delle giovanili con il Torino. Ti darà qualche consiglio...
«Sì, Enzo mi insegna tanto sul ruolo e mi dà tanta sicurezza nei miei mezzi. Mi dice che sono forte, che posso arrivare lontano, ma devo imparare a essere leader in campo, come play devo prendere in mano la squadra. Non è facile, soprattutto in un gruppo nuovo e fortissimo come quello del Chisola, dove sono arrivato solo quest’anno, ma è la direzione in cui devo andare».

I compagni più forti con cui hai giocato.
«Al Bsr Grugliasco Elia Melis, al Lascaris Mattia De Simone, adesso invece sono tutti forti... Diciamo che quelli che mi hanno impressionato di più sono Alessio Granella e Simone Restivo».

Hai qualche scaramanzia?
«No, nessuna».

E cosa ti piace fare fuori dal campo, nei pochi momenti liberi dal calcio?
«A scuola sono bravo, mi piacciono la matematica e le lingue straniere. Alla sera gioco alla play station con mio fratello, lui ha 8 anni ed è molto forte a calcio. Ogni tanto giochiamo insieme con il pallone, anche se mamma non è contenta perché distruggiamo tutto…»

Il tuo obiettivo e il tuo sogno?
«L’obiettivo, naturalmente, è diventare calciatore. Poi sogno di vincere una Champions».

INTERVISTA - Il presidente traccia la linea: “Allenatori e società, stiamo facendo scelte per il futuro. Confermati i tre responsabili Luca Del Boccio, Raffaele Balluardo e Antonio Aracri, arriverà un nuovo direttore generale per crescere come organizzazione ed eventi. Quasi tutto pronto anche per il Memorial Nicoletta Tucci: non solo Juventus e Torino, parteciperanno 80 squadre tra professioniste e dilettanti”


Neanche una colica renale ha fermato Tony Tucci, sempre presente nell’impianto sportivo della Pellerina, casa dello Spazio Talent Soccer, nonostante il dolore: “Ora va meglio, ma ho passato giorni difficili. Ma sono andato in panchina con l’Under 15 e sono sempre stato operativo: le novità in cantiere sono tante e non si può mai mollare” spiega con il sorriso.

Presidente, raccontaci queste novità.
“La prima è che abbiamo strutturato il camp estivo, ovviamente tutto basato sul calcio. Inizieremo appena finita la scuola e andremo avanti per sei settimane. Il nostro impianto sportivo ha degli spazi importanti, possiamo gestire sia i piccoli dell’attività di base che allargarci ai ragazzi più grandi, quello del settore giovanile, poi vedremo come formare i gruppi in base alle iscrizioni. Sicuramente vogliamo alzare l’asticella e puntare sulla professionalità: ci sarà un’area portieri, un’area tecnica, un’area coordinativa, per un’offerta formativa di alto livello. Lo staff è ancora da definire, ma anche quest’anno avremo gli istruttori dell’Acadmey della Juventus, con cui siamo affiliati, e andranno in campo solo allenatori patentati Uefa”.

  

Torniamo all’attualità. Con l’arrivo di Marco Ermanni alla guida dell’Under 14, sei l’unico “sopravvissuto” sulle panchine delle giovanili.
“Stiamo già programmando per il futuro, insieme al responsabile Raffaele Balluardo, sono tutte scelte di prospettiva. Con l’Under 19 siamo primi in classifica, con la mia Under 15 siamo saldamente in zona playoff, nelle altre categorie dobbiamo salvare i regionali, stiamo facendo di tutto per riuscirci. I cambi di allenatore vanno letti in questa ottica, e in effetti con i 2008 siamo in zona salvezza, con i 2009 abbiamo fatto tre vittorie e un pareggio e stiamo tirando fuori la testa da zona calda. Anche con i 2011 abbiamo tutte le carte in regola per salvarci. Per quella che è la nostra realtà, siamo in linea con la stagione che avevamo previsto”.

Le squadre della scuola calcio, dopo una scorpacciata di tornei, stanno per iniziare i campionati primaverili.
“I numeri ormai ci sono, stiamo crescendo come qualità in tutti i gruppi, non solo nei cosiddetti primi gruppi, anche se c’è ancora tanto da fare. La strada però è segnata e nasce dalla collaborazione con la Juventus: ospitiamo il team della Academy che valuta e corregge i nostri allenamenti, periodicamente andiamo noi a fare riunioni di formazione a Vinovo e vediamo come lavorano con i gruppi selezionati. Se non migliorano gli istruttori, non possono migliorare i bambini. Il talento è naturale, ma bisogna avere metodo per far crescere tutto il gruppo e, di conseguenza, anche i singoli, che vengono esaltati in un contesto che funziona”.

