EQUILIBRIO - Partita decisamente complicata per entrambe, giocata con un pizzico di nervosismo e molto a singhiozzo per i tanti fischi del direttore di gara. Tucci illude gli ospiti dal dischetto, ci pensa una magia di Abouzid su punizione a ristabilire la parità. Un punto a testa per una prima che non soddisfa a pieno nessuna delle due.
VANCHIGLIA-SPAZIO TALENT SOCCER 1-1
RETI: pt 27' rig. Tucci (S), 36' Abouzid (V)
VANCHIGLIA (4-3-3): Caporale, Magopat, Iacobone (st 30' Garis), Sicoli, Delle Cave, Lopez, Abouzid, Corbosiero (st 23' Boukhris), Zanforlin (st 23' Fioccardi), Bonino (st 33' Zanna), Aamer (st 38' Allara). A disp. Cali, Biagi, Viarengo, Bove. All. Marras
SPAZIO TALENT SOCCER (3-5-2): Mongioj, Ahli, Difino, Barbera, Errqaibi, Kontchap, Laaouina, Casafranca, Becchio (st 21' Sassoli), Tucci, Barna. A disp. Gagliardi, Zahid, Peila, Carere, Pappagallo, Bruzzese. All. Tucci
AMMONITI: pt 20' Lopez (V), 25' Sicoli (V), 37' Delle Cave (V), st 32' Laaouina (S)
1° TEMPO
Incontro molto atteso quello che vede Vanchiglia e Spazio Talent Soccer affrontarsi all'esordio nelle Finals. I granata (oggi senza il loro condottiero Giovanni Venere in panchina) hanno il morale a mille, venendo dalla vittoria del girone B proprio all'ultima curva ai danni della concorrente Volpiano Pianese; la squadra ospite ha chiuso al terzo posto in un raggruppamento con Lascaris e Sisport, mettendo in mostra tutte le qualità balistiche di Roberto Tucci, che ha chiuso la stagione regolamentare a quota 50 gol.
Il piano dello Spazio Talent Soccer è proprio quello di sfruttare al meglio la verve del suo bomber, che fin da subito però sbatte contro la muraglia eretta dai granata, con soprattutto Magopat e Sicoli chiamati agli straordinari e molto attenti a non concedere nulla. La prima conclusione della partita è di Zanforlin al 9', ma centrale e parata senza problemi da Mongioj. Sebbene i padroni di casa siano più aggressivi e arrivino spesso primi sulle seconde palle, sia da una parte che dall'altra manca la precisione negli ultimi metri, c'è tanta frenesia e le difese primeggiano. I lampi però non mancano: da un lato Casafranca sorprende la difesa avversaria con un lancio dalle retrovie a imbeccare il 10, che tenta il pallonetto senza però ingannare Caporale; dall'altra una punizione battuta veloce sulla trequarti dal Vanchiglia permette ad Abouzid di entrare in area con la retroguardia sguarnita, ma il suo tiro da buona posizione termina abbondantemente alto.
Serve un episodio per sbloccare una gara piuttosto altalenante, per altro molto spezzettata dai continui fischi del direttore di gara, alle volte apparsi esagerati per quello che è pur sempre uno sport di contatto (e sebbene ci sia un po' di nervosismo, l'incontro non avrà mai una deriva violenta o apertamente scorretta per tutti gli 80 minuti). Al 27' ecco il fattaccio in area granata: su un rinvio Caporale e Sicoli non si intendono, Tucci ne approfitta rubando palla e venendo steso dal difensore, rigore ineccepibile e cartellino giallo per il 4 di casa. Il pubblico ospite lamenta il mancato rosso, in questo caso il direttore di gara non ha rilevato il DOGSO (Deny an Obvious Goal-Scoring Opportunity) situazione in cui si nega un'evidente occasione da rete e che prevede l'espulsione, ma evidentemente ha ritenuto il tutto ricadere nel SPA (Stopping a Promising Attack), ovvero l'interruzione di un'azione promettente che prevede solo l'ammonizione. Dal dischetto va lo stesso Tucci, Caporale intuisce ma non basta e così gli ospiti si portano sullo 0-1.
