Sabato, 09 Maggio 2026

QUARTI DI FINALE - Incontro intenso giocato a mille dalle due compagini, sfida equilibrata in cui è venuta fuori una volta di più tutta la forza del sodalizio rossonero. Questione di dettagli e un pizzico di fortuna in occasione del primo gol, per avere la meglio del sempre fortissimo Lascaris e regalarsi una semifinale da urlo con la big della categoria, il Chisola. 
 


CBS-LASCARIS 2-1
RETI: pt 40' Oliva (C), st 11' Libraro (C), 40' Piovano (L)
CBS (4-3-1-2): La Fata, Campagnaro, Tilaro, Cascio, Fea, Zanfino, Libraro (st 20' Manca), Tealdo, Destefanis (st 34' Andreotti), Belmonte (st 19' Risciuc), Oliva. A disp. Ratis, Canino, Pasquale, Mattana, De Stasio. All. Negro
LASCARIS (3-4-1-2): De Tiberiis, Puntorno (st 34' Diana), Latella C. (st 27' Dimasi), Bruno, Filippi, Piovano, Nastasi, Ordisci, Peuto (st 13' Caputo), Sfregola, Ikeh (st 10' Ferroni). A disp. Pizzi, Latella T., Guzun, Molino. All. Meschieri
AMMONITI: st 8' Peuto (L), 29' Ordisci (L), 31' Bruno (L), 37' Risciuc (C)

1° TEMPO

C'è attesa per quella che si presenta come una partita tutt'altro che scritta. Da un lato i finalisti della scorsa stagione in Under 15 guidati da mister Meschieri, che in campionato hanno spadroneggiato vincendole tutte eccetto due pareggi, ma che nel quadrangolare hanno mostrato qualche incertezza, passando il turno anche con un piccolo brivido, vista la sconfitta nell'ultima giornata. Dall'altra i rossoneri del tecnico Negro, che hanno concesso qualcosina in più in campionato, ma senza mai dare l'impressione di poter perdere la trebisonda, chiudendo a marce elevatissime e confermandosi nel terzo girone con due vittorie e un pareggio. 

Il ruolo di outsider di lusso gli sta stretta e vogliono subito dimostrarlo davanti al proprio pubblico, approcciando la gara su ottimi ritmi. Dall'altra parte però non sono da meno, con i bianconeri che si mostrano aggressivi e in palla e provando immediatamente a far valere i galloni. I primi squilli sono infatti di marca ospite: al 4' Nastasi approfitta di un errore in costruzione di La Fata per rubare palla al limite e calciare di destro, ma il portiere della Cbs rimedia in tuffo con la difesa che poi libera; all'8' intervento decisamente più complicato per l'estremo difensore, che si distende sulla sua destra sul velenoso diagonale di Peuto, bravo a controllare in area e trovare la conclusione in un fazzoletto. La fisicità del 9 bianconero può essere un fattore, ma si scontra contro il poderoso duo formato da Fea e Zanfino, che per tutta la gara si dimostra attento e reattivo, anche quando gli avversari cercano di giocare più sulla velocità. Ikeh cerca di mettersi in bella luce, inizialmente faticando e mostrandosi un po' troppo innamorato della palla. Cerca quindi gloria più sulla fascia e soprattutto nel primo tempo mette a dura prova Campagnaro con le sue accelerazioni. Con il passare del tempo il terzino di casa prende sempre più le misure e anche lui come tutti i compagni di reparto disputerà nel complesso un'ottima gara. Dall'altra parte è Destefanis a provare a far valere le sue lunghe leve e ingaggia un bel duello con Piovano, con il difensore lascarino che esce spesso vittorioso con perizia. Si lotta accanitamente, anche se le difese primeggiano da entrambe le parti. Ordisci a centrocampo si spende sia in copertura che in fase d'attacco e mostra lampi di classe, altrettanto fa Belmonte dall'altra parte, con il 10 rossonero che quando accende la luce è davvero una delizia. Come al 22', quando un suo filtrante magico di esterno taglia in due la difesa lanciando in profondità Libraro, ma il 7 viene ben contrastato al limite dell'area e calcia debolmente. La Fata non si sporca più i guantoni, De Tiberiis è attento nei rari casi in cui la palla spiove in area e così sembra che l'intervallo si possa chiudere a reti bianche. Invece proprio all'ultima azione, su un calcio d'angolo, la palla arriva a Oliva fuori area, con l'11 che non ci pensa due volte e calcia in porta. La conclusione non sembra irresistibile, ma una fortunosa deviazione sorprende l'incolpevole portiere ospite e arriva così il vantaggio dei padroni di casa.

