Giovedì, 19 Febbraio 2026
Giovedì, 19 Febbraio 2026 17:46

Under 16 serie A/B - Tutto facile per la capolista Juventus nel recupero, basta un tempo per travolgere lo Spezia

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Giuseppe Pipitò Giuseppe Pipitò

RECUPERO 18ª GIORNATA - La partita, sospesa sul 4-1 per infortunio accorso all'arbitro, ha avuto pressoché lo stesso andamento, con la corazzata juventina che sommerge di reti lo Spezia.
 


JUVENTUS-SPEZIA 6-1
RETI: pt 5' Salvai, 11' e 19' Rolando, 22', 29' e 40' Pipitò, 28' rig. Tinfena (S)
JUVENTUS: Brostic (st 10' Repaci), Mazzotta (st 1' Pioli), Berthe (st 1' Gatti), Balbo, Samà (st 1' Pal), Rastello (st 1' Fornero), Tufaro, Krediet (st 10' Mosso), Pipitò (st 10' Scaglia), Salvai (st 1' Pamé), Rolando (st 10' Cotrone). All. Gridel
SPEZIA: Doretti, Mosti, Viviani, Affanni, Zullo, Turturro, Ravenna, Liguori, Tinfena, Balsano, Squatrito. A disp. Grillo, Scuderi, Nutile, Bambacaro, Cerruti, Petrafesa, Pignotti. All. Giunta

Basta un tempo alla Juventus per sbrigare la pratica Spezia, un pomeriggio fuori programma per le due squadre che non ha riservato sorprese. Nei primi 40 minuti è praticamente un assolo della Vecchia Signora, che già al 5' passa in vantaggio grazie alla bella punizione calciata da Salvai. I liguri non hanno il tempo di riorganizzarsi che lo strapotere della capolista viene tutto fuori, con gli avanti di Gridel che non sbagliano nulla. Rolando si regala la doppietta tra 11' e 19', con soprattutto la seconda rete molto bella frutto di un'azione corale con l'assist finale di Tufaro. A quel punto l'attaccante si traveste da assistman e serve a Pipitò la palla per il 4-1, che il talentuoso ragazzo palermitano non sbaglia dando inizio al suo personale show. Prima però c'è un sussulto d'orgoglio dello Spezia, che approfitta di una disattenzione nell'area juventina per conquistare un calcio di rigore che Tinfena trasforma, salvano così l'onore dei suoi. Il 5-1 però è immediato: battuta al centro, l'azione della Juve si sviluppa sulla sinistra con Krediet che vede l'accorrente Pipitò che insacca. C'è spazio ancora per una grandissima parata di Doretti su Salvai e per la tripletta personale di Pipitò, questa volta servito da Mazzotta, poi si va negli spogliatoi.
L'incontro di fatto termina qui, il tecnico Gridel sfrutta tutti i cambi, i ritmi si abbassanno e l'unico brivido lo regala Cotrone, ma per il resto la Juventus amministra senza sprecare ulteriori energie.

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