Giovedì, 11 Giugno 2026

PANCHINE - Rimane aperto solo il fronte dell’Under 19 nazionale. Sono ormai sicure le nomine di Nino Lopreiato in Under 17, Massimo Ricardo in Under 16 e Roberto Grasso in Under 15. L’ex Cbs, fresco vincitore del campionato U15, riparte dal gruppo classe 2013


Al Chisola il quadro degli allenatori è ormai definito. Partiamo da un riassunto delle precedenti puntate: avevamo già scritto (clicca qui) degli arrivi di Kalle Sangregorio, direttore tecnico del settore giovanile al fianco del responsabile Giulio Serratore, e di Daniele Sorano, responsabile della scuola calcio in sinergia con il direttore tecnico Gabriele Telesca.

Sul fronte conferme in società, Nino Lopreiato (liberato dalla responsabilità della scuola calcio) torna su una panchina delle giovanili, anzi sulla panchina più prestigiosa, quella dell’Under 17. Massimo Ricardo, autore di un’ottima stagione con i 2009, arrivata a un passo dal titolo regionale, riparte dall’Under 16, in ottica biennale. La conferma di Roberto Grasso alla guida dei 2012, nella categoria Under 15, era già stata annunciata da tempo.

La novità dell’ultima ora riguarda la guida tecnica dell’Under 14. Il gruppo 2013, già molto competitivo in attesa degli ulteriori rinforzi del mercato, è stata affidata a Edoardo Ricci, fresco vincitore del campionato Under 15 con la Cbs, cresciuto alla Bruinese prima di affermarsi tra Lascaris e Alpignano.

L’unico fronte ancora aperto è quello dell’Under 19 nazionale, protagonista di una stagione eccezionale, che rimarrà orfana di Miles Renzi (che doveva andare alla prima squadra del Settimo, ma pare che ci siano delle difficoltà): si attendono ulteriori novità già nelle prossime ore.

QUARTI DI FINALE / ANDATA - La squadra di Grauso reagisce allo svantaggio iniziale e domina la ripresa. Corigliano (appena rientrato dall'Europeo Under 17 vinto insieme a Giaretta) firma una doppietta pesantissima, a segno anche Paonessa, Santa Maria e Marchisio nel finale. Gara di ritorno in programma domenica 14 giugno a Vinovo


ROMA-JUVENTUS 2-5
RETI: 4' Camara (R), 48' Paonessa (J), 3' st Corigliano (J), 16' st Romero Corredera (R), 25' st Corigliano (J), 42' st Santa Maria (J), 45' st Marchisio (J).
ROMA: Kilvinger, Bonifazi, Strata, Cioffi, Di Marino, Paul, Martellucci (24' st Giammattei), Proietti (24' st Perrotta), Romero Corredera, Di Mascio (4' st Dal Bon), Camara. A disp. Sala, Milocco, Saviano, Rialti, Tombion, Russo. All. Toti.
JUVENTUS: Jakab, Rigo, Del Fabro (1' st Carfora), Brancato, Rocchetti, Osakue (1' st Demichelis), Banchio (26' st Basile), Marchisio, Paonessa (33' st Yeboah), Corigliano (39' st Urbano), Santa Maria. A disp. Giaretta, Mosca, Erdozain, Przytarski. All. Grauso.
NOTE: ammoniti Bonifazi, Martellucci, Rocchetti, Osakue.

La Juventus mette una seria ipoteca sulla semifinale e passa a Trigoria al termine di una gara ricca di emozioni. I bianconeri si impongono 5-2 contro la Roma nell'andata dei quarti di finale, ribaltando l'iniziale svantaggio e allungando nel finale grazie a una prova di grande personalità. L'avvio sorride ai giallorossi, che trovano il vantaggio dopo appena quattro minuti con Camara. La formazione di Toti parte forte e tiene testa ai campioni in carica, ma poco prima dell'intervallo arriva la risposta juventina: Paonessa, al rientro dopo un lungo stop, firma l'1-1 con una spettacolare rovesciata.