2° TEMPO

Stessi 22 al rientro in campo e l'incontro sembra riprendere sulla falsa riga del primo, con un Lascaris che certo si mostra ancor più aggressivo e al 4' va vicino al pareggio con Sfregola, ma il suo tiro in piena area è murato in angolo dal provvidenziale intervento di Fea. Meschieri prova a rivitalizzare i suoi con l'innesto di Ferroni, ma subito dopo il suo ingresso in campo arriva la doccia fredda del 2-0. Destefanis affonda sulla sinistra, entra in area e serve rasoterra al centro per l'accorrente Libraro, che nonostante il contrasto trova il tempo giusto per allungare il piedone e depositare in rete. Al 17' l'azione più bella della partita, con Ordisci che appoggia per Nastasi, il capitano premia l'inserimento del neo entrato Caputo, ma La Fata capisce tutto per tempo e in uscita fa sua la sfera. Passano i minuti e aumenta la foga, con anche qualche accenno di troppo di nervosismo, ben sedato dalla direttrice di gara e la partita non finirà mai per incattivirsi. Il Lascaris ci prova con Ferroni, ma il tiro non centra lo specchio, la Cbs prova ad alleggerire puntando sul fisico di Risciuc, ma la difesa bianconera fa sempre buona guardia. Le squadre si allungano, gli ospiti sono sempre più frenetici, mentre i padroni di casa palleggiano con maggior sicurezza e al 31' vanno vicinissimi al 3-0 con Tealdo, ma la sua bordata al volo dalla distanza coglie il palo esterno. Sale il nervosismo, ma proprio all'80' su uno spiovente in area Caputo si fa trovare pronto, rimette in mezzo di testa, la difesa è sorpresa e Piovano, ormai attaccante aggiunto, insacca a porta sguarnita. Sei minuti di recupero vibrante, le squadre sono stremate, la Cbs non rischia più nulla e arriva così il triplice fischio che manda le squadre negli spogliatoi.

QUARTI DI FINALE - Tra (poche) conferme e (tante) sorprese, sono definite le semifinali regionali di sabato prossimo. La Biellese compie una vera e propria impresa contro il Baveno Stresa, che aveva dominato il girone A, e lo elimina. Decisive le reti di Sasso, Panizza e Friddini. Sarà una sfida tutta bianconera contro lo Spazio Talent Soccer, che ribalta il pronostico ed espugna il campo del Volpiano Pianese con le firme di Tucci e Sassoli. Clamorosa anche la vittoria della Cbs sul Lascaris: i rossoneri passano con Oliva e Libraro, la rete di Piovano accorcia le distanze quando è troppo tardi. L'unica squadra a rispettare il pronostico è il Chisola, che batte in modo netto il Carmagnola


BIELLESE-BAVENO STRESA 3-2
RETI: pt 5' Bona (BS), 33' Sasso (B), st 10' Panizza (B), 25' Friddini (B), 34' Bonetti (BS)

VOLPIANO PIANESE-SPAZIO TALENT SOCCER 0-2
RETI: pt 36' Tucci, st 11' Sassoli

CBS-LASCARIS 2-1
RETI: pt 40' Oliva (C), st 11' Libraro (C), 40' Piovano (L)

CHISOLA-CARMAGNOLA 4-1
RETI: pt 3’ Fassino (C), 24’ Argenta (C), 38’ Fassino (C), st 6’ De Marco (Car), 11’ Argenta (C)


SEMIFINALI / sabato 16 maggio
BIELLESE-SPAZIO TALENT SOCCER
CBS-CHISOLA

 

PLAYOFF / 3° TURNO - Tanta sofferenza ma ancora più soddisfazione per il Chisola, che batte il Villa Valle ai calci di rigore, dopo il 2-2 dei tempi regolamentari. In vantaggio grazie alla doppietta di Garbellini, la squadra di Miles Renzi si fa rimontare nella ripresa e deve passare dalla lotteria dagli 11 metri. Dopo Manduca, Mazzone e Cattalano, Fossat realizza il penalty decisivo. Finisce invece la corsa del Gozzano, che si arrende alla Virtus Ciserano Bergamo con il risultato di 3-1. Il gol di Vecchio rende meno amaro il passivo


