Martedì, 28 Aprile 2026

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI - Si conclude un altro bel torneo organizzato da Sport&Joy, una giornata faticosa per tutti, terminata come meglio non si poteva dalla stracittadina. Tanti applausi a tutti e da parte di tutti, a partire dai complimenti espressi dai tecnici delle professioniste di Torino e Renate. Grandi prestazioni offerte dalle tante dilettanti, con il Charvensod 4° che ha fatto la parte del leone, seguito dal Saluzzo (inchinatosi solo davanti al Torino) e dall'Alpignano (che ha invece bloccato i Torelli sull'1-1), passando per la Sisport e i lombardi dell'Audax Travacò. In chiusura le parole di Sport&Joy: "Un'altra bella manifestazione conclusa, ma non ci fermiamo qui, saranno mesi intensi ricchi di tornei".
 


TORINO E RENATE

Fabrizio Avenati - Torino: "Torneo faticoso, anche per le condizioni climatiche, dove i ragazzi hanno dato davvero tutto. Bellissimo derby giocato da veri guerrieri, da Toro, questa è la cosa importante che credo abbia fatto la differenza. Alla luce anche dei tanti assenti credo la squadra si sia meritata il primo posto per quanto mostrato. Il torneo in sé è stato molto ben organizzato, tante belle sfide e un'ottima organizzazione a cui facciamo i complimenti".

Elio Zalli - Renate: "Bravissimi i nostri ragazzi, sapevamo che la semifinale sarebbe stata una partita difficilissima, ma tutti hanno superato le nostre aspettative, siamo molto soddisfatti del percorso. Una bella esperienza anche per gli avversari affrontati. Tante gare di seguito, poco tempo per adattarsi, abbiamo trovato tante dilettanti di ottimo livello. Il torneo è stato molto ben organizzato, se ci richiamassero torneremmo più che volentieri".

LE DILETTANTI

Luigi Rudda - Charvensod: "E' stata una soddisfazione enorme giocare contro squadre professioniste come Torino, Juventus e Renate, venire qui è sempre un piacere, l'organizzazione è una garanzia, sempre al top. E' il primo anno con questi ragazzi del 2013 e siamo davvero contenti del percorso che stanno maturando, questo quarto posto per noi è come una vittoria. Ci sono belle prospettive per l'anno prossimo quando passeremo all'agonistica".

Patrick De Pretis - Saluzzo: "Livello del torneo molto alto, peccato per la partita con il Toro che ci è costata la qualificazione, ma percorso assolutamente ottimo con quattro vittorie. Usciamo di un punto a testa altissima, non possiamo certo lamentarci. Siamo l'unica squadra della provincia di Cuneo presente e venire a confrontarci con queste realtà ci serve per crescere. Continuiamo su questa strada per cercare poi di competere anche con le professioniste, con le quali si sà esserci un certo dislivello. Una bella esperienza anche per l'ottimo livello organizzativo visto, ci siamo trovati benissimo. Ci piacerebbe giocare anche di più, ma ovviamente con tante squadre, tante partite da disputare, è importante restare nei tempi".

Pietro Delise - Alpignano: "Esperienza molto bella, con tanti avversari forti. Si sono divertiti i ragazzi e ci siamo divertiti noi. Sabato abbiamo vinto il campionato, quindi siamo forse arrivati qui un po' scombussolati, dato il bel torneo ci avrebbe fatto piacere arrivare in fondo, però il pareggio con il Torino ci rallegra non poco la giornata. Ribadisco, bellissimo torneo, ottima la location con tanti bei campi, si è giocato a calcio e ne siamo molto soddisfatti".

Denis Salvador - Sisport: "Non è il primo torneo che facciamo con questa organizzazione e come sempre ci siamo trovati bene. Peccato non poter giocare su un campo regolamentare per la categoria, dovendo dividere il campo a 11 in due, a questo punto dell'anno sarebbe importante, ma ciò non toglie che è stata una gran bella giornata con tante partite impegnative contro ottimi avversari, per non parlare della qualità delle professioniste".

Sandro Parazzo - Audax Travacò: "Gran bella esperienza, è sempre un'emozione giocare contro le squadre professioniste, ma nel complesso ottimo livello da parte di tutti. Siamo molto contenti anche della qualità dell'organizzazione, ci siamo trovati benissimo sia sui campi che fuori, durante le pause, il pranzo, se ricevessimo altri inviti torneremmo sicuramente volentieri qui in Piemonte".

SPORT&JOY

Manuel Ravelli e Edoardo Sbordone: "Ringraziamo primariamente tutto lo staff, a partire da Simone Zancanaro che è ormai la terza forza di questo gruppo. Il torneo è andato molto bene, bellissima cornice di pubblico e con una finale che come ogni buon derby è stata giocata e seguita con grande entusiasmo. E' stata un'esperienza importante, siamo molto contenti per quanto stiamo facendo e per come stanno andando le cose. Domenica scorsa, questo sabato, oggi, un periodo ricco di impegni che non si ferma certo qui. Per una realtà così giovane come la nostra è una grande soddisfazione avere un calendario così fitto, con tante società che collaborano, sia qui che in Lombardia. Il nostro obiettivo è crescere sempre di più, organizzare sempre più tornei, eventi e ovviamente non ci fermiamo a questo, con anche i centri estivi e diversi altri asset. Fino a giugno siamo costantemente attivi, con tornei i primi tre giorni di maggio, il weekend dopo saremo ad Alassio, a fine mese la quattro giorni degli Internazionali città di Ivrea, torneremo a Caselle il 14 giugno per un evento in collaborazione con il Palio dei quartieri tutto dedicato alle squadre femminili, per chiudere poi il 28 a Casale. Ma abbiamo tutta la programmazione pronta già per la prossima stagione. Per fare le cose per bene è importante programmare con anticipo tutto, il nostro lavoro non si ferma alla giornata dedicata al torneo, c'è tutto un dietro le quinte di costruzione che ci impegna costantemente. Anche perché è importante che poi fili tutto liscio, che i tempi siano rispettati, che in campo e fuori le società si trovino al meglio, curiamo tutti i dettagli e cerchiamo di essere una presenza costante. I dettagli fanno la differenza ed è una grande soddisfazione aver ricevuto feedback positivi da parte di tutti".