Nella ripresa la squadra di Grauso cambia marcia e completa la rimonta grazie a Corigliano, autore del sorpasso con una conclusione al volo. La Roma reagisce e ristabilisce subito la parità con Romero Corredera, mantenendo il match aperto e combattuto. L'equilibrio dura fino alla metà del secondo tempo, quando ancora Corigliano finalizza una splendida azione corale dei bianconeri e realizza la rete del nuovo vantaggio. Il numero 10 juventino, reduce dal trionfo europeo con l'Italia, si conferma protagonista assoluto con una doppietta pesantissima.

Nel finale la Juventus chiude definitivamente i conti: Santa Maria e Marchisio colpiscono negli ultimi minuti e fissano il punteggio sul 5-2, regalando ai bianconeri un margine importante in vista del ritorno di Vinovo. Per la Roma servirà un'impresa per ribaltare il risultato e continuare la corsa verso il titolo.

 

PANCHINE - Confermati in società Davide Secchi, che prosegue con i suoi 2011 in Under 16, e Alessandro Campasso, che passa dall’Under 19 all’Under 14. Un organigramma davvero stellare per la società granata, che punta forte sul vivaio con il direttore tecnico Vincenzo Manzo


Mancano ancora le ufficialità, che la società comunicherà nei prossimi giorni, ma si stanno delineando con chiarezza gli allenatori del settore giovanile del Vanchiglia, con una serie di novità davvero interessanti. La notizia già sicura la prima squadra, che saluta una colonna storica come Ramin Binandeh e si affida alla più classica delle soluzioni interne con Antonio De Gregorio, figlio del presidente Eduardo, già direttore generale della società e pronto per una nuova avventura anche da allenatore, dopo una stagione positiva con l’Under 17.

La prima “bomba” in Under 19, squadra affidata ad Alessandro Pierro, che a gennaio ha lasciato il Lucento dopo una militanza lunga ben 11 stagioni (qui l’articolo). Tra Pierro e la dirigenza granata c’è sempre stata una stima profonda, l’incontro tra le parti è stato naturale. Con la sua esperienza, Pierro ha il compito di valorizzare la categoria che fa da tramite tra settore giovanile e prima squadra, e di inserire nel mondo dei “grandi” i prodotti di un vivaio quanto mai prolifico, da quando a guidare le operazioni c’è il direttore tecnico Vincenzo Manzo.

Ma le novità in casa granata non finiscono qui, perché sono in arrivo altri due allenatori di grande spessore. Alex Birtolo, simbolo del Pianezza che vanta anche esperienze passate a Lascaris e Atletico Torino, è pronto per la squadra Under 17. Per l’Under 15 invece c’è Marco Olivieri, anche lui ex Pianezza, nelle ultime due stagioni al Lucento, prima del brusco esonero arrivato a metà marzo.

Gli allenatori confermati in società sono due. Davide Secchi, reduce da una super stagione con i 2011, arricchita dalla vittoria del SuperOscar, terrà il suo gruppo per il terzo anno consecutivo, nella categoria Under 16. Alessandro Campasso, invece, lascia l’Under 19 e riparte dall’Under 14, con i ragazzi classe 2013 alla loro prima esperienza nell’attività agonistica. In uscita, quindi, ci sono Dario Campagna e Giovanni Venere.

ULTIMA ORA

In serata è arrivata l'ufficialità dell'accordo con Alessandro Pierro, comunicata sui social del Vanchiglia con questo post.

"Ufficiale: Alessandro Pierro è il nuovo allenatore dell’Under 19! La società è lieta di accogliere il nuovo mister, che guiderà la Under 19 Regionale a partire dalla prossima stagione. Tecnico con Leadership, competenza tattica e capacità empatica, è pronto a iniziare questa nuova avventura insieme a tutti noi"

SOCIETA’ - Una partita di Primi calci dello scorso ottobre è finita nel tritacarne mediatico perché nasce da una denuncia arrivata nella piattaforma federale per la tutela dei minori. Ma nella sentenza degli “atti di derisione” denunciati non si trova traccia, si parla solo di un fumogeno. I presidenti, inibiti per due mesi per questioni burocratiche, mettono la parola fine a questa vicenda unendosi nei “valori del rispetto, dell’educazione, dell’inclusione”


Tanto rumore per nulla. Il titolo della commedia di William Shakespeare calza a pennello per la vicenda che ha coinvolto le squadre dei Primi calci di Ciriè e Atletico CBL, in merito a una partita del 26 ottobre 2025. Il rumore mediatico è arrivato perché, nella sentenza della Procura Federale, si leggono parole come “tutela dei minori, prevenzione di abusi, violenze e discriminazioni” su cui tutti quanti dobbiamo mantenere la massima attenzione. Ma che non c’entrano niente, ma proprio niente, con la vicenda in questione.