CHISOLA-VILLA VALLE 6-5 dcr (2-2 dtr)
RETI: pt 33' e st 3' Garbellini (C), st 9' Cattaneo (V), 35' Martin (V).
CHISOLA: Lepore, Quattrocchi (st 23' Simone Chessa), Picca, Mazzone, Coco (st 15' Paneghini), Cattalano, Garbellini (st 18' Parisotto), Destefano, Manduca, Stefano Chessa (st 46' Dehari), Messina (st 32' Fossat). A disp. Traversi, Bertoli, Cammarata, Nanni. All. Renzi.
VILLA VALLE: Morini, Castelli, Normanni, Khadda (st 42' Arnoldi), Martinelli, Manzinali, Malacarne (st 8' Locatelli), Cattaneo (st 28' Fenice), Mouisse, Gutierrez, Pozzi (st 3' Martin). A disp. Ausenda, Gambirasio, Gavazzi, Valoti, Darboe. All. Orlandini.
SEQUENZA RIGORI: Martinelli 1’rig. (V), Heinzen Manduca 2’ rig (C), Martin Manzan 5’ rig (V), Mazzone 6’ rig (C), Cattalano 8’ rig (C), Mouisse 9’ rig (V), Fossat 10’ rig (C)
NOTE: ammoniti Paneghini (C), Locatelli (V); espulso Garbellini (C)

VIRTUS CISERANO BERGAMO-GOZZANO 3-1
RETI: pt 4' Albani (V), 27' Colleoni (V), 33' Albani (V), st 11' Vecchio (G)
VIRTUS CISERANO: Comi, Cogliati (st 21' Ferigo), Ventura, Gervasoni, Rbouhi, Percassi, Inacio, Bottani, Albani (st 14' Arici), Colleoni (st 7' Rossi), Rachdaoui. A disp. Lochis, Taramelli, Bergamelli, Ghisleni, Ghisaòberti, Marzella. All. Gargantini.
GOZZANO: Capoccia, Manzatto, Katana, Persico (st 2' Specchia), Ahayaoui, Maggini, Lazzari, Ponti (st 27' Tinazzi), Vecchio (st 18' Mastroianni), Balestra (st 2' Bracesco), Corso (st 21' Cattaneo). A disp. Pattis, Sabatino, Novelli, Giannattasio. All. Brescia.

2ª GIORNATA - Si qualificano alla seconda fase le prime classificate dei raggruppamenti e le due migliori seconde (16 squadre). I gironi 3, 6 e 9 vedono due compagini a punteggio pieno, sarà un ultimo turno decisivo, così come per Città di Cossato e Alessandria.


GIRONE 1

BEIBORG-ALESSANDRIA 1-2
RETI: st 29' Puleo (A), 32' Castelli N. (A), 40' Roviezzo (B)

OVADESE-CITTA' DI COSSATO 1-3
RETI: pt 6' e 16' Zahir, 12' Terzano (O), st 45' Moi

Classifica: Alessandria 6, Città di Cossato 4, Beiborg 1, Ovadese 0

GIRONE 2

PERNATESE-VDA CHARVENSOD 1-2
RETI: pt 3' Esposito (P), 20' Zema (C), 32' Calabro (C)

SCA ASTI-ACCADEMIA TORINO 4-0
RETI: pt 10' Arata, st 12' Diop, 20' Costantini, 32' Liuzzi

Classifica: Sca Asti 4, Charvensod 4, Accademia Torino 3, Pernatese 0

GIRONE 3

SPARTA NOVARA-SALUZZO 0-1
RETE: st 8' Boero

VIRTUS CENISIA-FC VOLPIANO 2-3
RETI: pt 11' Fantasia (Vo), 23' Comparetto (VC), 25' Andreano (Vo), 35' rig. Monzer (VC), st 44' Blom (Vo)

Classifica: Saluzzo 6, FC Volpiano 6, Sparta Novara 0, Virtus Cenisia 0

GIRONE 4

SETTIMO-MONFERRATO 3-2
RETI: pt 17' rig. Bruno (S), st 2' Niang (S), 16' Bonanno (M), 21' Dogliolo (M), 36' rig. Bono (S)

