SCENARIO - Dopo cinque stagioni ricche di successi in campo e sul mercato, il responsabile del settore giovanile potrebbe cambiare aria. Lo vuole il Novara, pronto ad affidargli il rilancio del vivaio
Dopo cinque anni in cui non sono certo mancate emozioni e soddisfazioni, l’avventura di Massimo Gardano alla Pro Vercelli sembra arrivata ai titoli di coda. A questo punto della stagione, il silenzio da parte della società vercellese - passata dallo scorso maggio nelle mani del Bridge Football Group del presidente Ludovic Deléchat- è già un indizio. Un altro è l’annuncio dell’imminente arrivo di Eric Hellemons, dirigente olandese del Willem II, come direttore tecnico. Questa la nota diramata dal club olandese: “Eric Hellemons lascerà il Willem II al termine di questa stagione. Il responsabile del settore giovanile, 54 anni, si trasferirà al Bridge Football Group, dove ricoprirà il ruolo di direttore tecnico presso la Pro Vercelli. Hellemons lavorava presso l'Accademia Giovanile Willem II dal maggio 2024 e ha svolto un ruolo importante nello sviluppo e nell'organizzazione dell'accademia”.
Se due indizi fanno una prova, è molto probabile - per non dire sicuro - che Gardano cambierà aria, dopo aver ricoperto tanti ruoli con la casacca bianca (anche allenatore della prima squadra, al termine della scorsa stagione, quando ha salvato la serie C ai playout) e aver ottenuto risultati evidenti come responsabile del settore giovanile: 14 giocatori portati in prima squadra, 7 venduti a società di serie A o B, tra cui la clamorosa plusvalenza di Momo Seck alla Roma, due semifinali Scudetto, la vittoria del campionato Primavera 3 e la conferma in Primavera 2, con la squadra in zona playoff. E sono già due le squadre già qualificate ai prossimi playoff, Under 16 e Under 15. Potremmo andare avanti, ma è chiaro che chi prenderà Massimo Gardano farà un affare.
Ad oggi, la strada principale porta a Novara, dove il presidente Fabio Boveri è pronto, anzi prontissimo ad affidargli il settore giovanile: il responsabile della stagione ancora in corso, l’ex osservatore della Juve Giovanni Serao, è di fatto separato in casa da gennaio. Nella stagione degli azzurri, comunque, non sono mancate le soddisfazioni, vedi la vittoria del campionato Primavera 4, i playoff conquistati dall’Under 16 e i giocatori valorizzati con l’Under 14: in quest’ultimo caso, fondamentali le scelte del responsabile scouting Matteo Russo, grande conoscitore del territorio, i cui contatti potrebbero tornare utili anche alla nuova gestione. Ma il lavoro che aspetta Gardano (o chi sarà il nuovo responsabile) è comunque gravoso, sia a livello tecnico che a livello organizzativo. Oltre a rinforzare le rose, il primo passo dovrebbe essere quello di costruire la scuola calcio, base indispensabile per dare continuità anche alle annate dell’agonistica. Insieme a quello di Gardano, si fanno anche i nomi di alcuni fedelissimi già pronti a seguirlo, come gli allenatori Ivan Bresciani e Stefano Melchiorri.



