LE FINALI - Torino senza rivali: sei gol ai tedeschi del Fellbach (autentica sorpresa) in semifinale, 2-0 secco alla Cbs (la più bella rivelazione del torneo) nella finale. Terzo posto per la Stella Rossa, ottima squadra che si è arresa in semifinale ai rossoneri solo ai calci di rigore
SEMIFINALI
Senza storia la semifinale del Torino contro i tedeschi del Fellbach, già battuto nel girone eliminatorio. I granata iniziano con un clamoroso uno-due che indirizza la partita. Prima Gilardini trova l’inserimento giusto e la piazza nell’angolino, poi Greco raddoppia con un tocco di prima a coronamento di una bella azione. Sul doppio vantaggio, il Toro pensa a risparmiare le forze, senza correre particolari rischi. I tedeschi ci provano con orgoglio, Sokic va anche a segno ma in evidente posizione di fuorigioco. Nel finale il Torino dilaga: Kouka segna il tris con una spettacolare mezza rovesciata, il poker è di Franco, bravo a recuperare palla in zona offensiva e freddo a superare il portiere, a firmare il 5-0 ci pensa Gribaudo, su assist ancora di Kouka, e c’è ancora tempo per il sigillo finale di Bravetti.
Nell’altra semifinale va in scena il replay della sfida tra Stella Rossa e Cbs, con la vittoria dei rossoneri che aveva permesso a entrambe le squadre di qualificarsi. È di nuovo un confronto vissuto sul filo dell’equilibrio, con tanti duelli a centrocampo e le conclusioni verso la porta solo dalla distanza, vedi il tentativo impreciso, su una punizione da posizione invitante, di Frigeri. Sull’altro fronte Quaratino deve mettere i guantoni per respingere un tiro potente del numero 2 Masinkovic, molto propositivo sulla corsia destra. I calci di rigore sono il finale inevitabile, con la parata di Quaratino su rigore di Peric che regala la finalissima ai rossoneri.
TORINO-FELLBACH 6-0
RETI: Gilardini, Greco, Kouka, Franco, Gribaudo, Bravetti.
STELLA ROSSA-CBS 2-3 DCR (0-0 DTR)
FINALI
Il caldo e la fatica si fanno sentire, la finale inizia a ritmo basso. Il Torino, con il passare dei minuti, inizia ad assumere il controllo delle operazioni in modo sempre più deciso, ma la prima conclusione - Bianco al 5’ - finisce innocua tra le braccia di Riolo. Al 10’ Bravetti ci prova dalla distanza ma non trova il bersaglio grosso, subito dopo finisce fuori anche il colpo di testa di Franco. Ben più pericoloso il tiro di Greco, protagonista di una bella serpentina, ma il numero 12 della Cbs è ancora attento. Il gol ormai è nell’aria e arriva puntuale al 14’, per merito di Franco che devia da due passi un bel traversone in arrivo dalla sinistra.
Lo svantaggio sveglia la Cbs, che calcia verso la porta per la prima volta con Trullu, con giusta potenza ma poca precisione. Da giocare c’è ancora mezza partita, ma i rossoneri - evidentemente provati dalle fatiche delle ultime partite - non hanno la forza di creare occasioni pulite, né la fortuna di trovare palle sporche: su una ribattuta da calcio d’angolo, Valentino strozza una conclusione potenzialmente pericolosa. Il Torino dal canto suo sembra accontentarsi, da segnalare c’è una galoppata solitaria di Gilardini e poco altro. A due minuti dalla fine, un rimpallo libera Kouka davanti al portiere, il numero 14 granata è bravo a segnare il raddoppio con un tocco di esterno destro. Di fatto, la finale finisce qui: Toro campione, splendido secondo posto per la Cbs.
Scoppiettante la finalina, giocata a viso aperto da Stella Rossa e Fellbach. Gli slavi passano in vantaggio con Peric, che si consola così per il rigore sbagliato in semifinale, ma vengono ripresi da Sokis. Alla distanza emerge in modo chiaro la maggiore qualità degli slavi, che segnano con Masinkovic e Pribakovic le reti che valgono la medaglia di bronzo.