SAN SECONDO-UNION NOVARA 0-5
RETI: pt 33' Obasohan, 38' Mouilhi H., st 10' Tabacchi, 22' Vanore, 31' Cerulli

Classifica: Union Novara 6, Settimo 3, Monferrato 3, San Secondo 0

GIRONE 5

AYGREVILLE-SAN GIORGIO TORINO 2-1
RETI: st 3' Manti (A), 24' rig. Pellati (A), 43' rig. Calabrese (SG)

SAN GIACOMO CHIERI-PSG 3-7
RETI: pt 2' Mosca (P), 6' Parizia (P), 34' Recchia (SG), st 16' Dimasi (SG), 18', 36', 38' e 42' Cucco (P), 37' Buruiana (SG)

Classifica: Aygreville 6, PSG 3, San Giorgio Torino 3, San Giacomo Chieri 0

GIRONE 6

BAGNELLA-VERBANIA 0-4
RETI: pt 30' Sacco, 37' Tagliaferri, st 15' Del Signore, 33' Gattei

VOGOGNA-SALICE 0-4
RETI: pt 18' Bamba, 27' e st 2' Riberi, st 39' Bonino

Classifica: Verbania 6, Salice 6, Bagnella 0, Vogogna 0

GIRONE 7

CANELLI-NOVAROMENTIN 1-0
RETE: st 19' Marmo 

PIOSSASCO-CARIGNANO 1-2
RETI: pt 11' e 20' Rolando (C), st 37' Celesia (P)

Classifica: Carignano 6, Canelli 3, Piossasco 1, Novaromentin 1

GIRONE 8

CAMERI-VALLE VARAITA 5-0
RETI: pt 5' Morici, 19' Boschi, st 2' e 22' Greco, 37' Mortelliti

CHERASCHESE-BARCANOVA 2-2
RETI: st 25' Sadraoui (B), 40' Napolitano (B)

Classifica: Cameri 4, Cheraschese 4, Barcanova 2, Valle Varaita 0

GIRONE 9

ALPIGNANO-IVREA 0-2
RETI: pt 3' Bosonin, st 20' Cardamone

PONDERANO-PARADISO COLLEGNO 1-2
RETI: pt 6' e 22' Greca (PC), st 35' Bonino (P)

Classifica: Paradiso Collegno 6, Ivrea 6, Ponderano 0, Alpignano 0

GIRONE 10

BOVES-NICHELINO HESPERIA 0-6
RETI: pt 5', st 3' e 6' Mesiti, pt 10' Russo, st 1' Fazzolari, 40' Odisio

GASSINO-KL PERTUSA 1-0
RETE: st 34' Cammarere

Classifica: Nichelino Hesperia 4, Gassino 4, Kl Pertusa 1, Boves 1

GIRONE 11

JUVENTUS DOMO-QUINCINETTO TAVAGNASCO 6-0
RETI: pt 20' e 25' Sansalone, st 8' Ietti, 12' rig. Godio, 20' Sanfilippo, 30' Iannone

AREA CALCIO ALBA ROERO-BSR GRUGLIASCO 2-3
RETI: pt 20' Della Pietra (A), st 10' Mestice (A)

Classifica: Juve Domo 6, Bsr Grugliasco 3, Quincitava 3, Area Calcio Alba Roero 0

GIRONE 12

ACADEMY VANCHIGLIA-NOVESE 2-3
RETI: pt 25' e st 20' Badreddine (A), pt 39' Sassanelli (N), st 20' Montessoro (N), 21' Mocci (N).

ACADEMY LASCARIS-BUSCA 1-0
RETE: pt 12' Conti Mica 

Classifica: Novese 6, Academy Lascaris 3, Busca 3, Academy Vanchiglia 0

GIRONE 13

POZZOMAINA-VIGUZZOLESE 3-1
RETI: pt 33' Bruno, st 9' rig. Bouchari (V), 20' Scinica, 37' Giordano

Classifica: Pozzomaina 3 (1), Tetti Rivalta 1 (1), Viguzzolese 1 (2)

GIRONE 14

ROMAGNANO-CARRARA 4-2
RETI: pt 15' Ferjani (C), 32' Piscione (C), 36', st 15' e 32' Ramzen (R), st 34' Broggio (R)

Classifica: Rebaudengo 3 (1), Romagnano 3 (2), Carrara 0 (1)

