Sabato, 28 Febbraio 2026
Sabato, 28 Febbraio 2026 13:16

Primavera 1 - Sandrucci esalta il Torino. La Juventus si butta via, da 2-0 a 2-2

Scritto da
Romeo Sandrucci (foto www.toronews.it) Romeo Sandrucci (foto www.toronews.it)

27ª GIORNATA - Ancora 3 punti, ancora per 1-0, il Torino rilancia le sue quotazioni in ottica salvezza facendo suo uno scontro diretto importantissimo. Beffa per la Juventus, che nel secondo tempo scappa via trascinato da un superbo Merola, ma subisce la rimonta del Cagliari, maledicendo la sfortuna per i due pali colpiti e un salvataggio sulla linea dei rossoblu proprio all'ultimo secondo.


NAPOLI-TORINO 0-1 (giocata venerdì)
RETE: pt 33' Sandrucci
NAPOLI (3-4-2-1): Ferrante, Gambardella, Garofalo, Caucci, Olivieri, De Chiara, Genovese (st 14' Cimmaruta), Torre (st 41' Nardozi), Borriello, Gorica (st 10' Baridó), Pereyra (st 14' Raggioli). A disp. Pugliese, Spinelli, Anic, Iovine, Melnyk, Eletto, Zappettini. All. Rocco
TORINO (4-3-3): Santer, Carrascosa, Pellini, Zaia, Sandrucci (st 25' Perciun), Ballanti (st 25' Ewurum), Acquah (st 1' Ferraris), Tonica, Liema Olinga, Bonacina (st 15' Conzato), Gabellini (st 41' Nascimento). A disp. Biondi, Gallo, Zeppieri, Perez Adam, Manzi, Gatto. All. Baldini
AMMONITI: pt 27' Acquah (T), st 8' Bonacina (T)

Sfida dal peso specifico altissimo quella tra Napoli e Torino. I partenopei vengono da tre sconfitte di fila e sono in piena zona calda, i Torelli dal derby vinto di misura che ha dato nuova linfa alle speranze di salvezza. Pronti via e i padroni di casa sprecano una clamorosa palla gol con Gorica, che quasi sulla linea di porta spedisce la sfera incredibilmente alta. Scampato pericolo i ragazzi di Baldini cercano di prendere il pallino del gioco, ma al 12' sudano nuovamente freddo su una punizione di Pereyra smanacciata da Sander. Il pallone resta in area, ma a sventare la minaccia ci pensa Carrascosa. Lo spagnolo poi è protagonista poco dopo in proiezione offensiva, con un perfetto cross per la zuccata di Gabellini che però termina alta di un niente. Vige sostanzialmente l'equilibrio fino al 33', minuto che decide la partita. Punizione per il Torino, Sandrucci si incarica della battuta e buca Ferrante per l'1-0.
Si prospetta battaglia nella ripresa e il Napoli prova subito a mettere pressione con Genovese, che dal limite dell'area calcia però abbondantemente a lato. E' un fuoco di paglia e al 21' vanno molto vicini al raddoppio gli ospiti, ma Sandrucci si incarta nel controllo da buona posizione dopo essere stato smarcato dal tacco di Gabellini. Aumenta la confusione e la frenesia in campo, il Torino sembra gestire senza grossi patemi, ma tra 80' e 84' i padroni di casa si profondono nel massimo sforzo e mancano la rete con l'ex Juve Baridó, che dopo una bella azione personale si perde proprio a tu per tu con Santer, ma soprattutto con Cimmaruta, sulla cui conclusione Santer è salvifico nel deviare la sfera sul palo. L'ultimo sussulto vede il Napoli chiedere un calcio di rigore per presunto fallo di mano in area, ma l'arbitro lascia correre e dopo cinque minuti di recupero fischia la fine. Il Torino sale a 29 punti mettendo pressione al Sassuolo, stacca di altre due lunghezze il Frosinone che pareggia 3-3 con il Lecce e va a -2 proprio dai Partenopei. 