UNDER 13 - Termina con quattro gare di alto valore il bel torneo organizzato da Sport&Joy sui campi del Caselle. Il Torino mette in riga tutti, anche l'eterna rivale in una finale sentitissima, il gradino basso del podio se lo prende il Renate, probabilmente la squadra più bella da vedere in questa gran giornata. Nessun rammarico per il Charvensod per il 4° posto, i valdostani si appuntano al petto con orgoglio la coccarda di migliore squadra tra le dilettanti.
 


SEMIFINALI

JUVENTUS-RENATE 2-0
RETI: Cermele, rig. Cermele

TORINO-CHARVENSOD 5-1
RETI: Isadoh, rig. Caracciolo (C), Isadoh, Casapulla, Isadoh, Nervo

Dopo una lunga giornata di calcio nel primo pomeriggio vanno in scena le semifinali tra le migliori quattro dei quattro raggruppamenti. Se la presenza di Torino, Juventus e Renate non è una sorpresa, a sparigliare le carte ci ha pensato il Charvensod, bellissima rivelazione di un torneo dove le tante dilettanti dal Piemonte e oltre si sono messe in mostra, con i valdostani che si prendono lo scettro di miglior squadra della categoria.

La partita con il Torino si sapeva essere scoglio durissimo, ma i valdostani l'hanno approcciata con grande coraggio, riuscendo anche a trovare il pari dopo la rete di tacco di Isadoh, merito della perfetta conclusione dal dischetto di Caracciolo. Il poderoso attaccante granata però è stato una vera furia, spadroneggiando in attacco e siglando una bella tripletta che ha indirizzato la gara, impreziosita poi dai sigilli di Casapulla e Nervo. Da segnalare soprattutto la staffilata dalla distanza del numero 10, veramente pregevole.

L'altro incontro ha visto imporsi la Juventus, decisiva la doppietta di capitan Cermele. Ma sull'economia della partita sono pesate eccome le grandi parate di Carlomagno, davvero strepitoso in diverse occasioni su un Renate che a tratti era una vera gioia per gli occhi. Lesma e La Greca hanno brillato in questa partita, con alcune giocate di alta classe e a stupire è stato il livello di confidenza con cui i lombardi tentavano la giocata senza paura. Applausi a questi ragazzi e al loro mister Elio Zalli, hanno davvero offerto una bella immagine di sé e su quanto si possa puntare su un calcio molto più tecnico che tattico. Contro un avversario così tosto e che ha giocatori altrettanto validi che danno del tu al pallone, come la Juventus, non è bastato in questa occasione, ma il futuro è dalla loro.

FINALI

3°/4° POSTO

RENATE-CHARVENSOD 6-0
RETI: Lesma, Brambilla, Lesma, Milani, Mastropietro, Zappa

Come in semifinale i valdostani sbattono contro un muro troppo alto per loro e si capisce fin da subito, quando Lesma approfitta in tap-in della respinta di Bal sul tiro di Castellana per depositare in rete. La punta lombarda non è solo uomo-gol insostituibile, ma anche perfetto assist-man, infatti poco dopo serve a Brambilla una palla perfetta a centro area che il 2 deposita in rete con una bella girata. La partita è indirizzata, ma è impossibile non ammirare la caparbietà dei valdostani, che raramente buttano il pallone e se anche faticano a farsi vedere in avanti, cercano sempre di ripartire ragionando palla al piede. E difensivamente, pur pagando qualcosa a livello fisico, azzannano ogni palla e tentano con tutte le loro forze di blindare la porta. Esemplari a questo proposito sono due salvataggi sulla linea davvero prodigiosi effettuati l'uno da Gaglianone, l'altro da Lo Piccolo. Alla lunga però il talento degli avversari ha la meglio, con un mix perfetto tra giro palla di squadra e azioni personali i neroazzurri finiscono per dilagare. Lesma si regala la doppietta, Gasbarre regala a Milani un cioccolatino che vale il 4-0, poi si uniscono alla festa anche Mastropietro e Zappa. Sfida agli archivi, Renate 3° meritatamente e con la ciliegina sulla torta del premio individuale ad Andrea Viganò come miglior portiere della manifestazione. Per il Charvensod una bellissima esperienza e la palma di migliore tra le dilettanti, i ragazzi di mister Rudda sapranno farsi valere egregiamente anche in futuro.

