1ª GIORNATA - Mancano ancora 2 turni, 140 lunghi ed intensi minuti, alla fine di questa stupenda stagione, ma per alcune questa prima giornata vale come un passo molto importante verso la conquista dei regionali. Nel girone A, l'Area Calcio va di risultato tennistico con il Verbania, mentre lo Sca Asti espugna Venaria. Negli altri gironi, partono forte il Gassino che in Valle d'Aosta batte l'Aygreville, il Boves ne segna 4 al Dorina e il Psg vince il derby infinito con il San Giacomo Chieri.
GIRONE A
AREA CALCIO-VERBANIA 6-0
RETI:
VENARIA-SCA ASTI 0-3
RETI: pt 5' Novara, 10' Dragan, 15' Ventrone.
Classifica: Sca Asti 3, Area Calcio 3, Verbania 0, Venaria 0
GIRONE B
AYGREVILLE-GASSINO 2-5
RETI: pt 7' e 8' De Gruttola, 16' Gheltosanu, st 3' Vairolatti, 5' e 22' Ghodhbani (A), 13' Bentivoglio.
CHERASCHESE-ACCADEMIA BORGOMANERO 1-5
RETI:
Classifica: Gassino 3, Accademia Borgomanero 3, Aygreville 0, Cheraschese 0
GIRONE C
BOVES-DORINA 4-0
RETI:
SALICE-PRO COLLEGNO 2-1
RETI: pt 26' Akil, st 27' Chouai, st 28' rig. D'Arrigo (P).
Classifica: Boves 3, Salice 3, Pro Collegno 0, Dorina 0
GIRONE D
CHIERI-FC VOLPIANO 2-0
RETI: pt 3' Germanò, st 40' Carroccia.
SAN GIACOMO CHIERI-PSG 2-3
RETI: pt 15' rig. Valle, st 1' Ruta (S), 7' e 8' Puccia, 20' Melega (S).
Classifica: Chieri 3, PSG 3, FC Volpiano 0, San Giacomo Chieri 0
QUARTI DI FINALE - Habemus semifinali. Saranno Lascaris-Volpiano Pianese e Cbs-Chisola a sfidarsi per la conquista della finalissima del 28 giugno. I pianezzesi vincono con il Ciriè che esce a testa non alta, di più, per un secondo tempo giocato alla grandissima, nel quale solo un super Liboni a evitato il pareggio. Le foxes battano la Pro Eureka di misura, grazie alla firma di Picco nei supplementari. I rossoneri fanno 3 su 3 contro la Sisport, in gol vanno Deserafino, Yassine Bakhouba e Taranto. Non serve a niente alla Sisport l'ennesimo gol di bomber Trofeo. I vinovesi vanno di poker ed eliminano l'Accademia Casale.
LASCARIS-CIRIE’ 3-0
RETI: pt 28' Trecarichi, st 36' e 40' Cascone.
CBS-SISPORT 3-1
RETI: pt 27' Deserafino, st 6' Bakhouba Ya., 20' rig. Taranto, 37' Trofeo (S).
VOLPIANO PIANESE-PRO EUREKA 1-0
RETE: sts 10' Picco.
CHISOLA-ACCADEMIA CASALE 4-0
RETI: pt 21' rig. Pugliese, 36' rig. e st 12' Ledda, st 36' aut. Sturgess.
LE SEMIFINALI
Domenica 21 giugno
Lascaris-Volpiano Pianese
Cbs-Chisola
RITORNO SEMIFINALE - La Juventus completa l'opera e con il successo per 6-3 sul Pescara si guadagna il pass per la finalissima Scudetto. I bianconeri, dopo il 7-3 dell'andata, partono male andando sotto di 2 reti, recuperate già nel primo tempo con le firme di Pipitò e Salvai. Nella ripresa i ragazzi di Gridel dilagano con Fornero, Tufaro, Pamè e Deniz e possono così festeggiare.