Tutto nasce da una denuncia arrivata sulla “Piattaforma segnalazioni safeguarding F.I.G.C. in data 29 ottobre 2025 avente ad oggetto condotte inappropriate poste in essere nei confronti di minori” in occasione della gara in questione: in particolare si parla di fumogeni e “atti di derisione sia durante la gara, sia al termine tramite social network”. Nelle sentenze il fumogeno rimane (come se ne vedono su tanti campi, fanno parte del tifo sano), gli atti di derisione spariscono. Di abusi e bullismo, neanche l’ombra, se non in qualche titolo di giornale più interessato ai click che alla verità.

Le multe e le inibizioni, comminate ai presidenti Luciano Franco del Cirié (due mesi) ed Enrico Capucchio dell’Atletico CBL (due mesi e 20 giorni), riguardano infatti il mancato tesseramento degli istruttori di quella partita e, nel caso dell’Atletico CBL, la mancata nomina del responsabile della tutela dei minori. Due mesi di squalifica anche per Roberto Napione, istruttore non patentato del Cirié, e al dirigente Eraldo Culaj, per aver acceso il famoso fumogeno. Multe e inibizioni giuste, come ammettono anche i diretti interessati, ma che non possono e non devono essere confusi e mescolati con le derisioni né tantomeno con gli abusi e il bullismo. Anche perché, se fosse quello l’argomento, due mesi di stop sarebbero uno scandalo.

Insomma, 8 mesi di indagini e interrogatori per arrivare a questa sentenza, che da un lato ha messo in forte difficoltà due società che si sono sempre orientate - come si legge nel comunicato stampa congiunto, pubblicato questa sera, che riportiamo qui di seguito - “alla trasmissione dei valori del rispetto, dell’educazione, dell’inclusione”. E, dall’altra, rischia di buttare in caciara argomenti come la tutela dei minori, che richiedono di essere affrontati con attenzione e serietà, e di screditare gli strumenti che la Federazione ha messo a punto per evitare il ripetersi di episodi deplorevoli che purtroppo ci sono stati e ci sono, anche in Piemonte.

COMUNICATO STAMPA

Le società ASD Cirié Calcio 1946 e Atletico CBL, unite da una comune visione educativa e sportiva, desiderano ribadire con fermezza che qualsiasi forma di bullismo, discriminazione o comportamento lesivo della dignità delle persone non è mai stata né sarà mai tollerata all’interno delle rispettive associazioni.

L’attività svolta quotidianamente da dirigenti, allenatori e collaboratori è orientata innanzitutto alla trasmissione dei valori del rispetto, dell’educazione, dell’inclusione e della crescita personale dei giovani atleti, principi che consideriamo prioritari rispetto a qualsiasi risultato sportivo, sia esso una vittoria o una sconfitta.

La tutela dell’integrità morale e del benessere dei nostri tesserati rappresenta un impegno costante e imprescindibile. Per questo motivo, le nostre società operano ogni giorno con serietà, responsabilità e attenzione, promuovendo un ambiente sano, sicuro e formativo.

Con la consapevolezza del ruolo che ricopriamo sul territorio, continueremo a perseguire i nostri obiettivi nel rispetto dei valori che da sempre contraddistinguono le nostre società, mantenendo al centro il benessere, la formazione e la tutela di ogni atleta.