FINALE 1°/2° POSTO - TORINO-CBS 2-0
RETI: Franco, Kouka
FINALE 3°/4° POSTO - STELLA ROSSA-FELLBACH 3-1
RETI: Peric (S), Sokis (F), Masinkovic (S), Pribakovic (S)
LE DISTINTE DELLE FINALISTE
Torino: Calo, Valinoti, Moriondo, Costantino, Capano, Ferrero, Bianco, Franco, Greco, Giampà, Gribaudo, Cielo, Bravetti, Kouka, Gilardini, Barbé. All. Vela.
Cbs: Quaratino, Arena, Bianchetti, Triolo, Lonegro, Napoleone, Lombardi, Bissacco, Frigeri, Riolo, Valentino, Vacca, Marruco, Roasio. All. Cuccarese.
Stella Rossa: Mackovic, Sudukovic, Tarbuk, Blagojevic, Milcic, Bosowjak, Blagojevic, Nikolic, Zoranic, Milidrag, Pribakovic, Masinkovic, Lackovic, Peric, Masic. All. Milos Ilic.
Fellbach: Ziegle, Hirschmann, Sokic, Carossa, Jela, Begu, Hess, Garritano, Dabiqaj, Konold, Wenz, Kit, Piras, Hubner, Birdani, D’Antonou. All. Hirschmann, Neubeck.
FASE FINALE - Lazio troppo forte per tutti gli avversari: superata la Juventus in finale (al replica del successo nel girone Gold) e il Torino in semifinale. I granata chiudono terzi grazie al 4-3 sul Cuneo, la migliore tra le dilettanti in gara, che aveva fatto soffrire anche la Juventus in semifinale (ancora 4-3). I biancoazzurri avevano dominato anche nel girone Gold 1, vincendo in goleada contro le dilettanti Cbs e Virtus Accademia, e battendo - come detto - anche i bianconeri per 3-1. Ben più combattuto il girone Gold 2, iniziato con tre pareggi; la svolta nella vittoria del Cuneo sul Torino con il risultato di 5-3, che ha permesso ai biancorossi di passare come primi classificati, mentre il Toro è comunque passato grazie al successo sul Lascaris.
FASE FINALE / I RISULTATI
Girone Gold 1: Lazio 9, Juventus 6, Cbs 1, Virtus Accademia 1
Risultati: Juventus-Virtus Accademia 4-1, Cbs-Lazio 0-9, Virtus Accademia-Cbs 1-1, Juventus-Lazio 1-3, Lazio-Virtus Accademia 10-1, Cbs-Juventus 1-6
Girone Gold 2: Cuneo 7, Torino 4, Pro Eureka 2, Lascaris 2
Risultati: Cuneo-Lascaris 2-2, Pro Eureka-Torino 3-3, Lascaris-Pro Eureka 1-1, Cuneo-Torino 5-3, Torino-Lascaris 3-1, Pro Eureka-Cuneo 1-3
SEMIFINALI
Lazio-Torino 5-2
Cuneo-Juventus 3-4
FINALI
1°/2° posto - Lazio-Juventus 5-2
3°/4° posto - Torino-Cuneo 4-3
GLI ALTRI GIRONI
Girone Silver 1: STS 7 (dr +5), Sisport 7 (dr +3), Pozzomaina 3, Mirafiori 0
Risultati: Mirafiori-Sts 0-1, Pozzomaina-Sisport 0-1, STS-Pozzomaina 6-2, Mirafiori-Sisport 1-3, Sisport-STS 2-2, Pozzomaina-Mirafiori 2-1
Girone Silver 2: Chisola 9, Bra 4, Pecetto 2, Gassino 1
Risultati: Gassino-Bra 0-6, Pecetto-Chisola 3-4, Bra-Pecetto 3-3, Gassino-Chisola 0-7, Chisola-Bra 5-2, Pecetto-Gassino 2-2
Girone Silver 3: Vogherse 7, Lucento 5, Carrara 2, Ozzano 1
Risultati: Carrara-Vogherese 2-4, Lucento-Ozzano 3-1, Vogherese-Lucento 1-1, Carrara-Ozzano 1-1, Ozzano-Vogherese 0-7, Lucento-Carrara 2-2
Qui tutti i risultati della fase eliminatoria giocata sabato.