Il Vanchiglia non accusa affatto il colpo e tenta subito l'affondo per l'immediato pareggio. E' sempre Abouzid a pungere, il 7 quando si accende è una vera spina nel fianco sulla sinistra, ma se questa volta il suo diagonale centra lo specchio, Mongioj risponde presente con una bella parata. Neanche tre minuti ed è lo Spazio Talent Soccer a farsi vedere nell'area avversaria, ma il bello scambio tra Barna e Casafranca viene vanificato da una conclusione poco precisa. Gli spazi si sono aperti, ma reti su azione non se ne vedono e allora ecco che i padroni di casa la agguantano su punizione. Battuta capolavoro quella di Abouzid, con un tiro dalla distanza davvero imprendibile che regala l'1-1. La rete galvanizza i ragazzi di Marras, che per vie centrali fanno ammattire la difesa portando Zanforlin alla conclusione, troppo centrale però e facilmente bloccata.
2° TEMPO
Si torna in campo con gli stessi 22 del primo tempo e l'abbrivio prosegue nel solco tracciato dal Vanchiglia nel finale del parziale precedente. Passano infatti 30 secondi che Aamer scatta sulla sinistra, crossa sul lato opposto dove riceve Bonino, tiro immediato, ma Mongioj non si fa sorprendere. Le squadre sembrano badare meno ai tatticismi e lo spettacolo ne giova, con lo Spazio Talent che al 3' fa venire i brividi con lo scambio tra Laaouina e Becchio che spiazza la difesa granata, Caporale esce alla disperata, ma il tocco del 9 ospite termina di un nulla sul fondo. Tucci tenta sempre di accendersi, ma quando lo fa l'estremo difensore granata è attento, come al 6'. Il Vanchiglia si fa preferire nel palleggio e quando trova le misure giuste è davvero un gran bel vedere a centrocampo, ma manca il guizzo negli ultimi 20 metri, merito anche di una difesa giallonera che sbaglia poco o nulla. Esemplare a tal proposito il perfetto intervento in scivolata di Kontchap a sventare la cavalcata di Aamer in area, entrata decisa e sulla sfera a sventare una pericolosissima ripartenza. Tra 14' e 16' ecco i due pericoli maggiori, uno da un lato, uno dall'altro. Barna serve un cioccolatino a Tucci che taglia perfettamente alle spalle del difensore, il 10 si aggiusta la sfera, ma a sorpresa manca completamente di incisività al momento del tiro e per Caporale è facile bloccare la sfera. Risponde poi Abouzid, ancora su punizione, ancora dalla distanza, ma questa volta la parabola magica si infrange sull'incrocio dei pali.
Girandola di cambi per i padroni di casa, uno solo per gli ospiti, ma nel finale andrà a un passo dall'essere decisivo. Le azioni da gol calano drasticamente e così si arriva al 40'. Zanna cerca l'eurogol al volo dal limite, ma senza fortuna. Poi, con un Vanchiglia proteso in avanti, è la squadra di mister Tucci a sfiorare il colpaccio. Ripartenza del 10 che si libera di due avversari, entra in area e dalla parte opposta allarga per Sassoli tutto solo, controllo, mette a sedere un difensore accorso alla disperata, ma Caporale è un muro con tempistiche perfette in uscita. La palla però resta lì a vagare in area, finché la retroguardia non libera tirando un sospiro di sollievo. L'ultima parola la vogliono però i padroni di casa, che sul capovolgimento di fronte trovano lo spiraglio giusto per tirare con Garis, ma l'ottimo Difino si immola evitando ogni sorpresa e mandando così l'incontro agli archivi.