LA CRONACA
La Juventus Under 16 di mister Gridel conquista la finale scudetto al termine di una gara da cuore in gola, ribaltando un pesante 0-2 iniziale e travolgendo il Pescara per 6-3 al campo "Ale & Ricky" di Vinovo. Aggregato complessivo: 13-6 per i bianconeri sulle due gare, un verdetto che non lascia spazio a dubbi sulla superiorità della Vecchia Signora.
L'avvio è però da dimenticare per i ragazzi di Gridel. All'8' una deviazione sfortunata di Ghiotto, nel tentativo di respingere un tiro avversario, finisce nella propria porta: Brostic è battuto e il Pescara passa in vantaggio. Gli abruzzesi prendono coraggio e quattro minuti dopo raddoppiano con una punizione insidiosa e precisa di Spinosi, il numero 4 biancazzurro, che sorprende un Brostic non irreprensibile tra i pali. Il punteggio di 0-2 fa tremare i polsi ai tifosi bianconeri presenti sugli spalti, ma la Juventus non si scompone e reagisce con carattere.
Al 23' è Pipitò a riaccendere la speranza: l'attaccante palermitano raccoglie una ribattuta dopo che Salvai aveva colpito il palo, e scarica una bordata dalla distanza che, pur non troppo angolata, beffa Russo per traiettoria. Un minuto dopo, al 24', arriva il pareggio: sull'asse collaudato con Pipitò, Salvai riceve, sposta sul mancino con eleganza e insacca sul palo opposto, riportando il match in parità con un gol di pregevole fattura. Il primo tempo si chiude in equilibrio sul 2-2, con la Juventus che nel finale sfiora il vantaggio con Rolando e Mazzotta che semina il panico sulla fascia destra.
Nella ripresa Gridel opera una serie di cambi che si rivelano decisivi. Al 43' è il neo-entrato Fornero, in campo da appena tre minuti, a sbloccare la situazione: Pioli pennella un calcio d'angolo dalla sinistra, il centrocampista si coordina alla perfezione e gira di testa in rete con un gol di rara bellezza. La Juventus ora ci crede e prima dell'intervallo cala il poker: al 45' Tufaro si trova con tanto spazio davanti a sé, parte in progressione dal limite dell'area e scarica un mancino preciso in buca d'angolo che non lascia scampo a Russo. Quattro a due all'intervallo, la rimonta è completata.
Nella seconda parte la Juventus dilaga. Al 52' Pioli batte nuovamente un angolo sul secondo palo, Pamé sovrasta tutti in elevazione e spinge in rete di testa, portando il vantaggio sul 5-2. Il Pescara prova a reagire e al 65' accorcia con Piersimone: Amenta disegna calcio sulla trequarti, serve Spinosi che trova il compagno libero, e Brostic stavolta nulla può nonostante l'uscita coraggiosa. Ma è solo un lampo: un minuto dopo, al 66', Cotrone ubriaca di finte il proprio avversario, rientra sul mancino e vede al centro Deniz completamente solo davanti a una porta sguarnita. Il turco non deve fare altro che spingere in rete per il definitivo 6-3. L'arbitro non concede recupero e al 80' fischia la fine: è festa bianconera. Migliore in campo: Fornero.
JUVENTUS-PESCARA 6-3
RETI: 8′ aut. Ghiotto, 12′ Spinosi, 23′ Pipitò, 24′ Salvai, 43′ Fornero, 45′ Tufaro, 52′ Pamé, 65′ Piersimone, 66′ Deniz
JUVENTUS: Brostic; Mazzotta, Balbo(41’Berthe), Ghiotto(55’Gatti), Samà(55’Cotrone); Rastello(41’Fornero), Mosso(41’Pioli), Tufaro(48’Vidzivashets), Salvai(48’Deniz), Rolando(41’Pamé), Pipitò All. Gridel A disp. Repaci.