ASD Cirié Calcio 1946
Atletico CBL

LE FINALI - Torino senza rivali: sei gol ai tedeschi del Fellbach (autentica sorpresa) in semifinale, 2-0 secco alla Cbs (la più bella rivelazione del torneo) nella finale. Terzo posto per la Stella Rossa, ottima squadra che si è arresa in semifinale ai rossoneri solo ai calci di rigore


SEMIFINALI

Senza storia la semifinale del Torino contro i tedeschi del Fellbach, già battuto nel girone eliminatorio. I granata iniziano con un clamoroso uno-due che indirizza la partita. Prima Gilardini trova l’inserimento giusto e la piazza nell’angolino, poi Greco raddoppia con un tocco di prima a coronamento di una bella azione. Sul doppio vantaggio, il Toro pensa a risparmiare le forze, senza correre particolari rischi. I tedeschi ci provano con orgoglio, Sokic va anche a segno ma in evidente posizione di fuorigioco. Nel finale il Torino dilaga: Kouka segna il tris con una spettacolare mezza rovesciata, il poker è di Franco, bravo a recuperare palla in zona offensiva e freddo a superare il portiere, a firmare il 5-0 ci pensa Gribaudo, su assist ancora di Kouka, e c’è ancora tempo per il sigillo finale di Bravetti.

Nell’altra semifinale va in scena il replay della sfida tra Stella Rossa e Cbs, con la vittoria dei rossoneri che aveva permesso a entrambe le squadre di qualificarsi. È di nuovo un confronto vissuto sul filo dell’equilibrio, con tanti duelli a centrocampo e le conclusioni verso la porta solo dalla distanza, vedi il tentativo impreciso, su una punizione da posizione invitante, di Frigeri. Sull’altro fronte Quaratino deve mettere i guantoni per respingere un tiro potente del numero 2 Masinkovic, molto propositivo sulla corsia destra. I calci di rigore sono il finale inevitabile, con la parata di Quaratino su rigore di Peric che regala la finalissima ai rossoneri.

TORINO-FELLBACH 6-0
RETI: Gilardini, Greco, Kouka, Franco, Gribaudo, Bravetti.

STELLA ROSSA-CBS 2-3 DCR (0-0 DTR)

 

FINALI

Il caldo e la fatica si fanno sentire, la finale inizia a ritmo basso. Il Torino, con il passare dei minuti, inizia ad assumere il controllo delle operazioni in modo sempre più deciso, ma la prima conclusione - Bianco al 5’ - finisce innocua tra le braccia di Riolo. Al 10’ Bravetti ci prova dalla distanza ma non trova il bersaglio grosso, subito dopo finisce fuori anche il colpo di testa di Franco. Ben più pericoloso il tiro di Greco, protagonista di una bella serpentina, ma il numero 12 della Cbs è ancora attento. Il gol ormai è nell’aria e arriva puntuale al 14’, per merito di Franco che devia da due passi un bel traversone in arrivo dalla sinistra.

Lo svantaggio sveglia la Cbs, che calcia verso la porta per la prima volta con Trullu, con giusta potenza ma poca precisione. Da giocare c’è ancora mezza partita, ma i rossoneri - evidentemente provati dalle fatiche delle ultime partite - non hanno la forza di creare occasioni pulite, né la fortuna di trovare palle sporche: su una ribattuta da calcio d’angolo, Valentino strozza una conclusione potenzialmente pericolosa. Il Torino dal canto suo sembra accontentarsi, da segnalare c’è una galoppata solitaria di Gilardini e poco altro. A due minuti dalla fine, un rimpallo libera Kouka davanti al portiere, il numero 14 granata è bravo a segnare il raddoppio con un tocco di esterno destro. Di fatto, la finale finisce qui: Toro campione, splendido secondo posto per la Cbs.

Scoppiettante la finalina, giocata a viso aperto da Stella Rossa e Fellbach. Gli slavi passano in vantaggio con Peric, che si consola così per il rigore sbagliato in semifinale, ma vengono ripresi da Sokis. Alla distanza emerge in modo chiaro la maggiore qualità degli slavi, che segnano con Masinkovic e Pribakovic le reti che valgono la medaglia di bronzo.

FINALE 1°/2° POSTO - TORINO-CBS 2-0
RETI: Franco, Kouka

FINALE 3°/4° POSTO - STELLA ROSSA-FELLBACH 3-1
RETI: Peric (S), Sokis (F), Masinkovic (S), Pribakovic (S)

 

 

