Mercoledì, 10 Giugno 2026

CRONACA - La fase finale del torneo Under 13 ha regalato tante emozioni, la Sisport è andata vicino all'impresa in semifinale contro la Lazio, biancocelesti che poi hanno vinto ai rigori la finalissima contro il Torino dopo lo 0-0 in campo, l'eroe del match è il portiere Presutti, entrato per sostituire l'infortunato Iaquinta e dimostratosi decisivo sia con le mani, tre rigori parati e due grandi salvataggi in partita, che con i piedi dal dischetto.


SEMIFINALI 
Si affrontano sui campi del Caselle due squadre professionistiche e due dilettanti, la Sisport vincitrice del girone Gold 2 sfida la Lazio, passata in virtù della squalifica del Concordia Basilea. La partita è molto equilibrata e la Sisport inizia con grande piglio e personalità costringendo gli aquilotti nella propria metà campo per la prima metà del match, ma senza trovare il guizzo che possa sbloccare il match. Con il passare dei minuti la tendenza in campo si inverte ed i biancocelesti salgono di intensità, la difesa bianconera regge l'urto con solidità, ma subisce la beffa proprio negli ultimissimi minuti perché Alfonsi tira fuori dal cilindro una conclusione pazzesca dalla distanza che finisce sotto l'incrocio e permette alla Lazio di conquistare la finalissima. Sull'altro campo si sfidano Torino e Cuneo Olmo con i granata che mettono da subito le cose in chiaro con la doppietta in pochi minuti di capitan Gargiulo; poi inizia una fase di amministrazione per la squadra vincitrice del girone Gold 1 che culmina a 10' dalla fine con la rete di Corigliano che cala il tris. Nel finale di partita esce l'orgoglio del Cuneo Olmo che trova anche una rete con Barale che chiude al meglio un torneo giocato benissimo dai biancorossi.

LA FINALE 
TORINO-LAZIO 0-0 e 1-3 d.c.r.

TORINO: Dominello, Re, Stocco, Gargiulo, Lucchitto, Fasolo, Famà, Corigliano, Nervo, Toro, Ferrara, Borca, Bergantino, Pollone, Bitti, Iacopino, Isadoh. All Avenati
LAZIO: Alfonsi, Calcopietro, Corsi, De Francesco, Delgado, Finocchi, Iaquinta, Natali, Ndoci, Njie Nganje, Presutti, Recchia, Vollaro. All Broccolato

La finalissima è un match caldo e sentito, nella fase a gironi la Lazio ha battuto un Torino già qualificato per 0-1 e adesso vuole bissare il successo. Il livello in campo è molto alto nonostante la stanchezza di due giorni di calcio intensissimi a temperature molto alte; la prima occasione del match la ha il Toro con Isadoh lanciato verso la porta dall'imbeccata di Famà, ma calcia addosso al portiere avversario, poco dopo scalda i guantoni anche Dominello che devia sopra la traversa la conclusione di De Francesco. Al 6' Gargiulo parte sulla destra e scarica un destro potente verso la porta di Iaquinta che respinge e Isadoh viene clamorosamente anticipato sul tap-in dalla difesa laziale, poco dopo sempre Isadoh scatta in profondità, Iaquinta esce con decisione salvando tutto ma ha la peggio nello scontro fisico ed è costretto a lasciare la difesa dei pali a Presutti. Al 17' altra grande occasione granata con Lucchitto che lancia alla perfezione per Corigliano, aggancio delizioso e sinistro in porta, ma Presutti salva tutto, lo stesso neoentrato portiere è decisivo in tuffo poco dopo sul tiro a giro di Toro dopo una bella azione corale. Gli ultimi minuti scorrono senza grandi emozioni e quindi il torneo Torino Metropolitan Under 13 si decide ai calci di rigori dove l'eroe è Presutti che ne para tre, calcia alla grande anche un rigore e fa scattare la festa biancazzurra con la coppa che viaggerà quindi in direzione Roma.