PESCARA: Russo(41’Colaiacovo), Cipollone, Ortega, Spinosi, Trisi, Dell’Orso, Maio, Ianniello, Di Giosaffatte, Amenta, Cinelli All. Giansante A disp. Oman, Piersimone, Di Pillo, Hoxha. Esposito, Sulpizi, Barbiero, Sagazio
APPROFONDIMENTO - I gironi hanno emesso i propri verdetti ed eliminato le prime 8 formazioni dal Top Tournament Finals, torneo che decreta la squadra più forte del Piemonte-Valle D'Aosta. Ne sono rimaste altre 8, che da domenica 14 giugno si daranno battaglia per lo scettro regionale. Andiamo a scoprire gli accoppiamenti e puntiamo la lente d'ingrandimento sulle sfide dei quarti di finale.
QUARTI DI FINALE
LASCARIS-CIRIE'
I precedenti nel girone C regionale parlano chiaro: doppia vittoria Lascaris, 2-1 in Via Claviere firmato Cascone-Rodrigues e 3-1 esterno con gol del solito Cascone e doppietta di Trecarichi. Due successi che regalano i gradi di favoriti ai bianconeri. I ragazzi di Martinelli arrivano alla supersfida dopo il pareggio, con qualche sofferenza di troppo, con la Pro Eureka, ma con la consapevolezza della propria forza. Mancherà quasi certamente capitan Pedrazzi, ancora alle prese con qualche problemino fisico. Della partita saranno certamente De Carlo e Cascone, rispettivamente a la difesa ed a caricarsi sulle spalle l'attacco lascarino. Il Ciriè di Artusio risponde con il suo gioco moderno: possesso, riaggressione e verticalità. Ma i nerazzurri non sono solo quello. Il tecnico, ormai da 3 lunghe e vincenti stagioni alla guida dei 2012, ha formato un gruppo squadra coeso ed unito verso non un obbiettivo, ma un sogno. Dire che Taschetta e comapgni non abbiano niente da perdere è forse sbagliato perché, arrivati a questo punto, smettere di crederci è vietato. Lecito attendersi una grande partita dai leader tecnici ed emotivi della squadra: Alberti e Taschetta, entrambi in gol nel match con il Lucento, saranno fondamentali.
VOLPIANO PIANESE-PRO EUREKA
Nessuno scontro diretto ufficiale in questa stagione, ma le due compagini si conoscono bene. I rispettivi centri sportivi distano meno di 10 chilometri e la gara ha tutte le carte in regola per diventare scoppiettante. Nella Volpiano Pianese c'è un elemento, imprescindibile per il tecnico Mirasola, che conosce benissimo i blucerchiati, essendone stato capitano ai tempi dei pulcini ed avendo, fra le altre cose, sfiorato la vittoria del SuperOscar nel 2023. De Palma, fortissimo centrale difensivo, tornerà a guidare la linea dopo lo stop per squalifica. Insieme a lui, il solito 4-3-3 molto ibrido che ha dominato il girone B regionale e poi passeggiato nei gironi. La Pro Eureka ha avuto un percorso più tortuoso degli avversari. La partenza in campionato non era stata delle migliori, ma alla lunga Aceto e soci hanno ripreso a correre, conquistando un meritatissimo 3° posto. Nei gironi delle Finals il livello si è alzato ulteriormente e la Pro è riuscita a passare non perdendo con due realtà top del panorama calciastico regionale come Biellese (che aveva vinto il girone dell'Eureka) e Lascaris. Sulla carta entrambe le formazioni hanno tutte le carte in regola per arrivano fino in nel torneo e questo quarto di finale non ha una vera favorita della vigilia.
