33ª GIORNATA - Passo falso della Juventus, che dopo aver conquistato la finale di Coppa Italia proprio a scapito degli emiliani, cade sul capo dei Ducali. Decisiva la rete di Cardinali a metà ripresa, in una sfida che non ha regalato tanti brividi. Buoni ritmi nel primo tempo, ma solo una grossa chance per i padroni di casa, con Milia che deve salvare a porta sguarnita su Semedo. Dopo il gol la Juventus cerca di reagire, ma solo nel finale Merola fa venire qualche brivido ai gialloblu, senza però avere fortuna. Nel prossimo turno altra sfida dal coefficiente di difficoltà elevatissimo contro la terza forza Fiorentina, desiderosa di riscattare la sconfitta interna subita con il Sassuolo.
PARMA-JUVENTUS 1-0
RETE: st 20' Cardinali
PARMA (3-4-2-1): Astaldi, Varali, Conde, Drobnic, Mena (st 44' Chimezie), Castaldo (st 1' Marchesi), Tigani, Diop (st 29' Mengoni), Varali, Plicco (st 23' Balduzzi), Cardinali, Semedo (st 44' Avramescu). A disp. Mazzocchi, D'Intino, Coulibaly, Diallo, Opoku, Sartori. All. Corrent
JUVENTUS (3-4-2-1): Huli, Rizzo, Montero, Gielen, Leone (st 34' Makiobo), Milia, Keutgen (st 34' Ceppi), Bamballi, Bracco (st 21' Corigliano), Bellino (st 12' Merola), Lopez (st 21' Elimoghale). A disp. Nava, Sylla, Tiozzo, Borasio, De Brul. All. Padoin
AMMONITI: pt 35' Diop (P), 40' Tigani (P), 44' Castaldo (P), st 36' Elimoghale (J)
26ª GIORNATA - Arrivano gli ultimi verdetti. Il Suno completa la sua incredibile scalata prendendosi il ruolo di migliore quarta a scapito della Biellese, non falliscono l'appuntamento Novaromentin e Verbania. Lascaris autoritario, primo posto a +2 sulla Sisport. Prova di forza impressionante della Giovanile Centallo, che anche con una sconfitta sarebbe stata campione, vista la grande prestazione del Carmagnola che ferma il Chisola. Goleada della SCA Asti che vale i regionali, Casale e Asti sconfitte, chiudono secondi i nerostellati. Belle prove di Atletico Cbl, Aygreville e Alpignano; lo Sportiva Caltignaga coglie i primi punti al fotofinish.
GIRONE A
ACCADEMIA BORGOMANERO-SUNO 0-1
RETE: st 25' rig. Magistro
BAVENO STRESA-FULGOR CHIAVAZZESE 4-1
RETI: pt 3' Gevak, 9' Gashi, 27' Tosalli (F), st 12' e 21' Palmieri
BULE' BELLINZAGO-BIELLESE 4-4
RETI: pt 7' e st 32' Curcio (BB), pt 22' Brusati (BB), 26' Guerisoli (Bi), pt 30' Colella (BB), st 20' e 28' Grassi (Bi), 36' Zucchi (Bi)
DIAVOLETTI VERCELLI-JUVENTUS DOMO 2-2
RETI: pt 6' Iardella (J), st 1' Ashta (D), 20' Pinna (J), 36' Da Silveira (D)
NOVAROMENTIN-CITTA' DI COSSATO 3-1
RETI: pt 8' Chiapparini, 14' Buonaguro, 16' Paglino, st 33' Bellotta (C)
SPORTIVA CALTIGNAGA-SPARTA NOVARA 4-0
RETI: pt 5' Pasquini, st 20' Orsina, 23' Fortuna, 35' Cacicia
NOTE: pt 36' Bogogna (SC) para rigore a Moscarello (SN)
VERBANIA-ACCADEMIA DEL TALENTO 6-0
RETI: pt 5' Gattei, 20' e st 6' Clinco, st 3' e 22' Bottacchi, 11' Bego
GIRONE B
ATLETICO CBL-VOLPIANO PIANESE 2-2
RETI: pt 1' D'Aprile (V), 2' Cerbone (V), 20' e st rig. Boggia (A)
BANCHETTE COLLERETTO-VDA CHARVENSOD 2-1
RETI: st 10' Russo (B), 20' Grassino (B)
SETTIMO-BORGARO NOBIS 0-1
RETE: st 29' Barbero
ESPULSO: st 34' (S)
IVREA-BARCANOVA 2-2
RETI: pt 7' e 26' Sadraoui (B), st 33' Calliera (I), 36' Le Pera (I)
NOTE: st 39' Martino (I) para rigore
PRO EUREKA-AYGREVILLE 1-2
RETI: pt 7' Tibone (A), 12' Marino A. (A), 25' Marafante (P)
RIVAROLESE-BOSCONERESE 2-1
RETI: st 3' e 35' Pepe (R), 23' Sgroi (B)
RIVER PLAINE-VANCHIGLIA 1-4
RETI: pt 8' e st 7' Massabova, pt 11' Giarratana, 14' rig. Mabchour (R), st 15' Pisani
GIRONE C
ALPIGNANO-CENISIA 2-0
RETI: pt 35' Terzulli, st 12' Saffiotti
BSR GRUGLIASCO-LASCARIS 1-3
RETI: pt 4' e st 25' Caputo, pt 32' Trovato, st 31' Russo (G)
CIT TURIN-CARRARA 2-1
RETI: pt 14' Ferjani (Ca), st 2' Mernissi (CT), 31' Linares (CT)
LUCENTO-CASELETTE 3-3
RETI: pt 18' Macrì N. (L), 28' Lazaro (L), 33' Filisteo (L), st 18' Paganin (C), 30' Maniaci (C), 31' Mistretta (C)
PARADISO COLLEGNO-SPAZIO TALENT SOCCER 0-8
RETI: pt 13', st 17' e 19' Rivera, pt 19', 29' e st 1' Niang, pt 22' rig. Ceci, st 29' Solito
POZZOMAINA-ROSTA 1-1
RETI: pt 2' Pisani (P), st 8' Gattuso (R)
SISPORT-PRO COLLEGNO 4-2
RETI: pt 9' Lizzi (P), 18' e 33' Martinengo, st 14' Di Nardo (P), 20' Lo Surdo, 28' Nicolella
