Giovedì, 21 Maggio 2026
Mercoledì, 20 Maggio 2026 09:37

Michele Sbravati ha scelto l’Atalanta, Massimiliano Scaglia riprende le giovanili della Juventus In evidenza

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Massimiliano Scaglia e Michele Sbravati Massimiliano Scaglia e Michele Sbravati

SCENARIO - L’ex Genoa lascia la società bianconera prima della scadenza del contratto e accetta la proposta della famiglia Percassi, per lavorare insieme a Roberto Samaden. In attesa di comunicazioni ufficiali, la Juventus va verso la soluzione interna con la promozione (più che meritata) di Scaglia, in questa stagione direttore sportivo della Primavera


NÉ INTER NÉ ROMA: SBRAVATI SCEGLIE BERGAMO

Non è una novità che Michele Sbravati lascerà la Juventus con due anni d’anticipo rispetto alla scadenza del contratto. Lo è, invece, la società che il dirigente classe 1965, considerato tra i profili più autorevoli nel panorama dei settori giovanili italiani, proseguirà la sua carriera: non l’Inter e neanche la Roma, ma l’Atalanta.

Negli ultimi mesi il nome di Sbravati era stato accostato a diverse società. L’Inter aveva mosso passi concreti per portarlo in nerazzurro e la trattativa sembrava vicina alla chiusura, salvo poi cambiare direzione dopo la permanenza di Massimo Tarantino. Anche la Roma, impegnata a riorganizzare parte dell’area sportiva, aveva preso informazioni sul dirigente. Alla fine, però, è stata l’Atalanta a trovare l’intesa definitiva.

Il club bergamasco conferma così la grande attenzione riservata al proprio vivaio, da sempre uno dei punti di forza della società e fucina costante di talenti per la prima squadra. Un ruolo importante nella riuscita dell’operazione lo hanno avuto la famiglia Percassi e Roberto Samaden, responsabile del vivaio nerazzurro, che hanno individuato in Sbravati il profilo ideale per rafforzare ulteriormente il progetto giovanile dell’Atalanta.

Per il dirigente si tratta dell’ennesima tappa di una lunga carriera nel calcio. Nato a Muggiò nel 1965, ha giocato tra Serie B e Lega Pro prima di dedicarsi al lavoro dirigenziale. Dopo l’esperienza nel settore giovanile del Savona dal 2000 al 2007, ha legato gran parte della propria carriera al Genoa, dove è rimasto dal 2008 al 2024. Soltanto la scorsa estate era approdato alla Juventus, proprio nello stesso periodo dell’arrivo di Cristiano Giuntoli a Torino.

JUVENTUS, SOLUZIONE INTERNA CON SCAGLIA

L’uscita di Sbravati ha inevitabilmente costretto la Juventus a intervenire per ridefinire l’assetto del proprio settore giovanile. Nei giorni scorsi il club aveva valutato il profilo di Roberto Trapani, attuale responsabile del vivaio del Genoa, ma il dirigente ha preferito proseguire il percorso intrapreso con la società rossoblù.

La scelta della dirigenza bianconera è quindi ricaduta su una soluzione interna, nel segno della continuità e della valorizzazione del merito: Massimiliano Scaglia. Già operativo con la Juventus Primavera, Scaglia tornerà a coordinare l’intero settore giovanile, ruolo che aveva già ricoperto in passato prima dell’arrivo di Sbravati.

Ex difensore con oltre 400 presenze tra Serie B e Serie C, Scaglia ha vestito nel corso della carriera le maglie di Ancona, Treviso, Verona e Pro Vercelli. Terminata l’attività agonistica, ha iniziato il proprio percorso dirigenziale proprio nel club piemontese, occupandosi del vivaio, prima di approdare alla Juventus.

Nel corso degli anni trascorsi in bianconero si è fatto apprezzare per competenza organizzativa, conoscenza delle dinamiche del settore giovanile e attenzione alla crescita dei talenti. La sua promozione rappresenta quindi una scelta di fiducia da parte della Juventus, intenzionata a mantenere stabilità e continuità in uno dei settori considerati più strategici per il futuro del club.

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