CHISOLA-ACCADEMIA CASALE
Anche queste due realtà non si sono mai affrontate in match ufficiali in questa stagione sportiva. Tuttavia, a differenza del quarto di finale sopra analizzato, le due squadre non si conoscono. Andiamo quindi a scoprirle. Il Chisola ha dominato il proprio girone regionale, vincendo il titolo davanti ad un Lascaris battagliero fino alla penultima giornata e vinto anche tutte le gare della fase a gironi del Top Tournament Finals. I vinovesi sono un'autentica corazzata, che vanta, all'epoca della scuola calcio, ben 3 SuperOscar consecutivi. Lo zoccolo duro di Grasso è sempre quello cresciuto da Salvati prima e Baston poi: Colombino in porta, Xhafa e Carpanese in difesa, Granella in mezzo e poi davanti Lefont e Battello. A questi poi vanno aggiunti i vari ex prof come Bileci, Ledda, Grasselli e Nardelli. Tutti giocatori che hanno alzato a dismisura il livello. L'Accademia Casale ha fatto più fatica invece. I nerostellati hanno chiuso il proprio girone regionale alle spalle di Cbs e Sisport, passando poi ai quarti di finale grazie ai successi con Saluzzo e Fossano. Giocano un calcio propositivo, fatto di possesso e poi verticalizzazioni alla ricerca di bomber Sotaj. Molte delle possibilità di passaggio del turno passeranno dall'ex Pro Vercelli, perché su di lui i ragazzi di Carachino si appoggiano per poi salire con la linea difensiva. Due squadre forti e molto ben allenate, tradotto: nessuna favorita della vigilia
CBS-SISPORT
Il doppio confronto in campionato dice: 2-5 Cbs all'andata e 3-0, sempre Cbs, al ritorno. Due sfide senza storia, come senza storia è stato il girone E: dominato da una corazzata, quella rossonera, capace di vincere 25 gare e pareggiarne solo una. I ragazzi di Ribeiro si presentano, non per questi quarti di finale, ma per l'intera competizione, con i gradi di favorita assoluta. Hanno vinto il SuperOscar ad inizio stagione, perso in finale ai rigori la Turin Winter Cup, stravinto il campionato e possono contare su giocatori ormai da tempo sotto l'occhio delle prof: l'esterno Gulino, e diifensori Chirica e Nardone. Ma il "CiBi" non è solo singoli, anzi, ben altro. È gruppo, famiglia, senso di appartenza e una chiara idea tattica. Il tecnico ex Volpiano, Fabiano Ribeiro, ha attecchito sui ragazzi, tessendo sulle loro caratteristiche un 3-5-2 perfetto: accorto in fase difensiva, solo 12 reti subite e propositivo in fase offensiva, con la punta di diamante Deserafino autore di 27 gol in campionato. La Sisport risponde con la spensieratezza dei suoi uomini migliori. I ragazzi di Russello hanno qualità e nella partita secca possono far male a chiunque. Molto passerà da Bagliesi, Trofeo e Quacquarelli, ma occhio anche a subentranti di lusso come D'Ingeo e Zanellato. La bilancia pende assolutamente dal lato rossonero, però proprio per questo i bianconeri potranno presentarsi in corso Sicilia con la testa libera da stress e ansie e questo potrebbe giocare a loro vantaggio.
FINALE PROVINCIALE - Una stagione nata male. Polemiche, squalifiche e poi il problema con l'iscrizione alle qualificazioni per i regionali. Tutto sembrava nero. Poi è tornato a splendere il sole a Carmagnola. Il tecnico Vincenzo Magno, il suo staff e i suoi incredibili calciatori si sono rimboccati le maniche ed hanno prima dominato il girone provinciale e nella partita più importante dell'anno hanno alzato il livello e alzato soprattutto al cielo la coppa per il titolo provinciale under 14. Per battere il Rebaundengo basta la firma di Mason.
REBAUDENGO-CARMAGNOLA 0-1
RETE: st 8' Mason.
REBAUDENGO: Oviabor, Kanu, Boussetta, Darwish, El Khardali, Odufuye, Hyra, Fall, Zouadi, Ciobanu, Okaeben. A disp. Moudnib, Dassiklounon, Olaya Merino, Joine, Asemota, Duru, Sidibe. All. Santarossa.
CARMAGNOLA: Samson, Di Benedetto, Sgarrata, Mason, Miglino, Solenne, Guri, Morel, Marino, Della Ferrera, Isoldi. A disp. Gerarrdi, Poggio, Magno, Serra, Barbero, Libono, Cristiano. All. Magno.