1°/2° POSTO

TORINO-JUVENTUS 2-1
RETI: Isadoh (T), Isadoh (T), Pane (J)

Non importa quale sia la categoria, quale sia l'evento, la stracittadina è sempre una partita sentitissima in cui le due formazioni vogliono dare il meglio di sé. Il Torino sa di avere al suo arco una freccia davvero temibile, quell'Isadoh che con fisico e controllo di palla ha fatto ammattire tutte le difese. E l'ex Cenisia si conferma anche all'atto finale, con la rete dell'1-0 praticamente appena dopo il fischio d'inizio. Il suo strapotere fisico mette a dura prova la retroguardia bianconera, ma Bosio e Morano formano una coppia che non si lascia spaventare da niente e nessuno e che ingaggia un duello rusticano con il bomber granata. Pane comincia a scaldare il suo destro dalla distanza, ma il suo tiro termina alto, e così dopo è ancora Isadoh a pungere con una progressione centrale davvero inarrestabile. I Torelli però non sono solo l'eccellente 14 e in questo frangente lo dimostra Alessandro Famà, che ruba palla innescando il compagno. Il 7 granata poi è un furetto indiavolato sulla fascia sinistra, che si spende con generosità sia in avanti che dietro e nonostante le piccole leve ha una grinta da far invidia a colleghi ben più grandi. Da segnalare anche quella che un tempo si sarebbe definita partita "maschia" da parte di Erik Gargiulo, con il capitano dei Torelli che si scontra spesso con il volenteroso Mahdi Sahnoune, dando vita a una sfida fisica, di nervi con ottimi spunti da una parte e dall'altra. Cermele prova a prendersi i riflettori come in semifinale, ma il suo colpo di testa termina a lato di poco. A un certo punto il fattaccio, con il rinvio dal fondo di Borca che rimbalza in terra e inganna Bellini chiudendo la sua corsa in rete, ma non venendo toccato da nessuno il direttore di gara annulla. Scampato il pericolo del 3-0 la Juventus si riversa in attacco, ma la difesa granata è un muro e serve così un episodio per riaprire i giochi. Pane cerca nuovamente la botta dalla distanza, Dominello viene ingannato e la palla gli passa sotto le gambe varcando poi la linea di porta. E' la rete della speranza, ma i Torelli fanno quadrato e respingono ogni pallone buttato avanti, quando lo stesso Dominello non esce con perizia a bloccare la sfera. Finisce qui, gran successo del Torino, che vede oltretutto eletto e con pieno merito Christian Jesus Isadoh come miglior giocatore della manifestazione.

LE ROSE DELLE FINALISTE

TORINO: Borca, Lucchitto, Stocco, Corigliano, Gargiulo, Bicego, Famà, Bitti, Nervo, Casapulla, Toro, Dominello, Pusceddu, Isadoh, Sburlati. All. Avenati
JUVENTUS: Carlomagno, Bono, Pane, Bosio, Morano, Gallo, Gadaleta, Sahnoune, Cermele, Cavallaro, Bellini, Resta. All. Rossi
RENATE: Viganò, Brambilla, Gasbarre, Castellaneta, Borgonovo, Cantu, Bonacina, Castellana, Lesma, Mastropietro, Volpi, D'Apolito, Taraddei, Uccello, Zappa, Bommartini, La Greca, Milani. All. Zalli
CHARVENSOD: Bal, Gaglianone, Lecis, Liuzzi, Duda, Lo Piccolo, Pagliarin, Felicetti, Caracciolo, Marchesano, Fazzari, Marrara, Bagnato. All. Rudda

UNDER 13 / RISULTATI - La sorpresa Charvensod vince il girone D, superando squadre blasonate come Bra, Sisport e Folgore Caratese. Pronostico rispettato negli altri gironi, dove passano Torino, Juventus e Renate. Nelle semifinali si impongono Torino e Juventus, che ripropongono il derby in finale: hanno la meglio i granata, con il risultato di 2-1. Terzo posto per il Renate


PRO CUP DAY / CALENDARIO

FASE A GIRONI

Girone A: Torino, Saluzzo, Voluntas Brescia, Alpignano, Aygreville, Vanchiglia
Risultati: Torino-Vanchiglia 2-0, Saluzzo Aygreville 2-0, Voluntas Brescia-Alpignano 2-1, Saluzzo-Voluntas Brescia 5-1, Aygreville-Torino 0-5, Vanchiglia-Alpignano 1-0, Alpignano-Aygreville 1-0, Torino-Saluzzo 4-1, Voluntas Brescia-Vanchiglia 0-0, Torino-Alpignano 1-1, Aygreville-Voluntas Brescia 0-3, Vanchiglia-Saluzzo 1-2, Voluntas Brescia-Torino 0-5, Alpignano-Saluzzo 0-1, Aygreville-Vanchiglia 0-1

Girone B: Juventus, Pro Eureka, Audax Travaco, Biellese, Voluntas Suna
Risultati: Audax Travaco-Biellese 2-1, Juventus-Biellese 6-1, Voluntas Suna-Pro Eureka 0-1, Juventus-Voluntas Suna 4-0, Pro Eureka-Audax Travaco 0-0, Biellese-Pro Eureka 0-2, Voluntas Suna-Audax Travaco 1-1, Audax Travaco-Juventus 1-10 Biellese-Voluntas Suna 1-2, Pro Eureka-Juventus 0-2

Girone C: Renate, Pancalieri Castagnole, Collegno Paradiso, Pianezza, Legino
Risultati: Legino-Pancalieri Castagnole 0-0, Collegno Paradiso-Pianezza 1-1, Renate-Legino 5-0, Pancalieri Castagnole-Collegno Paradiso 0-1, Renate-Pianezza 2-0, Pancalieri Castagnole-Renate 1-2, Legino-Collegno Paradiso 3-0, Pianezza-Pancalieri Castagnole 0-0, Collegno Paradiso-Renate 0-2, Pianezza-Legino 3-2

Girone D: Bra, Charvensod, Sisport, Orceana, Folgore Caratese
Risultati: Sisport-Bra 1-0, Bra-Folgore Caratese 0-1, Sisport-Orceana 1-0, Charvensod-Bra 6-0, Folgore Caratese-Sisport 1-2, Orceana-Charvensod 0-1, Folgore Caratese-Charvensod 1-2, Charvensod-Sisport 1-0, Orceana-Folgore Caratese 0-1, Bra-Orceana 2-1