NOTE: st 27' Bugliosi (S) para rigore a Di Nardo (P)
GIRONE D
AREA CALCIO ALBA ROERO-PINEROLO 0-1
RETE: pt 11' Cavazza
CARMAGNOLA-CHISOLA 2-2
RETI: pt 11' Rogato (Ca), 34' Salvaggio (Ch), st 22' Quaranta (Ca), 28' Ternavasio (Ch)
CUNEO OLMO-CHERASCHESE 1-1
RETI: pt 1' Qafalia (Ch), 12' Tafani (CO), st 25' Zucco (CO), 30' Bonardo F. (Ch), 35' Tarditi (Ch)
ESPULSO: Ahcene (CO)
FOSSANO-SALUZZO 1-4
RETI: pt 29' e st 35' Colombino, st 18' Bottin (F), 33' Fenoglio
GIOVANILE CENTALLO-MONREGALE 17-0
RETI: pt 6', 9', 36', st 5' e 12' Barbero, pt 10' e 14' Ricci, 13' e 16' Bruno, 21' e 35' Favazzo, 26' Lai, 34' Isaia, st 8' Monasterolo, 10' Curti, 17' Figura, 27' Demichelis
MOREVILLA-SANT'ALBANO STURA 5-2
RETI: pt 15', 17' e 33' Zito, 26' (S), 28' (S), st 13' Battisti F., 29' Paseri
SAVIGLIANESE-BUSCA 1-1
RETI: pt 4' Anrico (S), 32' (B)
NOTE: pt 35' Vallati (B) para rigore ad Anrico (S)
GIRONE E
ACQUI-ASTI 3-1
RETI: pt 1' Kharoufi (As), 15', st 3' e 15' Gillardo
CBS-CASALE 4-0
RETI: st 10' Ciucci, 13', 21' e 30' Brienza
CHIERI-POLISPORTIVA GARINO 0-1
RETE:
DERTHONA-PSG 0-0
SAN DOMENICO SAVIO-ALESSANDRIA 2-2
RETI:
SCA ASTI-SAN GIORGIO TORINO 9-0
RETI: pt 9', 23', st 4' rig., 9' e 22' rig. Liuzzi, pt 20' e st 29' Pegoraro, pt 28' Bjeshzka, 35' Torrisi
VINOVO SPORT EVENTS-CAPRIATESE 0-2
RETI: 2 Igbuama
26ª GIORNATA - Quarto successo di fila per le Bianche Casacche, che in una partita molto bloccata contro il Sudtirol la risolvono grazie al gran gol da fuori area di Cancila. Pochi rischi da una parte e dall'altra, per i ragazzi di Montanarelli è il terzo clean sheet nelle ultime tre e ora il terzo posto occupato dal Modena è a soli 3 punti. Resiste il +5 sulla Reggiana, visto che gli emiliani vincono con la Sampdoria e ora sono al 6° posto in solitaria, mentre l'Albinoleffe 5° resta un punto sopra.
PRO VERCELLI-SUDTIROL 1-0
RETE: st 12' Cancila
PRO VERCELLI (3-4-1-2): Rosin, Matella (st 36' De Nicolo), Cancila, Malaj, Mancino, Crepaldi, Caselli (st 36' Picchedda), Pregnolato, Pllana (st 45' Shaker), Zacchera (st 27' Viani), Reci (st 1' Fofana). A disp. Kamberi, Di Franza, Ayachi, Money, Sibona, Ierinò, Sturniolo. All. Montanarelli
SUDTIROL (3-5-2): Bonifacio, Ceschini, Iuliano, Donegà (st 32' Schrott), Halili, Kostner (st 38' Ploner), Rech (st 38' Fois), Platto, Brik (st 17' Diallo), Parpaiola (st 17' Pajonk). A disp. Ukelis, Borgognoni, Bellesso, Vaz, Lorubbio, Montibeller, Paganin. All. Cherubin
ESPULSO: st 50' Iuliano (S)
30ª GIORNATA - L'ultima giornata vedeva una sola incognita, ovvero se il Gozzano avrebbe dovuto disputare il primo turno dei playoff o meno. La vittoria sulla Lavagnese rende vano il 4-1 del Vado, tra le due ci sono 9 punti di distacco, quindi i rossoblu volano al turno successivo raggiungendo Chisola e Asti. Entrambe con la testa già alle fasi finali cedono alla Sanremese (gran rimonta sulla capolista) e al Celle Varazze (decisiva la rete dal dischetto del piemontese Matteo Simone). Saluzzo e Biellese terminano la stagione con un pirotecnico 4-3 in favore dei bianconeri, mentre nell'altro derby reti bianche per Valenzana Mado e Derthona. K.o. la Novaromentin.
CHISOLA-SANREMESE 2-3
RETI: pt 6' Cattalano (C), 29' Nanni (C), 25' e 31' Ferrante (S), st 6' Nervino (S)
CELLE VARAZZE-ASTI 1-0
RETE: pt 28' rig. Simone
GOZZANO-LAVAGNESE 1-0
RETE: pt 2' Maggini
LIGORNA-NOVAROMENTIN 2-1
RETI: st 12' Benati (N), 29' rig. Vernetti (L), 40' Saraceni (L)
SALUZZO-BIELLESE 3-4
RETI: pt 3' rig. Tibaldo (S), 15' rig. e 38' Sulaj (B), 34' Naim (B), 42' e st 18' Shita (S), st 20' Ridi (B)
VALENZANA MADO-DERTHONA 0-0
SESTRI LEVANTE-IMPERIA 3-0
VADO-CAIRESE 4-1
26ª GIORNATA - Ultima giornata, ultimi verdetti, in attesa di scoprire chi vincerà il campionato nel girone B. La partita più pazza va in scena tra Derthona e Asti, con l'incredibile reazione dei padroni di casa che da 0-2 si portano sul 3-2 strappando la salvezza. Festeggiano comunque anche i Galletti, ma con il brivido, visto che l'Acqui non va oltre 2-2 con il Cenisia e resta così fuori dalle Finals. Apprensione anche per il Gozzano, ma anche in questo caso è un 2-2 a premiare i rossoblu, quello che vede protagonista l'Ivrea con il Diavoletti Vercelli. Tanto rammarico per il Pozzomaina, la classifica avulsa lo penalizza.