3ª GIORNATA - Si conclude la prima fase del Top Tournament Finals. Ecco le fantastiche 8 che si giocheranno i quarti di finale: Lascaris e Pro Eureka che col pareggio passano a braccetto nel girone 1, Volpiano Pianese e la favola Ciriè, Chisola, Sisport, Cbs e Accademia Casale che strappa il biglietto per i quarti dopo la vittoria nello scontro diretto col Fossano.
GIRONE 1
BIELLESE-BORGARO NOBIS 5-0
RETI:
PRO EUREKA-LASCARIS 0-0
Classifica: Lascaris 7, Pro Eureka 5, Biellese 4, Borgaro Nobis 0
GIRONE 2
VOLPIANO PIANESE-SUNO 1-0
RETE: pt 4' Esposito.
CIRIE’-LUCENTO 3-0
RETI: Alberti, 2 Taschetta.
Classifica: Volpiano Pianese 9, Ciriè 6, Suno 3, Lucento 0
GIRONE 3
CHISOLA-CUNEO OLMO 3-1
RETI: pt 1' Lefont, 10' Pugliese, 18' Battello, 26' Polosa (C).
RIVAROLESE-SISPORT 1-2
RETI: pt 33' Farina (R), st 3' D'Ingeo, 21' Benjamaa.
Classifica: Chisola 6, Sisport 6, Cuneo Olmo 3, Rivarolese 0
GIRONE 4
CBS-SALUZZO 3-0
RETI: pt 10' Gulino, 15' Di Muro, st 15' Salerno.
ACCADEMIA CASALE-FOSSANO 2-1
RETI: Sotaj, Zanchetta, Haxhijani (F).
Classifica: Cbs 9, Accademia Casale 6, Fossano 3, Saluzzo 0
3ª GIORNATA - Si conclude la primissima fase delle qualificazioni per i prossimi campionati regionali. I leoni di Chieri vincono ancora e chiudono il girone a 9 punti. A pieni punti anche l'Fc Volpiano, l'Area Calcio e Sca Asti che continuano a sognare. Cenisia e Vallorco beffate all'ultima giornata da Boves ed Aygreville.
GIRONE 1
BANDITO-AREA CALCIO 0-8
RETI:
CAPRIATESE-VIRTUS CENISIA 5-3
RETI:
Classifica: Area Calcio 9, Capriatese 6, Bandito 1, Virtus Cenisia 1
GIRONE 2
ATLETICO CBL-CHERASCHESE 0-5
RETI:
QUINCITAVA-GAGLIANICO 1-1
RETI: pt 18' rig. Apicella (G), 27' Buat.
Classifica: Cheraschese 7, Quincitava 5, Atletico CBL 3, Gaglianico 1
GIRONE 3
SPORTING ISSOGNE-GASSINO 1-7
RETI:
BUSCA-BRICHERASIO 1-3
RETI: st 34' Devalle (B)
Classifica: Gassino 7, Busca 4, Bricherasio 4 Sporting Issogne 1
GIRONE 4
GOZZANO-SCA ASTI 1-4
RETI: pt 10' e st 5' Brusco, st 15' Novara, Varlotta
ACADEMY VANCHIGLIA-STRAMBINESE 1-6
RETI: pt 19' re st 19' Quirico, 26' Panebianco, st 4' Montrucchio, 6' e 26' Vercellono
Classifica: Sca Asti 9, Gozzano 4, Strambinese 4, Academy Vanchiglia 0
GIRONE 5
CIGLIANO-SPARTA NOVARA 2-7
RETI:
PSG-CAMERI 7-1
RETI: pt 5', st 18' e 24' Valle, 10', 16' e st 31' Gaglioti, 25' Trevisan, st 35' Biancon (C).
Classifica: Psg 6, Cameri 6, Sparta Novara 6, Cigliano 0
GIRONE 6
FORTITUDO-CITTA’ DI COSSATO 2-5
RETI: pt 1' Sboarina (F), st 26' Michielon (F)
BRUINESE-ACCADEMIA BORGOMANERO 3-6
RETI: pt 1', 15' e st 15' Bonaccorso 12' e st 35' Cominazzi, st 30' Tonati
Classifica: Accademia Borgomanero 9, Bruinese 6, Città di Cossato 3, Fortitudo 0
GIRONE 7
PIOSSASCO-SAN GIACOMO CHIERI 1-5
RETI:
AUTOVIP SAN MAURO-MAPPANESE 0-4
RETI: pt 34' Alessi, st 22' Stramaglia, 26' Prina, 30' Arena.