FASE FINALE - L'Hajduk Spalato non lascia scampo a nessuno, dai quarti di finale contro la Druentina in poi fa fuori tutte le avversarie mettendo in mostra la sua grande fisicità e qualità tecnica, subendo solo un gol dal Lascaris e conquistando la coppa. La finale giocata sul campo della Pro Eureka contro uno Zeta Milano fin qui sorprendente è solo una formalità; tra le piemontesi il Lascaris è stata l'unica semifinalista, dopo aver vinto un combattutissimo derby con il Pianezza nei quarti.


Organizzazione, fisicità impressionante e velocità fuori dal comune: sono queste le caratteristiche dell'Hajduk Spalato Under 19 che ha letteralmente dominato lungo i due giorni di torneo. Non ha deluso le aspettative la squadra croata che in finale si è trovata davanti una sorprendente Zeta Milano, reduce dall'impresa compiuta in semifinale contro i serbi della Stella Rossa. L'ultimo atto della competizione inizia subito con l'Hajduk che attacca con tutte le bocche di fuoco che ha a disposizione e nel primo quarto d'ora di partita trova la rete parecchie volte, prima Buric risolve di mancino una mischia nell'area della squadra di Zw Jackson, poi Kajtazi si scatena partendo dalla destra e esplodendo un mancino invidiabile e poco dopo ripete l'azione in fotocopia. Passa una manciata di secondi e Katusa effettua un lancio visionario per Buric che stoppa e calcia trafiggendo il portiere avversario. Prima della fine del primo tempo c'è ancora spazio per la tripletta del 10 Kajtazi e la rete dell'imponente centravanti Bralic. Nella seconda frazione la Zeta Milano è visibilmente più attenta in difesa e riesce a contenere gli attacchi croati, ma non riesce a fare male in zona gol, il portiere dell'Hajduk si sporca i guantoni solamente con una conclusione dal limite di Lacroce, nel recupero ancora Bralic mette il punto esclamativo sulla finale per il 7-0 che consegna la meritatissima coppa all'Hajduk Spalato.

FASE ELIMINATORIA / Sabato 6 giugno

Classifica: Pianezza 9, Hajduk Spalato 9, Zeta Milano 9, Top OSS 7, Stella Rossa 7, Cbs 7, Druentina 5, Lascaris 5, STS 4, Alpignano 4, Brommapojkarna 4, Talent 4, Castenaso 3, Gassino 3, Sisport 2, Atletum 1, Lucento 0, Pro Daro 0, Pecetto 0, Mirafiori 0

Brommapojkarna-Lascaris 1-1, Druentina-Lucento 3-0, Atletum-Talent 1-1, Sisport-Hajduk Spalato 3-0, Pecetto-Castenaso 1-5, Mirafiori-STS 0-6, Gassino-Cbs 0-3, Lascaris-Atletum 3-2, Red Star Belgrade-Top OSS 1-1, Castenaso-Hajduk Spalato 0-2, Brommapojkarna-Lucento 2-0, Alpignano-Sisport 2-2, Druentina-Cbs 0-0, Pecetto-Red Star Belgrade 1-6, Talent-Gassino 0-3, Zeta Milano-Brommapojkarna 2-1, Top OSS-Mirafiori 12-0, STS-Druentina 1-1, Pro Daro-Alpignano 2-5, Cbs-Castenaso 3-2, Pianezza-Pro Daro 11-1, Mirafiori-Talent 1-4, Pianezza-Atletum 4-1, Top OSS-Pecetto 6-0, Hajduk Spalato-STS 3-0, Zeta Milano-Lucento 1-0, Red Star Belgrade-Gassino 2-0, Lascaris-Sisport 2-2, Alpignano-Pianezza 1-3, Zeta Milano-Pro Daro 2-1

FASE FINALE / Domenica 7 giugno

QUARTI DI FINALE

Pianezza-Lascaris 8-9 d.c.r.
Zeta Milano-Cbs 3-0
Hajduk Spalato-Druentina 3-0
Top OSS-Stella Rossa 1-3