SEMIFINALI

Torino-Charvensod 5-1
Juventus-Renate 2-0

FINALI

Finale 1°/2° posto - Torino-Juventus 2-1
Finale 3°/4° posto - Renate-Charvensod 6-0

Qui il calendario: https://tournifyapp.com/live/newprocup

3ª GIORNATA - Nessuna sorpresa per la Sisport, anche se il Verbania vende cara la pelle. Scontro diretto deciso per questione di dettagli quello tra Baveno Stresa e Pro Eureka, alla fine la decide Messina per la squadra di mister Pilone. Pari senza reti tra Volpiano Pianese e Novaromentin, le Foxes così chiudono prime con alle spalle il Lucento, che ha decisamente messo via la sconfitta del primo turno e grazie alla doppietta di Alvarado strappa il pass per i quarti. Applausi a scena aperta per il Casale, che fa un figurone nel terzo girone, estromesso di un solo punto dopo lo 0-0 tra Giovanile Centallo e Lascaris. L'impresa di giornata se la regala il Morevilla, epico contro l'Asti e +1 sulla Cbs, travolta dal ciclone Chisola.
 


GIRONE 1

BAVENO STRESA-PRO EUREKA 1-2
RETI: pt 14' Marafante (P), st 21' Gashi (B), 31' Messina (P)

VERBANIA-SISPORT 1-3
RETI: pt 12' e 19' Martinengo, 18' Bego (V), 28' rig. Okodawa

Classifica: Sisport 7, Pro Eureka 6, Baveno Stresa 4, Verbania 0

1ª giornata
Baveno Stresa-Verbania 4-1
Pro Eureka-Sisport 1-2

2ª giornata
Sisport-Baveno Stresa 1-1
Verbania-Pro Eureka 0-1

GIRONE 2

LUCENTO-VANCHIGLIA 2-0
RETI: st 16' e 24' Alvarado

VOLPIANO PIANESE-NOVAROMENTIN 0-0

Classifica: Volpiano Pianese 7, Lucento 6, Novaromentin 4, Vanchiglia 0

1ª giornata
Novaromentin-Vanchiglia 2-0
Volpiano Pianese-Lucento 1-0

2ª giornata
Lucento-Novaromentin 2-1
Vanchiglia-Volpiano Pianese 0-1

GIRONE 3

SUNO-CASALE 1-2
RETI: pt 15' Ibrahimi (S), st 22' e 31' rig. Faraco (C)

LASCARIS-GIOVANILE CENTALLO 0-0

Classifica: Giovanile Centallo 7, Lascaris 5, Casale 4, Suno 0

1ª giornata
Giovanile Centallo-Casale 2-0
Lascaris-Suno 4-0

2ª giornata
Suno-Giovanile Centallo 0-3
Casale-Lascaris 3-3

GIRONE 4

ASTI-MOREVILLA 1-3
RETI: st 7' Battisti M., 11' Paseri, 31' Zito, 34' Varlotta (A)

CBS-CHISOLA 1-5
RETI: pt 35' e st 4' Garbellini, st 20' e 32' Caddeo, 25' Desarafino (Cb), 25' Cissè

Classifica: Chisola 7, Morevilla 5, Cbs 4, Asti 0

1ª giornata
Cbs-Asti 1-0
Chisola-Morevilla 1-1

2ª giornata
Asti-Chisola 1-4
Morevilla-Cbs 2-2

QUARTI DI FINALE

Sisport-Lucento
Volpiano Pianese-Pro Eureka
Giovanile Centallo-Morevilla
Chisola-Lascaris

29ª GIORNATA -  In Under 15 finisce con una vittoria la stagione del Novara, con un bel 4-2 sul Livorno, mentre il Bra si arrende all'Arezzo. Sconfitta indolore per la Pro Vercelli, che comunque conserva il terzo posto e si prepara ad affrontare la fase finale. In Under 17 era tutto già deciso, il Bra chiude con un pareggio con l'Arezzo nell'anticipo, la Pro Vercelli cade in casa con il Pontedera mentre il Novara sblocca la partita nell'ultimo quarto d'ora e batte 2-0 il Livorno 


UNDER 17

BRA-AREZZO 2-2 (giocata sabato)
RETI: pt 1' e 36' Sponza (A), 29' Russo (B), st 30' Massetti (B)
BRA: Gondolo, Piga (st 47' Biundo), Damici, Toure (st 47' Orbaniello), Prette, Zito (st 13' Saija), Pontillo (st 1' Moccia, 42' Rousseaux), Flore (st 13' Massetti), Russo, Persiano, Hicham. A disp. Borgognoni, Tomatis, Cagliero. All. Biancardi
AREZZO: Rosi, Lee (st 19' Gaias), Cocollini (st 19' Giannini), Romoli, De Luca, Marchini (st 8' Miniati), Sponza (st 42' Castellucci), Pepe, Kroni, Ulivieri (st 42' Lombardi), Mencarelli (st 8' Pianaccioli). A disp. Maselli, Di Bello, Bassetta. All. Bernardini

PRO VERCELLI-PONTEDERA 2-5
RETI: pt 6' Carmagnola (PV), 12' Orcesi, 17' Conforti (PV), 27' e st 9' Mori, 36' Giannotti, st 35' Farruku
PRO VERCELLI: Assom (st 20' Mazziotti), Favaro (st 15' Amendolagine), Spiga (st 20' Maiocco),  Carmagnola, Trevisan, Conforti, Chiono (st 20' Mercanti), Lopez (st 15' Ponzano), Samaritano, Borda, Cavazzana (st 15' Grandi). A disp. Osenga. All Bresciani
PONTEDERA: Criachi, Cattin, Giannotti (st 16' Bartali), Ramaj, De Francesco (st 41' Zini), Alessiani, Giordani (st 16' Farruku), Storti (st 30' Culò), Mori (st 30' Lattanzi), Di Gregorio (st 41' Bonati), Orcesi (st 16' Caffieri). A disp. Ficarra. All Cipolli