FASE FINALE - I gironi Gold hanno regalato emozioni fino all'ultima partita, con le semifinali che sono state decise con le calcolatrici e la differenza reti. Solo i tedeschi del Fellbach hanno vinto il girone 3 a punteggio pieno, tenendo a distanza Pianezza, Alpignano e Lucento. Il Torino si è imposto nel girone 1 ma ha sudato freddo contro il Lascaris, che vincendo avrebbe ribaltato i verdetti: con l'1-1 finale, invece, passano i granata. Rimane fuori per differenza reti il Cimiano, autore di un ottimo torneo, che paga proprio il poker subito dal Toro. Tre squadre a pari punti nel girone 2, con l'equilibrio ristabilito dalla vittoria a sorpresa della Cbs nell'ultima gara contro la Stella Rossa, che comunque passa come prima classificata grazie alla goleada rifilata alla Bruinese. La Cbs va avanti come miglior seconda, mentre l'Ivrea rimane con il cerino in mano per aver segnato un solo gol in meno dei rossoneri. Nelle semifinali, non c'è storia tra i Torino e i tedeschi, mentre la Cbs batte ancora la Stella Rossa ai rigori, grazie alla parata decisiva di Quaratino. Rossoneri stanchi nella finalissima, i granata si impongono con le reti di Franco e Kouka. Medaglia di bronzo per la Stella Rossa
FASE FINALE / RISULTATI
Girone Gold 1: Torino 7, Cimiano 6 (-2), Lascaris 4, Cuneo 0
Risultati: Torino-Cuneo 3-0, Lascaris-Cimiano 2-3, Cuneo-Lascaris 1-3, Torino-Cimiano 4-0, Cimiano-Cuneo 2-1, Lascaris-Torino 1-1
Girone Gold 2: Stella Rossa 6 (dr +9), Cbs 6 (+6), Ivrea Nero 6 (+5), Bruinese 0
Risultati: Stella Rossa-Ivrea Nero 1-0, Cbs-Bruinese 6-0, Ivrea Nero-Cbs 1-0, Stella Rossa-Bruinese 9-0, Bruinese-Ivrea Nero 1-6, Cbs-Stella Rossa 2-1
Girone Gold 3: Fellbach 9, Pianezza 4, Alpignano 3, Lucento 1
Risultati: Alpignano-Pianezza 0-1, Fellbach-Lucento 3-1, Pianezza-Fellbach 1-3, Alpignano-Lucento 4-2, Lucento-Pianezza 3-3, Fellbach-Alpignano 3-2
SEMIFINALI
Torino-Fellbach 6-0
Stella Rossa-Cbs 2-3 dcr (0-0 dtr)
FINALI
Finale 1°/2° posto - Torino-Cbs 2-0
Finale 3°/4° posto - Stella Rossa-Fellbach 3-1
GLI ALTRI GIRONI FINALI
Girone Silver 1: Chisola 6, Ivrea Arancio 3, Pozzomaina 0
Risultati: Pozzomaina-Chisola 0.2, Ivrea Arancio-Chisola 1-2, Pozzomaina-Ivrea Arancio 0-7
Girone Silver 2: Gassino 4, Sisport 3, Mirafiori 1
Risultati: Sisport-Gassino 1-2, Mirafiori-Gassino 1-1, Sisport-Mirafiori 5-1
Qui tutti i risultati della fase eliminatoria giocata sabato.
PANCHINE - L’ex allenatore di Bra e Asti dovrebbe prendere il gruppo 2013 in Under 14, vicino anche l’attuale tecnico del Derhona Under 17. La gestione del settore giovanile di Raffaele Lapiccirella inizia con due colpi che fanno capire la volontà di riportare in alto il vivaio gialloblù
Il nuovo corso del settore giovanile del Borgaro Nobis, affidato a Raffaele Lapiccirella (qui la notizia) inizia alla grande: ci sono un paio di nomi “pesanti” accostati alla società gialloblù, di quelli in grado di dare un valore aggiunto alle squadre e, soprattutto, di indicare in modo chiaro intenzioni, progetti e aspettative. In attesa di comunicazioni ufficiali, stiamo parlando di Marco Biancardi e Fabio Marino.
Nell’ultima stagione a Bra, sulla panchina dell’Under 17 nazionale, Biancardi vanta un curriculum davvero importante: vice di Franco Semioli nelle Under 17 e Under 18 del Torino, in passato ha lavorato anche in serie D a Settimo e a Bra con Massimo Gardano, per poi passare da Alpignano e arrivare, con l’Asti, fino alla finale regionale U17 della scorsa stagione. Galletti dove ha fatto benissimo anche Fabio Marino, per due stagioni consecutive alle Finals con gli astigiani, poi nelle ultime due stagioni al Derthona; in precedenza aveva allenato al San Domenico Savio e in prima squadra al Carignano. Entrambi hanno fatto faville sotto la direzione di Carlo Pesce, allora responsabile delle giovanili dell'Asti, oggi al Borgaro Nobis.