GIRONE A
CASALE-UNION NOVARA 6-2
RETI: pt 11' Ballarin, 23' Guarnero, 30' Scalvenzi, st 15' Obasohan (U), 28' Rugiero, 33' Cako, 35' rig. Melis (U), 45' Troielli
BAVENO STRESA-CAMERI 4-0
RETI: pt 9' Marchionini, 27' Cattaneo, st 21' Bona, 35' Nocera
BULE' BELLINZAGO-BIELLESE 3-4
RETI: pt 5' Pileri (BB), 15' Arnesano (BB), 25' e 39' Friddini (Bi), 30' De Stasio (BB), st 1' e 42' Mosca (Bi)
FULGOR CHIAVAZZESE-GOZZANO 2-0
RETI: pt 28' Pellegrino, st 35' Orlando
IVREA-DIAVOLETTI VERCELLI 2-2
RETI: pt 41' e st 30' Ferrara (D), st 20' Glisenti (I), 36' El Aqir (I)
NOVAROMENTIN-JUVENTUS DOMO 0-0
VERBANIA-VOGOGNA 3-1
RETI: pt 21' e st 24' Grillo, pt 40' Del Signore, st 10' Zonca (Vo)
GIRONE B
BARCANOVA-RIVAROLESE 1-2
RETI: pt 3' Ruotolo (R), 22' Marras (R), st 4' Passalacqua (B)
BORGARO NOBIS-SETTIMO 4-3
RETI: pt 10' Serra (B), 15' Loriso (B), st 15' Capatti (B), 28' Teodoro (B); Bono S., Gastaldi, D'Orazio (S)
CITTA' DI COSSATO-ATLETICO CBL 1-4
RETI: pt 4' Devincentis, 25' e st 6' Bertuol, pt 30' Cai, 34' Spina (C)
FC VOLPIANO-AYGREVILLE 5-1
RETI: pt 2' e 17' Fantasia, 12' e st 13' Blom, pt 15' Fabbri, st 37' Vescio (A)
REBAUDENGO-VDA CHARVENSOD 1-1
RETI: st 18' Vornic (R), 20' Calabro (C)
PRO EUREKA-LUCENTO 5-2
RETI: pt 6' Damean, 19' rig. Moukhlis (L), 24' Gennarino (L), 27' Mastrapasqua, 32' Molinari, st 22' Saiu, 39' rig. Orfano
VANCHIGLIA-VOLPIANO PIANESE 4-1
RETI: pt 2' Boukhris, 6' Delle Cave, 14' Aamer, 31' Bonino, st 1' Camoriano (VP)
ESPULSO: st 48' Delle Cave (Va)
GIRONE C
ACADEMY VANCHIGLIA-LASCARIS 0-5
RETI: pt 19' Ferroni, 22' Peuto, st 7' Puntorno, 26' e 36' Sfregola
BEPPE VIOLA-PIANEZZA 0-1
RETE: st 17' Campaner
BSR GRUGLIASCO-VINOVO SPORT EVENTS 2-0
RETI: pt 11' e st 35' Masucci
POZZOMAINA-ALPIGNANO 7-1
RETI: pt 12' Stoppa, 31' rig. Galassi (A), st 12' Larotonda, 13' e 46' Scinnica, 33' Matta, 40' e 44' Manfrinato
ESPULSO: st 33' Nardone (A)
SISPORT-NICHELINO HESPERIA 2-0
RETI: pt 30' Albanese, st 24' Baltera
VIRTUS CENISIA-SPAZIO TALENT SOCCER 1-6
RETI: pt 7' e 9' Tucci, 30' Manico (V), 31' Barna, st 6' Kontchap, 11' Errquaibi, 30' Bruzzese
PARADISO COLLEGNO-MAPPANESE 13/4 h.19
GIRONE D
CHISOLA-CUNEO OLMO 0-0
CARMAGNOLA-FOSSANO 1-0
RETE: st 20' De Marco
GIOVANILE CENTALLO-PIOSSASCO 6-2
RETI: pt 1' Paganini (P), 14' e st 10' Cavalera L., pt 29' e 33' Librizzi, st 19' Stefan (P), 23' Baudino, 36' Viglione
PINEROLO-CHERASCHESE 12-1
RETI: pt 5' Vetrò (C), 10' e 31' Gai, 13', 29' e st 12' Chiericato, pt 20' Fonti, 27' rig., 33' e 40' Goria, st 20' Sferrazza, 26' e 30' Rao
SALUZZO-SALICE 3-0
RETI: pt 10' Barale, st 20' Casetta F., 38' Fenoglio
PEDONA-BUSCA 0-1
RETE: st 21' Dekaj
ESPULSO: st 44' Magazzar (B)
Riposa: Tetti Rivalta
GIRONE E
ALESSANDRIA-AUTOVIP SAN MAURO 0-3
RETI: pt 12' Sankara, 35' e st 22' Di Benedetto
CBS-GASSINO 7-1
RETI: pt 15', 27' e st 10' Oliva, pt 19' Campagnaro, 31' Wambo (G), 36' De Stasio, st 26' Fea, 40' Brienza
CENISIA-ACQUI 2-2
RETI: pt 36' Terio (C), st 19' Sconfienza (A), 26' Dalipi (C), 38' Lazzarino (A)
CHIERI-SCA ASTI 11-0
RETI: pt 3' Gobbato, 4' Cassatella, 10' e 14' Tozzi, 21', 35', st 33' e 35' Ferrato, st 4' Defend, 11' D'Angelo, 38' Tessore
DERTHONA-ASTI 3-2
RETI: pt 1' e 14' Palumbo (A), 32' rig. e st 20' Memaj (D), pt 37' Oliverio (D)
OVADESE-VIGUZZOLESE 3-2
RETI: pt 10' Bahati (V), 33' e st 9' Allemani (O), st 18' Cazzulo (O), 35' rig. Zago (V)
PSG-NOVESE 2-3
RETI: pt 3' Ravera (N), 19' Mantovani (P), 22' Invernizzi (N), st 3' Parizia (P), 32' Ghio (N)
APPROFONDIMENTO - Girone per girone vediamo quali sono le partite decisive per stabilire gli ultimi verdetti. Nel girone E il maggior numero di squadre in corsa per centrare gli obiettivi, con ben tre scontri diretti. Nel D in tre per quattro posti, la migliore quarta infatti arriverà da questo raggruppamento.
GIRONE A
Finali regionali: Baveno Stresa (70), Biellese (56), Fulgor Chiavazzese (56)
Salvezza nei regionali: Diavoletti Vercelli (45), Bulè Bellinzago (43), Casale (37), Gozzano (34)
Playout: Ivrea (33), Union Novara (31), Novaromentin (29), Verbania (20), Cameri (20), Juventus Domo (16), Vogogna (4)
Ultimo turno caldissimo per quanto riguarda l'ultimo posto valido per evitare i playout. Con una vittoria il Gozzano è salvo, l'Ivrea dovrà vincere e sperare, così come l'Union Novara. Union in corsa perché in vantaggio sul Gozzano negli scontri diretti, così come i rossoblu lo sono nei confronti dell'Ivrea. In caso di arrivo a tre a quota 34 a salvarsi sarebbe sempre Gozzano (eventuale classifica avulsa Gozzano 7, Union Novara 5, Ivrea 4). Nessuno scontro diretto previsto per l'ultima giornata.