SEMIFINALI

Lascaris-Hajduk Spalato 1-3
Zeta Milano-Stella Rossa 1-0

FINALE

HAJDUK SPALATO-ZETA MILANO 7-0
RETI: pt 4' e 13' Buric, 9', 12' e 17' Kajtazi, 23' e st 26' Bralic

I RISULTATI - Dopo un'intensa mattinata sul campo del Caselle, la Lazio festeggia la vittoria della superfinale contro il Torino, vincitore del proprio girone Gold, che si è decisa ai calci di rigore dopo una partita non priva di emozioni, ma terminata a reti bianche. Onore anche alle semifinaliste Cuneo Olmo e Sisport che hanno dimostrato il loro valore nel corso della competizione, superando con merito entrambi i gironi disputati mettendo in mostra un grande spirito di squadra, e battagliano fino all'ultimo prima di arrendersi contro le favoritissime professioniste.


FASE FINALE / Domenica 7 giugno

Girone Gold 1: Torino 6, Lazio 4, Concordia Basilea 4, Bra 3
Risultati: Concordia Basilea-Lazio 1-1, Bra-Torino 0-1, Lazio-Bra 1-2, Concordia Basilea-Torino 1-2, Torino-Lazio 0-1, Bra-Concordia Basilea 0-3

Girone Gold 2: Sisport 5, Cuneo 4, Lascaris 4, Alpignano 3 
Risultati: Sisport-Lascaris 0-0, Cuneo-Alpignano 0-1, Lascaris-Cuneo 1-2, Sisport-Alpignano 2-0, Alpignano-Lascaris 0-1, Cuneo-Sisport 1-1

SEMIFINALI
Torino-Cuneo 3-1
Sisport-Lazio 0-1

FINALE 1°/2° POSTO 
Torino-Lazio 0-0 e 1-3 d.c.r.

 

GLI ALTRI GIRONI

Girone Silver: Chisola 9, Pianezza 6, Cbs 3, Lucento 0
Risultati: Cbs-Pianezza 0-1, Chisola-Lucento 3-1, Pianezza-Chisola 0-1,  Cbs-Lucento 4-0, Lucento-Pianezza 0-3, Chisola-Cbs 1-0

Girone Bronze: Druentina, Voluntas, STS, Mirafiori
Risultati: Voluntas-STS 1-0, Mirafiori-Voluntas 0-0, Voluntas-Druentina 4-0, Druentina-Mirafiori, Druentina-STS, STS-Mirafiori

Girone Crystal: Carrara 7, Nichelino Hesperia 5, Gassino 4, Pecetto 0
Risultati: Carrara-Nichelino 1-1, Pecetto-Gassino 2-3, Nichelino-Pecetto 2-0, Carrara-Gassino 4-1, Gassino-Nichelino 0-0, Pecetto-Carrara 0-5

I MIGLIORI - Le finali del Torneo SEA Under 12 e Under 13 hanno regalato grande show e tante prestazioni individuali di alto livello, con talenti che hanno fatto la differenza nei momenti decisivi. Scopriamo insieme i protagonisti di queste partite tesissime, tra goleador infallibili,  difensori autorevoli ed esterni instancabili.


Sono state settimane di grande calcio con finali al cardiopalma per le categorie Under 12 e Under 13, ci sono stati talenti che si sono messi in mostra e quindi vediamo chi si è contraddistinto con prestazioni di livello nel corso della giornata conclusiva del torneo.

Nella finalina di Under 13 tra Carrara e Psg brilla il match winner Riccardo Balsamo, centravanti catalizzatore di ogni pallone che transita dalle sue parti, i compagni si appoggiano su di lui e lui ripulisce, scarica sull'esterno e parte velocissimo ad attaccare la porta avversaria sfruttando le sue lunghe leve che gli permettono, come in occasione del gol vittoria, di superare in corsa la difesa avversaria: un'occasione e un gol da rapace vero. Dall'altra parte l'ultimo ad arrendersi è stato sicuramente Nicolas Catenazzo, esterno destro di ruolo, tuttocampista di fatto: sulla fascia attacca e difende con un motore inesauribile e quando c'è la possibilita lo si trova in mezzo al campo ad impostare, interpretazione modernissima del ruolo e palla sempre incollata al piede.

