LA CRONACA - La sfida decisiva per il passaggio alla seconda fase delle qualificazioni ai campionati regionali di seconda serie premia i padroni di casa della Juve Domo, che grazie a una maggiore esperienza nel giocare gare sotto pressione, si fanno trovare più pronti all’appuntamento. A decidere l’incontro è un episodio nel primo tempo, sufficiente ai domesi per continuare a sperare nella permanenza nei regionali anche nella prossima stagione
JUVENTUS DOMO-DRUENTINA 1-0
RETE: pt 6' Materni
JUVENTUS DOMO: Grandelis, Saglio (st 11' Benfante), Serpe, Dell'Orsi, Pinna, Vietti, Palamara, Capriglione, Canali, Materni, Memeo. A Disp. De Astis, Ciana, Iardella, Mountassir, Pelfini. All. Aromando.
DRUENTINA: Ernandes, Gagliotti (st 16' Bonfiglio), Fasano, Grasso, Ferrandino, Scrivo, Papa, Damiani (st 10' Chirioco), Lavista, De Lucia, Scarfone. A Disp. Zota, Capasso, Saccotelli, Valentino. All. De Lucia.
AMMONITI: pt 28' Grasso (D), st 4' Pinna (J), st 37' Lavista (D).
LA PARTITA
Allo stadio Curotti di Domodossola andava in scena una sfida da dentro o fuori per continuare a inseguire un posto nei campionati regionali della prossima stagione. In campo la Juve Domo, ottava classificata nel girone A del campionato regionale, e la Druentina, migliore seconda dei gironi provinciali piemontesi. Il destino, insieme a un regolamento che lascia qualche perplessità, ha messo di fronte due squadre che avrebbero meritato entrambe di proseguire il cammino. Alla Druentina sarebbero bastati due risultati su tre, potendo contare anche sul pareggio grazie alla migliore differenza reti, mentre la Juve Domo era obbligata a vincere. Per preparare al meglio la trasferta, gli ospiti hanno raggiunto Domodossola già nel pomeriggio di sabato, evitando così il lungo viaggio nelle prime ore del mattino.
L’avvio di gara è piuttosto bloccato: le due squadre si studiano e la Druentina sembra avere qualcosa in più grazie alla velocità dei propri attaccanti. Al primo vero affondo, però, la Juve Domo passa in vantaggio. Al 6’ Materni sfrutta un calcio di punizione dal limite e disegna una traiettoria perfetta sotto la traversa: sarà il gol decisivo della partita. Dopo il vantaggio il ritmo resta contenuto, con poche occasioni da entrambe le parti. Bisogna attendere altri 8 minuti per un’altra azione degna di nota: Canali si fa breccis sulla destra e mette in mezzo un rasoterra invitante che nessun compagno riesce a deviare in rete. La Druentina si vede per la prima volta al 18’ con Lavista, ma il suo tiro termina alto. Sul fronte opposto risponde ancora Canali, che di testa manda oltre la traversa su cross teso di Memeo. Al 20’ una punizione di De Lucia si infrange sulla barriera, mentre cinque minuti più tardi ci prova Papa dalla distanza, ma Saglio smorza il tiro rendendolo innocuo per Grandelis. Nel finale del primo tempo la partita si infiamma, gli undici di Aromando provano a chiuderla, ma Ernandes si oppone per 2 volte. Prima Vietti, sugli sviluppi di un corner, si presenta davanti a Ernandes che salva sul primo palo; poi Palamara, lanciato da Memeo, dal vertice dell’area di rigore incrocia sul palo opposto, ma Ernandes si allunga e con le punte delle dita mette in angolo. La Druentina vacilla ma resiste, ed allo scadere avrebbe anche l'occasione per pareggiare: Scarfone mette al centro dal fondo per Damiani, che però non riesce a controllare bene il pallone al momento della conclusione.
Nell’intervallo De Lucia prova a scuotere i suoi, apparsi sottotono rispetto alle abituali prestazioni, sperando in una pronta reazione. Ma dopo appena tre minuti della ripresa è ancora la Juventus Domo a rendersi pericolosa con Memeo, che dal centro dell’area conclude fuori. La gara continua sugli stessi ritmi del primo tempo. I padroni di casa si mostrano più organizzati sia in fase difensiva, con Saglio e Serpe bravi a limitare Papa e De Lucia e con Pinna sempre attento su Scarfone, sia nella costruzione del gioco, guidata dal capitano domese. Dall’altra parte Fasano e Gagliotti arginano sulle corsie Palamara e Capriglione, mentre Ferrandino è abile nel contenere lo sgusciante Canali, supportato dal prezioso lavoro di copertura di Scrivo. Al 12’ la Druentina ha la grande occasione per pareggiare: Chirico, entrato da pochi minuti, non riesce però ad agganciare in area il filtrante di Lavista. Tre minuti dopo è ancora Lavista a provarci su punizione, ma Grandelis blocca senza difficoltà. Tra il 19’ e il 20’ i padroni di casa tornano a rendersi pericolosi con Dell’Oris e Memeo, ma entrambe le conclusioni dalla distanza terminano fuori. Alla mezz’ora Bonfiglio recupera palla nella propria metà campo anticipando Memeo, serve Lavista che appoggia rapidamente a Scarfone: il tiro dell’attaccante termina però a lato. Il finale è di sofferenza per gli 11 di Aromando. L’arbitro concede cinque minuti di recupero e gli ospiti tentano il tutto per tutto alla ricerca del pareggio qualificazione. L’ultima occasione arriva al 40’: Scrivo trova Scarfone, che appoggia per Grasso, ma la conclusione termina fuori. Poco dopo arriva il triplice fischio. Sfuma così il sogno regionale della Druentina, mentre la Juve Domo continua la propria corsa, sostenuta per tutta la partita anche dal tifo e dai cori degli ultras della prima squadra.
Grande é la delusione e la commozione a fine partita negli occhi degli aquilotti di Druento, a conclusione di una stagione di un gruppo coeso che nel corso del campionato ha mostrato di meritare sicuramente di più. I padroni di casa si sono invece dimostrati una squadra solida e robusta con tutte le carte in regola per ottenrere un posto ai campioanti regionali della prossima stagione. Il prossimo martedì 20 maggio i sorteggi dei gironi della seconda fase.