Se verranno confermati, questi due ingressi porteranno una ventata di novità nell’organigramma tecnico: Biancardi dovrebbe prendere il gruppo classe 2013, molto competitivo, al suo primo anno di attività agonistica, mentre è ancora da definire la squadra di Marino, con l’Under 15 che è più di un’idea. Giuseppe Squillace va verso la conferma alla guida dei 2010 in Under 17, mentre l’Under 16 dovrà ripartire dai provinciali.
SOCIETA’ - Andrea Cetro, responsabile del settore giovanile in pectore: “Tutto vero, siamo al lavoro per costituire una nuova società”. A capo potrebbe esserci Battista Valenti, ex presidente dello Sparta Novara, poi direttore generale del settore giovanile del Novara
C’è una nuova società, un nuovo riferimento nel calcio giovanile del novarese, che sta nascendo dall’unione di Sparta Novara e Nova Romentino. Da una parte, uno storico marchio come quello dello Sparta, che fa parte delle Academy Juventus e sta ricostruendo il vivaio, che quattro anni fa era stato “sacrificato” nella rinascita del Novara Football Club. Dall’altro la Nova Romentin (che ha una lunga storia di fusioni alle spalle, prima tra Cerano e Romentinese, poi tra RG Ticino e Pro Novara), società molto ambiziosa che nell’ultimo anno ha vissuto pesanti problemi societari culminati con la retrocessione dalla serie D all’Eccellenza.
La nuova società dovrebbe chiamarsi Sparta Nova Romentino, a capo potrebbe esserci Battista Valenti, ex presidente dello Sparta Novara, poi direttore generale del settore giovanile del Novara. La matricola di riferimento dovrebbe essere quella della Nova Romentino, che ha l’Eccellenza e, a livello di settore giovanile, l’Under 16 élite e l’Under 15 regionale. Su questi aspetti, in attesa di comunicazioni ufficiali, i condizionali sono d’obbligo.
La certezza, però, è che la nascita della nuova società è in dirittura di arrivo, come conferma Andrea Cetro, responsabile del settore giovanile in pectore: “Tutto vero, siamo al lavoro per costituire una nuova società che possa diventare il punto di riferimento del territorio del novarese. Se andrà tutto come previsto, potremmo disporre di un’impiantistica sportiva davvero importante, tra Romentino e Novara, e di squadre competitive”.
Per costruire le squadre, come su legge sulla pagina Facebook dello Sparta Novara, sono stati organizzati degli open day ospitati nell’impianto sportivo di via Tintoretto a Romentino. Sulle stesse locandine si leggono i nomi (oltre di Andrea Cetro) di Claudio Fallai, coordinatore dell’area agonistica, Rosario Perrone, responsabile dell’attività di base, e Thomas Quattromani, coordinatore dell’attività di base.
CONVOCAZIONI - Giovedì 4 giugno alle ore 15.00, la selezione classe 2010 sosterrà un allenamento presso l’impianto sportivo del Carrara, in corso Appio Claudio 106 a Torino. A seguire, i nominativi dei giocatori convocati alle ore 14.00
SOCIETA’ E PANCHINE - L’ex Torino già operativo nel settore giovanile, a fianco del responsabile Giulio Serratore. L’ex Vianney torna come direttore sportivo della scuola calcio, in sinergia con il direttore tecnico Gabriele Telesca e il responsabile dei Piccoli Amici Salvatore Caccialupi. Nino Lopreiato torna ad allenare, confermati Massimo Ricardo e Roberto Grasso
Kalle Sangregorio e Daniele Sorano: ci sono due volti nuovi nel vivaio del Chisola, in vista della stagione 2026/2027. La società del presidente Luca Atzori, arrivata a un passo dal titolo regionale ma rimasta con il cerino in mano in tutte le categorie (a parte l’Under 14, ancora in corsa), ha deciso di rilanciare ulteriormente nel settore giovanile e nella scuola calcio, da sempre la solida base su cui si sviluppano tutti gli altri asset, a partire dalla serie D e dalla collaborazione con la Juventus. Ecco allora la costruzione di una struttura dirigenziale che non teme confronti a livello piemontese e non solo.