Nel match che è valso il titolo di categoria va dato onore agli sconfitti: lo Charvensod gioca bene a calcio, tanta velocità e ottime trame offensive che non si trasformano in gol per dettagli. Il centro di gravità permanente dell'attacco valdostano è stato Marchesano, quando ha la palla tra i piedi si ha sempre l'impressione che possa creare un pericolo alla squadra avversaria: classe e dribbling certamente non mancano; nota di merito per Bagnato, il suo gol è da punta consumata, un diagonale chirurgico che non lascia scampo al portiere. Il vincente Casellette ha messo in mostra qualità da grandi come ordine e compattezza difensiva, a guidare con personalità il reparto arretrato è stato Gabriel Savarino, marcatura e anticipo i suoi marchi di fabbrica. Da sottolineare il provvidenziale salvataggio sulla linea di porta nel secondo tempo che ha dato poi il là per l'azione del pareggio targato Cipro, inoltre è suo l'ultimo decisivo rigore che vale la coppa: il ragazzo non pecca di personalità.

La finale di Under 12 vinta dal Canadà in rimonta sul San Secondo è stata ricca di emozioni e colpi particolarmente talentuosi, su tutti la punzione da manuale di Ivan Gasca che aveva portato in vantaggio il San Secondo. Un giocatore totale: ultimo baluardo difensivo dei suoi, primo regista quando c'è da impostare l'azione e ottime doti balistiche che lo rendono pericoloso anche in zona gol; non segna ma ci va vicino parecchie volte il suo compagno di squadra Chinellato, fisicamente imponente e al contempo rapido nei cambi di direzione, da tenere d'occhio. Nel Canadà brilla la prova di Robert Dedu, terzino sinistro e fulcro della costruzione offensiva dei suoi, una dedizione alla causa esaltante: da un suo cross scaturisce il gol del sorpasso negli ultimi minuti di partita. Grande merito per il risultato lo ha anche il numero 10 e capitano Pietro Foglia che ha il merito di caricare la squadra nel momento di maggiore difficoltà con un colpo di testa sontuoso, tempo di salto invidiabile.

LE PARTITE - Tre finali combattute vinte da chi ha avuto più determinazione, il 3° Torneo SEA per la categoria Under 13 si conclude con la vittoria del Casellette ai calci di rigori dopo una partita di sofferenza contro il fortissimo Charvensod, aiutati anche da un grande tifo sugli spalti; terzo posto del Psg che sfrutta una delle poche occasioni a disposizione e resiste contro un Carrara organizzato, ma poco lucido sotto porta. In Under 12 trionfa il Canadà che rimonta nei minuti finali il San Secondo con grande grinta e spirito di squadra, Cenisia di bronzo a tavolino


FINALI / UNDER 13 

3°/4° posto: CARRARA-PSG 0-1
RETE: pt 10' Balsamo

CARRARA: Panetta, Catenazzo, Falchi, Tango, Saracino, Bessone, Izzo, Bullano, Tabulli, Caluccio, Carnesecca, Demartino, Aarab. All Cucinotto
PSG: Balsamo, Barral, Buzzi, Cariello, Chessa, Delle Rose, Gariglio, Hoxha, La Bella, Martino, Raviolo, Romano, Zandri. All Morra

La partita è molto sentita da ambo le parti, tutti ci tengono a fare bene anche perché sono le prime uscite su un campo a 11, bisogna ancora rodare i movimenti, ma l'attenzione e l'abnegazione dei ragazzi in campo sono lodevoli. Inizia meglio il Carrara che al 5' imbastisce un'occasione pericolosa con Bullano che di prima calcia però alto. Poco più tardi i padroni di casa hanno ancora opportunità in avanti con le conclusioni da fuori area di Catenazzo e Bessone che non trovano particolare fortuna. Alla prima palla buona passa il Psg con Balsamo che è velocissimo e brucia in velocità la difesa, poi non sbaglia a tu per tu con il portiere. Nel secondo tempo è sempre il Carrara a occupare stabilmente la metà campo avversaria, ma sciupa l'occasione più ghiotta con un goffo tentativo di pallonetto. Vince quindi un corsaro Psg, sempre ordinato in difesa e letale nelle ripartenze, e conquista la medaglia di bronzo.

