UNDER 13 - Spettacolo fino all’ultimo secondo, frutto dell’alto livello tecnico delle partecipanti e di un equilibrio che ha accompagnato tutta la fase finale: il Carnival Trophy, organizzato da Sport&Joy nel bellissimo impianto sportivo del Pianezza, non ha certo tradito le aspettative della vigilia. Dopo una fase a gironi combattuta e semifinali decise nei dettagli, è stato il Torino a sollevare il trofeo, imponendosi per 2-1 sulla Sisport nella finale per il primo posto.
FASE A GIRONI
Nel girone H grande equilibrio al vertice, con Cossato e Juventus che hanno chiuso appaiate a quota 8 punti. Decisive le vittorie di misura dei biellesi contro Cenisia e Pavia, mentre la Juventus ha costruito il proprio cammino su una difesa solida, senza mai subire reti, ma ha pagato il gol in meno segnato rispetto ai gialloblù. Il Volpiano Pianese ha chiuso al terzo posto con 6 punti, davanti a Pavia e Cenisia.
Il girone I ha premiato la continuità della Sisport, capace di chiudere al primo posto con 9 punti grazie a tre successi di misura. Alle sue spalle il Torino, staccato di una sola lunghezza ma vincente nello scontro diretto, ma comunque qualificato come miglior seconda. Più attardate Lugano Nero, Alpignano e Pianezza Blu.
Nel girone J dominio dei padroni di casa del Pianezza Rosso, che ha concluso in testa con 10 punti e il miglior attacco del girone. Buono anche il percorso del Charvensod, secondo a quota 8, mentre Lugano Bianco, Caselette e Villanensis hanno completato la classifica.
SEMIFINALI E FINALI
Le semifinali hanno confermato l’equilibrio visto nella fase iniziale: la Sisport ha superato il Pianezza Rosso per 2-1, mentre Torino e Cossato hanno chiuso sull’1-1 nei tempi regolamentari, con i granata più precisi ai calci di rigore.
Nelle finali il Pianezza ha conquistato il terzo posto superando il Cossato per 1-0 grazie al gol firmato da Di Vietri. Nella finalissima, invece, il Torino ha completato il proprio percorso vincente battendo la Sisport per 2-1, con la doppietta (guarda caso) di Giovanni Toro, laureandosi campione del Carnival Trophy Under 13.
CARNIVAL TROPHY / UNDER 13
FASE REGIONALE
Girone A: Volpiano Pianese 9, Charvensod 6, Pianezza Blu 3, Cenisia 0
Risultati: Charvensod-Pianezza Blu 1-0, Volpiano Pianese-Cenisia 1-0, Volpiano Pianese-Charvensod 1-0, Charvensod-Cenisia 2-0, Pianezza Blu-Volpiano Pianese 0-2, Cenisia-Pianezza Blu 0-2
Girone B: Alpignano 7, Cossato 5, Caselette 4, Villanensis 0
Risultati: Alpignano-Vilianensis 1-0, Caselette-Cossato 0-0, Vilianensis-Caselette 0-1, Alpignano-Cossato 0-0, Cossato-Vilianensis 1-0, Caselette-Alpignano 0-2
FASE INTERNAZIONALE
Girone H: Cossato 8, Juventus 8, Volpiano Pianese 6, Pavia 4, Cenisia 2
Risultati: Cossato-Cenisia 1-0, Volpiano Pianese-Juventus 0-0, Juventus-Cossato 0-0, Pavia-Volpiano Pianese 0-1, Juventus-Cenisia 1-0, Cossato-Pavia 1-0, Cenisia-Volpiano Pianese 1-1, Volpiano Pianese-Cossato 1-1, Cenisia-Pavia 0-0, Pavia-Juventus 0-1
Girone I: Sisport 9, Torino 8, Lugano Nero 5, Alpignano 4, Pianezza Blu 1
Risultati: Torino-Pianezza Blu 3-0, Sisport-Alpignano 1-0, Pianezza Blu-Sisport 0-1, Torino-Alpignano 0-0, Alpignano-Pianezza Blu 2-0, Lugano Nero-Sisport 0-1, Sisport-Torino 0-1, Lugano Nero-Torino 0-0, Alpignano-Lugano Nero 0-2, Pianezza Blu-Lugano Nero 0-0
Girone J: Pianezza Rosso 10, Charvensod 8, Lugano Bianco 5, Caselette 2, Villanensis 1
Risultati: Villanensis-Pianezza Rosso 0-1, Charvensod-Lugano Bianco 0-0, Pianezza Rosso-Charvensod 2-2, Caselette-Villanensis 0-0, Villanensis-Charvensod 0-1, Lugano Bianco-Caselette 1-1, Caselette-Pianezza Rosso 1-5, Lugano Bianco-Villanensis 1-0, Pianezza Rosso-Lugano Bianco 1-0, Charvensod-Caselette 2-0
SEMIFINALI
Sisport-Pianezza Rosso 2-1
Cossato-Torino 1-1 (vince il Torino ai calci di rigore)
FINALI
16.40 Finale 3°/4° posto: Pianezza-Cossato 1-0
16.40 Finale 1°/2° posto: Sisport-Torino 1-2
PREMI SPECIALI
Miglior giocatore: Giovanni Toro (Torino)
Miglior portiere: Andrea Dominello (Torino)
UNDER 13 - Iniziato, al centro sportivo “Vito Scafidi”di Pianezza, il torneo organizzato dalla Sport&Joy di Edoardo Sbordone e Manuel Ravelli: oggi sono state giocate le partite della fase regionale, domani spoazio alla spettacolare fase internazionale. I padroni di casa si candidano come sorpresa, insieme a foxes e biancoazzurri
La prima giornata di partite ha definito gli equilibri tra le dilettanti e i gironi della fase nazionale, che inizieranno domani mattina e porteranno fino alle finali del pomeriggio. Ha destato una grande impressione il Volpiano Pianese, che ha dominato il girone A e si è regalato un posto nel girone H, dove troverà Juventus e Pavia, oltre al Cossato (ottimo secondo nel girone B) e al Cenisia. Il girone B è stato invece vinto dall'Alpignano, che domani affronterà Torino e Lugano Nero nel girone I, insieme a Sisport e Pianezza Blu. Nel girone J, invece, i padroni di casa incroceranno i tacchetti con Lugano Bianco, Charvensod, Caselette e Villanensis.