Classifica: San Giacomo Chieri 9, Piossasco 6, Mappanese 3, Autovip San Mauro 0
GIRONE 8
FC VOLPIANO-NICHELINO HESPERIA 3-0
RETI: 2 Mosca, Cossu.
VINOVO SPORT EVENTS-BISALTA 2-2
RETI:
Classifica: Fc Volpiano 9, Nichelino Hesperia 6, Bisalta 1, Vinovo Sport Events 1
GIRONE 9
CENISIA-BOVES 1-2
RETI: st 31' Lavric (C)
ACQUI-CASELETTE 2-8
RETI: pt 5' Grimaldi, 12' Ainardi, 15' Marchese, 17' Caliandro, st 5' Tiengo, 10' e 11' Popovici, 20' Bettas
Classifica: Boves 9, Cenisia 6, Caselette 3, Acqui 0
GIRONE 10
SAVIGLIANESE-VALLORCO 1-1
RETI: pt 20' Goiettina (V)
AYGREVILLE-DUFOUR VARALLO 4-2
RETI: pt 1' Mammoliti, 30' Elia, st 10' Ramanzin
Classifica: Aygreville 6, Vallorco 5, Saviglianese 4, Dufour Varallo 1
GIRONE 11
PRO COLLEGNO-GRAND PARADIS 4-2
RETI: st 12' Belley (G), 35' Fusaro (G)
JUVE DOMO-CASTELLAZZO 4-1
RETI:
Classifica: Pro Collegno 5, Grand Paradis 4, Castellazzo 2, Juve Domo 4
GIRONE 12
MIRAFIORI-CIT TURIN 2-2
RETI: st 11' Vercelli (M), 32' Condrea (M)
VERBANIA-TORRETTA 2-0
RETI:
Classifica: Verbania 6, Cit Turin 5, Mirafiori 4, Torretta 1
GIRONE 13
SALICE-VENARIA 1-1
RETI: pt 16' Fiorentini (V), st 20' Davico (S).
PEDONA-GARINO 3-1
RETI: pt 15' Casagrande, 21' Iussi (G), st 30' e 35' Isoardo.
Classifica: Venaria 7, Salice 7, Pedona 3, Garino 0
GIRONE 14
SETTIMO-DORINA 0-1
RETI:
ORBASSANO-SPORTING CALTIGNAGA 4-0
RETI: pt 6' e st 21' Laddomada, st 15' Nastase, 30' Mosca.
Classifica: Dorina 9, Orbassano 6, Sporting Caltignaga 3, Settimo 0
GIRONE 15
CHIERI-POZZOMAINA 3-2
RETI: st 5' Martino, st 20' Brusco, 28' Carroccia, 29' Pistone (P), 43' Battaglino (P).
Classifica: Chieri 86, Pozzomaina 3, Albese 0
SECONDA FASE / 3ª GIORNATA - Si conclude anche l'ultimo atto delle qualificazioni regionali dell'Under 15. Con esso arrivano i verdetti decisivi. Caselette, Diavoletti, Aygreville, Accademia Borgomanero, Acqui, Monregale, Saluzzo e Fossano si uniscono all'Area Calcio, che aveva già festeggiato la qualificazione.
GIRONE A
CASELETTE-DIAVOLETTI 1-1
RETI: pt 21' Da Silveira (D), st 28' Paganin (C).
CHARVENSOD-JUVE DOMO 1-1
RETI: st Sorace (C)
GIRONE B
POZZOMAINA-PSG 1-1
RETI: pt 2' Zenuni (Po), 16' Pignocchino (Ps).
AREA CALCIO-AYGREVILLE 3-2
RETI: pt 22' Gurzì (A), st 15' Sergi (A), 32' Martelli, 35' Musu, 38' Allochis.