JUVENTUS-CAGLIARI 2-2
RETI: st 14' Montero, 30' Merola, 34' Mendy (C), 48' Sugamele (C)
JUVENTUS (3-4-2-1): Huli, Rizzo, Montero, Keutgen, Leone, Verde, Mazur (st 18' Milia), Grelaud, Pugno (pt 17' Durmisi), Oboavwodou (st 18' Merola), Licina (st 41' Vallana). A disp. All. Radu, Lopez, Finocchiaro, Sylla, Tiozzo, Borasio, De Brul. Padoin
CAGLIARI (3-5-2): Kehayov, Cogoni, Franke, Grandu, Raterink, Marini (st 40' Costa), Russo (st 29' Tronci), Malfitano (st 40' Roguski), Sulev, Mendy, Trepy (st 11' Sugamele). A disp. Lesiewicz, Doppio, Hamdaoua, Cardu, Goryanov, Nunn, Mawassa. All. Pisano
AMMONITI: pt 5' Montero (J), 22' Marini (C), st 21' Keutgen (J), 26' Cogoni (C)

Cagliari con l'acqua alla gola, Juventus che vuole riscattare la sconfitta nel derby e approfittare del pari del Lecce per agganciarlo a quota 41, ci sono tutti gli ingredienti per un incontro con i fiocchi. Provano subito gli ospiti a farsi vedere con Trepy già al 2' di gioco, ma la sua conclusione è murata in angolo. Buoni ritmi da una parte e dall'altra, con una tegola immediata per la Juventus, che al 17' è costretta a sostituire Pugno per un probabile fastidio muscolare. Il neo entrato Durmisi si fa notare all'istante con un colpo di tacco da azione d'angolo, ma non è fortunato e la sfera termina sul fondo. Torna a rendersi pericoloso il sodalizio rossoblu, merito di Russo la cui conclusione va non molto distante dal palo. Poi la seconda metà del primo tempo è tutta di marca bianconera, con Kehayov che si supera su Oboavwodou, Grelaud che prima viene murato, poi sulla respinta manca lo specchio e infine col destro di Mazur dal limite che sibila vicino al legno. 
Il secondo tempo si apre con il provvidenziale intervento di Huli, che sventa la conclusione di Sulev da dentro l'area con il bulgaro ben servito da Trepy. Risponde Oboavwodou, che dal limite si gira in un lampo scagliando una botta potente sul primo palo su cui è miracoloso Kehayov, aiutato da un pizzico di fortuna con la sfera che sbatte anche sul palo. Sono le avvisaglie del gol che arriva al 59': angolo di Leone, difesa ospite che dorme e Montero tutto solo gira perfettamente di testa siglando la sua seconda rete stagionale. In precedenza cambio forzato anche per il Cagliari, con Trepy che accusa un capogiro ed è costretto a lasciare il campo, al suo posto l'ex Roma Sugamele. Al 18' entra Merola e al 21 bianconero bastano due giri di lancette per mettersi in mostra, con azione sulla sinistra conclusa con ingresso in area e un meraviglioso tiro a giro che solo per sfortuna non si tramuta nel 2-0, con la palla che centra il palo interno attraversando tutto lo specchio della porta. Porta stregata per il talentuoso esterno juventino, visto che poco dopo coglie ancora il palo esterno, poi sulla ribattuta Licina cerca di ribattere in rete, ma salva Franke. Merola è un fattore, fa ammattire la retroguardia rossoblu e costringe al fallo da ammonizione Cogoni, al 30' ubriaca per l'ennesima volta il capitano rossoblu infilandosi in area e da posizione defilata punisce con il mancino per il meritato 2-0. Sembra tutto sotto controllo, ma sulla sinistra del Cagliari si accende Grandu che supera Rizzo, entra in area e con l'esterno serve Mendy che di piatto batte l'incolpevole Huli. Nonostante lo spavento la Juve sembra riuscire ad amministrare, ma nel 3' di recupero succede l'impensabile, con Sugamele che trova la perla da fuori area che si infila sotto la traversa non lasciando scampo. Finita? Assolutamente no. I bianconeri si buttano all'assalto, magia di Grelaud sulla sinistra, il belga supera due avversari, crossa per Durmisi che di testa chiama Kehayov all'intervento. La Juve non vuole subire lo smacco e nell'ultimo disperato tentativo manda ancora Durmisi al tiro, Kehayov è battuto, ma sulla linea Cogoni salva incredibilmente e la partita termina qui.

Letto 91 volte

Registrati o fai l'accesso e commenta