CARNIVAL TROPHY / UNDER 13
FASE REGIONALE
Girone A: Volpiano Pianese 9, Charvensod 6, Pianezza Blu 3, Cenisia 0
Risultati: Charvensod-Pianezza Blu 1-0, Volpiano Pianese-Cenisia 1-0, Volpiano Pianese-Charvensod 1-0, Charvensod-Cenisia 2-0, Pianezza Blu-Volpiano Pianese 0-2, Cenisia-Pianezza Blu 0-2
Girone B: Alpignano 7, Cossato 5, Caselette 4, Villanensis 0
Risultati: Alpignano-Vilianensis 1-0, Caselette-Cossato 0-0, Vilianensis-Caselette 0-1, Alpignano-Cossato 0-0, Cossato-Vilianensis 1-0, Caselette-Alpignano 0-2
FASE INTERNAZIONALE
Girone H: Juventus, Pavia, Volpiano Pianese, Cossato, Cenisia
Domenica 1° febbraio - 9.25 Cossato-Cenisia, 9.25 Volpiano Pianese-Juventus, 10.15 Juventus-Cossato, 10.40 Pavia-Volpiano Pianese, 10.40 Juventus-Cenisia, 11.05 Cossato-Pavia, 13.45 Cenisia-Volpiano Pianese, 14.10 Volpiano Pianese-Cossato, 14.35 Cenisia-Pavia, 15.00 Pavia-Juventus
Girone I: Torino, Lugano Nero, Sisport, Alpignano, Pianezza Blu
Domenica 1° febbraio - 9.00 Torino-Pianezza Blu, 9.00 Sisport-Alpignano , 9.50 Pianezza Blu-Sisport, 9.50 Torino-Alpignano, 10.15 Alpignano-Pianezza Blu, 11.30 Lugano Nero-Sisport, 13.45 Sisport-Torino, 14.10 Lugano Nero-Torino, 14.35 Alpignano-Lugano Nero, 15.00 Pianezza Blu-Lugano Nero
Girone J: Lugano Bianco, Pianezza Rosso, Charvensod, Caselette, Villanensis
Domenica 1° febbraio - 11.05 Villanensis-Pianezza Rosso, 11.30 Charvensod-Lugano Bianco, 11.55 Pianezza Rosso-Charvensod, 11.55 Caselette-Villanensis, 12.20 Villanensis-Charvensod, 12.20 Lugano Bianco-Caselette, 15.25 Caselette-Pianezza Rosso, 15.25 Lugano Bianco-Villanensis, 15.50 Pianezza Rosso-Ligano Bianco, 15.50 Charvensod-Caselette
SEMIFINALI
16.15 1ª girone I-1ª girone J
16.15 1ª girone H-Miglior 2ª
FINALI
16.40 Finale 3°/4° posto
16.40 Finale 1°/2° posto
CONVOCAZIONI - Mercoledì 4 febbraio alle ore 15.00, la selezione Juniores sosterrà un raduno di selezione presso il campo sportivo di via Torino 89 a Settimo. A seguire, i nominativi dei giocatori convocati da Licio Russo alle ore 14.00
UNDER 13 - Il centro sportivo “Vito Scafidi” si prepara a ospitare un evento di alto livello: sabato la fase regionale con Charvensod, Volpiano Pianese, Cenisia, Pianezza, Alpignano, Caselette, Cossato e Villanensis; domenica la fase nazionale con le professioniste. Spettacolo assicurato
Juventus e Torino si sono date appuntamento a Pianezza, nel centro sportivo “Vito Scafidi”, che nel fine settimana di sabato 31 gennaio e domenica 1° febbraio sarà il palcoscenico di un grande appuntamento dedicato alla categoria Under 13, il torneo “Carnival Trophy” firmato dalla Sport&Joy, società di organizzazione eventi che fa capo a Edoardo Sbordone e Manuel Ravelli.