LE DISTINTE DELLE FINALISTE

Torino: Calo, Valinoti, Moriondo, Costantino, Capano, Ferrero, Bianco, Franco, Greco, Giampà, Gribaudo, Cielo, Bravetti, Kouka, Gilardini, Barbé. All. Vela.
Cbs: Quaratino, Arena, Bianchetti, Triolo, Lonegro, Napoleone, Lombardi, Bissacco, Frigeri, Riolo, Valentino, Vacca, Marruco, Roasio. All. Cuccarese.
Stella Rossa: Mackovic, Sudukovic, Tarbuk, Blagojevic, Milcic, Bosowjak, Blagojevic, Nikolic, Zoranic, Milidrag, Pribakovic, Masinkovic, Lackovic, Peric, Masic. All. Milos Ilic.
Fellbach: Ziegle, Hirschmann, Sokic, Carossa, Jela, Begu, Hess, Garritano, Dabiqaj, Konold, Wenz, Kit, Piras, Hubner, Birdani, D’Antonou. All. Hirschmann, Neubeck.

 

 

FASE FINALE - Lazio troppo forte per tutti gli avversari: superata la Juventus in finale (al replica del successo nel girone Gold) e il Torino in semifinale. I granata chiudono terzi grazie al 4-3 sul Cuneo, la migliore tra le dilettanti in gara, che aveva fatto soffrire anche la Juventus in semifinale (ancora 4-3). I biancoazzurri avevano dominato anche nel girone Gold 1, vincendo in goleada contro le dilettanti Cbs e Virtus Accademia, e battendo - come detto - anche i bianconeri per 3-1. Ben più combattuto il girone Gold 2, iniziato con tre pareggi; la svolta nella vittoria del Cuneo sul Torino con il risultato di 5-3, che ha permesso ai biancorossi di passare come primi classificati, mentre il Toro è comunque passato grazie al successo sul Lascaris. 


FASE FINALE / I RISULTATI

Girone Gold 1: Lazio 9, Juventus 6, Cbs 1, Virtus Accademia 1
Risultati: Juventus-Virtus Accademia 4-1, Cbs-Lazio 0-9, Virtus Accademia-Cbs 1-1, Juventus-Lazio 1-3, Lazio-Virtus Accademia 10-1, Cbs-Juventus 1-6

Girone Gold 2: Cuneo 7, Torino 4, Pro Eureka 2, Lascaris 2
Risultati: Cuneo-Lascaris 2-2, Pro Eureka-Torino 3-3, Lascaris-Pro Eureka 1-1, Cuneo-Torino 5-3, Torino-Lascaris 3-1, Pro Eureka-Cuneo 1-3

SEMIFINALI

Lazio-Torino 5-2
Cuneo-Juventus 3-4

FINALI

1°/2° posto - Lazio-Juventus 5-2
3°/4° posto - Torino-Cuneo 4-3

GLI ALTRI GIRONI

Girone Silver 1: STS 7 (dr +5), Sisport 7 (dr +3), Pozzomaina 3, Mirafiori 0
Risultati: Mirafiori-Sts 0-1, Pozzomaina-Sisport 0-1, STS-Pozzomaina 6-2, Mirafiori-Sisport 1-3, Sisport-STS 2-2, Pozzomaina-Mirafiori 2-1

Girone Silver 2: Chisola 9, Bra 4, Pecetto 2, Gassino 1
Risultati: Gassino-Bra 0-6,  Pecetto-Chisola 3-4, Bra-Pecetto 3-3, Gassino-Chisola 0-7, Chisola-Bra 5-2, Pecetto-Gassino 2-2

Girone Silver 3: Vogherse 7, Lucento 5, Carrara 2, Ozzano 1
Risultati: Carrara-Vogherese 2-4, Lucento-Ozzano 3-1, Vogherese-Lucento 1-1, Carrara-Ozzano 1-1, Ozzano-Vogherese 0-7, Lucento-Carrara 2-2

Qui tutti i risultati della fase eliminatoria giocata sabato.