Le partite decisive di sabato 11 aprile
GIRONE B
Finali regionali: Volpiano Pianese (69), Vanchiglia (66), Pro Eureka (55)
Salvezza nei regionali: Lucento (40), Atletico Cbl (38), Rivarolese (32), Borgaro Nobis (32)
Playout: Città di Cossato (30), FC Volpiano (29), VDA Charvensod (29), Barcanova (28), Aygreville (17), Settimo (13), Rebaudengo (13)
Ultima chiamata per Volpiano Pianese e Vanchiglia, le due si affronteranno in casa dei granata in un big match decisivo per la vittoria del girone.
Più intricata la lotta salvezza, anche se a Rivarolese e Borgaro Nobis può bastare il pari per salvarsi. In caso di arrivo a pari punti con il Città di Cossato infatti, entrambe le squadre sarebbero davanti ai gialloblu secondo la classifica avulsa. Sono della partita anche FC Volpiano e Charvensod, ma per avere chance devono vincere e sperare nelle sconfitte altrui (o nella non vittoria del Cossato). Nel caso di arrivo in quattro a 32 punti la classifica avulsa premierebbe proprio FC Volpiano e Charvensod, con arrivo a tre a pagarne le spese in entrambi i casi sarebbe sempre il Borgaro.
Le partite decisive di sabato 11 aprile
GIRONE C
Finali regionali: Lascaris (71), Sisport (65), Spazio Talent Soccer (56)
Salvezza nei regionali: Pianezza (47), Vinovo Sport Events (39), Mappanese (36), Beppe Viola (34)
Playout: Bsr Grugliasco (31), Pozzomaina (31), Nichelino Hesperia (31), Paradiso Collegno (20), Alpignano (15), Academy Vanchiglia (13), Virtus Cenisia (5)
Al Beppe Viola basta un punto per salvarsi, il Grugliasco e il Nichelino Hesperia non hanno chance, con qualsiasi combinazione i biancoazzurri a pari punti sarebbero sempre premiati dalla classifica avulsa. L'unica incognita resta il Pozzomaina, che ha pareggiato le due sfide con il Beppe Viola. Se le due arrivassero da sole a 34 punti dirimere la questione sarebbe la differenza reti, che al momento recita Beppe Viola +6, Pozzomaina -1.
Le partite decisive di sabato 11 aprile
GIRONE D
Finali regionali: Chisola (66), Carmagnola (49), Cuneo Olmo (49)
Migliore quarta: Giovanile Centallo (48)
Salvezza nei regionali: Fossano (48), Pinerolo (36), Pedona (30)
Playout: Salice (25), Cheraschese (25), Saluzzo (20), Busca (14), Piossasco (9), Tetti Rivalta (7)
Ressa per tre posizioni su quattro, la migliore quarta infatti arriverà da questo raggruppamento. Anche fermandosi a 49 punti infatti il coefficiente sarebbe di 2,04, mentre le compagini del girone E che chiudessero a 52 si fermerebbero a un coefficiente di 2.
Nella remota possibilità che tre squadre arrivino a pari punti (49): se le tre dovessero essere Cuneo Olmo, Giovanile Centallo e Fossano, a seguire il Carmagnola alle fasi finali sarebbe il Fossano in virtù della classifica avulsa; se fossero Carmagnola, Cuneo Olmo e Centallo, con il Fossano andrebbe il Carmagnola. In entrambi i casi farebbe festa anche la Giovanile Centallo.
Le partite decisive di sabato 11 aprile
GIRONE E
Finali regionali: Cbs (62), Cenisia (59), Asti (52)
Salvezza nei regionali: Acqui (49), Chieri (41), Derthona (36), Autovip San Mauro (36)
Playout: Psg (36), Novese (35), Alessandria (29), Viguzzolese (26), Gassino (15), Ovadese (14), SCA Asti (5)
Il raggruppamento più incerto, tutte le posizioni sono in bilico o quasi. Per la vittoria del girone non dovrebbero esserci problemi, la Cbs ha tre punti di margine da amministrare e giocherà in casa con il Gassino. Il Cenisia deve vincere e sperare in un tracollo dei rossoneri per prendersi il primo posto, dovendo anche ricucire il gap della differenza reti (al momento Cbs +71, Cenisia +64). Le Violette però non avranno vita facile, dato che ospitano l'Acqui, alla caccia di un successo nella speranza che l'Asti perda. Il quarto posto infatti non garantisce l'accesso alle Finals e l'unica speranza per i bianconeri è agganciare i Galletti, essendo avanti negli scontri diretti.
Anche per l'Asti non sarà però una passeggiata, visto che il Derthona ha bisogno di punti per evitare sorprese. E' in vantaggio contro tutte le dirette concorrenti, ma ha la sfida più dura, con l'Autovip San Mauro che, avanti rispetto al Psg, andrà a giocarsi il tutto per tutto con l'Alessandria, una vittoria darebbe la salvezza certa. Vincere e sperare negli inciampi altrui, questo è quanto vorranno Psg e Novese, che si affrontano in uno scontro diretto che può essere decisivo.
Le partite decisive di sabato 11 aprile
IL PUNTO DELLA SITUAZIONE - Campionati provinciali ai titoli di coda, pochissime giornate alla conclusione e verdetti emessi in diverse delegazioni. Doppio duello tra Beiborg e Polisportiva Garino a Pinerolo. Ricordiamo che in U17 le prime quattro andranno a disputare all'inizio del prossimo anno gli spareggi per partecipare alla Juniores regionale, senza promozioni dirette.
ASTI
UNDER 17
90 minuti alla conclusione, ultimo turno da non perdere con la sfida per il primo posto tra Carignano e Trofarello. Scontro diretto da giocarsi in casa dei biancorossi, con gli ospiti che hanno due risultati su tre potendo contare al momento su 3 punti di vantaggio. A rendere le cose più complicate per il Carignano c'è però anche la sfida di andata, che il Trofarello vinse per 3-0, per chiudere al primo posto servirebbe quindi una goleada.