Oltre alle due professioniste cittadine, pronte a sfidarsi in un derby sempre carico di sana rivalità sportiva, la società rossoblù del presidente Luca Dello Russo si prepara ad accogliere anche il Lugano (gli svizzeri arrivano con due squadre), il Pavia e un nutrito gruppo di società dilettantistiche classe 2013, per due giornate di sport, entusiasmo e confronto. Nella giornata di sabato, spazio alla fase regionale, con Charvensod, Volpiano Pianese, Cenisia e Pianezza Blu (girone A) protagoniste di un intenso programma di gare nella mattinata, Alpignano, Caselette, Cossato e futurogiovani Villanensis (girone B), pronte a contendersi i primi piazzamenti utili per l’accesso alla fase successiva nelle partite del pomeriggio.
Domenica 1° febbraio il torneo entrerà nel vivo con la spettacolare fase internazionale, che arricchirà ulteriormente il livello tecnico della competizione. Insieme alle migliori del sabato, nel girone H scenderanno in campo Juventus e Pavia, il girone I vedrà protagoniste Torino, Lugano Nero e Sisport, mentre nel girone J se la vedranno Lugano Bianco e Pianezza Rosso. Nel tardo pomeriggio della domenica, spazio a semifinali e finali.
Un evento che si preannuncia ricco di emozioni, con tante giovani promesse del calcio pronte a mettersi in mostra in un contesto di sport, fair play e crescita. La società del Pianezza, a dimostrazione di uno stato di salute che si misura anche nella capacità di ospitare tornei di alto livello, è pronta ad accogliere un week end di grande calcio giovanile firmato Sport&Joy.
CARNIVAL TROPHY / UNDER 13
FASE REGIONALE
Girone A: Charvensod, Volpiano Pianese, Cenisia, Pianezza Blu
Sabato 31 gennaio - 10.30 Charvensod-Pianezza Blu, 10.55 Volpiano Pianese-Cenisia, 11.20 Volpiano Pianese-Charvensod, 11.45 Charvensod-Cenisia, 12.10 Pianezza Blu-Volpiano Pianese, 12.35 Cenisia-Pianezza Blu
Girone B: Alpignano, Caselette, Cossato, Villanensis
Sabato 31 gennaio - 15.00 Alpignano-Vilianensis, 15.25 Caselette-Cossato, 15.50 Vilianensis-Caselette, 16.15 Alpignano-Cossato, 16.40 Cossato-Vilianensis, 17.05 Caselette-Alpignano
FASE INTERNAZIONALE
Girone H: Juventus, Pavia, 1ª girone A, 2ª girone B, 4ª girone A
Domenica 1° febbraio - 09.25 2ª girone B-4ª girone A, 9.25 1ª girone A-Juventus, 10.15 Juventus-2ª girone B, 10.40 Pavia-1ª girone A, 10.40 Juventus-4ª girone A, 11.05 2ª girone B-Pavia, 13.45 4ª girone A-1ª girone A, 14.10 1ª girone A-2ª girone B, 14.35 4ª girone A-Pavia, 15.00 Pavia-Juventus
Girone I: Torino, Lugano Nero, Sisport, 1ª girone B, 3ª girone A
Domenica 1° febbraio - 9.00 Torino-3ª girone A, 9.00 Sisport-1ª girone B, 9.50 3ª girone A-Sisport, 9.50 Torino-1ª girone B, 10.15 1ª girone B-3ª girone A, 11.30 Lugano Nero-Sisport, 13.45 Sisport-Torino, 14.10 Lugano Nero-Torino, 14.35 1ª girone B-Lugano Nero, 15.00 3ª girone A-Lugano Nero
Girone J: Lugano Bianco, Pianezza Rosso, 2ª girone A, 3ª girone B, 4ª girone B
Domenica 1° febbraio - 11.05 4ª girone B-Pianezza Rosso, 11.30 2ª girone A-Lugano Bianco, 11.55 Pianezza Rosso-2ª girone A, 11.55 3ª girone B-4ª girone B, 12.20 4ª girone B-2ª girone A, 12.20 Lugano Bianco-3ª girone B, 15.25 3ª girone B-Pianezza Rosso, 15.25 Lugano Bianco-4ª girone B, 15.50 Pianezza Rosso-Ligano Bianco, 15.50 2ª girone A-3ª girone B
SEMIFINALI
16.15 1ª girone I-1ª girone J
16.15 1ª girone H-Miglior 2ª
FINALI
16.40 Finale 3°/4° posto
16.40 Finale 1°/2° posto
SOCIETA’ - Il responsabile del settore giovanile lascia: “Obiettivi raggiunti, cerco nuovi stimoli”. Il presidente guarda avanti: “Meritiamo dove siamo, ma vogliamo crescere ancora: un progetto tecnico di qualità è la nostra priorità”
La seconda avventura di Raffaele Balluardo allo Spazio Talent Soccer, iniziata nell’ottobre del 2024 (dopo la prima collaborazione nella stagione 2021/2022) si è interrotta in questi giorni. A spiegare la situazione, frutto di una decisione consensuale, è lo stesso direttore sportivo: “Nessun problema, io e il presidente ci siamo lasciati da amici. Visto che gli obiettivi che ci eravamo prefissati sono stati raggiunti, gli stimoli in vista della prossima stagione stavano diminuendo. Per cui ho preferito fare un passo indietro, sapendo di aver fatto le cose per bene e di lasciare tutte le squadre in ottime condizioni, con due secondi posti e quelle che avevano iniziato male in netta ripresa. Ora mi concentro sulle mie altre attività e ascolto chi ha delle proposte da farmi, senza fretta. Vedremo se arriverà una situazione capace di farmi tornare gli stimoli giusti”.