NOVARA-LIVORNO 2-0
RETI: st 30 Polimeni, 42' Pellati
NOVARA: Valloggia, Jushi, Beghetto (st 1' Ferretti), Ragno, Kolaj, Lascaro (st 1' Bodnariuk), Liguori (st 25' Pellati), Cordero (st 1' Possagno), Brocchi (st 19' Chieregato), Bogogna (st 25' Polimeni), Bompan. A disp. Chekh, Freguglia, Campanha. All Viola
LIVORNO: Pozzato, Grasset, Santacroce (st 23' Papi), Biscardi (st 33' Ferri D.), Ferri M., Giordano, Turini, Poli (st 20' Di Carmine), Mela, Marchi, Lattuada (st 33' Cortopasso). A disp. Cioni, Ricci. All Pratesi 



UNDER 15

BRA-AREZZO 1-2 (giocata sabato)
RETI: pt 11' a.g. (B), 37' e st 21' Saponaro (A)
BRA: Cerviello, Tahrani (st 1' Cavallero), Baldracco (st 30' Lino), La Paglia, Bozzalla, Avella, Giroldo (st 1' Bussolino), Mazzoni (st 30' Cilione), Attanasio, Morando (st 12' Mauri), Vico. A disp. Bosco, De Luca, Gaviglio. All. Mortara
AREZZO: Da Frassini, Aparicio, Villetet (st 30' Dalla Ragione), Laurenzi, Potirniche, Gennaioli (st 8' Cortonesi), Bettini (st 8' Dini), Tacconi (st 30' Franci), Balsimini, Gianassi (st 30' Sisti), Saponaro. A disp. Di Pietro. All. Peruzzi

PRO VERCELLI-PONTEDERA 1-2
RETI: st 8' Olivieri (PV), 19' Marzi (Po), 32' Gradassi (Po)
PRO VERCELLI: Tamburro L., Tamburro F. (st 7' Prot), Porrati, Onorato, Olivieri, Moglan (st 7' Niutta), Cipriani, Raineri (st 7' Marocco), Reitano (st 14' Albieri), Grungo (st 14' Santacaterina), Cerri. A disp. Bernardi, Colla. All. Viassi
PONTEDERA: Pretini, Lupetti, Sagone (st 25' Moriani), Polizzi (st 14' Vaccaro), Bandini, Francioni (st 14' Cinotti), Piombini, Pecorario, Gradassi, Genito (st 14' Vicino), Marzi (st 25' Lekstakaj). A disp. Di Cugno, Croce. All. Nepi

NOVARA-LIVORNO 4-2
RETI: pt 4' Meyseilet (N), 6' Di Batte (L), 29' Merlo (N), st 3' Mar (N), 26' Figaro (L), 32' Fantone (N)
NOVARA: Rottura, Guatteo, Gugliermotti, Nicoli (st 20' Librelato), Salvatore, Baratti (st 40' Avenia), Zanirato (st 40' Federico), Merlo (st 40' Ayello), Bovio, Mar (st 20' Fantone), Meyseller (st 15' Cariotti), A disp. Basile. All Zucco
LIVORNO: Sabia, Acunzo (st 9' Cront), Steri (st 33' Lubrano), Capaccioli (st 24' Gaetano), Lenci, D'Ercole (st 9' Figaro), Giari, Zinna, Morganti, Di Batte, Ruocco. A disp. Cipolloni, Shuri. All Vito 

28ª GIORNATA - Un altro piccolo passo verso la conquista dei playoff per i ragazzi di Montanarelli, anche se visto come si era messa la gara e la contemporanea sconfitta della Reggiana, resta il rammarico di non aver dato la sterzata definitiva per vivere le ultime due giornate con maggior serenità. Pronti via e Sibona porta in vantaggio le Bianche Casacche, che però subiscono il ritorno del Renate nella seconda metà del primo tempo. Ripresa con gli ospiti che rimangono in 10, Pllana che impatta per il 2-2, ma poi la squadra non va oltre. +3 sugli emiliani, ultimi due turni da vivere intensamente. Nel prossimo sfida delicata in casa della Sampdoria, mentre la concorrente ospiterà il fanalino Padova. 
 


PRO VERCELLI-RENATE 2-2
RETI: pt 1' Sibona (P), 34' Verderio (R), 40' Farina (R), st 20' Pllana (P)
PRO VERCELLI: Kamberi, Matella, Picchedda (st 1' Caselli), Malaj (st 21' Zacchera), Mancino (st 40' Reci), Crepaldi, Cancila, Pregnolato, Pllana, Sibona (st 15' Ierinò), Shaker (st 21' Sturniolo). A disp. Breshak, Di Franza, De Nicolo, Ayachi, Money, Viani, Fofana. All. Montanarelli
RENATE: Zappa, Nechita, Cristiano, Farina (st 27' Arioli), Viganò, Stagi, Pozzi (st 27' Lo Re), Alviano, Verderio (st 38' Villa), Capozucca (st 38' Deviardi), Carta (st 15' Guidi). A disp. Cuka, La Ruffa, Raccosta, Traballi, Martinazzi, Galbiati, Pirovano. All. Boscolo
ESPULSO: st 12' Nechita (R)

35ª GIORNATA - Pari scialbo per la Juventus, a cui non basta la rete lampo di Francesco Leone per avere la meglio della Roma. Arena pareggia dal dischetto a metà primo tempo poi, tolte due occasioni per i giallorossi prima dell'intervallo, la gara non offre altri spunti. Non è da meno lo 0-0 che ha visto protagoniste Torino e Atalanta, con i bergamaschi leggermente meglio, ma in 90 minuti più recupero davvero piatti. Per i Torelli non cambia nulla in ottica salvezza, visto che il Napoli ha pareggiato e la distanza con i playout resta così invariata.
 


