Sabato, 21 Febbraio 2026
Sabato, 21 Febbraio 2026 16:29

Primavera 1 - Impresa Torino, il derby si tinge di granata

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David Bonacina David Bonacina

26ª GIORNATA - La stracittadina è sempre una partita a se e lo dimostra oggi più che mai il Torino, che in una situazione critica e contro una Juventus lanciatissima reduce da cinque successi di fila, piazza una prestazione pressoché perfetta conquistando 3 punti d'oro per la corsa salvezza.
 


TORINO-JUVENTUS 2-0
RETI: pt 34' Bonacina, st 8' Ballanti
TORINO (4-3-3): Santer, Zaia (st 1' Gatto), Pellini, Carrascosa, Kugyela, Liema Olinga, Acquah (st 38' Sandro), Ballanti (st 30' Ferraris), Sandrucci (st 18' Conzato), Gabellini, Bonacina (st 18' Tonica). A disp. Cereser, Zeppieri, Perez, Ewurum, Manzi, Brzyrski. All. Baldini
JUVENTUS (3-5-2): Radu, Borasio (st 40' De Brul), Montero, Verde, Leone (st 12' Oboavwodou), Makiobo (st 12' Durmisi), Milia, Keutgen, Grelaud, Merola (st 30' Finocchiaro), Pugno (st 30' Lopez). A disp. Huli, Vallana, Ceppi, Tiozzo, Bracco, Gielen. All. Padoin
AMMONITI: pt 13' Zaia (T), st 26' Conzato (T), 28' Santer (T), 38' Keutgen (J), 39' Sandro (T)

Sembrano non esserci affatto 15 punti di differenza tra le due squadre, anzi, per quanto visto fin dai primi minuti sembra il Torino la squadra favorita quest'oggi nell'eterno confronto tra le due. Giocando a ritmi elevati i ragazzi di Baldini fanno sentire il fiato sul collo agli avversari, rendendogli complicata la vita e facendo vivere a Santer un primo sostanzialmente da spettatore. Il portiere granata si sporca i guanti solo in una occasione, al 17' su una conclusione di Merola, ma è l'unico alleggerimento bianconero in 45 minuti di marca torinista. Quel che manca al Torino è la precisione, perché le azioni più pericolose vedono sempre mancare lo specchio di poco, come fa Sandrucci prima, imitato poco dopo da Carrascosa. Per sbloccare la partita serve un'invenzione e ci pensa Bonacina: scartati tre avversari con tanto di tunnel ai danni di Borasio, controllo da posizione defilata e destro magico sul secondo palo. Rete pazzesca che manda in estasi i padroni di casa.

Nella ripresa ci si aspetta la reazione della Juventus, ma l'inizio di parziale è una condanna per la squadra di Padoin. I bianconeri effettivamente aumentano la pressione sin da subito, ma sono sfortunati nel venir fermati dalla traversa dopo un bello scambio tra Merola e Pugno. Gol sbagliato, gol subito e di fatti pochi minuti dopo arriva il 2-0 di Ballanti, servito in area da Gabellini. Apoteosi granata, ma la partita è ancora lunga e i ragazzi di Baldini sono encomiabili per dedizione e impegno nel difendere il risultato. La Juve tenta il tutto per tutto, a metà ripresa va vicina a riaprirla con Durmisi che sfiora il palo esterno e Keutgen che calcia centrale da buona posizione, ma sono dei fuochi di paglia. I Torelli sono perfetti e nel finale legittimano il vantaggio andando vicini al tris con Conzato (palo) e Gabellini (ben fermato da Radu).

Per la Juventus sconfitta che frena la risalita per la lotta ai playoff, per il Torino 3 punti di vitale importanza. E' ancora lunghissima la strada per salvarsi e i distacchi restano minimi, ma se non altro i granata scalano di una posizione, approfittando della sconfitta casalinga del Cagliari contro il fanalino Cremonese, e tengono allo stesso tempo dietro il Frosinone, autore anch'esso di una grande impresa al cospetto dell'Inter.

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