Sabato, 17 Gennaio 2026
Sabato, 17 Gennaio 2026 16:04

Primavera 1 - La Juventus si aggiudica il derby d'Italia. Al Torino non basta il dominio, con il Monza termina 0-0

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Festa Juve (foto: www.juventus.com) Festa Juve (foto: www.juventus.com)

20ª  GIORNATA - Giornata di gloria per la Juventus in una delle sfide più sentite del campionato. Il Torino allunga la serie di risultati utili consecutivi, ma resta il rammarico per due punti lasciati per strada dopo una partita giocata nettamente meglio degli avversari.
 


JUVENTUS-INTER 2-0
RETI: pt 46' Pugno, st 48' Durmisi
JUVENTUS (3-4-2-1): Huli, Rizzo, Verde, Van Aarle, Leone (st 30' Repciuc), Vallana, Keutgen, Contarini (st 37' Grelaud), Tiozzo (st 30' Milia), Finocchiaro (st 19' Elimoghale), Pugno (st 37' Durmisi). A disp. Nava, Montero, Lopez, Sylla, Merola, Borasio. All. Padoin
INTER (4-3-3): Farronato, Della Mora, Nenna, Mackiewicz, Marello, Venturini (st 23' Pinotti), Cerpelletti, Zarate (st 43' Virtuani), Mosconi (st 36' El Mahboubi), Mancuso (st 36' Putsen), Iddrissou (st 23' Kukulis). A disp. Pentima, Conti, La Torre, Sorino, Breda, Peletti. All. Carbone
ESPULSO: st 44' Nenna (I)

E' la Juventus ad aggiudicarsi il derby d'Italia, al termine di una sfida accesa come da tradizione tra queste due squadre, in qualsiasi categoria si giochi. Primo tempo frizzante pur se parco di azioni da gol, anche se l'inizio fa ben sperare con il botta e risposta tra Mancuso (para Huli) e Vallana su assist di Finocchiaro (gran risposta di Farronato). La gara poi si assesta su un sostanziale equilibrio, i ritmi sono buoni, ma per vivere un altro pericolo bisogna attendere il 29', quando Della Mora spaventa i bianconeri con un gran destro che termina però sul fondo. Nel finale di tempo poi l'incontro si infiamma: al 42' la zuccata di Mosconi fa gridare al gol i neroazzurri, ma la sfera impatta sulla traversa per poi rimbalzare sulla linea di porta; al 46' lampo della Juve e vantaggio siglato da Pugno, servito perfettamente da Tiozzo.
Il secondo tempo comincia su ritmi più blandi e il pericolo più grande lo crea Leone con una botta da fuori area che però non centra lo specchio della porta. Verde salva i suoi sulla conclusione di Pinotti, poi entra Durmisi e il cambio si rivela azzeccatissimo. L'attaccante albanese è infatti subito un fattore prima sfiorando il gol di testa, poi costringendo al fallo Nenna che vale doppio giallo e rosso per l'interista, infine mettendo la sfida in ghiaccio nel recupero siglando il 2-0 su pennellata dalla bandierina di Repciuc. 
Tre punti importantissimi per la Vecchia Signora, prima vittoria del nuovo anno e distanze accorciate sui rivali storici e sul Parma, mentre il Milan viene scavalcato di un punto.

MONZA-TORINO 0-0
MONZA (3-5-2): Stranjar, Villa, Colonnese, Albè, Bagnaschi, Ballabio, Diene, Mout (st 34' Romanini), De Bonis (st 22' Castelli), Reita (st 40' Buonaiuto), Fogliaro (st 34' Fardin). A disp. Montagna, Azarovs, Treffiletti, Zanni, Ganci, Porta. All. Brevi
TORINO (4-3-3): Siviero, Zaia, Tonica, Carrascosa, Kugyela, Ferraris, Olinga (st 47' Brzyski), Perciun (st 18' Luongo), Sandrucci (st 31' Conzato), Zeppieri (st 1' Gabellini), Bonacina (st 47' Carvalho). A disp. Santer, Gallo, Desole, Barranco, Spadoni, Gatto. All. Baldini

E' un pari che brucia quello dei Torelli del tecnico Baldini, che nonostante la superiorità mostrata per tutti i 90 minuti perdono l'occasione di centrare la terza vittoria di fila e proseguire così la scalata verso zone di classifica meno calde. Fin da subito gli ospiti mettono il Monza alle corde, giocano bene e vanno vicino al vantaggio due volte con Kugyela, una a testa con Tonica e Sandrucci. Peccano di precisione i granata però, l'estro di Bonacina non basta e sudano freddo quando Fogliaro sfiora il palo per i padroni di casa. E' l'unico pericolo corso nel primo tempo da Siviero e compagni, ma un campanello d'allarme quando il risultato è fermo sullo 0-0, basta un lampo e si passa dalle stelle alle stalle.
E nella ripresa la beffa è dietro l'angolo, perché il Torino riparte più sornione e serve il miglior Siviero per dire di no a Fogliaro. Il pericolo scampato scuote la squadra, che torna a premere sui brianzoli che solo per miracolo riescono alla fine a strappare un punto. E' lunga la sequela di azioni da gol non sfruttate dai granata, da Bonacina che manca l'appuntamento con la sfera a Zaia che non centra lo specchio, dalla chance sprecata da Conzato passando per quella clamorosa fallita da Gabellini, che non approfitta di un pallone non trattenuto da Stranjar per ribadire in rete a porta sguarnita. Errore che pesa e alla fine si arriva al triplice fischio. Bicchiere mezzo pieno per essere ottimisti, il punticino permette di staccare di una lunghezza il Frosinone e mettere pressione al Cagliari, che giocherà domenica con la Roma (prossimo avversario proprio dei Torelli). Che per altro proseguono nella striscia di risultati utili, sono sette ora. Ma di strada da fare ce n'è ancora tanta e le contendenti sono agguerrite, a partire dal fanalino Cremonese, che ha vinto in casa portandosi così a -5 dal terzultimo posto occupato dai granata.

Letto 70 volte Ultima modifica il Sabato, 17 Gennaio 2026 18:37

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