Già definite le restanti posizioni per partecipare alle qualificazioni all'Under 19 regionale della prossima stagione. L'Area Calcio Alba Roero con 46 può anche puntare al secondo posto, a 39 chiude lo Spartak San Damiano.
UNDER 16
Santena con 53 punti e Carignano con 46 sono certe di chiudere tra le prime due. Il Santena sconterà il turno di riposo questo weekend, ma basterà un successo nelle ultime due per laurearsi campione (o che il Carignano non le vinca tutte) e volare direttamente ai regionali. Più ingarbugliata la situazione per il terzo posto, dove attualmente staziona il San Domenico Savio con 37 punti, ma per gli astigiani sarà durissima mantenere la posizione. Sabato infatti disputeranno la loro ultima giornata, mentre staranno fermi nelle ultime due, con alle spalle l'Area Calcio Alba Roero pronta al sorpasso e attualmente a 35 lunghezze. Servono due successi agli albesi, che l'ultima giornata affronteranno poi il Carignano a domicilio. Speranze solo sulla carta per l'Albese (32) per via della sfida al Santena nel 25° turno e soprattutto dovendo riposare al 26°.
UNDER 15
E' stato un trionfo per il Canelli, 49 punti frutto di 15 vittorie, quattro pareggi e una sola sconfitta, risultati che permettono di riposare l'ultima giornata senza doversi preoccupare di eventuali sorpassi. Sicuro dei playoff il Valenzana Mado con 44 punti, resta da dirimere solo la situazione tra Popolo Club e Torretta, separati da appena un punto. Appare però difficile pensare in un tracollo del Popolo Club, che nell'ultima giornata affronterà a domicilio il Real Cerrina, ultimo con appena un punto.
PINEROLO
UNDER 17
Mancano tre giornate, ma l'esito appare scontato. La capolista Beiborg ha fatto il vuoto dietro di sé, dominando con 65 punti (21 vittorie, appena due pareggi), siglando la bellezza di 136 reti e subendone appena 16. Manca solo l'ufficialità per laurearsi campioni, mentre alle spalle è sicuramente certa dei playoff la Polisportiva Garino. 58 i punti dei rossoblu, miglior attacco del campionato con 137 marcature, manca poco per chiudere matematicamente secondi. Al terzo posto il Valle Po con 50, ma per il gradino basso del podio la concorrenza è folta visto che sono della partita anche Pancalieri Castagnole (49), Mirafiori (46) e Sportinsieme Piobesi (46). Il weekend che verrà darà indicazioni importanti, visto che il calendario offre Valle Po-Mirafiori e Sportinsieme Piobesi-Pancalieri Castagnole.
UNDER 16
Come nella categoria superiore sono state Beiborg e Polisportiva Garino a fare il bello e cattivo tempo, ma in questo caso a ruoli invertiti e con distacco minimo. Guida la Polisportiva Garino dopo un percorso impressionante, condito da 19 vittorie e due pareggi, 125 reti fatte e solo 9 subite. 59 punti, due in più del Beiborg che ha vissuto altresì un campionato di altissimo livello, con le uniche due sconfitte però arrivate proprio contro la capolista. Tre giornate per stabilire chi saranno i campioni, mentre la corsa ai playoff è conclusa, con il terzo posto saldamente nelle mani del San Secondo a quota 48, +11 sulla quarta.
UNDER 15
Con tre giornate ancora da disputare il discorso primo posto è ampiamente archiviato, con un Luserna inarrestabile che a 66 punti ha fatto il vuoto e si è laureato campione. La capolista le ha vinte tutte eccetto una, l'impresa l'ha griffata il Football Club Rivese, che a 56 punti e con un calendario tutt'altro che impossibile è vicinissima agli spareggi. Più incerta la situazione per il gradino basso del podio, con Roletto Val Noce (52) e Orbassano (51) che duelleranno a distanza fino all'ultimo. In caso di arrivo a pari punti Orbassano favorito dagli scontri diretti.
VCO
UNDER 17
Con un solo turno ancora da disputare l'ultima giornata sarà dirimente solo per il quarto posto. Omegna campione indiscusso con 41 punti, alle sue spalle archiviata la pratica playoff per Gattinara e Fomarco Don Bosco, entrambe a quota 35, +4 sul Dufour Varallo. Che a 31 punti disputerà un vero e proprio spareggio con il Voluntas Suna (29). Attenzione però anche al Briga (30), pronto ad approfittare della situazione, anche se il calendario non le sorride, visto che dovrà ospitare il Gattinara.
UNDER 16
Ultimi 80 minuti che saranno una formalità. Il Fomarco Don Bosco è ai regionali, campione con 50 e un bel +10 sulle inseguitrici. Che si giocheranno per la gloria il secondo posto, visto che a 40 sia Romagnano che Bagnella sono certe di disputare i playoff.
UNDER 15
Ed è doppietta di successi per il Fomarco Don Bosco, visto che anche i ragazzi del 2011 si sono laureati campioni con 47 punti. Nell'ultimo turno saranno arbitri della corsa al podio, dovendo giocare contro la Crevolese, che con 41 punti è appaiata al Gozzano e sta negli scarichi del Bagnella (42). La seconda forza andrà per la qualificazione sul campo dell'Arona, mentre i rossoblu ospiteranno il Briga. Nell'eventualità di un arrivo a tre a 42 punti fuori la Crevolese in virtù della classifica avulsa. Tagliata fuori la US Pro Vigezzo (38), se dovesse raggiungere a 41 punti le altre due, a quel punto il terzo posto sarebbe appannaggio del Gozzano.
FINALI - Si chiude la 45ª edizione dello storico torneo organizzato dal Borgaro Nobis. Al termine della manifestazione, le significative parole di Christian Mossino: "Questo torneo, queste manifestazioni, dimostrano il valore del calcio a livello dilettantistico. In un periodo così difficile, sono la prova che il calcio è vivo, che i giovani talenti ci sono e che c'è speranza per il futuro".
3°/4° POSTO
BOLOGNA-CATANZARO 0-0 (5-3 d.c.r.)
