FASE FINALE 2015 - Un torneo pieno di emozioni. I granata vincono la finalissima ai calci di rigore, dopo averla ripresa all’ultimo minuto grazie al rigore conquistato da Nathan Tucci e trasformato da Souza. Prima avevano superato il Chisola nei quarti di finale e il Como in semifinale. Terzo posto proprio per i lariani, davanti ai tedeschi del Monaco 1980, che aveva eliminato la Juventus
QUARTI DI FINALE
La sorpresa dei quarti di finale è l’eliminazione della Juventus, che esce ai rigori con il Monaco 1980. I bianconeri, che avevano impressionato nell’ultima gara del girone con il Real Sociedad, fanno fatica a costruire gioco e occasioni contro i tedeschi, che anzi rischiano il colpaccio in contropiede. Le migliori occasioni della Juve arrivano nel finale, troppo poco per meritarsi la semifinale. Si va ai rigori, i bianconeri sbagliano il primo tiro, il Monaco fa cinque su cinque e va in semifinale con l’Inter, che dimostra tutta la sua superiorità contro il Pozzomaina, ottima squadra che però aveva finito la benzina. Il 6-0 finale è un risultato eccessivo ma non lascia spazio a dubbi. Da segnalare la prestazione del numero 8 Manera, che disegna calcio in mezzo al campo e segna una doppietta.
Combattutissimi gli altri quarti di finale. Al Torino basta un gol per superare il Chisola, che rimane in gara fino all’ultimo: “I ragazzi sono stati bravissimi” commenta il mister Caccialupi. Protagonista assoluto per i granata il numero 10 Massaro, autore del gol decisivo (su assist di Tucci) e vicino al raddoppio personale. Spettacolo puro tra Real Sociedad e Como: spagnoli in vantaggio con il numero 9, centravanti imprendibile che scarta anche il portiere prima di depositare la palla in porta, e sul 2-0 con la rasoiata del numero 6 (niente nomi per gli spagnoli, che per politica societaria non danno la distinta). Ma non è finita qui, perché il Como reagisce - trascinato dalla foga agonistica di Lombardo, che prende anche una traversa - e trova un incredibile pareggio con le firme di Corbella e De Sevo. Ai va ancora dagli undici metri, con una serie infinita di realizzazioni, fino all’errore del giocatore che (forse) ha fatto meglio nell’intero torneo, il 9 spagnolo.
SEMIFINALI
Al contrario dei quarti di finale pieni di emozione, le semifinali sono entrambe a senso unico. Se era facile aspettarsi un Inter dominante contro il Monaco (secco 3-0 firmato da Veronelli, Stanislav Rurak e Manera), ben più difficile pronosticare il poker del Torino al Como, fino a quel punto convincente. Il vantaggio granata arriva subito, grazie all’opportunismo di Cascino che ribadisce in rete un rimpallo. Poi sale in cattedra la coppia formata da Massaro e Tucci. Il numero 10 sbaglia un rigore, ma poi segna grazie all’assist dell’idolo di casa, che lo manda in porta anche per il terzo gol, realizzato con un sinistro di rara potenza e precisione. Il poker arriva con una potente punizione di Souza.
FINALI
La finalissima tra Inter e Torino è bellissima, regala emozioni fino all’ultimo secondo di gioco e anche dopo. Le due squadre, stanche ma piene di voglia di vincere, giocano a viso aperto, regalando belle giocate al pubblico e costruendo occasioni in serie. Le migliori sono di marca neroazzurra, prima con Veronelli in contropiede, poi con Stanislav Rurak con una bomba dalla distanza. Il gol è la conseguenza, lo segna il numero 10 Veronelli ribadendo in rete una corta respinta del portiere granata sul traversone di Creanza. La reazione del Torino è furiosa, ci provano Legrottaglie su punizione e Di Francesco dalla distanza, senza fortuna. All’ultimo minuto, lo scatenato Nathan Tucci anticipa un avversario in area con un guizzo di testa e viene colpito - in modo non volontario ma evidente - al volto. Nessuna conseguenza per l’esterno granata, anzi l’arbitro fischia il rigore, che Souza trasforma di potenza: 1-1, si va ancora ai rigori. Dal dischetto i torelli non sbagliano mai, gli interisti sempre, con una grande parata di Barile sul primo tiro, una traversa sul secondo e un palo sul terzo. La fortuna aiuta gli audaci, si dice: il Toro, bravo e fortunato, alza la coppa del Memorial Nicoletta Tucci.
RISULTATI E MARCATORI
QUARTI DI FINALE
Torino-Chisola 1-0
Reti: Massaro (T)
Como-Real Sociedad 9-8 dcr (2-2 dtr)
Reti: 9, 6 (R), Corbella, De Sevo (C)
Inter-Pozzomaina 6-0
Reti: Manera, Creanza, Manera, Veronelli, Cabriolu, Fiorotto
Juventus-Monaco Azzurro 4-5 dcr (0-0 dtr)
SEMIFINALI
Torino-Como 4-0
Reti: Cascini, Massaro, Massaro, Souza.
Inter-Monaco 1960 3-0
Reti: Veronelli, Rurak Stanislav, Manera
FINALI
Finale 1°/2° posto - Torino-Inter 4-1 dcr (1-1 dtr)
Reti: Veronelli (I), Souza (T)
Finale 3°/4° posto - Como-Monaco 1980 7-4
Reti: D’Angelo, Stano, Merru, Merru, Crusco, Lombardo, Crusco (C)
LE FORMAZIONI DELLE FINALISTE
Torino: Barile, Bergamin, Legrottaglie, Di Francesco, Tucci, Cascini, Massaro, Souza. All. Barra.
Inter: Parolari, Stanislav Rurak, Talamini, Pizzagalli, Manera, Vladislav Rurak, Fiorotto, Creanza, Cabriolu, Veronelli, Luisato, Errico. All. Martini.
Como: Battaglia, Colombo, Corbella, Merru, Spanò, Crusco, Lombardo, De Sevo, D’Angelo, Capra, Campo.



