I MIGLIORI - Le finali del Torneo SEA Under 12 e Under 13 hanno regalato grande show e tante prestazioni individuali di alto livello, con talenti che hanno fatto la differenza nei momenti decisivi. Scopriamo insieme i protagonisti di queste partite tesissime, tra goleador infallibili, difensori autorevoli ed esterni instancabili.
Sono state settimane di grande calcio con finali al cardiopalma per le categorie Under 12 e Under 13, ci sono stati talenti che si sono messi in mostra e quindi vediamo chi si è contraddistinto con prestazioni di livello nel corso della giornata conclusiva del torneo.
Nella finalina di Under 13 tra Carrara e Psg brilla il match winner Riccardo Balsamo, centravanti catalizzatore di ogni pallone che transita dalle sue parti, i compagni si appoggiano su di lui e lui ripulisce, scarica sull'esterno e parte velocissimo ad attaccare la porta avversaria sfruttando le sue lunghe leve che gli permettono, come in occasione del gol vittoria, di superare in corsa la difesa avversaria: un'occasione e un gol da rapace vero. Dall'altra parte l'ultimo ad arrendersi è stato sicuramente Nicolas Catenazzo, esterno destro di ruolo, tuttocampista di fatto: sulla fascia attacca e difende con un motore inesauribile e quando c'è la possibilita lo si trova in mezzo al campo ad impostare, interpretazione modernissima del ruolo e palla sempre incollata al piede.
Nel match che è valso il titolo di categoria va dato onore agli sconfitti: lo Charvensod gioca bene a calcio, tanta velocità e ottime trame offensive che non si trasformano in gol per dettagli. Il centro di gravità permanente dell'attacco valdostano è stato Marchesano, quando ha la palla tra i piedi si ha sempre l'impressione che possa creare un pericolo alla squadra avversaria: classe e dribbling certamente non mancano; nota di merito per Bagnato, il suo gol è da punta consumata, un diagonale chirurgico che non lascia scampo al portiere. Il vincente Casellette ha messo in mostra qualità da grandi come ordine e compattezza difensiva, a guidare con personalità il reparto arretrato è stato Gabriel Savarino, marcatura e anticipo i suoi marchi di fabbrica. Da sottolineare il provvidenziale salvataggio sulla linea di porta nel secondo tempo che ha dato poi il là per l'azione del pareggio targato Cipro, inoltre è suo l'ultimo decisivo rigore che vale la coppa: il ragazzo non pecca di personalità.
La finale di Under 12 vinta dal Canadà in rimonta sul San Secondo è stata ricca di emozioni e colpi particolarmente talentuosi, su tutti la punzione da manuale di Ivan Gasca che aveva portato in vantaggio il San Secondo. Un giocatore totale: ultimo baluardo difensivo dei suoi, primo regista quando c'è da impostare l'azione e ottime doti balistiche che lo rendono pericoloso anche in zona gol; non segna ma ci va vicino parecchie volte il suo compagno di squadra Chinellato, fisicamente imponente e al contempo rapido nei cambi di direzione, da tenere d'occhio. Nel Canadà brilla la prova di Robert Dedu, terzino sinistro e fulcro della costruzione offensiva dei suoi, una dedizione alla causa esaltante: da un suo cross scaturisce il gol del sorpasso negli ultimi minuti di partita. Grande merito per il risultato lo ha anche il numero 10 e capitano Pietro Foglia che ha il merito di caricare la squadra nel momento di maggiore difficoltà con un colpo di testa sontuoso, tempo di salto invidiabile.