ROMA-JUVENTUS 1-1
RETI: pt 1' Leone (J), 22' rig. Arena (R)
ROMA (3-4-2-1):  Zelezny, Marchetti, Seck, Della Rocca (st 22' Almaviva), Bah (st 42' Arduini), Arena (st 42' Morucci), Nardin, Cama (st 31' Litti), Panico (st 1' Di Nunzio), Lulli, Maccaroni. A disp. Sala, Zinni, Belmonte, Paratici, Carlaccini, Forte. All. Guidi
JUVENTUS (4-3-2-1): Radu, Bamballi, Montero, Leone 8st 20' Bellino), Verde, Durmisi (st 43' Lopez), Vallana, Merola (st 20' Elimoghale), Tiozzo (st 36' Corigliano), Gielen, Makiobo (st 20' Keutgen). A disp. Huli, Milia, Ceppi, Borasio, Bracco, De Brul. All. Padoin
AMMONITI: pt 29' Panico (R), st 3' Leone (J), 40' Bah (R), 45' Marchetti (R)

TORINO-ATALANTA 0-0
TORINO (4-3-3): Santer, Zaia, Pellini, Tonica, Carrascosa (st 33' Perez), Ferraris, Perciun (st 43' Luongo), Ballanti (st 17' Liema Olinga), Conzato (st 1' Bonacina), Gabellini (st 43' Zeppieri), Kugyela. A disp. Cereser, Gallo, Ewurum, Befani, Gatto, Nascimento. All. Baldini
ATALANTA (3-4-2-1): Anelli, Ramaj, Baldo (st 43' Aliprandi), Parmiggiani, Valdivia, Isoa, Belli (st 1' Pedretti), Arrigoni (st 32' Galafassi), Leandri, Mouisse (st 32' Artesani), Camara (st 15' Cakolli). A disp. Barbieri, Cojocariu, Rinaldi, Mungari, Bono, Frascolla. All. Bosi
AMMONITI: st 34' Perez (T), 47' Isoa (T)

2ª GIORNATA - Prestazione magistrale del Baveno Stresa, che affonda la Sisport a domicilio con un netto 3-0, con i padroni di casa che centrano due traverse nella ripresa, ma devono arrendersi. Prova di cuore tutta dedicata a mister Portalupi, che per motivi di salute non può essere presente, i suoi ragazzi ci hanno davvero messo l'anima. La Sisport ha ancora una chance, ma al Volpiano Pianese basta un punto dopo il successo di misura sulla Fulgor Chiavazzese, che è così eliminata. Girone 2 apertissimo: show di Tucci contro la Biellese, alla Pro Eureka basta Orfano e sarò così un ultimo turno da brividi. Nel 3 avanza il Chisola, Cuneo Olmo k.o. ed estromesso dalla corsa, alla quale partecipa ancora il Cenisia, che mostra le unghie bloccando il Lascaris sul 2-2 nonostante il doppio svantaggio a fine primo tempo e rimandando tutto all'ultimo turno. Giochi ancora aperti anche nel 4° raggruppamento, i due pareggi favoriscono Cbs e Carmagnola che ora si affronteranno, tra Asti e Giovanile Centallo incontro da dentro o fuori, occorre vincere e incrociare le dita.


GIRONE 1

FULGOR CHIAVAZZESE-VOLPIANO PIANESE 0-1
RETE: st 4' Silombra

SISPORT-BAVENO STRESA 0-3
RETI: pt 36' Bona, st 16' e 35' Bonetti

Classifica: Baveno Stresa 6, Volpiano Pianese 4, Sisport 1, Fulgor Chiavazzese 0

1ª giornata
Baveno Stresa-Fulgor Chiavazzese 2-1
Volpiano Pianese-Sisport 1-1

3ª giornata
Baveno Stresa-Volpiano Pianese
Fulgor Chiavazzese-Sisport

GIRONE 2

PRO EUREKA-VANCHIGLIA 1-0
RETE: st 35' Orfano

SPAZIO TALENT SOCCER-BIELLESE 4-1
RETI: pt 32', st 20' e 29' rig. Tucci, st 12' Laaouina, 36' Friddini (B)

Classifica: Spazio Talent Soccer 4, Biellese 3, Pro Eureka 3, Vanchiglia 1

1ª giornata
Biellese-Pro Eureka 2-1
Vanchiglia-Spazio Talent Soccer 1-1

3ª giornata
Spazio Talent Soccer-Pro Eureka
Vanchiglia-Biellese

GIRONE 3

CENISIA-LASCARIS 2-2
RETI: pt 29' Peuto (L), 43' Sfregola (L), st 12' rig. Pelusio (C), 45' Carazza (C)

CUNEO OLMO-CHISOLA 1-3
RETI: pt 40' e st 6' Fassino, st 8' Sampo (CO), 31' Daka

Classifica: Chisola 6, Lascaris 4, Cenisia 1, Cuneo Olmo 0

1ª giornata
Lascaris-Cuneo Olmo 2-1
Chisola-Cenisia 3-0

3ª giornata
Cuneo Olmo-Cenisia
Lascaris-Chisola

GIRONE 4

ASTI-CARMAGNOLA 1-1
RETI: st 15' De Marco (C), 36' Puppione (A)

