29ª GIORNATA - Trasferta proibitiva in casa della quinta forza del girone, ma il Torino del tecnico Baldini (oggi squalificato, al suo posto in panchina il vice Mularoni) dimostra di aver proprio cambiato marcia e pur andando immediatamente sotto, trova la forza nella ripresa di agguantare il pari, centrando così il quinto risultato utile consecutivo.
LECCE-TORINO 1-1
RETI: pt 2' Esteban (L), st 18' Sandrucci (T)
LECCE (3-5-2): Penev, Rashidi, Scott, Pehlivanov, Pacia, Laerke, Staszak, Di Pasquale (st 31' Skovgaard), Flies (st 40' Calame), Esteban, Gorter. A disp. Lupo, Spinelli, Perrone, Kozarac, Persano, Buzzerio, Mariano, Piccinno, Palmieri. All. Schipa
TORINO (4-3-3): Santer, Zaia, Pellini, Perez (st 1' Kugyela), Carrascosa, Ferrarris (st 1' Ballanti), Acquah, Liema Olinga, Ewurum (st 1' Bonacina), Gabellini (st 34' Zeppieri), Sandrucci (st 42' Conzato). A disp. Biondi, Perciun, Manzi, Tonica, Gatto, Nascimento. All. Mularoni
AMMONITI: pt 35' Pacia (L), 48' Liema Olinga (T), st 20' Pehlivanov (L), 28' Rashidi (L), 44' Calame (L), 47' Acquah (T)
Pronti via e sembra prospettarsi un posticipo da incubo per i Torelli, che al secondo minuto di gioco si trovano immediatamente a dover inseguire i salentini, in virtù del bellissimo gol siglato da Esteban, con lo spagnolo che scarica in rete con un preciso diagonale dopo una pregevole azione sulla sinistra. E dopo la rete il Lecce sembra far valere i galloni controllando in maniera apparentemente agevole. La scossa la dà Sandrucci al 14', con una conclusione che chiama Penev all'intervento e da quel momento i Torelli alzano maggiormente la testa, anche se sono sempre i padroni di casa a gestire meglio la sfera, con Esteban che davanti è un pericolo costante. Il finale di tempo è tutto di marca giallorossa, serve un attento Santer a sventare le minacce portate da Flies e Gorter, con una difesa granata tutt'altro che impeccabile, mentre nel recupero solo il palo nega la gioia del gol a Pehlivanov.
La ripresa si apre con ben tre cambi per il Torino, Mularoni prova a cambiare le carte in tavola rivoluzionando la squadra, ma la mossa sembra non pagare e si ritorna al copione visto nel primo tempo, con il Lecce a controllare e il Torino che fatica a creare veri pericoli. Poi al 63' dal nulla ecco il pari di Sanrucci, che ben pescato in area è bravo a controllare e a trafiggere il portiere con il mancino. Serviva la rete per galvanizzare gli ospiti, che ora si fanno preferire ai padroni di casa, ma in concreto entrambi gli estremi difensori non sono più chiamati a intervenire. Fino al 92', quando Gorter sfiora la beffa su punizione, trovando però sulla sua strada il sempre attento Santer. Finisce qui e per i Torelli un altro piccolo mattoncino verso la salvezza.