GIRONE C
SETTIMO-ACQUI 1-2
RETI: pt 17' Gillardo, st 30' Ghio, 35' Murru (S).
BARCANOVA-ACCADEMIA BORGOMANERO 0-4
RETI: pt 1' Casella, 28' e st 28' Bokla, st 9' Desogus.
GIRONE D
MONREGALE-SALUZZO 1-1
RETI: st 35' Coulibaly (S)
ACCADEMIA DEL TALENTO-FOSSANO 3-4
RETI: pt 6' Fantino, 10' e st 10' Pirosu (A), 11' e st 21' Bottin, 25' Chiesa (A), st 15' Filippi.
ANDATA SEMIFINALE - La Juventus mette un piede in finale. I bianconeri battono il Pescara 7-3 nella semifinale d'andata e si avvicinano prepotentemente alla finalissima Scudetto. Apre le danze Pamè, poi Ghiotto nel finale di primo tempo. Nella ripresa Pipitò, ancora Pamè e la tripletta di un super Rolando per chiudere definitivamente i conti. Tra una settimana il ritorno all'Ale&Ricky di Vinovo.
LA CRONACA
Una semifinale che difficilmente si dimentica. Pescara e Juventus danno vita allo stadio "Zanni" a una sfida spettacolare, giocata a ritmi elevati e senza alcun calcolo. Alla fine sono i bianconeri a imporsi per 7-3, mettendo una seria ipoteca sulla qualificazione alla finale Scudetto.
L'avvio è immediatamente favorevole agli ospiti. Dopo appena tre minuti Pamé trova il varco giusto per sbloccare il risultato e indirizza subito la gara sui binari juventini. Il Pescara, però, non si lascia intimidire e reagisce con personalità. Cipollone ristabilisce l'equilibrio sfruttando una disattenzione difensiva, mentre Amenta completa la rimonta e fa esplodere l'entusiasmo del pubblico di casa. La Juventus ha però il merito di non perdere lucidità. Prima dell'intervallo arriva il pareggio firmato da Ghiotto, una rete che restituisce fiducia ai piemontesi e cambia l'inerzia della sfida. Nella ripresa i bianconeri alzano ulteriormente il livello della propria prestazione, prendono il controllo del gioco e mostrano grande concretezza negli ultimi metri. Pipitò firma il nuovo vantaggio juventino, ma è soprattutto Rolando a risultare decisivo. L'attaccante realizza una tripletta che spegne progressivamente le speranze degli abruzzesi, dimostrandosi imprendibile per la retroguardia biancazzurra. In mezzo arriva anche la seconda rete personale di Pamé, mentre il Pescara trova il terzo gol con Sulpizi, bravo a ribadire in rete dopo la respinta del portiere sul calcio di rigore. Il 7-3 finale racconta una partita aperta e combattuta per lunghi tratti, ma evidenzia anche la straordinaria efficacia offensiva della Juventus, capace di colpire con continuità ogni volta che si affaccia dalle parti della porta avversaria. Per il Pescara il passivo è pesante, ma non cancella una prestazione generosa né il valore di un percorso che porta i biancazzurri tra le migliori squadre d'Italia della categoria.
Adesso l'attenzione è sulla gara di ritorno. La Juventus parte da un vantaggio importante e vede la finale sempre più vicina; il Pescara, invece, è chiamato a una vera impresa sportiva per provare a riaprire il discorso qualificazione.
PESCARA-JUVENTUS 3-7
RETI: pt 3' e st 17' Pamè, 25' Cipollone (P), 34' Amenta (P), 42' Ghiotto, st 3' Pipitò, 14', 33' e 41' Rolando, 27' Sulpizi.