1°/2° posto: CHARVENSOD-CASELLETTE 1-1 e 5-6 d.c.r.
RETI: st 10' Bagnato (Ch), 20' Cipro (Ca)

CHARVENSOD: Bal, Gaglianone, Lecis, De Maio, Duda, Lo Piccolo, Pagliarin, Felicetti, Caracciolo, Marchesano, Marrara, Fazzari, Bagnato. All Rudda
CASELLETTE: Novembre, Miozzo, Olivieri, Chiarazzo, Savarino, Ferrero, Schiesaro, Chiereghin, Rinaldi, Oria, Maggiolini, Scozzaro, Demana, Cipro, Mercante. 

Sulle note dei cori dello scatenato pubblico del Casellette va in scena la finale di categoria del torneo SEA, due squadre che hanno fatto un cammino straordinario per arrivare fin qui e che ci tengono molto a fare bene in una delle ultime uscite stagionali. Il primo tempo è praticamente tutto a tinte biancoblu dello Charvensod, che però arriva difficilmente al tiro, se non due volte con Marchesano alla fine della prima frazione, sempre abilissimo a destreggiarsi negli spazi stretti, ma non preciso nel momento di finalizzare. All'inizio della ripresa Bagnato confeziona per Marchesano, che batte il portiere, ma arriva un miracoloso Savarino a negare il gol agli avversari sulla riga. Passa pochissimo tempo ed è Caracciolo ad avere la palla del vantaggio valdostano, ma calcia troppo addosso al portiere, sul ribaltamento di fronte Chiereghin si ritrova lanciato verso la porta, ma Bal è straordinario a negargli il gol. Passa meno di un minuto e finalmente lo Charvensod trova la rete con un diagonale rasoterra ad incrociare imprendibile di Bagnato, ma il vantaggio non dura molto perchè Cipro calcia da sinistra, para ancora Bal, che però non può niente sulla ribattuta ed è 1-1. Si va quindi ai calci di rigore dove è decisivo l'errore di De Maio, quindi al rigore segnato di Savarino scoppia la festa del Casellette, che ricevono anche il pasillo de honor dagli sportivissimi avversari, e alzano la coppa.


FINALE / UNDER 12

CANADÀ-SAN SECONDO 2-1
RETI: st 5' Gasca (S), 15' Foglia (C), 18' Masella (C)

CANADÀ: Paggi, Masella, Formaggio, Rosu, Bordin, De Luca, Torchia, Foglia, Dedu, Viperino. All Boroni
SAN SECONDO: Fiannaca, Addesi, Andreacchi, Bosio, Chinellato, Ciliberto, Cimino, Collino, Englen, Martino, Popescu, Castagno, Squillace, Gasca, Cerutti. All Lo Re

L'unica partita di giornata per la categoria è stata la finalissima Under 12, il Cenisia invece ha conquistato a tavolino il terzo posto poichè il Psg non si è presentato all'evento. Ma la sfida tra Canadà e San Secondo non delude le attese, partono subito forte i ragazzi di Lo Re in maglia azzurra, sfruttando la grande fisicità che hanno a disposizione prima con un colpo di testa di Gasca e poi con una conclusione al volo di Chinellato, ma in entrambe le situazioni è bravo il portiere a gestirle senza troppi problemi. Il Canadà inizialmente fa fatica in fase offensiva, dietro è ordinato e compatto, ma quando riparte non riesce ad essere particolarmente incisivo e le uniche possibilità arrivano con dei tiri dalla distanza del numero 10 Foglia; all'inizio del secondo tempo passa in vantaggio il San Secondo con una punizione magistrale del difensore goleador Gasca e nel corso dei minuti successivi Chinellato ha più volte l'occasione per raddoppiare, ma un po' di imprecisione e le parate di Paggi gli negano la gioia del gol. Con l'avvicinarsi al termine del match sale la pressione del Canadà che sfiora il gol con il colpo di testa di Foglia, ma è super il portiere a respingere con un gran riflesso, ma da un'azione fotocopia arriva il pareggio: angolo da destra e incornata vincente di Foglia. Adesso i ragazzi di Boroni ci credono e si riversano in attacco e nel finale completano la rimonta, Dedu crossa dalla trequarti, non è sicurissimo il portiere in uscita e arriva Masella a ribadire in rete; non c'è tempo per altre azioni e può quindi iniziare la festa del Canadà con i propri tifosi sugli spalti, sono campioni del torneo SEA Under 12.

