Domenica, 05 Aprile 2026
Sabato, 04 Aprile 2026 22:50

Trofeo Lascaris / Under 16 - Un giocatore da seguire per ogni squadra: dal capitano di casa Ciliberti fino ai prof Fornero, Freguglia e Avci

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Salem Bannani fantasista del Chisola Salem Bannani fantasista del Chisola

FOCUS - La cocente esclusione della nostra nazionale dal mondiale per la terza edizione consecutiva è ancora viva nei nostri cuori. Tra le tante parole dette e scritte, una in particolare non sembra totalmente veritiera: "In Italia mancano i talenti". Forse è così, forse tra questi ragazzi nessuno salverà il nostro calcio o magari nessuno farà il calciatore, ma il Trofeo Lascaris ha messo in mostra tanto, tantissimo talento. Andiamone a scoprire uno per ogni squadra.


BRA - SAMUELE BARBARELLO
Il Bra di sistema con una difesa a 3 in cui il perno centrale è il roccioso Kone, lui occupa il centro destra e interpreta il ruolo con attenzione, senso del gioco e posizione. Balza subito all’occhio un passo di categoria superiore. 

TAU ALTOPASCIO - LUIGI LISISCO
Il centravanti che tutti gli allenatori vorrebbero. Spirito sempre positivo per la squadra, bravo a proteggere il pallone e a legarsi con i compagni. Nel torneo incrocia solo difensori possenti ed ha poche chance per mettere il luce il suo talento nella sua casa: l’aerea di rigore.

DERTHONA - MATTIA RAVETTI
Esterno offensivo sicuramente non rapidissimo, ma molto tecnico ed estremamente fantasioso. Nel torneo deve spesso correre dietro alla scorribande avversarie mettendo in mostra anche la sua attitudine nell’aiuto alla squadra.

JUVENTUS - RUBEN FORNERO
Regista come, forse, non ne nascono più in Italia. Tutta la partita a scannerizzare il campo, sempre a sostegno dei compagni per dare una soluzione. Da sottolineare, mai passaggi banali, il capitano bianconero guarda costantemente avanti.

GENOA - BORA AVCI
Nel centrocampo a 2 rossoblu lui ha il compito di dettare i ritmi del gioco ed offrire sempre un’opzione di passaggio per i compagni. Giocatore molto più da passaggio corto e fraseggio piuttosto che da lancio lungo e filtrante. Probabilmente con un altro giocatore al suo lato, in una mediana a 3, potrebbe pensare meno alla copertura e più alla impostazione e il gioco genoano potrebbe privilegiarne. 

PRO VERCELLI - FRANCESCO IULIANO
Centrocampista centrale con 7 polmoni. Instancabile, corre coprendo ogni spazio agli avversari e recuperando un’infinità di palloni. È poi rapido ed intelligente a muovere velocemente il pallone per far ripartire l’azione. Glaciale dagli 11 metri 

LODIGIANI - GIOVANNI CRESCENZI
Portiere moderno, con personalità, visione e comprensione di gioco, piedi ma anche mani. Non manca nulla all’estremo difensore romano. Una sua caratteristica è sicuramente quella di guardare avanti. Avanti nel gioco, nell’intuire il pericolo e guidare i compagni vocalmente, ma anche guardare avanti una volta riconquistato il possesso con lanci lunghi precisi.

CHISOLA - SALEM BANNANI
Fantasista con l’atteggiamento spavaldo dei grandi campioni. Sul terreno di gioco non ha una posizione fissa, svaria, cercando il momento giusto per colpire. Destro puro, pieno di inventiva ed estro, ma anche propositivo nell’aiuto alla squadra in fase di non possesso. Manca solo la continuità nel corso di tutta la partita per far definitivamente sbocciare il suo enorme talento.

TORINO - EMANUELE FREGUGLIA
Esterno che abbina, come forse nessun altro nella manifestazione, qualità e frequenza di passo. Quando sgasa per i difensori avversari diventa complicato stargli dietro. L'emozione di tornare in Via Claviere, dove è cresciuto e definitivamente sbocciato lo fa giocare un po' più timido del solito, ma le qualità si notano ad occhi chiusi.

LASCARIS - FRANCESCO CILIBERTO
Il capitano lascarino domina la partita vocalmente: aiuto ai compagni e gestione della linea difensiva. La personalità di certo non manca e non manca neanche la qualità tecnica quando deve gestire il pallone. Terzino moderno, a cui piace certamente spingere sulla fascia, ma che non disdegna la conduzione dentro al campo. 

PINEROLO - FRANCESCO CHIERICATO
Nel sistema di gioco molto ordinato del tecnico Primerano, è l'unico che ha la libertà di muoversi su tutto il fronte offensivo. Parte dal centro sinistra, ma è in movimento continuo alla ricerca dello spazio giusto. Infatti il gol segnato al Catanzaro arriva dal centro destra. Destro educato, senso del gioco e fiuto del gol.

CATANZARO - VALENTINO CENTO
Si diceva che in Italia mancassero giocatori che saltassero l'uomo. Non è il caso del trequartista del calabrese, che fa del dribbling la sua dote principale. Destro naturale, rapido di gambe e soprattutto di pensiero quando deve scegliere se andare nell'azione personale o legare il gioco con i compagni.

Letto 806 volte Ultima modifica il Domenica, 05 Aprile 2026 09:05

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