PESCARA: Cappelletti, Di Giosaffatte, Ortega, Spinosi, Trisi, Dell’Orso, Cipollone, Esposito, Piersimone, Amenta, Maio All. Giansante A disp. Russo, Racaniello, Castellano, Mazzocchetti, Hoxha, Ianniello, Sulpizi, Cinelli, Leggeri
JUVENTUS: Repaci; Mazzotta, Balbo, Ghiotto, Samà; Rastello(58’Fornero), Pioli(58’Vidzivashets), Tufaro; Pamé, Pipitò(50’Salvai), Deniz(41’Rolando) All. Gridel A disp. Brostic, Berthe, Pal, Mosso, Scarnato
LA FINALE - Il Sassuolo approccia meglio l'incontro, pressa a tutto campo e con il gol di Manna dopo soli 6' indirizza la finalissima. La Juve rischia di crollare, viene tenuta in piedi dal proprio portiere Trapani e poi negli ultimi 20' aumentare il ritmo e la pressione, andando a più riprese vicino al gol del pari. Il Torino Metropolitan vola in Emilia: i neroverdi sono campioni.
JUVENTUS-SASSUOLO 0-1
RETI: pt 6' Manna (S)
JUVENTUS: 12 Trapani, 4 Imbrici, 5 Tosetto, 7 Lanzieri, 8 Labarile, 9 Graneri, 13 Amadio, 14 Contran, 16 Dwomo, 17 Brustia, 18 Lavorato. A disp. 1 Gecaj, 2 Pjollaj, 3 Nemes, 6 Paratici, 10 Chianese, 11 Beltracchini, 15 Lazzaro. All. Mercuri.
SASSUOLO: 1 Khaninouch, 2 Pagano T., 3 Brasacchio, 4 Barozzi, 5 Papiernik, 6 Lugli, 8 Pagano N., 9 Zanini, 11 Manna, 16 Cianflone M., 18 Iorio. A disp. 7 Policastri, 10 Invernizzi, 13 Rossi, 14 Pignatti, 15 Taddei, 17 Cianflone T. All. Annese
LA CRONACA
Spazio Talent Soccer e Alpignano hanno fatto quello che hanno potuto, ma per Juventus e Sassuolo le semifinali hanno svolto solo la funzione di risveglio muscolare per la finalissima che le mette contrapposte. I bianconeri propongono il classico 4-4-2 con Amadio a suppoorto di Dwomo, i neroverdi rispondono con il tridente pesante: Pagano N., e Manna ai lati di Zanini.
La finalissima entra subito nel vivo e il copione è chiaro: Juve che prova a gestire il controllo, Sassuolo aggressivo e poi rapido in ripartenza. La prima chance è neroverde al 4': Matteo Cianflone sgancia la botta con il destro, Trapani è attento, si allunga e respinge. La paratona del portiere bianconero tiene in parità la gara, ma il vantaggio neroverde tarda solo 2': Manna scappa via palla al piede, al limite dell'area rientra sul destro e calcia incrociando sul primp palo. Imprendibile per Trapani. É 1-0 Sassuolo. Il gol subito storbisce i bianconeri che vanno in difficoltà. La pressione a tutto campo degli emiliani mette in seria difficoltà l'impostazione juventina, che deve ringraziare ancora Trapani al 15': sinistro al volo di Nicolò Pagano che sarebbe destinato all'angolino, ma il 12 torinese si allunga ed evita il raddoppio. La stanchezza si fa sentire, i ritmi si abbassano e la forza fisica può fare la differenza. Al 30', Dwomo, bomber bianconero, sportella, difende bene il possesso del pallone e poi conclude con il mancino. La traiettoria pare ben indirizzata, ma si spegne alta di poco. Poco dopo la Juve spaventa eccome i neroverdi, che a loro volta devono ringraziare il proprio estremo difensore. Punizione bellissima battuta da Paratici, ma il tuffo di Khaninouch vola e compie una vero e proprio miracolo che salva il risultato. Nel finale la Juve tenta il tutto per tutto e al 40' con la girata di Tosetto, rimpallata dalla difesa sassuolese, ha un'altra occasione per portare la sfida ai rigori. Finisce così. Non basta alla Juventus 20' di buon calcio, il gol in avvio di gara di Manna spedisce la coppa a Sassuolo. I neroverdi terminano il torneo da imbattuti e con lo scalpo, nella finalissima, della favorita della manifestazione.