Il presidente Tony Tucci - dopo “i ringraziamenti a Raffaele per l’ottimo lavoro svolto, glieli ho fatti in privato e li ripeto pubblicamente” - allarga il discorso alle strategie societarie: “Stiamo lavorando forte e ci stiamo già organizzando per la prossima stagione, sembra presto ma non lo è. Il calcio di oggi è molto complicato, bisogna investire il doppio delle ore per fare la metà dei risultati. E bisogna pensare a una società di calcio come si pensa a un’azienda: a qualcuno questo calcio meno romantico di una volta potrà anche non piacere, ma è un dato di fatto che è così. In questo senso, lo Spazio Talent Soccer ha delle esigenze molto precise: siamo nati pochi anni fa e siamo contentissimi di quanto fatto, ci siamo meritati e ci stiamo meritando il posto importante che ormai abbiamo nel calcio torinese e piemontese. Ma è sempre un punto di partenza, vogliamo continuare a crescere. Con i numeri dei tesserati ci siamo alla grande, ma dobbiamo spingere su un progetto tecnico di qualità. Questo deve fare la differenza, questa è la priorità: ci penseremo io, Tony Aracri e Antonio Tonanni, a 360 gradi. Presto spiegheremo le novità”.
EVENTO - È già un successo annunciato la terza edizione del torneo che unisce sport e solidarietà e che, anche quest’anno, sosterrà l’associazione SEA - Super Eroi Acrobatici. A poco più di tre mesi dal fischio d’inizio, sono numerose le società che hanno già confermato la propria partecipazione, a testimonianza di un torneo sempre più apprezzato nel panorama calcistico piemontese e nazionale
Oltre a Venaria, Carrara e Paradiso Collegno, che ospiteranno le gare nei rispettivi impianti e hanno iscritto tutte le annate, hanno già aderito - con una o più categorie - società in arrivo da tutto il Piemonte: Alpignano, Atletico CBL, Canadà, Capriatese, Carpignano, Caselette, Cenisia, Chieri, Cossato, Giovanile Centallo, Givolettese, Mappanese, Pianezza, Pinerolo, PSG, Revello, Saluzzo, San Giacomo Chieri, San Maurizio, San Mauro, Sant’Ignazio, Sisport, Trino e Trofarello. Nell’annata regina, quella dei Pulcini 2015, è ufficiale anche la presenza delle società professionistiche Juventus, Torino, Sampdoria, Genoa, Spezia, Modena, Bologna e Reggiana, che prenderanno parte alla fase nazionale.
Un parterre che conferma la crescita del torneo organizzato da Francesco Bruni e Giuseppe Cirri, capace di coniugare competizione sportiva, divertimento e un messaggio di grande valore umano.
CALCIO E BENEFICENZA: IL CUORE DEL TROFEO SEA
Il Trofeo SEA nasce per sostenere l’attività dell’associazione Super Eroi Acrobatici, impegnata da anni a regalare momenti di gioia ai bambini ricoverati negli ospedali pediatrici di tutta Italia, tra cui il Regina Margherita di Torino. I celebri supereroi che si calano dai tetti degli ospedali sono il simbolo di una missione che va ben oltre il calcio, e che anche quest’anno sarà supportata attraverso una raccolta fondi legata al torneo.
Il sogno degli organizzatori è rendere ancora più magiche le finali, con Spider-Man, Hulk e Capitan America pronti a scendere anche dalle tribune dello stadio Don Mosso di Venaria, che ospiterà l’atto conclusivo dei 2015.
LA FORMULA DELL’EDIZIONE 2026
La terza edizione segna una svolta importante: meno categorie, più qualità. La scelta è stata quella di concentrarsi esclusivamente sulla scuola calcio, evitando il settore giovanile già carico di impegni in quel periodo della stagione.
Gli Esordienti 2013 e 2014 giocheranno nell’impianto sportivo del Carrara, con 16 squadre per annata. La prima fase, dal 15 al 23 maggio, sarà un girone unico in stile Champions League, con tre partite garantite per ogni squadra. Seguirà la fase a eliminazione diretta: ottavi il 24 maggio, quarti il 28 e 29 maggio, semifinali il 30 maggio e finali domenica 31 maggio.