ANDATA - Finisce in parità il primo atto della sfida tra Trento e Novara, che vale la promozione diretta in Primavera 3. Al vantaggio di Giambertone, risponde Caporale nella ripresa


TRENTO-NOVARA 1-1
RETI: pt 38’ Giambertone (T), st 26’ Caporale (N).
TRENTO: Simonini, Franchi, Genco, Fedele (st 37’ Said), Mahecha (st 43’ Stankov), Castelli, Tarolli, Giambertone (st 47’ Prinoth), Marchi, Calza, Ressia. A disp. Malinverni, Cozzini, Manica, Magro, Coser, Baldessari, Lazzara, Modolo, Ferrari, Spingola, Battocchi. All. Giampaolo Morabito.
NOVARA: Andreotti, Guarneschella (st 32’ Puntin), Canneti, Morganti, Bove, Faye, Gatti (st 14’ Dagostino), Di Mauro (st 32’ Licata), Foti, Caporale (st 41’ Vacca), Nicolello. A disp. Murgia, Grillini, Zavaroni, Bucciero, Di Gioia. All. Pablo Gonzalez.

Tutto rimandato a sabato prossimo, quando il Novara ospiterà il Trento nella finale di ritorno, che deciderà la squadra promossa in Primavera 3. I ragazzi di Gonzalez, grazie al miglior piazzamento in classifica, godranno del vantaggio del doppio risultato: in caso di parità di gol nel computo totale tra andata e ritorno, infatti, saranno gli azzurri a festeggiare la promozione.

In virtù di questo scenario, il pareggio conquistato in trasferta è un buon risultato, anche perché arrivato in rimonta. Il Trento, infatti, aveva chiuso il primo tempo in vantaggio, grazie al gol segnato dal centravanti ex Chisola Fabio Giambertone, arrivato a quota 16 centri in stagione. A realizzare la rete dell’1-1 è stato il numero 10 Mattia Caporale, sempre decisivo nelle ultime giornate.

30ª GIORNATA - In vantaggio per 2-0 con le firme di Ierinò e Pregnolato, le bianche casacche si fanno rimontare nella ripresa dall’Albinoleffe (che chiude quarta) e arrivano a pari punti con la Reggiana, che però va ai playoff per la Primavera 1 in virtù degli scontri diretti


PRO VERCELLI-ALBINOLEFFE 2-2
RETI: pt 33’ Ierinò (P), st 6’ Pregnolato (P), 8’ Ceresoli (A), 48’ rig. Rinaldi (A)
PRO VERCELLI: Rosin, Di Franza (49′ Matella), Cancila, Malaj, Ronchi (58′ Mancino), Crepaldi (77′ Ayachi), Fofana (77′ Money), Sibona (77′ Zacchera), Reci, Ierinò, Pregnolato. A disp. Kamberi, Picchedda, Necchio, Canapa, Viani, Pllana, Shaker. All. Montanarelli-
ALBINOLEFFE: Carrara, Trapletti (77′ Rinaldi), Montanelli (65′ Morstabilini), Delcarro, Forattini, Ceresoli D., Nespoli, Colombi, Gamba, Simonelli (77′ Gashi), Minneci (Gazzola). A disposizione: Perico, Bombassei, Passera, Ceresoli C., Tironi, Mutarelli, Regonesi, Isgrò. All. Maffioletti.

La Pro Vercelli saluta i playoff per la Primavera 1 nel modo più amaro: il pareggio con l’Albinoleffe, subito in pieno recupero per un rigore dubbio, fa scivolare la squadra di Montanarelli al sesto posto, seppur a pari punti con la Reggiana, che però è meglio piazzata negli scontri diretti e continua nella corsa verso la promozione.

La cronaca. Le squadre giocano a viso aperto fin dall’inizio della gara, la vivacità di Ierinò trascina le bianche casacche, che però faticano a creare occasioni, mente il portiere Rosin è chiamato, intorno al 20’, a due belle parate sui tentativi di Colombo. Alla mezzora, dopo un bel tentativo di Pregnolato su punizione, arriva la svolta: Ierinò approfitta di un’indecisione della difesa ospite e porta in vantaggio la Pro. Sulle ali dell’entusiasmo, la squadra di casa cerca il raddoppio con Fofana, ma i guantoni di Carrara tengono a galla la formazione lombarda.