SEQUENZA RIGORI: Pjevic (B) gol, Drago (C) parato, Baldini (B) gol, Bruno (C) gol, Passanisi (B) gol, Castro (C) gol, Raimondi (B) gol, Parentela (C) gol, Covolo (B) gol
BOLOGNA (4-3-3): Capra, Casali (pt 19' Rajouani), Bevilacqua (st 10' Covolo), Cirillo, Onyshchuk, Demaurizi, Raimondi, Zanella (st 1' Baldini), Boateng, Petravicius (st 10' Passanisi), Pjevic. A disp. Uruci, Andreotti, Luongo, Giannelli. All. Migliorini
CATANZARO (4-3-3): Gisotti, Parentela, Ribellino, Longo, Liotti, Drago, Qosja (st 19' Castro), Sammarro (pt 28' Martinelli), Panelli (st 21' Bruno), Severino (st 1' Loria), Corda (pt 19' Catania). A disp. Maiolino, Calafiore, Elia. All. Facciolo
Bologna e Catanzaro danno il via alle finali del Maggioni-Righi in un clima estremamente cordiale, tra due squadre che regalano una bella immagine di calcio al termine della manifestazione, celebrando assieme in un bel clima festoso i premi ricevuti sia di squadra che per i rispettivi giocatori. Purtroppo in campo l'incontro non offre grandi spunti, si vive sul filo dell'equilibrio per tutta la mezzora di gioco senza particolari sussulti. E dire che il palo al 4' di Petravicius aveva illuso, ma da lì in poi le occasioni latitano, così come la foga agonistica. Complice forse anche il brutto scontro di gioco che vede protagonisti Casali e Corda, che nel tentativo di raggiungere la sfera sbattono violentemente l'uno contro l'altro. Medicazione al volto per il giocatore rossoblu, mentre il calabrese è costretto a uscire in barella per precauzione, entrambi vengono così sostituiti. Il Bologna fa la partita, ma senza costrutto, il Catanzaro cerca rapide ripartenze e dopo l'intervallo approccia la gara con maggiore aggressività, ma nessuno dei due portiere deve compiere parate e il brivido più grande arriva al 20' del secondo tempo, quando Passanisi trova la via del gol, ma si trova in off-side. Rossoblu impeccabili in difesa, guidati da un perfetto Cirillo, mentre il solo Gisotti si sporca i guantoni a un minuto dal triplice fischio sul tiro di Pjevic. I rigori sono l'ovvio epilogo della sfida, gli emiliani sono perfetti, mentre Capra sventa la conclusione di Drago e basta per chiudere sul gradino basso del podio.
1°/2° POSTO
CREMONESE-RAPP. NAZIONALE LEGA PRO 1-0
RETE: st 30' Marzi
CREMONESE (4-4-2): Condorelli, Bignamini (st 12' Tamagni), Chiesa, Callini (st 1' Testa), Di Palma, Riccardi (st 16' Tasso), Rosa, Silvestri (st 12' Norelli), Villa (st 16' Bernardi), Zanardelli (st 5' Marzi), Invernizzi. A disp. Caputo, Lo Vecchio. All. Vicenzi
RAPP. LEGA PRO (3-5-2): Tatò, Jerradi, Diamanti, Cannavò, Isgrò, Fontana, Quaglino, Balzan, Lombardo, Pupo (st 5' De Benedetto), Russo. A disp. Lavezzi, Ferrarese, Iacobucci, Glandarelli, Francia, Gasalini, Kroni, Amantini. All. Arrigoni
AMMONTI: st 8' Testa (C), 22' Norelli (C)
ESPULSI: st 32' Norelli (C) e Diamanti (R)
La finalissima si apre su tutt'altri ritmi, con le due compagini che con grande foga vanno subito alla caccia del gol. La Cremonese mette subito sotto i riflettori Silvestri, che nel primo parziale svaria prima sulla fascia sinistra, poi sulla destra, mostrandosi in palla e pimpante, a beneficiarne Bignamini, pescato perfettamente in area, ma la cui conclusione non centra lo specchio della porta. Grosso brivido al 5', quando su un lancio dalle retrovie Tatò si lascia sfuggire la sfera, ma Riccardi non riesce ad approfittarne calciando sul fondo. La Rappresentativa comunque non fa le barricate e nei primi quattro minuti colleziona tre calci d'angolo, su cui però la difesa lombarda fa buona guardia. Sebbene i ritmi restino alti, i pericoli cominciano a latitare e solo al 17' si vede la prima parata di Condorelli, sul colpo di testa di Russo sempre da azione d'angolo. Di fatto è l'ultimo vero pericolo del primo parziale e si arriva all'intervallo sullo 0-0.
La ripresa vede le due squadre non lesinare certo nell'impegno, ma entrambi gli estremi difensori dormono sonni tranquilli, esibendosi solo in qualche uscita poco complicata. Sono gli ultimi minuti che infiammano la partita, con anche un pizzico di nervosismo a guastare il tutto. Al 23' guizzo di Lombardo in area, Russo svetta di testa, ma conclude alto. Due minuti dopo mischia furibonda nell'area della Rappresentativa, la sfera arriva a Marzi che da fuori area conclude sul fondo. I supplementari sembrano cosa fatta, ma proprio al 30'...punizione da 15 metri per la Cremonese, ressa sulla sfera, ma i lombardi non chiedono la distanza e battono velocemente per Marzi, difesa della Rappresentativa completamente spiazzata e il 10 tutto solo in area non può sbagliare. Reazione rabbiosa dei ragazzi di Arrigoni che porta al potente tiro di De Benedetto ben controllato da Condorelli, poi c'è spazio per il rosso comminato ai numeri 4 di entrambe le squadre e alla fine la Cremonese può far partire la festa.
Al termine della manifestazione distribuiti i premi, oltre che per le quattro finaliste.
TOP 11
Miglior giocatore: Riccardo Marzi - Cremonese
Capocannoniere: Nicola Russo - Rapp. Lega Pro
Miglior allenatore: Thomas Vicenzi - Cremonese
Miglior giocatore dilettanti: Alessio Baudin - Borgaro Nobis
Coppa disciplina: Borgaro Nobis
Premio fair play: Bologna
Miglior arbitro: Jacopo Apicella
LA CRONACA - Si conclude una grande giornata di calcio, ai titoli di coda il 52° trofeo Lascaris con la vittoria dei romani della Lodigiani. "Un altro anno, un'altra bella edizione, che per il secondo anno consecutivo ha visto il ribaltone delle dilettanti. Direi un successo meritato, contro una squadra come la Juventus che offre sempre prestazioni importanti. Soddisfatti del torneo dei nostri ragazzi, che al cospetto di tutte le professioniste hanno mostrato ottime performance e sono usciti a testa altissima. Arriverà anche il nostro momento, vincere il trofeo di casa è una soddisfazione che vogliamo prenderci e stiamo lavorando giorno per giorno anche per questo" il commento del presidente del Lascaris Vincenzo Gaeta a fine manifestazione.