FASE FINALE - I gironi Gold hanno regalato emozioni fino all'ultima partita, con le semifinali che sono state decise con le calcolatrici e la differenza reti. Solo i tedeschi del Fellbach hanno vinto il girone 3 a punteggio pieno, tenendo a distanza Pianezza, Alpignano e Lucento. Il Torino si è imposto nel girone 1 ma ha sudato freddo contro il Lascaris, che vincendo avrebbe ribaltato i verdetti: con l'1-1 finale, invece, passano i granata. Rimane fuori per differenza reti il Cimiano, autore di un ottimo torneo, che paga proprio il poker subito dal Toro. Tre squadre a pari punti nel girone 2, con l'equilibrio ristabilito dalla vittoria a sorpresa della Cbs nell'ultima gara contro la Stella Rossa, che comunque passa come prima classificata grazie alla goleada rifilata alla Bruinese. La Cbs va avanti come miglior seconda, mentre l'Ivrea rimane con il cerino in mano per aver segnato un solo gol in meno dei rossoneri. Nelle semifinali, non c'è storia tra i Torino e i tedeschi, mentre la Cbs batte ancora la Stella Rossa ai rigori, grazie alla parata decisiva di Quaratino. Rossoneri stanchi nella finalissima, i granata si impongono con le reti di Franco e Kouka. Medaglia di bronzo per la Stella Rossa


FASE FINALE / RISULTATI 

Girone Gold 1: Torino 7, Cimiano 6 (-2), Lascaris 4, Cuneo 0
Risultati: Torino-Cuneo 3-0, Lascaris-Cimiano 2-3, Cuneo-Lascaris 1-3, Torino-Cimiano 4-0, Cimiano-Cuneo 2-1, Lascaris-Torino 1-1

Girone Gold 2: Stella Rossa 6 (dr +9), Cbs 6 (+6), Ivrea Nero 6 (+5), Bruinese 0
Risultati: Stella Rossa-Ivrea Nero 1-0, Cbs-Bruinese 6-0, Ivrea Nero-Cbs 1-0, Stella Rossa-Bruinese 9-0, Bruinese-Ivrea Nero 1-6, Cbs-Stella Rossa 2-1

Girone Gold 3: Fellbach 9, Pianezza 4, Alpignano 3, Lucento 1
Risultati: Alpignano-Pianezza 0-1, Fellbach-Lucento 3-1, Pianezza-Fellbach 1-3, Alpignano-Lucento 4-2, Lucento-Pianezza 3-3, Fellbach-Alpignano 3-2

SEMIFINALI

Torino-Fellbach 6-0
Stella Rossa-Cbs 2-3 dcr (0-0 dtr)

FINALI

Finale 1°/2° posto - Torino-Cbs 2-0
Finale 3°/4° posto - Stella Rossa-Fellbach 3-1

 

GLI ALTRI GIRONI FINALI

Girone Silver 1: Chisola 6, Ivrea Arancio 3, Pozzomaina 0
Risultati: Pozzomaina-Chisola 0.2, Ivrea Arancio-Chisola 1-2, Pozzomaina-Ivrea Arancio 0-7

Girone Silver 2: Gassino 4, Sisport 3, Mirafiori 1
Risultati: Sisport-Gassino 1-2, Mirafiori-Gassino 1-1, Sisport-Mirafiori 5-1

Qui tutti i risultati della fase eliminatoria giocata sabato.

PANCHINE - L’ex allenatore di Bra e Asti dovrebbe prendere il gruppo 2013 in Under 14, vicino anche l’attuale tecnico del Derhona Under 17. La gestione del settore giovanile di Raffaele Lapiccirella inizia con due colpi che fanno capire la volontà di riportare in alto il vivaio gialloblù


Il nuovo corso del settore giovanile del Borgaro Nobis, affidato a Raffaele Lapiccirella (qui la notizia) inizia alla grande: ci sono un paio di nomi “pesanti” accostati alla società gialloblù, di quelli in grado di dare un valore aggiunto alle squadre e, soprattutto, di indicare in modo chiaro intenzioni, progetti e aspettative. In attesa di comunicazioni ufficiali, stiamo parlando di Marco Biancardi e Fabio Marino.

Nell’ultima stagione a Bra, sulla panchina dell’Under 17 nazionale, Biancardi vanta un curriculum davvero importante: vice di Franco Semioli nelle Under 17 e Under 18 del Torino, in passato ha lavorato anche in serie D a Settimo e a Bra con Massimo Gardano, per poi passare da Alpignano e arrivare, con l’Asti, fino alla finale regionale U17 della scorsa stagione. Galletti dove ha fatto benissimo anche Fabio Marino, per due stagioni consecutive alle Finals con gli astigiani, poi nelle ultime due stagioni al Derthona; in precedenza aveva allenato al San Domenico Savio e in prima squadra al Carignano. Entrambi hanno fatto faville sotto la direzione di Carlo Pesce, allora responsabile delle giovanili dell'Asti, oggi al Borgaro Nobis.