GIOVANILE CENTALLO-CBS 2-2
RETI: pt 36' Cavalera L. (G), 40' Tealdo (C), st 22' Destefanis (C), 29' rig. Delija (G)

Classifica: Cbs 4, Carmagnola 4, Giovanile Centallo 1, Asti 1

1ª giornata
Cbs-Asti 3-0
Carmagnola-Giovanile Centallo 1-0

3ª giornata
Asti-Giovanile Centallo
Cbs-Carmagnola

ULTIMI MINUTI DECISIVI - Una partita tirata, giocata sul filo del rasoio e decisa da un affondo del Lucento proprio all'ultimo istante, dopo che nel recupero del primo parziale la Novaromentin aveva rimesso in carreggiata l'incontro. 
 


LUCENTO-NOVAROMENTIN 2-1
RETI: pt 28' Alvarado (L), 37' Campani (N), st 35' a.g. Petrone (L)
LUCENTO (4-3-1-2): Borlizzi, Cancilla (st 24' Mazzaferro), Guardalben (st 25' Espinoza), Lazaro, Filisteo, Palcau, Ledda, Di Leo (st 13' Macrì G., 37' Coppola), Alvarado, Dellisanti, Macrì N.. A disp. Garola, Ferraris, Dimatteo, Rametta, Colacchio. All. Macrì
NOVAROMENTIN (4-3-3): Stress, Capuano, Chiapparini, Campani (st 34' Tomaini), Petrone, Ferrini, Albertini (st 9' Maisano), Bottone, Buonaguro, Paglino (st 25' Panzeri), Manassero (st 1' Punzo). A disp. Domenicale, Canaj, Cavallino, Corrado, Dinckurt. All. Frigo
AMMONITI: st 9' Ledda (L), 11' Filisteo (L), 16' Stress (N)

1° TEMPO

Incontro davvero interessante quello che vede Lucento e Novaromentin fronteggiarsi in questa seconda giornata. Per i padroni di casa è un po' l'ultima spiaggia dopo la sconfitta del primo turno, gli ospiti con i 3 punti avrebbero invece anche l'opportunità di chiudere di fatto i conti con la qualificazione. E' anche la sfida tra due dei migliori bomber della categoria: da una parte il talento di Alberto Alvarado, che ha chiuso la stagione regolamentare con 35 reti, dall'altra la potenza del roccioso Giulio Sabato Buonaguro, fermo appena oltre il podio dei goleador con 33 reti a referto. 

Pronti via e dopo pochi secondi i novaresi vanno a un passo dal vantaggio. Tutto merito di Campani, che avanza sulla trequarti creandosi lo spazio per il tiro, ma il suo destro dalla distanza si stampa sulla traversa e il Lucento tira un sospiro di sollievo. Scampato pericolo i padroni di casa cercano di spingersi in avanti, trovando così un calcio di punizione della cui battuta si incarica Palcau, la palla passa sotto la barriera, ma Stress non si fa sorprendere e blocca. Se nei primi minuti l'approccio della Novaromentin è bello aggressivo e punta a mettere in moto rapidamente il trio d'attacco formato da Buonaguro, Paglino e Manassero, con il passare dei minuti è il Lucento a farsi preferire in fase d'impostazione. In difesa Filisteo giganteggia e per tutti i 70 minuti darà vita a un bel duello con il 9 avversario che lo vedrà spesso vincitore, coadiuvato brillantemente da tutto il pacchetto difensivo lucentino. Ma è a centrocampo che, nonostante qualche fisiologico errore, i rossoblu prendono con autorità l'iniziativa, giovando soprattutto della prestazione di Lazaro, vero metronomo della squadra. Tuttavia dall'altra parte della barricata il duo formato da Petrone e Ferrini comanda a meraviglia la retroguardia ospite e non è facile vedere limpide azioni da gol. Il pericolo maggiore arriva al 14', quando su un rinvio dal fondo un'incomprensione della difesa permette ad Alvarado di rubare palla e concludere da pochi passi in maniera velenosa, ma Stress è bravissimo con un gran riflesso a deviare in angolo. Oltre questo nessuno dei due estremi difensori deve esibirsi in particolari interventi, anche se è l'1 ospite a dover maggiormente tenere la guardia alta. Al 23' il tiro di Di Leo è troppo debole e centrale per impensierirlo, al 26' si mostra reattivo in uscita su Nicolò Macrì, pescato a centro area dal geniale scavetto di Di Leo. In un incontro così bloccato serve un guizzo, un'invenzione, e arriva puntuale al 28' sull'asse Ledda-Alvarado. Il capitano apre il gas sulla corsia destra, centra rasoterra in area dove il 9 si esibisce in un fantastico colpo di tacco da posizione leggermente defilata. Rete capolavoro e urlo liberatorio del pubblico di casa, ma il parziale non è ancora finito. Sembra poter filare tutto liscio fino al duplice fischio, ma la Novaromentin ha in serbo la sorpresa finale. Calcio di punizione sul lato sinistro del campo, alla battuta va Campani che disegna una parabola insidiosa che nessuno tocca e inganna Borlizzi. E' 1-1 all'intervallo.