FINALE 3°/4° POSTO
PRO VERCELLI-TORINO 1-0
RETE: pt 4' Mina (P)
PRO VERCELLI (4-3-3): Rampin, Lusian (st 1' Gerace), Dall'Olio, Moglan (st 6' Scrimaglia), Padovan, Mina (st 1' Lauriola), Spampinato (st 1' Iuliano), Scheda, Bah (st 12' Ghidoni), Gagliardi, Madeddu (st 10' Tucci). A disp. Giagoni, Caffoni, Nardone. All. Melchiori
TORINO (4-4-2): Cordero, Cantella, Ispas, Condello, Pipino (st 1' Piro), Gambino (st 1' Morra), Castrignano (st 1' Rua), Cattaneo (st 1' Gallo), Velaj (st 1' Danilowski), Chioccarelli (st 1' Rada), Pautassi (st 1' Portuondo). A disp. Edokpayi, Bottone. All. Corallo
AMMONITI: st 18' Lauriola (P), 22' Gallo (T)
Inizio di partita arrembante della Pro Vercelli, che dopo 4 minuti è già avanti grazie al numero di Mina. Il 13 prende palla sulla sinistra, supera due avversari e con il destro infila la palla sul lato opposto. Il Torino accusa il colpo e rischia grosso appena due minuti dopo, quando una poderosa sgroppata di Bah sempre sul lato sinistro porta il 2 alla conclusione, ma in questo caso la palla termina alta. I granata (in maglia bianca) fanno quadrato e cominciano a macinare gioco, provando soprattutto ad attivare Velaj. E' da una sua iniziativa sulla destra che arriva la prima, pericolosissima palla gol della squadra di Corallo, con il 18 che serve al centro l'accorrente Pautassi, la cui conclusione di prima è però brillantemente deviata in angolo dall'intervento di Rampin. Sempre Pautassi poco dopo si mette in proprio da fuori area, ma il suo tiro si spegne sul fondo e così una sorniona Pro Vercelli si riaccende improvvisamente con un contropiede fulmineo. E' Scheda a far partire l'azione dalla sua trequarti, apertura sulla corsia mancina per l'accorrente Bah che di prima appoggia al centro dell'area per Gagliardi, che però ciabatta l'intervento da ottima posizione graziando così i Torelli. Si lotta con foga, ma fino all'intervallo non accade più nulla.
Pochi minuti di sosta e si riparte, con le due formazioni rivoluzionate, specialmente il Torino, visto il gran caldo e il notevole impegno profuso fin dalla mattinata. Il Torino vuole il pareggio e tiene il pallino del gioco, trovando già al 3' la conclusione con Gallo, servito perfettamente in area dal rasoterra di rada, ma la botta a colpo sicuro trova i guantoni del sempre attento Rampin. Il portiere vercellese è un fattore, non per nulla verrà premiato a fine gara come miglior estremo difensore della manifestazione, e al 15' certifica il perché di questa scelta con una autentica prodezza sul tiro di Danilovski. Il Torino le prova tutte, ma dietro le Bianche Casacche reggono magnificamente, sembra scorrere tutto liscio, ma proprio a un minuto dal termine su una mischia in area la sfera resta vagante dopo l'uscita di Rampin, i Torelli trovano il tocco giusto, ma a proteggere la porta sguarnita c'è l'intervento decisivo di Gagliardi, con l'azione che si conclude poi sul fondo. E' l'ultimo sussulto e la Pro Vercelli guadagna così un terzo posto di grande prestigio.
FINALE 1°/2° POSTO
LODIGIANI-JUVENTUS 2-0
RETI: pt 25' Cucchiella, st 25' Arrigoni
LODIGIANI (4-2-3-1): Crescenzi (st 1' Spirito), Arrigoni, Sette, La Farciola, Di Giosia (pt 17' Cucchiella), Toppi, Ciminelli, Gentili (st 8' Ricci), Biciocchi (st 19' Petrini), Leoncavallo, Giuliani. A disp. Luttazzi, Mastrogiacomo, Casadei, Del Moro. All. Bottaro
JUVENTUS (4-3-1-2): Pieralisi, Pal, Balbo, Berthé, Cussotto, Pioli, Fornero, Chiono, Vidzivashets, Scarnato (st 1' Pamè), Castagneri. A disp. Brostic, Cotrone, Garofoli. All. Gridel
AMMONITI: st 25' Arrigoni (L)
La finale che non ti aspetti, quella tra due squadre che nella fase a gironi hanno strappato il pass per i quarti come migliori terze dei loro raggruppamenti. Ma come un diesel entrambe sono entrate lentamente a regime, alzando i giri del motore al momento giusto e guadagnandosi il diritto di disputare la finalissima con pieno merito. La Juventus del tecnico Gridel non ha certo bisogno di presentazioni e anche se i bianconeri si sono presentati all'appuntamento senza molti dei protagonisti che stanno stra dominando il campionato Under 16, quando iniziano a palleggiare hanno ritmi che anche le altre professioniste fanno fatica a reggere. La Lodigiani del tecnico Bottaro invece è partita in sordina, facendo però vedere di che pasta era fatta già nel raggruppamento, dove al cospetto di Genoa e Pro Vercelli era si uscita sconfitta, ma solo di misura. In semifinale poi ha reso la pariglia proprio alle Bianche Casacche, per altro in rimonta e mostrando grande solidità e una grinta non comune.
Come c'era da aspettarsi è la Juve che prova a fare la partita, con gli avversari che iniziano su buoni ritmi, ma in breve devono mettersi sulla difensiva non riuscendo a svilupparsi in proiezione offensiva. Scarnato, trascinatore dei bianconeri nei quarti e nella semifinale con tre reti su tre, è il primo ad andare alla conclusione, sulla quale però Crescenzi fa buona guardia. Al 12' è sempre lui a tirare forte dal limite leggermente defilato, ma centrale e per il portiere non ci sono problemi. I biancorossi in difesa sono encomiabili, tengono poco la palla e finiscono per schiacciarsi molto in area, concedendo spesso spazi sulle ribattute, ma a livello di grinta e dedizione sono encomiabili, lottano su ogni pallone e erigono un muro invalicabile che i talentuosi bianconeri non riescono a buttare giù. Con pazienza i romani attendono il loro momento e che qualcosa possa cambiare si avverte con l'ingresso di Cucchiella al posto dell'affaticato Di Giosia. All'11 bastano 30 secondi dal suo innesto per andare al tiro, un mancino pericoloso da dentro l'area che però termina alto. Piccolo campanello d'allarme per la Juve e nel finale di tempo arriva una vera e propria scossa. Prima Toppi direttamente da calcio d'angolo sfiora l'eurogol, ma Pieralisi è attento e rispedisce in corner. Poi proprio sulla sirena Gentili, decisivo contro la Pro Vercelli in semifinale, trova lo spazio giusto per l'affondo sulla sinistra, va come un treno e pennella al centro un pallone su cui si avventa proprio Cucchiella, che al volo di interno sinistro tocca di precisione a incrociare e la palla si infila in rete. 1-0 davvero di qualità che manda le squadre all'intervallo.