Grande attenzione ai Pulcini 2015, che avranno base a Venaria. Dopo una qualificazione regionale articolata su due giornate (24 e 31 maggio), il torneo entrerà nel vivo con la fase nazionale di lunedì 1 e martedì 2 giugno, che vedrà protagoniste sia società dilettantistiche da tutta Italia sia club professionistici. Le squadre partecipanti saranno almeno 32, ma il numero è destinato a crescere.
I Primi Calci 2017 e 2018 scenderanno invece in campo al Paradiso Collegno, con qualificazioni sabato 30 maggio e finali domenica 31 maggio. Anche in questo caso sono previste 16 squadre per annata.
ISCRIZIONI APERTE
Le iscrizioni sono aperte. Per informazioni e adesioni è possibile contattare Francesco Bruni (342 1345757) o Giuseppe Cirri (331 8542484).
CONVOCAZIONI - Gli Azzurrini, 60 classe 2010, saranno divisi in tre squadre (Nazionale, Selezione A e Selezione B), che si affronteranno nel fine settimana in un torneo triangolare sui campi del Centro Tecnico Federale. Ci sono quattro giocatori della Juventus: Gabriele Tufaro, Mamadou Issa Pamé, Giuseppe Pipitò e Matteo Rolando
Dopo aver affrontato il Portogallo a dicembre - una sconfitta per 3-0 e una vittoria per 2-0 -, la Nazionale Under 16 tornerà a Coverciano, dal 23 al 25 gennaio, per il consueto appuntamento stagionale del Torneo dei Gironi.
Il tecnico Manuel Pasqual ha convocato per l’occasione 60 calciatori, tutti nati nel 2010, tra i quali spiccano quattro ragazzi che giocano all’estero: tre in Inghilterra, il portiere del Crystal Palace Lucca Benetton, il difensore del West Bromwich Albion Cyril Washington Kojo Lartey e il centrocampista del Chelsea Samuel Osaseri Ekhosuehi Eghosasere, e uno nei Paesi Bassi, il centrocampista del PSV Eindhoven Lyam de Vries.
Gli Azzurrini saranno divisi in tre squadre (Nazionale, Selezione A e Selezione B) e si raduneranno venerdì mattina al Centro Tecnico Federale.
L’ELENCO DEI CONVOCATI
Portieri: Lucca Benetton (Crystal Palace), Umberto Costante (Inter), Vittorio Galimberti (Milan), Riccardo Nobili (Bologna), Matteo Palombi (Lazio), Tommaso Vischi (Monza).
Difensori: Riccardo Angelini (Bologna), Christian Bacuzzi (Milan), Ettore Bagnara (Inter), Mattia Barbone (Fiorentina), Steven Barcella (Inter), Dennis Beldenti (Union Brescia), Giuseppe Cafasso (Lecce), Daniel Ethan Colombo (Virtus Entella), Ludovico Costa (Venezia), Lorenzo Dattilo (Roma), Samuele De Sario (Sampdoria), Sebastiano Di Santo (Hellas Verona), Noah Forlani (Inter), Cyril Washington Kojo Lartey (West Bromwich Albion), Diego Lucarelli (Inter), Sebastian Mattei (Roma), Jeff Odje (Atalanta), Paolo Paris (Fiorentina), Thomas Rosa (Atalanta), Emanuele Salati (Sassuolo), Emanuele Pio Troiano (Milan).
Centrocampisti: Jody Ardeni (Bologna), Francesco Bertuzzo (Bologna), Nicola Cappellato (Atalanta), Emanuele Carbone (Milan), Filippo Castagnoli (Fiorentina), Lyam de Vries (PSV Eindhoven), Francesco Di Benedetto (Bari), Daniel Ferri (Inter), Valerio Greco (Sampdoria), Cristian Norelli (Cremonese), Francesco Olivieri (Empoli), Gioele Omini (Inter), Samuel Osaseri Ekhosuehi Eghosasere (Chelsea), Luca Saramin (Udinese), Paolo Schiffini (Cagliari), Abdou Samath Seye (Milan), Gabriele Tufaro (Juventus).
Attaccanti: Mattia Niccolò Barzagli (Fiorentina), Gabriele Borsa (Milan), Achille Cauli (Como), Federico Croci (Fiorentina), Leandro Dos Santos Braga (Roma), Michele Elena (Lazio), Lorenzo Matera (Sassuolo), Leonardo Menegazzo (Inter), Flavio Mistretta (Lazio), Pietro Omini (Inter), Mamadou Issa Pamé (Juventus), Giuseppe Pipitò (Juventus), Matteo Rolando (Juventus), Roberto Scaglione (Genoa), Omar Sperlonga (Roma), Tommaso Tartaglia (Vicenza).
Fonte: www.figc.it
UNDER 15 - Partita bella e combattuta fino all’ultimo. I gol arrivano tutti nella ripresa: va in vantaggio la squadra di casa, che però paga dei clamorosi errori difensivi. Datcu pareggia, poi Lambiase firma la rete che vale la medaglia d’oro
AUTOVIP SAN MAURO-SAN MAURIZIO 1-2
RETI: st 1’ Iannone (A), 5’ Datcu (SM), 13’ Lambiase (SM),
AUTOVIP SAN MAURO (4-3-3): Carbonaro (st 1’ Marigo); Vargiu, Procopio, Gallo (st 7’ Mignarri), Gerardi; Iannone, Varetto, Maffei (st 1’ Molinero); Serio (st 15’ Bruna), Stella (st 1’ Persichilli), Mortari. A disp. Trovato. All. Danilo Rossi.