2° TEMPO

La ripresa si apre con l'immediato ingresso di Punzo e il 18 in maglia verde si mostra subito propositivo sulla corsia mancina. E' però a centrocampo che gli ospiti si mostrano molto più attenti e decisi, guidati da un Campani che corre per tre e amministra con molta più attenzione la sfera. Prova da applausi per il 4 novarese, che al 5' trova anche lo spazio per il tiro, ma sul diagonale è attento Borlizzi che devia in tuffo. La difesa salva momentaneamente, ma l'azione prosegue e questa volta è Bottone a trovare la battuta da posizione favorevole. Il tiro da dentro l'area sembra gol sicuro, ma Cancilla è superlativo a immolarsi respingendo la sfera. Il Lucento non sta però a guardare e all'8' costruisce una bellissima palla gol: scambio tra Nicolò Macrì e Lazaro, imbucata a centro area per Alvarado che tocca leggermente sull'uscita di Stress, ma la palla termina a fil di palo sul fondo. L'incontro si fa frenetico, con le due compagini che non lesinano nell'impegno, ma i toni non si alzano mai. Il direttore di gara fischia il giusto e quando qualche ragazzo si scontra, il tutto termina senza animosità. Esemplare il confronto avuto tra Punzo e Ledda, che chiaritisi senza problemi si danno il cinque. Dal punto di vista della correttezza in campo tutti gli attori in gioco meritano un applauso.
I due allenatori optano per qualche cambio, la sfida va a folate e anche se qualche brivido arriva, grosse parate non se ne vedono. Al 16' però grosso spavento per la Novaromentin, che sulle ripartenze dalla difesa ogni tanto rischia sulla pressione avversaria. In questo caso un forte retropassaggio mette nei guai Stress che non riesce a rinviare, la sfera si impenna e il solito Alvarado reattivo come un falco se ne appropria. Il portiere va in contrasto e commette fallo, intervento leggermente fuori area e ospiti che si asciugano i sudori freddi. Non c'è però tempo per recriminare e i verdi con grande carattere riprendono subito a farsi vedere nella trequarti avversaria. E' il subentrato Maisano che prova a mettersi in luce, ma se il tiro al 20' non crea problemi, ben più pericolosa è la sgroppata sulla fascia destra che intraprende al 24'. Velocità e lucidità, a centro area vede il perfetto taglio di Bottone, che però cicca il pallone, la cui parabola si trasforma in un pericolo per il Lucento, con la sfera che colpisce la parte alta della traversa, anche se Borlizzi non si era fatto sorprendere. Si va verso il finale e questa volta l'inerzia sembra dalla parte della Novaromentin, con Punzo che prima conclude fuori di testa su servizio di Capuano, poi costringe Borlizzi a un'uscita tempestiva dopo essersi mangiato la fascia. Come nel primo tempo però, ma questa volta a parti invertite, all'ultimo secondo arriva la sorpresa finale. Lucento avanti alla disperata con Lazaro che prova a innescare Nicolò Macrì, Petrone copre sull'attaccante, ma non si intende con Stress, colpisce di testa all'indietro ingannando il portiere in uscita e la palla termina in rete. Apoteosi Lucento, mani nei capelli per la Novaromentin, l'intensa sfida tra queste due belle squadre va agli archivi e ora sarà l'ultimo turno a stabilire il loro futuro, appuntamento a domenica mattina.

SEMIFINALI DI RITORNO - Sabato alle ore 16, sul campo del Chisola a Vinovo, verrà assegnato il titolo regionale. Al Cuneo Olmo basta il pari con l'Albese per centrare l'atto finale dopo il 3-1 dell'andata. I ragazzi di mister Tolu chiudono avanti il primo tempo, poi tengono bene sul tentativo di rimonta dell'Albese, che pareggia con Bussi, ma non riesce nell'impresa. Ribalta tutto invece il Volpiano Pianese, con le Foxes che calano il poker sul Lucento. Padroni di casa avanti nel primo parziale, poi a inizio ripresa gli ospiti fanno venire uno spavento con Tomiato, ma la seconda parte di gara vede la squadra di Romeo affondare il colpo con ben tre reti. Ennesimo percorso clamoroso per la Juniores, che punta al poker dopo il successo delle ultime tre annate.
 


CUNEO OLMO-ALBESE 1-1 (andata 3-1)
RETI: pt 35' Lubatti (C), st 15' Bussi (A)
CUNEO OLMO: Maccario, Boi, Lubatti, Orlando, Garro, Silvestro, Ettahery, Ghivarello, Bergia, Dutto, Sigaudo. A disp. De Marco, Rota, Mattia Giordano I, Pirotti, Mattia Giordano II, Thomas Giordano, Bianco, Sadrija, Marino. All. Tolu
ALBESE: Tonuzi, Vidotto, Battaglino, Galtieri, Manera, Fantone, Giangrande, Asteggiano, Burnescu, Trinchero, Bussi. A disp. Agnese, Meinardi, Sokolov, Cucurachi, Fadli, Ponzio, Manuele, Altare. All. Pellegrino

VOLPIANO PIANESE-LUCENTO 4-1 (andata 0-1)
RETI: pt 29' e st 25' Casadei, st 8' Tomiato (L), 35' Mullaj, 43' Baumgartner
VOLPIANO PIANESE: Amodio, Giammarco (st 23' Gambino), Negro Frer, Casadei (st 48' Gradia), Mullaj, Farisco (st 43' De Luca), Vaschetto, Giardino, Baumgartner (st 43' Touti), D’Abbene (st 43' Cotroneo), Vada. A disp. Proietti, Empoli, Zucco, Bazzoni. All. Romeo
LUCENTO: Losi, Falcone (st 30' Parise), Arfaoui, Ferraris, Checa, Ferla, Francioso (st 35' Perucca), Melano (st 21' Marchetto), Brescia (st 35' Vernacchia), Pirrotta (st 26' Mossucca), Tomiato. A disp. Okojie, Marinelli, Sogos, De Salvo. All. Maione