La prima novità, dicevamo, risponde al nome di Giuseppe “Kalle” Sangregorio, allenatore patentato Uefa A che vanta 18 anni al Torino, esperienze a Casale ed Asti, collaborazioni estere (l’ultima in Cina) e con altre società professionistiche, come il Cagliari. Un profilo di primissimo piano che assumerà - anzi, di fatto ha già assunto - la carica di direttore tecnico. Un ruolo di campo, che si affianca e completa il lavoro di Giulio Serratore, confermato come responsabile del settore giovanile.
Se l’arrivo di Sangregorio è una novità assoluta, quello di Daniele Sorano è un ritorno al Chisola, dove aveva allenato fino al 2021, quando era passato al Vianney come responsabile della scuola calcio. Anni di esperienza e anche di successi, che hanno aperto la strada al rientro a Vinovo: Sorano sarà il direttore sportivo della scuola calcio, in sinergia con il direttore tecnico Gabriele Telesca. Confermatissimo anche Salvatore Caccialupi come responsabile dei Piccoli Amici.
La nomina di Sorano “libera” Nino Lopreiato, pronto a tornare su una panchina delle giovanili (che, secondo indiscrezioni, potrebbe essere quella dell’Under 17). A proposito di allenatori, è già stata annunciata la conferma di Roberto Grasso alla guida dei 2012, nella categoria Under 15, così come rimarrà Massimo Ricardo, autore di un’ottima stagione con i 2009. Sugli altri nomi e sugli “accoppiamenti” con le annate c’è ancora, però, riservatezza.
PANCHINA - Non c’è ancora l’ufficialità, ma dopo due anni (prima ad Alpignano, poi nel professionismo a Bra), l’allenatore è pronto a tornare dove aveva cominciato l’avventura nel settore giovanile, sempre con l’annata 2010
Alessandro Grungo ricomincia dal Lascaris, con la società bianconera che ha battuto la concorrenza del Chisola per aggiudicarsi l’ex allenatore del Bra Under 16. Dopo due stagioni - la scorsa ad Alpignano, quella in via di conclusione in giallorosso - Grungo torna da dove aveva cominciato il cammino nel settore giovanile, con l’annata di cui ormai conosce ogni dettaglio, ovvero i 2010.
L’unica notizia - per ora - ufficiale è l’addio al Bra, confermato dal diretto interessato in un post sui social: “Arrivata al termine questa avventura. Un campionato entusiasmante come quello di C dove ho imparato molto confrontandomi con grandi realtà. Ringrazio di cuore il direttore Perla per avermi dato questa possibilità, ringrazio il mio staff, tra collaboratori e dirigenti, e ringrazio il gruppo dei ragazzi; un gruppo fantastico dentro e fuori il campo. In bocca al lupo per il futuro alla società Bra”.
La carriera di Grungo, che era iniziata con i Pulcini del Cenisia, si è sviluppata per tanti anni proprio al Lascaris, prima nelle annate di Esordienti e poi con il salto nella categoria Under 14, sempre con i 2010. Un’annata nata bene e finita bruscamente, con il divorzio arrivato ancora prima di giocarsi le fasi finali (poi vinte dalla Sisport). Quindi l’intermezzo ad Alpignano e il salto nel professionismo a Bra, in una stagione andata oltre le aspettative, con una squadra costruita solo ad agosto ma competitiva su tutti i campi. Un percorso che ha arricchito il bagaglio di esperienze di Grungo, ora pronto a “chiudere il cerchio” e tornare al Lascaris, sempre con i 2010.
L’eredità di Maurizio Cocino è pesante, il Lascaris ha vinto quattro titoli regionali Under 17 nelle ultime cinque stagioni, più lo Scudetto dell’anno scorso: l’obiettivo, per Grungo, è chiaro.
GALLERIA FOTOGRAFICA - Le immagini di alcune delle partite giocate questa mattina nell’impianto sportivo di Venaria: in campo le squadre di Aviglianese, Borgaro Nobis, Centallo, Chisola, Druentina, Infernotto, Pro Eureka e Venaria.
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GALLERIA FOTOGRAFICA - Decisiva la rete di Sasso, al 35’ di un primo tempo perfetto, per regalare il titolo ai bianconeri. Rimane la grande stagione della Cbs, che si è fermata sul più bello. Qui la cronaca della partita. Le fotografie della partita giocata a Orbassano sono di Thomas Parisi.
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