IL TORNEO 2015 - Vittoria mai in discussione quella dei bianconeri, marchingegno perfetto che ha illuminato la giornata nel bel torneo organizzato sui campi del Volpiano Pianese. Ci hanno provato tutte fino all'ultimo a metterle i bastoni tra le ruote, con la folta pattuglia ligure che ha ben figurato giocando al meglio delle proprie possibilità senza fare sconti a nessuno.
FASE A GIRONI
E' chiaro fin da subito quanto questa Juventus faccia paura. I bianconeri sono un rullo compressore inarrestabile che si diverte e fa divertire, a suon di gol, grandi giocate e una difesa impenetrabile, che arriverà al termine della fase a gironi con la bellezza di 0 gol subiti. La partenza è però come un diesel, a conferma che nessuno regalerà nulla, ma soprattutto per merito di un Alpignano eroico, che va a un passo dallo strappare un punto che avrebbe avuto tutti i crismi dell'impresa, dato che nessun'altra compagine è andata così vicino a evitare la sconfitta con la Vecchia Signora. Ha fatto un figurone anche il Genoa, che ha chiuso meritatamente seconda cedendo il passo solo alla capolista di misura e tenendosi un punto alle spalle i cugini blucerchiati. A chiudere il quartetto delle semifinaliste lo Spezia, a conferma del valore delle compagini liguri, ma arrivato sul filo di lana per questione di dettagli, dopo un vero e proprio spareggio con la Cbs. I rossoneri con il Pozzomaina sono stati grandi protagonisti tra le dilettanti, entrambe vicinissime all'approdo alle semifinali. A conferma dell'ottimo livello raggiunto dalle compagini piemontesi diversi risultati di rilievo, con la Cbs che vince 3-0 sul Renate, il Pozzomaina che pareggia 2-2 con l'Inter andando a una manciata di secondi dal colpaccio, pareggio con i rossoneri strappato anche da un eroico Volpiano Pianese, mentre il Cuneo Olmo ha brillato con la Pro Vercelli.
SEMIFINALI e FINALI
Decisamente scritta la semifinale che ha visto protagonista la Juventus, lo Spezia ha fatto il suo, ma i bianconeri hanno impressionato. Il derby della Lanterna è stata come di consueto in tutte le categorie sfida caldissima, che ha visto prevalere il Genoa con una prestazione di livello, a conferma di quanto di buono mostrato dal Grifone nella fase a gironi. La Sampdoria poi in un derby equilibrato si è presa il terzo posto, è bastato il guizzo di Samuel Rossi per avere la meglio dello Spezia. La finalissima si prospettava come un incontro tirato tra le due migliori squadre viste fino a questo momento, e l'1-0 risicato dei bianconeri nel girone ha tratto in inganno un po' tutti. Ma nonostante la presenza di Lorenzo Perrone, miglior giocatore del torneo, il Genoa ha dovuto alzare bandiera bianca fin da subito contro le folate della corazzata bianconera. Prova impeccabile dei ragazzi di mister Andrea Cara, che dal portiere Nicolò Rullo al saettante Noah Douza al letale Filippo Colacicco, si sono dimostrati un perfetto orologio che non sbaglia un tic. E' proprio il 17 a sbloccare l'incontro, seguito dal 2-0 di Paolo Dellavalle. Douza non poteva far mancare il suo apporto in zona gol proprio nella finale ed eccolo calare il tris, mentre a mettere la ciliegina sulla torta è il capitano e leader di questo perfetto meccanismo, ovvero Gianluca Bonaldo.
LE DISTINTE DELLE FINALISTE
Juventus: Rullo, Esposito, Del Vecchio, Abbey, Policaro, Bonaldo, Terazzi, Bianchi, Douza, Dellavalle, Hrustanovic, Jbilou, Osanna, Colacicco. All. Andrea Cara
Genoa: Felicita, D'Agostino, Di Francia, Kovac, Iwerinhwa, Ascolese, Damonte, Ambrosino, Tavian, Perrone, Mannucci, Oddo. All. Giovanni Battista Ferrera-Armando Cistaro
Sampdoria: Ferrari, Bonaldi, Caruso, Caviglia, Damonte, Marchi, Massaferro, Mika, Occhipinti, Rossi, Vezzolla, Dela Madagedara. All. Gabriele Armani
Spezia: Arata, D'Apice, Benassi, Franzoni, Ruscelli, Costa, Giammarchi, Baccei, Passavanti, Battaglia, Gasparotti, Diletto. All. Angelo Ranieri-Paolo Natali