GIRONE SPIDER MAN -  Nel 3° Trofeo SEA Under 8 i riflettori si accendono sul girone Spider Man: Chisola, Sisport, Borgaro e San Maurizio si giocano la vittoria del girone delle prime dopo una prima fase da assolute protagoniste. A spuntarla è uno straordinario Borgaro meritevole della vittoria per la qualità del gioco espressa in campo, ma va data una nota di merito al San Maurizio ed al suo allenatore per l'impegno e la gioia contagiosa portata sul campo del Paradiso Collegno


Dopo due giorni di gol, sorrisi e partite continue degli instancabili ragazzi, si chiude il Super Eroi Acrobatici dedicato ai 2018. Grazie ai risultati del sabato si sono qualificate nel girone Spider Man le favoritissime Chisola e Sisport, entrambe a punteggio pieno nella prima fase, il Borgaro e l’outsider San Maurizio, che con umiltà e grinta si è ritagliata il suo spazio tra le più forti. Nel primo turno del girone finale il Borgaro mette subito le cose in chiaro rifilando un 4-0 al Chisola: prestazione di grande qualità tecnica dei ragazzi in maglia gialloblù, spesso pericolosi a tu per tu con il portiere avversario. Il Chisola, dal canto suo, può recriminare per le molte occasioni sciupate, soprattutto nel primo tempo. L’altra sfida vede la Sisport portare a casa la vittoria contro uno stoico San Maurizio, che cede di una sola rete ai bianconeri.

Nel secondo turno la squadra canavesana blocca il Chisola su uno 0-0, mentre il Borgaro agguanta i tre punti all’ultimo minuto nella sfida con la Sisport grazie alla rete di Diego Bardi. Nell’ultimo turno è ancora 0-0 tra Chisola e Sisport, mentre San Maurizio e Borgaro danno spettacolo con una serie di botta e risposta che alla fine premia ancora una volta i borgaresi: Bardi finalizza le belle iniziative dei compagni e firma una tripletta che fissa il risultato sul 4-3. Il Borgaro chiude così al primo posto il girone Spider Man, ma è da sottolineare e lodare lo spirito di squadra e la gioia del San Maurizio nel giocare queste partite, a partire dal mister, capace di trasmettere entusiasmo ai suoi piccoli calciatori.

TUTTI I RISULTATI - Finali di torneo emozionanti: in Under 13 il Casellette soffre per tutta la partita, va in svantaggio, ma nel finale trova il pari e poi trionfa ai tiri di rigore, sempre con il supporto di un pubblico molto caldo, medaglia di bronzo per un corsaro Psg che batte 1-0 il Carrara padrone di casa; in Under 12 il Canadà compie un'incredibile rimonta negli ultimi dieci minuti e sconfigge 2-1 il San Secondo con un'esplosione di gioia al triplice fischio, terzo posto a tavolino per il Cenisia a causa dell'assenza del Psg.


UNDER 13 / ESORDIENTI 2013

Clicca qui per i risultati e le classifiche della fase eliminatoria U13 e U12, che si sono giocate nello scorso fine settimana.