SAN MAURIZIO (4-3-1-2): Agavriloaei, Tricarico (st 15’ Boussairi), Casella, Spezzano, Prago; Boschetto, Cassibba (st 1’ Braghini), Kassimi; Maselli; Tapparo (st 5’ Lambiase), Datcu (st 22’ Galantucci). A disp. Civitico, Maselli, Pizzo, Renaldin. All. Giuseppe Viesti.
NOTE: ammoniti st 21’ Mignarri (A) e Boussairi (SM), st 27’ Braghini (SM).
La finale inizia con grande intensità, la voglia di prevalere di entrambe le squadre si traduce in grande corsa e contrasti decisi. L’Autovip San Mauro, schierato con un 4-3-3 molto propositivo, prova subito a imporre il proprio gioco, ma la resistenza del San Maurizio è tutt’altro che passiva. La prima occasione è per la squadra di casa al 7’, con un’azione tambureggiante portata avanti da Mortari, sul cui traversone dalla sinistra si scatena una mischia, che il coraggio del portiere Agavriloaei e il tempismo dei difensori riesce a respingere. Al 12’ Stella ci prova di testa su calcio d’angolo, ma non trova l’impatto giusto con il pallone. La prima conclusione nello specchio della porta, però, è del San Maurizio, con la bellissima girata volante di Spezzano al 20’. Bello il tiro, bella la parata in tuffo del portiere Carbonaro. Brividi per il San Mauro in chiusura di frazione, con il malinteso tra Procopio e Carbonaro che apre la porta a Datcu, che non riesce a calciare in modo efficace da posizione molto defilata. Tempo di un paio di capovolgimenti di fronte e l’incomprensione nella difesa sanmaurese si ripete, stavolta con il retropassaggio di Gallo che regala un calcio d’angolo - poi infruttuoso - agli avversari. C’è ancora tempo per un tiro dalla distanza di Maffei, poi il primo tempo si chiude così, con tante emozioni e nessun gol.
Ancora emozioni e tanti gol nella ripresa, che si apre con il gol del vantaggio dell’Autovip San Mauro: Iannone si destreggia al limite dell’area e calcia in modo perfetto, la palla bacia il palo e si insacca. Non poteva iniziare meglio la squadra di Danilo Rossi, orfana del suo centravanti Yuri Stella, andato al pronto soccorso con un braccio - forse - rotto: auguri. L’entusiasmo della tribuna del parco Einaudi dura però solo 5 minuti, perché l’ennesima incomprensione difensiva tra i due centrali e il portiere - la prendo io, la prendi tu, non la prende nessuno - regala palla a Datcu, che stavolta ne approfitta e pareggia. Il San Mauro non si scoraggia, ci prova di testa Persichilli ma Agavriloaei respinge in angolo. La difesa di casa, però, continua a ballare: al 13’ Gerardi (tra i migliori dei suoi, con una spinta impressionante sulla sinistra) buca un rinvio e regala una grande occasione a Braghin, ben chiuso da Marigo in uscita bassa. È il preludio al gol del vantaggio del San Maurizio, che arriva al 17’: una palla sporca mette in difficoltà la difesa di casa, Lambiase vince un duello di forza e si presenta davanti al portiere, poi è molto bravo a piazzarla nell’angolino basso. L’Autovip San Mauro si butta all’attacco a testa bassa e riesce a costruire una palla-gol clamorosa, ancora con Iannone: il mediano calcia ancora dal limite dell’area dopo una ribattuta, ma stavolta la sua conclusione accarezza il palo e finisce fuori. Qui si spengono le speranze di pareggio, e il San Maurizio può festeggiare una vittoria, tutto sommato, meritata.
PREMI SPECIALI
Miglior portiere Paolo Sacchetti - Academy Vanchiglia
Miglior difensore Dylan Sculco - Olympic Collegno
Miglior centrocampista Emanuele Iannone - San mauro
Miglior attaccante Matteo Datcu - San Maurizio
Miglior giocatore Lorenzo Lambiase - San Maurizio
UNDER 15 - L’Academy Vanchiglia tiene botta per un quarto d’ora, poi arriva la doppietta del centravanti in un minuto e non c’è più storia. La punizione da distanza siderale di Sculco fissa il 3-0 finale, che consegna la medaglia di bronzo alla squadra di Cristian Ossati
OLYMPIC COLLEGNO-ACADEMY VANCHIGLIA 3-0
RETI: pt 14’ e 15’ La Barbera (O), st 1’ Sculco
OLYMPIC COLLEGNO (4-1-4-1): Barone (st 1’ Della Selva); Berlino, Camposeo (st 1’ Mori), Sculco, Mazza; Gambino; Marrazzo (st 1’ Sannino), Gabrielli, Barba (st 1’ Ricci), Lestino (st 1’ Fatihalli); La Barbera. All. Cristian Ossati.