La Juventus non ci sta e lo dimostra l'ingresso di uno dei pezzi da novanta della rosa bianconera. In attacco infatti Pamè prende il posto di Scarnato e il cambio si fa subito sentire, visto che ne beneficia anche Castagneri che comincia a diventare un pericolo per la retroguardia capitolina. Al 3' è proprio il 9 ad avere sui piedi una clamorosa palla gol, ma probabilmente pecca di lucidità colpendo di destro quando l'opzione ideale sarebbe stato il sinistro e la palla termina incredibilmente sul fondo da due passi. Neanche un minuto e solo il fuorigioco salva la Lodigiani sul colpo di testa di Pamè terminato in rete. Tutto lascia presagire un assedio, ma al cambio di campo anche la Lodigiani ha effettuato una sostituzione che di fatto risulterà decisiva. E' entrato infatti l'estremo difensore Spirito, che risulta un fattore per la vittoria finale dei suoi esibendosi in almeno due parate di livello, diverse uscite alte provvidenziali e una carica agonistica da vero leader. E quando non arriva lui ci pensano i piemontesi a mangiarsi le mani, come al 16' quando Castagneri centra perfettamente per Balbo che tutto solo spreca di testa non inquadrando la porta. Lo sforzo profuso si fa sentire in casa bianconera, mentre la Lodigiani sembra avere risorse inesauribili e al 21' in una ripartenza prende d'infilata la difesa, con capitan Giuliani che va a un passo dal raddoppio fermato solo dal palo. La Juve non sembra riuscire a sfondare più, il cronometro scorre e quando tutto ormai sembra finito ecco arrivare la perla del torneo. Palla sulla trequarti della Lodigiani, la sfera scorre a sinistra dove arriva come un treno Arrigoni che all'altezza della panchina non ci pensa due volte e calcia forte, una bomba clamorosa che si trasforma in una parabola imprendibile per l'estremo difensore di casa. Apoteosi biancorossa proprio all'ultimo secondo, applausi a scena aperta da parte di tutti e scorrono così i titoli di coda, la Lodigiani alza il trofeo.
Simone Bottaro, allenatore Lodigiani: "Bellissimo torneo con squadre di alto livello, squadre che è raro poter affrontare e con cui è un piacere confrontarsi. Vincere qui è un bel punto esclamativo sulla nostra stagione, ci darà ulteriore benzina per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Siamo stati bravi a gestire l'impegno, nonostante qualche infortunio e qualche defezione, tante partite ravvicinate, molto caldo, la fatica che si è fatta sentire, ma tutti hanno avuto il loro spazio. E fa piacere che abbia trovato la via del gol anche chi magari è meno abituato a vedere la porta, un'esperienza che credo abbia aiutato a cementare ulteriormente il gruppo. E' il terzo anno che partecipiamo come società, è stata una gran bella esperienza e fa piacere pensare che chi verrà il prossimo anno troverà il nostro nome nell'Albo d'oro. Torneo fantastico a cui è sempre bello poter partecipare".
Durante la premiazione oltre ai premi di squadra assegnati anche cinque premi individuali:
32ª GIORNATA - Pasqua amara per la Primavera del Torino che è stata battuta 2-1 dal Cesena (squadra rivelazione del campionato, che sale al primo posto in classifica insieme al Parma) nella partita giocata questa mattina a Orbassano. Si interrompere così la striscia di sette risultati utili consecutivi collezionata dai granata, che rimangono a quota 39 punti, a +4 dalla zona playout.
Avvio di gara favorevole ai padroni di casa, che fanno possesso e si rendono pericolosi già al 5’ con Bonacina, bravo a raccogliere una respinta e a calciare di poco a lato. Al 14’, però, è il Cesena a costruire una grande occasione: Tosku lavora un buon pallone e serve Domeniconi che, entrato in area, conclude trovando una deviazione che agevola l’intervento di Santer. I granata rispondono al 23’ colpendo un palo con Perciun, con Gabellini che non riesce nel tap-in, mentre poco dopo è ancora Bonacina a impegnare Fontana.
La gara resta aperta e combattuta e al 30’ Mattioli sfiora il vantaggio con una conclusione dal limite che termina di poco fuori, ma è solo il preludio al gol: al 31’ Zamagni si libera della marcatura e trafigge Santer portando avanti i bianconeri. Il Torino prova a reagire prima dell’intervallo con Ballanti e Sandrucci, ma Fontana e la retroguardia bianconera fanno buona guardia e sventano i tentativi dei granata.
Nella ripresa il Torino aumenta la pressione: Zaia sfiora l’incrocio dei pali e Kugyela calcia alto dalla distanza. Il Cavalluccio, però, colpisce ancora al 59’, quando Mattioli lancia Tosku che, favorito da una carambola con il portiere in uscita, deposita in rete firmando il raddoppio. Nel finale il Torino accorcia sugli sviluppi di un corner con Gabellini dopo una respinta di Fontana, ma i bianconeri resistono anche all’assedio conclusivo e portano a casa i 3 punti.
TORINO-CESENA 1-2
RETI: 31’ Zamagni (C), 59’ Tosku (C), 80’ Gabellini (T).
TORINO: Santer, Pellini, Carrascosa, Gabellini, Perciun, Ballanti (46’ Ferraris), Zaia (66’ Gatto), Kugyela, Sandrucci (84’ Conzato), Acquah (66’ Joao Nascimento), Bonacina (66’ Ewurum). A disp. Cereser, Gallo, Zeppieri, Manzi, Tonica, Liema Olinga. All. Baldini
CESENA: Fontana, Domeniconi, Zamagni (82’ Berti), Galvagno (82’ Rossetti), Tosku (90’ Carbone), Ridolfi, Mattioli (73’ Marini), Poletti (73’ Amadori), Kebbeh, Ribello, Abbondanza. A disposizione: Gianfanti, Dorigo, Baietta, Zaghini, Lantignotti, Ricci. All. Campedelli
NOTE: ammonito Zaia (T).