OTTAVI DI FINALE
Collegno Paradiso-Piscinese 0-3
Autovip San Mauro-Chieri 1-3
Pinerolo-Capriatese 3-0
Chisola-Carrara Verde 2-3

QUARTI DI FINALE
PSG-Carrara Verde 7-0
Charvensod-Piscinese 9-1
Carrara-Pinerolo 4-3
Caselette-Chisola 4-0

SEMIFINALI / Sabato 30 maggio
Charvensod-Carrara 6-0
PSG-Caselette 0-4

FINALI / Domenica 31 maggio
Finale 3°/4° posto - Carrara-PSG 0-1
Finale 1°/2° posto - Charvensod-Caselette 1-1 e 5-6 d.c.r.

 

UNDER 12 / ESORDIENTI 2014

OTTAVI DI FINALE
Cenisia-Venaria 4-1
Virtus Accademia-PSG 0-2
Chieri-Charvensod 2-1
Sisport-Carrara 11-10 dcr (1-1 dtr)

QUARTI DI FINALE
Dorina-Cenisia 2-3
Pinerolo-PSG 2-3
Canadà-Sisport 1-0
San Secondo-Chieri 5-2

SEMIFINALI / Sabato 30 maggio
Cenisia-San Secondo 0-4
PSG-Canadà 2-4

FINALI / Domenica 31 maggio
Finale 3°/4° posto - Cenisia-PSG 3-0 a tavolino
Finale 1°/2° posto - San Secondo-Canadà 1-2

TUTTI I RISULTATI - Si è concluso con grande felicità per tutti i ragazzi coinvolti il torneo Super Eroi Acrobatici dedicato ai primi calci del 2018 sul campo del Paradiso Collegno, due giorni di calcio non-stop che hanno messo in luce tanti piccoli talenti e  squadre ben organizzate. Il girone Hulk è stato vinto da un grande Centallo, a punteggio pieno e scatenato nella seconda fase, il girone Iron Man lo conquista il Carrara battendo con tenacia entrambe le concorrenti, mentre il girone Spider Man è territorio di conquista di un Borgaro in stato di grazia, che ha messo in mostra grande facilità in zona gol.


PRIMA FASE / Sabato 30 maggio

Girone A: Sisport 9, San Maurizio 6, Carrara 3, Beiborg 0
Girone B: Borgaro 7, Venaria 5, Piossasco 4, Capriatese 4, Mappanese 0
Girone C: Chisola 9, Saluzzo 6, Centallo 3, Pianezza 0

Risultati: Carrara-San Maurizio 0-5, Sisport-Beiborg 1-0, Venaria-Piossasco 1-1, Carrara-Beiborg 2-0, Sisport-San Maurizio 3-1, Borgaro-Mappanese 5-0, Carrara-Sisport 0-2, Beiborg-San Maurizio 2-4, Venaria-Capriatese 2-0, Borgaro-Piossasco 3-0, Centallo-Saluzzo 0-3, Venaria-Mappanese 3-2, Piossasco-Capriatese 1-1, Chisola-Centallo 9-0, Venaria-Borgaro 1-1, Mappanese-Capriatese 1-3, Pianezza-Saluzzo 1-4, Borgaro-Capriatese 8-0, Piossasco-Mappanese 4-1, Chisola-Pianezza 3-0, Chisola-Saluzzo 1-0, Pianezza-Centallo 0-1

SECONDA FASE / Domenica 31 maggio

GIRONE HULK: Centallo 9, Pianezza 6, Beiborg 1, Mappanese 1
Centallo-Pianezza 3-0, Beiborg-Mappanese 1-1
Centallo-Mappanese 6-0, Beiborg-Pianezza 1-2
Centallo-Beiborg 4-1, Mappanese-Pianezza 0-7

GIRONE IRON MAN: Carrara 6, Piossasco 3, Venaria 0
Venaria-Piossasco 1-2
Venaria-Carrara 1-3
Piossasco-Carrara 0-1

GIRONE SPIDER MAN: Borgaro 9, Sisport 4, Chisola 2, San Maurizio 1
Borgaro-Chisola 4-0, Sisport-San Maurizio 1-0
Sisport-Borgaro 0-1, San Maurizio-Chisola 0-0
Sisport-Chisola 0-0, Borgaro-San Maurizio 4-3

PANCHINE - È tempo di programmazione in casa Nichelino Hesperia, confermato in gran parte lo staff tecnico della stagione appena conclusa, non senza qualche novità come l'arrivo di Cardellicchio e De Maglianis dal Beiborg e la realizzazione di un gruppo Under 18 sotto la guida di Patrizio Sarracino. Ancora da definire la situazione dei 2010, che verrà valutata una volta conclusi i playout regionali.