ACADEMY VANCHIGLIA (4-3-3): Weber (st 1’ Sacchetti); Morgante, Conte (st 2’ Gardinghi), D’Anna, Gjata; Di Maria (st 6’ Zahimi), Lamanna, Agnello (st 1’ Missaoui); Latif, Monday (st 6’ Laabouli), Balducc (st 6’ Grillo). All. Matteo Trombin.
Inizia subito forte l’Olympic Collegno, che dopo un minuto si rende pericoloso su azione d’angolo: il colpo di testa di Gabrielli assume una parabola a palombella che taglia fuori il portiere, ma non Conte ben piazzato sulla linea. La risposta dell’Academy Vanchiglia non tarda ad arrivare: al 6’ Latif rientra bene sul sinistro e calcia secco, ma Barone ci mette i guantoni. La partita è scoppiettante, le due squadre vogliono vincere senza fare troppi calcoli. L’esterno orange Marrazzo recupera palla su un disimpegno pigro, ma il suo diagonale finisce a lato.
L’equilibrio si sblocca al quarto d’ora, quando La Barbera trasforma una palla innocua nel vantaggio dell’Olympic: il centravanti si inventa un tiro dal vertice destro dell’area che si infila sotto l’incrocio più lontano. Il gol esalta La Barbera, che un minuto dopo trova anche il raddoppio, stavolta con un sinistro dal limite, dopo un dribbling per liberarsi lo spazio, che si insacca sotto la traversa, non lasciando scampo al portiere Weber. La reazione del Vanchiglia è tutta in un calcio di punizione di Agnello, ben calciato ma impreciso, mentre sono ancora i collegnesi a rendersi pericolosi in contropiede: il solito La Barbera lancia Lestino, ma stavolta Weber dice di no alla sua conclusione. Si va al riposo sul 2-0, con l’impressione netta che la partita abbia imboccato la direzione dell’Olympic Collegno.
La conferma ufficiale arriva in apertura di ripresa, quando il numero 5 orange, Sculco, calcia una punizione terrificante dalla linea laterale, all’altezza dalla trequarti di campo: la palla assume una parabola a spiovere che beffa il portiere e fissa il risultato sul 3-0. Il divario di risultato, e quello emerso in modo chiaro tra le due squadre, toglie significato al secondo tempo, con l’Olympic che si limita a controllare l’andamento della partita, senza strafare, e l’Academy Vanchiglia che ci mette l’orgoglio e non si scompone, pur senza riuscire a rendersi pericoloso. Ci sono ancora del tentativi di Sannino e Gabrielli per arrotondare ulteriormente il risultato, ma sarebbe stato eccessivo.
APPROFONDIMENTO - Giordano Piras ed Enzo Friso: “Formiamo giocatori, ma il primo passaggio è formare istruttori che siano in grado di insegnare la nostra metodologia di allenamento, che evolve insieme al cambiamento del calcio: pensare di avere un metodo definitivo sarebbe l'inizio della fine. Nei nostri corsi parliamo di tecnica individuale in funzione delle situazioni di gioco, scomposizione del gesto, correzione analitica e comportamento da tenere con ragazzi e famiglie”. Il prossimo appuntamento è fissato da giovedì 19 a sabato 21 marzo, 20 ore di corso tra aula e campo, presso il Musiné Sport Village di Pianezza
Senza un buon maestro, è difficile che l’allievo impari perfettamente la lezione. Un principio valido in ogni ambito, dalla scuola allo sport, che è al centro del progetto dell’Individual Soccer School. “La formazione è il cuore di tutto ciò che facciamo. Noi lavoriamo per formare giocatori in grado di primeggiare nel calcio moderno, ma il primo passaggio è formare istruttori che siano in grado di insegnare la nostra metodologia di allenamento”.
Giordano Piras ed Enzo Friso non hanno dubbi: all’ISS la competenza degli istruttori è la base su cui poggia l’intera struttura. Ogni allenatore ISS segue un percorso formativo interno, strutturato e personalizzato, ma aperto anche a tecnici provenienti da altre realtà calcistiche. “Un istruttore deve padroneggiare i gesti tecnici, deve essere in grado di mostrarli, scomporli e correggerli in modo analitico - spiegano - ma ciò che fa davvero la differenza è il modo in cui si relaziona con i ragazzi e con le famiglie”.
“Il calcio - continuano i due fondatori - è una materia in evoluzione: tematiche e metodologie, esercitazioni e focus devono evolversi di conseguenza”. È proprio questa attenzione all’aggiornamento continuo, alla curiosità e al miglioramento costante che rende l’Individual Soccer School una realtà unica nel panorama delle accademie di perfezionamento calcistico.
LA FORMAZIONE DEGLI ISTRUTTORI ISS
Attualmente, sono un centinaio gli istruttori che, a vario titolo, fanno parte della galassia Individual Soccer School, da chi lavora nel centro tecnico di Pianezza o nelle altre strutture sportive targate ISS in giro per l’Italia e per l’Europa, a chi partecipa a raduni e stage.
