Domenica, 10 Maggio 2026
Domenica, 10 Maggio 2026 12:14

Torunament Finals U15 / Finale - Secondo tempo pazzesco, la Sisport piega il Chisola e centra la doppietta

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LA PARTITA - Dopo una prima parte di gara poco appariscente l'incontro si infiamma nei secondi 35 minuti. Il Chisola sfiora il ribaltone, venendo poi punita nel finale dal ritorno degli avversari.
 


SISPORT-CHISOLA 3-2
RETI: st 33' Gasparini (S), st 14' Ielo (C), 17' Barna (C), 23' Okodawa (S), 33' Massoda (S)
SISPORT (4-2-3-1): Bugliosi, Tramontana, Maniglia, Dellavalle, Erdozain, Gasparini, Massoda, Alliu, Martinengo, Lo Surdo (st 20' Jihel), Okodawa. A disp. Signoretto, Rigano, Altina, Chernyshev, Scirea, Re. All. Augimeri
CHISOLA (4-4-2): Lastella, Tuninetti, Brancaccio, Ielo, Piras, Sepertino, Garbellini, Conterno, Caddeo, Barna (st 30' Cisse), Mazzarrisi. A disp. Mittica, Sangregorio, Grimaldi, Ledda, Grasselli, Battello, Pugliese, Decaro. All. Dematteis
AMMONITI: st 7' Piras (C), 23' Massoda (S), 34' Conterno (C)

La Sisport va per la doppietta nella categoria, il Chisola per confermarsi dopo aver estromesso i campioni in carica pari età dello scorso anno. I bianconeri di Augimeri puntano su un 4-2-3-1 asimmetrico, con Martinengo punta centrale supportato molto da vicino da Lo Surdo, con Massoda che agisce largo sulla destra. Sul lato opposto Okodawa parte più arretrato, ma è sempre pronto a premere sulla fascia di competenza. Il Chisola risponde con il 4-4-2 a rombo, con Barna vertice basso a giostrare, Ielo sempre pronto a inserirsi e Caddeo prima punta, supportato da Garbellini che però agisce molto allargato sulla sinistra.

Nonostante le ottime premesse il primo parziale non offre grandi spunti. Le due compagini si scontrano con grande foga, ma faticano a imbastire azioni degne di nota, sbagliando spesso e volentieri passaggi e appoggi. Complice soprattutto l'esasperato forcing che entrambe eseguono sul portatore di palla. Per 20 minuti non si assiste ad alcuna parata, poi un lampo del Chisola va vicinissimo a sbloccare la gara. Fraseggio tra Tuninetti e Conterno, l'8 si insinua in area con un bel dribbling, palla sul sinistro, ma la conclusione da ottima posizione è sbilenca e termina abbondantemente sul fondo. La Sisport risponde due minuti dopo con una delle tante punizioni buttate in mezzo da Lo Surdo, in questo caso la sfera attraversa pericolosamente l'area senza che però nessuno intervenga. Le battaglie non mancano, soprattutto i duelli rusticani tra Martinengo e il duo di centrali vinovesi formato da Piras e Sepertino. Serve un episodio però perché la partita si accenda ed eccolo puntuale a due minuti dall'intervallo. Erdozain si mette in proprio e con una pregevole serpentina si infila in area, murato però in angolo dal puntuale intervento di Sepertino. Dal corner Lo Surdo pesca Gasparini, che approfitta di un perfetto blocco offensivo per crearsi lo spazio, svettare più alto di tutti e infilare in rete sul palo lontano. Le due squadre vanno così negli spogliatoi, con il Chisola chiamato a cambiare qualcosa per provare a rientrare.

Se il primo tempo ha regalato poche o punte emozioni, la ripresa è di tutt'altro spessore. Il Chisola si presenta con gli stessi 11 di partenza, ma con Barna avanzato sulla linea degli attaccanti largo a destra, squadra quindi a trazione offensiva con un 4-3-3. E la scelta paga, perché i ragazzi di Dematteis tornano in campo come delle furie e in meno di 20 minuti ribaltano la partita. Prima è Ielo a trovare il pari con un bellissimo mancino di contro balzo dal limite su una palla non liberata dalla difesa, conclusione perfetta e imparabile. Passano appena tre minuti e su un traversone di Brancaccio Bugliosi esce bene a intercettare, ma la sfera arriva sul secondo palo dove Barna è lucidissimo a colpire di prima infilando la palla con precisione sotto la traversa. La Sisport sembra tramortita e rischia di capitolare al 20', quando un'incursione in area di Caddeo è neutralizzata dal grande intervento con la gamba dell'estremo difensore bianconero.
Scampato pericolo la compagine di capitan Dellavalle si ricompatta e rimette l'incontro in carreggiata. Prima serve un miracoloso Lastella per negare la gioia del gol ad Alliu, che con un velenoso tiro dal limite va vicino al pari. Passa neanche un minuto che ci pensa Okodawa a pungere, merito di una giocata fenomenale di Martinengo sul fondo, con il 9 che centra rasoterra per il tocco leggero del compagno. L'inerzia si sposta quindi tutta in favore della Sisport e serve un prodigioso intervento di Sepertino per evitare l'immediato 3-2, dopo che il neo entrato Jihel aveva messo in mezzo un cross sul quale Lastella era uscito insicuro, preda immediata per Okodawa che piazzava un pallonetto a porta sguarnita che il 6 salvava miracolosamente sulla linea. La rete è comunque nell'aria, ma arriva in maniera inaspettata a due soli minuti dal 70'. Brancaccio effettua un retropassaggio, Lastella non controlla, Massoda si avventa e ruba palla, depositando in rete da posizione defilata. Il Chisola lamenta un fallo, per il direttore di gara non c'è nulla e così ai vinovesi resta solo il recupero per cogliere un'altra rimonta. Il colpo in questo caso non riesce e anzi è la Sisport a sfiorare il 4-2 con Martinengo, murato da Brancaccio. Finisce qui e per i bianconeri è festa grande, con il secondo titolo cosecutivo di U15 in cascina.

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