Il Nichelino Hesperia inizia con anticipo a programmare la stagione calcistica 2026/27, già quasi completamente definito il quadro dello staff tecnico dei biancorossi, ad annunciare i nomi è lo stesso direttore sportivo Nicola Sgueglia. Le prime novità riguardano il mister dell'Under 19 che sarà il nichelinese Nicola Masale e l'intenzione di fare anche il campionato Under 18 la cui squadra sarà sotto la guida di Patrizio Sarracino, che è stato il vice di Carlo Barberis in questa stagione fantastica sempre con il gruppo 2009, e si è meritato la promozione in panchina; nomi nuovi invece per il gruppo 2011 dove è in arrivo dall'Under 17 del Beiborg la coppia composta da Cardellicchio e De Maglianis. In Under 15 confermato Gianfranco Greco che sta ancora guidando la squadra nei playout e rimarrà anche la prossima stagione, un tecnico preparato e legato ai valori della società, mentre in Under 14 salirà Jonathan Pintos, con cui era stato programmato un lavoro almeno biennale con la transizione dalla scuola calcio al settore giovanile ed il passaggio a 11 e quindi si proseguirà in questa direzione. L'unico punto interrogativo riguarda il gruppo 2010, che non ha ancora finito la stagione in quanto è occupato nei playout regionali; le valutazioni saranno quindi fatte una volta conclusa la stagione, ma la sensazione è che ci sia una buona base per continuare insieme all'attuale mister Carulli.

PANCHINE - Carlo Barberis lascia la panchina del Nichelino Hesperia dopo una sola, esaltante, stagione in cui ha guidato il gruppo Under 17 verso dei traguardi impensabili ad inizio stagione. Adesso per lui il futuro è incerto, ma è pronto rimettere da subito la sua esperienza a disposizione qualora si presentassero un'opportunità ed un progetto interessanti.


Sono giorni di movimento sulle panchine del settore giovanile del Nichelino Hesperia, la notizia certamente più rumorosa è stata quella dell'addio di Carlo Barberis dopo una sola stagione alla guida dell'Under 17 che ha raggiunto il terzo posto in campionato, davanti a corazzate come il Vanchiglia, e una storica semifinale alle fasi finali regionali arrendendosi solamente ai calci di rigori contro il Chisola, queste le sue parole di congedo: "È stata una decisione presa consensualmente, ci tengo a ringraziare il Nichelino perché comunque abbiomo fatto un'annata incredibile e spero di essere ricordato bene. Voglio dire grazie in primis al mio staff, a Patrizio Sarracino che mi ha sopportato e supportato ed è l'allenatore in seconda ideale, un ragazzo splendido con idee interessanti, al Presidente Falletti, il vice Presidente Nasso, e poi tutti i vari direttori e dirigenti: Leo Bianco sempre presente, Walter Lupo e Ivan Ottaviani sempre al fianco della squadra; Enzo Fava il magazziniere e il gruppo dei genitori 12° uomo in campo sempre uniti a sostenerci. I ragazzi sono stati splendidi dal primo allenamento e siamo arrivati alle semifinali con il Chisola al massimo della forma, loro hanno dato a me di più di quanto io abbia dato a loro. Se dovessi trovare qualche opportunità interessante ripartirei subito, sia nel settore giovanile che nelle prime squadre, ogni partita avevo qualcosa nello stomaco come se fosse la prima , è questa passione che mi fa andare avanti dopo tutti questi anni; oggi però quello che non guardo più è il nome e blasone della società, ma valuto il progetto e le persone".