“Tutti i nostri istruttori - spiegano Piras e Friso - passano dal corso di formazione interno. Non esistono calendari rigidi: organizziamo percorsi individuali e su misura, attivati ogni volta che serve, per una o più persone. Altre volte, scegliamo noi le date e apriamo il corso anche a istruttori e allenatori che non collaborano con noi”. Il prossimo appuntamento è fissato da giovedì 19 a sabato 21 marzo, 20 ore di corso tra aula e campo, presso la sede centrale di Pianezza, presso il Musiné Sport Village in via dei Prati 16.
I TRE LIVELLI DEL PERCORSO FORMATIVO
Il primo livello prevede, come detto, 20 ore di lezione divise tra aula e campo, e si conclude con una prova pratica: l’istruttore deve progettare e condurre un allenamento individuale, presentandolo allo staff e mettendolo in atto sul terreno di gioco. Questo modulo è aperto anche ad allenatori esterni all’ISS.
Per entrare stabilmente nello staff, però, serve il secondo livello. “Nel primo corso - continuano i due docenti - forniamo le basi del nostro metodo e dell’insegnamento della tecnica individuale, sempre in funzione delle varie situazioni di gioco che una partita propone: sviluppo coordinativo, dominio palla, tecnica di base ed estrosa. È un arricchimento utile a chiunque lavori nel calcio. Nel secondo, invece, entriamo nel dettaglio: scomposizione del gesto, correzione analitica, postura, forza, velocità e, soprattutto, parliamo del comportamento che un istruttore ISS deve tenere con bambini e genitori”. A seguire inizia l’affiancamento sul campo: ore di lavoro insieme allo staff, fino a quando l’istruttore viene ritenuto pronto. Solo allora può iniziare il suo percorso operativo.
Il terzo livello è riservato a chi aspira a diventare responsabile di un punto ISS sul territorio nazionale o a guidare gruppi di lavoro, come avviene nei camp estivi. È un cammino lungo, che richiede anni di esperienza. “Per questo - concludono - in molti centri siamo ancora presenti direttamente, per garantire standard elevati. Ma devo dire che in tanti anni di lavoro sui campi siamo riusciti a costruire una squadra affidabile e di altissimo livello”.
FORMAZIONE CONTINUA
Con cadenza periodica, vengono organizzate riunioni tecniche di confronto, durante le quali si condividono idee e nuove proposte. “Pensare di avere un metodo definitivo sarebbe l’inizio della fine. Il calcio cambia, i ragazzi cambiano, cambiano i modi di insegnare. Per questo serve aggiornarsi costantemente, con curiosità e passione. Il nostro oggetto di studio è semplice e complesso allo stesso tempo: un pallone”.
CHI È L’ISTRUTTORE ISS
Quali sono le qualità richieste a un istruttore dell’Individual Soccer School? Aver giocato a calcio è fondamentale, indipendentemente dal livello, così come conoscere le dinamiche del campo e possedere solide competenze tecniche.
“Ma l’aspetto principale - sottolineano Giordano Piras ed Enzo Friso - è la capacità di relazionarsi correttamente con i ragazzi. Bisogna saper adattare linguaggio e atteggiamento all’età dell’allievo, cambiare approccio da un bambino del 2016, che gioca nei Pulcini, a un ragazzo del 2009, ultimo anno di settore giovanile. Servono intelligenza, sensibilità, capacità di leggere le situazioni”.
Grande attenzione viene data alla comunicazione, alla gestione dell’attenzione, al dosaggio delle correzioni e all’intensità del lavoro, nel contesto del rapporto maestro-allievo. Il nome o il passato da giocatore non bastano: l’istruttore deve essere davvero “a misura di bambino”.
CORSI PER LE SOCIETÀ
ISS si occupa anche della formazione degli istruttori delle società sportive. “Collaboriamo in due modi: a volte lavoriamo direttamente sul campo con i bambini, altre veniamo chiamati per formare gli allenatori delle società”. In questo caso vengono proposti percorsi strutturati: sei incontri da quattro ore ciascuno, divisi equamente tra campo e aula. Prima la pratica, con un istruttore che allena e uno che spiega, poi il confronto teorico per analizzare la seduta e rispondere alle domande.
I temi trattati riguardano sviluppo coordinativo, dominio palla, tecnica di base, cambi di direzione, tecnica estrosa e tattica individuale, sempre applicati al lavoro di gruppo ma con l’obiettivo della crescita del singolo giocatore.
GLI ISTRUTTORI NON SONO MAI ABBASTANZA
Il centinaio di istruttori che forma la squadra dell’Individual Soccer School sono tantissimi, ma non basta ma a soddisfare le richieste che arrivano dai singoli giocatori e dalle società. “Riceviamo più richieste di quante riusciamo a soddisfare - concludono Piras e Friso - perché vogliamo mantenere standard tecnici e umani molto elevati. Per questo c’è sempre bisogno di nuovi istruttori, purché condividano davvero la nostra filosofia”.