Sabato, 14 Marzo 2026
Sabato, 14 Marzo 2026 12:46

Primavera 1 - Il ciclone Torino spazza via l'Inter. La Juventus sciupa il doppio vantaggio e viene raggiunta nel finale

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Tommaso Gabellini Tommaso Gabellini

30ª GIORNATA - Sesto risultato utile consecutivo, quarta vittoria, per un Torino che prosegue nella risalita e mette pressione alle dirette concorrenti. Come contro il Cagliari altra doppia rimonta subita dalla Juventus, a cui non basta chiudere il primo tempo avanti di due reti e anche in questo caso la rete del definitivo 2-2 arriva nel finale di gara.
 


TORINO-INTER 4-1
RETI: pt 10' Mosconi (I), 29' e 37' rig. Gabellini, st 18' Liema Olinga, 22' Bonacina
TORINO (4-3-3): Santer, Pellini, Carrascosa, Gabellini (st 40' Zeppieri), Ballanti (st 19' Ferraris), Zaia, Kugyela (st 1' Tonica), Sandrucci, Acquah (st 40' Nascimento), Liema Olinga, Bonacina (st 27' Perciun). A disp. Cereser, Perez, Kelechi, Conzato, Manzi, Gatto. All. Baldini
INTER (4-3-3): Taho, Marello, Zarate (st 21' Virtuani), Bovio, Venturini (st 13' Mancuso), El Mahboubi, Ballo (st 21' Della Mora), La Torre (st 13' Cerpelletti), Kukulis, Mosconi (st 29' Grisoni), Jakirovic. A disp. Farronato, Nenna, Vukoje, Williamson, Carrara, Peletti. All. Carbone
AMMONITI: st 16' Ballo (I)

E' un Torino da antologia quello che schianta l'Inter per 4-1. I granata in avvio vengono messi alle strette dai neroazzurri e il primo quarto d'ora lascia presagire una partita in totale sofferenza, con gli ospiti che trovano anche il vantaggio grazie a Mancuso. I Torelli però hanno le spalle larghe e in breve si riorganizzano, reagendo prontamente e trovando il pari con Gabellini su servizio di Kugyela. Da lì il pallino del gioco è tutto in mano alla squadra di Baldini, che trova il raddoppio sempre con l'attaccante, questa volta dal dischetto.
In avvio di ripresa un pizzico di fortuna che aiuta gli audaci, con Jakirovic che coglie la traversa, ma da lì in poi è dominio granata, con Liema Olinga che cala il tris con una bella conclusione al volo su assist di Zaia e Bonacina, che dopo appena cinque minuti sigla il poker per la meritatissima rete personale di uno dei migliori in campo. Negli ultimi minuti più recupero sussulto d'orgoglio dell'Inter che cerca di rendere il passivo meno amaro, ma Santer fa buona guardia.

LAZIO-JUVENTUS 2-2
RETI: pt 2' Tiozzo (J), 36' Durmisi (J), st 6' Canali (L), 45' rig. Sulejmani (L)
LAZIO (3-5-2): Pannozzo, Bordon, Pernaselci, Bordoni, Cangemi (st 1' Serra), Santagostino (st 1' Gelli), Munoz (st 29' Battisti), Farcomeni (st 35' Calvani), Cuzzarella, Sulejmani, Sana Fernandes (st 1' Canali). A disp. Bosi, Ciucci, Marinaj, Trifelli, Montano, Iorio. All. Punzi
JUVENTUS (3-4-2-1): Radu (st 1' Huli), Borasio, Montero, Verde, Leone (st 25' Bellino), Vallana, Makiobo (st 35' Milia), Grelaud, Tiozzo (st 11' Keutgen), Finocchiaro (st 35' Bracco), Durmisi. A disp. Nava, Lopez, Sylla, Ceppi, De Brul, Gielen.  All. Padoin
AMMONITI: st 19' Borasio (J), 29' Bordoni (L)
ESPULSO: st 44' Vallana (J)

Per la Juventus sembra un sabato di festa viste le premesse, con Tiozzo che trova subito la via della rete su assist di Durmisi e lo stesso attaccante albanese che raddoppia al 36' su colpo di testa dopo il corner di Finocchiaro. Nel mezzo tanto bel lavoro da parte dello stesso Tiozzo e di un ispirato Leone, con una Lazio che però non sta a guardare controllata però dalla buona prestazione della retroguardia bianconera e da un attento Radu. 
Nel secondo tempo il tecnico biancoceleste rivoluziona la squadra con ben tre cambi e proprio il subentrato Canali accende le speranze dei suoi dopo appena sei minuti dal suo ingresso in campo. Nella prima parte della ripresa i ritmi sono buoni, con Leone sempre protagonista finché i crampi non lo costringono a uscire e a quel punto i ritmi si abbassano. E' la Juve ad andare più vicina al tris, con Bracco che in sforbiciata manca di poco lo specchio della porta, il finale sembra poter essere di marca ospite, ma proprio all'ultimo minuto del tempo regolamentare il direttore di gara ravvisa una scorrettezza in area bianconera. Ne fa le spese Vallana, espulso, con tanto di calcio di rigore che Sulejmani non si fa pregare e insacca in rete. Nel recupero non succede altro e le squadre si spartiscono così la posta.

Letto 106 volte Ultima modifica il Sabato, 14 Marzo 2026 15:10

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