La ripresa inizia con il botto: la Pro Vercelli raddoppia già al 6’ con il sinistro di Pregnolato, su assist del solito Ierinò, ma due minuti dopo l’Albinoleffe accorcia le distanze con Ceresoli. La gara continua con tanto agonismo e poche occasioni, fino alla clamorosa beffa finale: l’Albinoleffe usufruisce di un rigore dubbio in pieno recupero, Rinaldi lo trasforma e spegne il sogno della Pro Vercelli di salire in Primavera 1.

37ª GIORNATA - Successo di prestigio per la Juventus in casa di un Cesena che si giocava ancora la vetta della classifica. Per la Vecchia Signora la decide Corigliano nella ripresa, primo gol in Primavera per il classe 2009 ben servito da Verde. Primo tempo piuttosto piatto, sfida più viva nella ripresa con Fontana e Radu che rispondono presente, specialmente a fine parziale, quando prima Merola ha l'occasione del 2-0, poi Tosku nel recupero per l'1-1, ma in entrambi i casi sono gli estremi difensori a prevalere. Come detto vittoria solo per la gloria, il successo dell'Inter nell'anticipo del venerdì aveva già spento ogni velleità di playoff.
 


CESENA-JUVENTUS 0-1
RETE: st 34' Corigliano
CESENA (4-3-2-1): Fontana, Domeniconi, Galvagno, Wade (st 38' Tonti), Rossetti (st 1' Tosku), Ridolfi, Mattioli, Poletti (st 38' Berti), Casadei, Kebbeh (st 28' Ribello), Amadori (st 38' Biguzzi). A disp. All. Campedelli
JUVENTUS (3-4-1-2): Radu, Rizzo (st 28' Merola), Montero, Verde, Leone (st 20' Corigliano), Keutgen, Vallana, Makiobo (st 20' Bamballi), Grelaud, Durmisi (st 41' Lopez), Elimoghale (st 28' Bracco). A disp. All. Padoin
AMMONITI: st 42' Ridolfi (C)
NOTE: st 43' Fontana (C) para rigore a Merola (J), 47' Radu (J) para rigore a Tosku (C)

OTTAVI DI ANDATA - I Torelli mettono la testa avanti, la Juventus reagisce alla grande portandosi avanti prima dell'intervallo, ma di cuore i granata agguantano il pari. Dopo le due sconfitte in campionato pareggio che regala una bella iniezione di fiducia ai ragazzi di Catto (oggi squalificato, in panchina il vice Nughedu), ma la Vecchia Signora non vorrà fallire l'approdo ai quarti giocando in casa, si prospettano scintille al ritorno.
 


TORINO-JUVENTUS 2-2
RETI: pt 21' Martellini (T), 25' Paesanti (J), 40' Allara (J), st 12' Partemi (T)
TORINO (4-3-3): Brigante, Altieri, Cavallo, Graci, Gaido, Cacucciolo, Partemi (st 36' Levizzari), Gallo (pt 13' Martellini), Catania (st 22' Tozzo), Portuondo, Graffi (st 22' Dassi). A disp. Scaffeo, Ricci, Battagliotti, Rey, Romanucci. All. Nughedu
JUVENTUS (4-3-1-2): Moretti, Cussotto, Modica (st 32' Freyria), Vaccarella (st 29' Duka), Esposito, Allara, Laganà, Nobile (st 19' Capristo), Paesanti, Laruccia, Della Rossa (st 29' Elliot). A disp. Pugno, Bassanese, Villosio, Piraneo, Mobilia. All. Pecorari
AMMONITI: st 11' Modica (J), 23' Dassi (T), 25' Martellini (T)