A proposito di Juve, c’è qualche provino in vista?
“Intanto hanno preso un nostro 2018 a gennaio e ne siamo felicissimi. Negli anni siamo sempre stati un buon serbatoio e anche quest’anno faremo tante prove, noi auguriamo sempre il meglio ai nostri ragazzi”.

A livello societario sono previste novità o andate avanti così?
“Sicuramente andiamo avanti con i nostri tre responsabili, Luca Del Boccio all’agonistica, Raffaele Balluardo alle giovanili e Antonio Aracri all’attività di base. Al loro fianco, inseriremo due figure nuove, abbiamo discorsi aperti per cui non posso ancora fare nomi: un responsabile dei Primi calci per le annate 2019 e 2020, e una sorta di direttore generale che mi aiuti nell’organizzazione degli spazi, dei tornei, dei camp, che faccia girare la società. Finora ho fatto tutto io, ma se vogliamo crescere serve una figura idonea, che sposi il nostro progetto e gli faccia fare un salto di qualità. Gli spazi non ci mancano, dobbiamo riempirli”.

Parlando di grandi eventi, non possiamo non menzionare il Memorial Nicoletta Tucci.
“Manca ancora un po’ di tempo, visto che il torneo si giocherà sabato 17 e domenica 18 maggio, ma siamo già quasi pronti. Abbiamo le conferme di Juventus, Torino, Bologna, Parma, Genoa, Spal, Lugano e altre, abbiamo 12 professioniste per categoria (Under 10 e Under 8, ndr). Verranno squadre da Svizzera, Polonia e da tante regioni d’Italia, in questi giorni siamo impegnati per organizzare i soggiorni. Poi torneremo ad occuparci delle dilettanti, l’obiettivo è avere 40 squadre per categoria e ci siamo quasi. Sarà un evento grandioso”.

Ultima domanda, più personale. Buon sangue non mente, i tuoi figli sono attaccanti dal gol facile, come sei stato tu. Come sta andando la loro stagione?
“Nathan, il più piccolo, da quest’anno gioca al Toro: sta facendo tante esperienze, ha giocato con tante professioniste, è stato da poco a un torneo in Slovacchia. Sta crescendo tanto a livello tecnico, lo vedo sereno e contento, bene così. Anche Roby molto bene, lo alleno io quindi lo vedo da vicino tutti i giorni, devo dire che un attaccante che fa sempre gol qualsiasi allenatore lo vorrebbe. Si allena bene, ha la mentalità giusta, in campo aiuta la squadra e ha la giocata, cosa posso chiedere di più? Sono orgoglioso di loro”.

La locandina provvisoria del torneo: mancano le ultime squadre

 

CONVOCAZIONI - Giovedì 13 febbraio alle ore 15.00, la selezione Juniores disputerà un’amichevole con il Bulé Bellinzago presso il campo sportivo sintetico di via Cameri 100 a Bellinzago Novarese. Ecco i giocatori convocati


  • Bertagnon Federico - Bulè Bellinzago
  • Beshku Luis - Giovanile Centallo
  • Birtolo Steven - Lascaris
  • Carnelli Mattia - Accademia Borgomanero
  • Costamagna Luca - Cheraschese
  • Ceta Leandro - Giovanile Centallo
  • Chelarescu Valentin Gabriel - Saviglianese Fbc
  • Chelotti Diego - Ivrea
  • Chianese Vincenzo - Biellese
  • Deljallisi Samuel - Cheraschese
  • Ferrari Enzo - Verbania
  • Garlando Leonardo - Valenzana Mado
  • Giacona Matteo - Borgosesia
  • Giraudo Ettore - Cuneo Olmo
  • Guzman Francesco - Pro Eureka
  • Isufi Aurelio - Accademia Borgomanero
  • Massaro Nicolò - Valenzana Mado
  • Mersini Luca - Accademia Borgomanero
  • Rizzo Lorenzo - Luese Cristo Alessandria
  • Sacco Nicolò - Pro Eureka
  • Muratore Marco - Forzacoraggio Alessandria
  • Vergna Mattia - Biellese