Se verranno confermati, questi due ingressi porteranno una ventata di novità nell’organigramma tecnico: Biancardi dovrebbe prendere il gruppo classe 2013, molto competitivo, al suo primo anno di attività agonistica, mentre è ancora da definire la squadra di Marino, con l’Under 15 che è più di un’idea. Giuseppe Squillace va verso la conferma alla guida dei 2010 in Under 17, mentre l’Under 16 dovrà ripartire dai provinciali.

SOCIETA’ - Andrea Cetro, responsabile del settore giovanile in pectore: “Tutto vero, siamo al lavoro per costituire una nuova società”. A capo potrebbe esserci Battista Valenti, ex presidente dello Sparta Novara, poi direttore generale del settore giovanile del Novara


C’è una nuova società, un nuovo riferimento nel calcio giovanile del novarese, che sta nascendo dall’unione di Sparta Novara e Nova Romentino. Da una parte, uno storico marchio come quello dello Sparta, che fa parte delle Academy Juventus e sta ricostruendo il vivaio, che quattro anni fa era stato “sacrificato” nella rinascita del Novara Football Club. Dall’altro la Nova Romentin (che ha una lunga storia di fusioni alle spalle, prima tra Cerano e Romentinese, poi tra RG Ticino e Pro Novara), società molto ambiziosa che nell’ultimo anno ha vissuto pesanti problemi societari culminati con la retrocessione dalla serie D all’Eccellenza.

La nuova società dovrebbe chiamarsi Sparta Nova Romentino, a capo potrebbe esserci Battista Valenti, ex presidente dello Sparta Novara, poi direttore generale del settore giovanile del Novara. La matricola di riferimento dovrebbe essere quella della Nova Romentino, che ha l’Eccellenza e, a livello di settore giovanile, l’Under 16 élite e l’Under 15 regionale. Su questi aspetti, in attesa di comunicazioni ufficiali, i condizionali sono d’obbligo.

La certezza, però, è che la nascita della nuova società è in dirittura di arrivo, come conferma Andrea Cetro, responsabile del settore giovanile in pectore: “Tutto vero, siamo al lavoro per costituire una nuova società che possa diventare il punto di riferimento del territorio del novarese. Se andrà tutto come previsto, potremmo disporre di un’impiantistica sportiva davvero importante, tra Romentino e Novara, e di squadre competitive”.

Per costruire le squadre, come su legge sulla pagina Facebook dello Sparta Novara, sono stati organizzati degli open day ospitati nell’impianto sportivo di via Tintoretto a Romentino. Sulle stesse locandine si leggono i nomi (oltre di Andrea Cetro) di Claudio Fallai, coordinatore dell’area agonistica, Rosario Perrone, responsabile dell’attività di base, e Thomas Quattromani, coordinatore dell’attività di base.

CONVOCAZIONI - Giovedì 4 giugno alle ore 15.00, la selezione classe 2010 sosterrà un allenamento presso l’impianto sportivo del Carrara, in corso Appio Claudio 106 a Torino. A seguire, i nominativi dei giocatori convocati alle ore 14.00


  • Caporale Francesco - Vanchiglia
  • La Fata Tommaso - Cbs
  • Ciliberti Francesco - Lascaris
  • Bruschetta Lorenzo - Baveno Stresa
  • D’Attoli Alessio - Sisport
  • Calorio Mattia - Pro Eureka
  • Barolo Michele - Chisola
  • Zanini Alessio - Baveno Stresa
  • Tealdo Daniele - Cbs
  • Delle Cave Stefano - Vanchiglia
  • Cento Valentino Andrè - Sisport
  • Bustos Lionel - Derthona Fbc
  • Ciancio Gabriel - Biellese
  • Sfregola Alessandro - Lascaris
  • Sasso Alessandro - Biellese
  • Mouatamid Ahmed - Fulgor Chiavazzese R.V.
  • Tucci Roberto - Spazio Talent Soccer
  • Fassino Simone - Chisola
  • Peuto Emanuele - Lascaris
  • Tessore Ludovico - Chieri
  • Kontchap William - Spazio Talent Soccer