La Juventus cerca subito di far valere i galloni, ma a colpire i Torelli è un infortunio, con Gallo costretto a lasciare il campo a Martellini per un problema muscolare. Pomeriggio sfortunato? Macché, infatti proprio il neo entrato dopo appena 8 minuti veste i panni da protagonista, sfruttando l'assist fortunoso di Graffi per involarsi verso la porta e siglare l'1-0. I bianconeri però reagiscono immediatamente e sull'asse Allara-Paesanti costruiscono il pari. Il Torino lotta con caparbietà su tutti i palloni, la Juventus tiene maggiormente il pallino del gioco, ma la chance più ghiotta è proprio dei padroni di casa con Partemi, la cui conclusione però non centra lo specchio. All'ultimo minuto poi ecco che la squadra di Pecorari buca ancora il fortino avversario, questa volta la gloria è tutta per Allara, lesto a ribadire in rete dopo l'uscita di Brigante.
La ripresa offre tanta foga agonistica, ma pochissimi veri pericoli. L'occasione più grossa è del Torino e viene concretizzata: questa volta è Moretti che non riesce a liberare a dovere la sfera, Partemi ne approfitta siglando il 2-2 a porta sguarnita. Tanta lotta come detto, ma da qui in poi succede poco e niente, i due estremi difensori non devono sporcarsi i guanti e le rare volte che una delle due compagini riesce ad affacciarsi in area, le conclusioni mancano di parecchio lo specchio della porta. Finisce quindi in parità, si deciderà tutto in casa della Juventus, appuntamento a domenica.

PLAYOFF 1° TURNO - Il titolo di campione d'Italia quest'anno non vestirà di granata. La squadra di Rebuffi non era certo tra le favorite, dopo essersi qualificata agli spareggi proprio all'ultima curva, ma i tre punti di distacco dalla terza forza Bologna lasciavano presagire un primo turno di playoff all'insegna dell'equlibrio. Incontro di nervi, con i Torelli gelati dalla rete di Bellondi nella seconda parte del primo tempo. Granata che non si arrendono, agguantano il pari alla mezzora della ripresa con Marangon, ma a tre minuti dal 90' subiscono la beffa con Pjevic che evita ai suoi i supplementari.
 


BOLOGNA-TORINO 2-1
RETI: pt 35' Bellondi (B), st 29' Marangon (T), 42' Pjevic (B)
BOLOGNA: Milan, Andreotti, Covolo, De Maurizi (st 39' Bevilacqua), Altruda, Casali, Rajouani (st 31' Boateng), Baldini (st 19' Giannelli), Bellondi (st 19' Pjevic), Luongo, Zanella. A disp. Capra, Ballacci, Onyschchuk, Passanisi, Petravicius. All. Migliorini
TORINO: Salaroglio, Houser (st 31' Boulifi), Antonelli, Mukerjee (st 44' Di Rienzo), Gaffurini, Piano, Marangon, Pagliano (st 22' Ndime), Martini, Scibilia (st 22' Cai), Befani (st 1' Moraglio). A disp. Goralczyk, Leonori, Cigaina, Furtado. All. Rebuffi

OTTAVI DI RITORNO - Il Torino prova con coraggio a rimettere subito in discussione la qualificazione ai quarti dopo il 2-0 dell'andata. I ragazzi di Corallo partono fortissimo e passano avanti già al 7' sull'asse Bottone-Rua. Pochi minuti dopo ospiti che chiedono un rigore per trattenuta di Ghiotto su Castrignano, ma il direttore di gara lascia correre. Non al 28', quando ravvisa fallo in area granata, con Pipitò che realizza il pari. La Juve dopo lo spavento iniziale comincia a macinare gioco, il talentuoso 10 bianconero si regala la doppietta e quando in avvio di ripresa Pamè sigla il 3-1 i giochi sono di fatto chiusi. C'è gloria anche per la panchina della Juve con la doppietta di Cotrone e il sigillo finale di Scarnato, la squadra di Gridel attende così ai quarti una tra Empoli e Cesena.
 


JUVENTUS-TORINO 6-1
RETI: pt 7' Rua (T), 29' rig. e 34' Pipitò, st 2' Pamè, 33' e 36' Cotrone, 43' Scarnato
JUVENTUS (4-3-2-1): Repaci, Mazzotta, Samà (st 16' Vidzivashets), Rastello, Balbo (st 12' Berthé), Ghiotto, Tufaro (st 16' Fornero), Mosso (pt 12' Pioli), Pamè (st 16' Scarnato), Pipitò (st 19' Cotrone), Rolando (st 12' Deniz). A disp. Brostic, Gatti. All. Gridel
TORINO (3-5-1-1): Pellicanò, Pipino, Bottone, Isoldi (st 12' Tonon), Morra (st 35' Velaj), Raiola, Castrignano (st 26' Gambino), Piro, Santagata (st 35' Chioccarelli), Freguglia, Rua (st 12' Amico). A disp. Agosto, Musso, Condello, Pautassi. All. Corallo
AMMONITI: pt 42' Balbo (J), st 20' Piro (T)