Domenica, 05 Luglio 2026
Domenica, 05 Luglio 2026 17:03

Italia Under 19 - Italia beffata, perde con l'Ucraina e viene eliminata dalla Croazia in virtù del maggior numero di reti segnate In evidenza

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3ª GIORNATA - Ultimo turno da brividi quello che vede gli Azzurrini confrontarsi con la già qualificata Ucraina. Sfida a distanza con la Croazia per la conquista delle semifinali, con la squadra di Bollini che deve vincere per non avere sorprese.
 


Gara decisiva per l'Italia, basta il pari per volare al turno successivo e soprattutto al mondiale U20 del prossimo anno. Con il secondo posto però la sfidante in semifinale sarebbe la favoritissima Spagna, che ieri ha strapazzato la Germania, vincere permetterebbe di chiudere al primo posto e sfidare quindi i teutonici. In caso di sconfitta decisivo il risultato di Croazia-Serbia che si gioca in contemporanea. Il tecnico Bollini conferma il 4-3-3, ma cambia tre uomini rispetto alla scorsa partita, con l'ingresso in difesa di Marello, a centrocampo di Mantini, con Waife che arretra e lascia spazio in attacco allo juventino Elimoghale. 

Ed è proprio l'ala piemontese a creare il primo pericolo della gara dopo appena due minuti, con una bella conclusione di controbalzo dal limite dell'area che si spegne di poco sul fondo. Azzurrini molto aggressivi in avvio, mettono subito alle corde gli ucraini conquistando tre angoli consecutivi, su cui però la difesa gialloblu fa buona guardia. Di fatto c'è un'unica squadra in campo ed è l'Italia, con l'esterno bianconero che si comporta molto bene sulla fascia tenendo sempre in apprensione gli avversari. L'occasione più grande arriva però da calcio da fermo: Sala conquista una punizione dal limite, alla battuta va Marello la cui conclusione è però fermata dalla traversa. La supremazia territoriale non è però accompagnata dalla giusta cattiveria e precisione sotto porta, con l'estremo difensore Marchenko che deve sporcarsi i guantoni solo per ordinaria amministrazione. E così il calcio mostra la sua faccia più spietata (per gli Azzurri), quando al 28' una grande iniziativa di Olychenko vale l'1-0, con il talentino del Bayern Monaco che supera Natali con un tunnel, salta Verde e mette la sfera dove Pessina non può arrivare. La doccia fredda non abbatte i ragazzi di Bollini, che però continuano a peccare di precisione là davanti e sono costretti ad andare negli spogliatoi sotto di una rete, con anche la pressione di sapere la Croazia vincente 1-0 sulla Serbia.

A inizio ripresa Bollini cerca di premere sull'acceleratore con un cambio offensivo, entra Mosconi al posto di Mantini, mentre il collega ucraino ne sostituisce ben tre, forte di una situazione assolutamente tranquilla per la compagine gialloblu. Il neo entrato interista si mette subito in moto cercando di far valere le sue qualità, sulle corsia mancina Elimoghale e Marello fanno il bello e cattivo tempo facendo piovere cross in area a profusione, ma come nella prima parte di gara manca qualcosa all'ultimo passaggio, manca precisione una volta arrivati al tiro. E quando il pericolo sembra concreto ci pensa la difesa ucraina a salvare, come all'11', quando sul tiro di Nardin salva tutto Popov. L'Italia colleziona calci d'angolo, Iddrissou va vicino al pari ottimamente servito da Marello su punizione, ma con il passare dei minuti la stanchezza aumenta ed è la squadra di Mikhailenko a controllare il gioco senza eccessivi affanni. Negli ultimi 10 minuti l'Italia tenta il tutto per tutto, con adesso anche la pressione della Croazia che vince 2-0. Mosconi centra l'esterno della rete, poi è Coletta a sfiorare il pari in tap-in dopo la deviazione di Marchenko sul tiro di Natali, ma sempre il portiere ucraino neutralizza con una grandissima parata. I gialloblu non stanno a guardare e sfiorano in due occasioni il raddoppio, prima con Bohdanov che non centra la porta, poi con Skyut, che in contropiede costringe Pessina al miracolo. La Croazia sigla il 3-0 che eliminerebbe l'Italia (stessi punti e differenza reti, ma i croati hanno siglato più gol), Bollini alla disperata inserisce Idele e Comotto per l'assalto finale, ma la mossa non paga e dopo 4 minuti di recupero arriva il triplice fischio che condanna gli Azzurrini. Europei addio, ora appuntamento all'8' luglio per lo spareggio con la Danimarca valevole per la qualificazione ai mondiali U20.

ITALIA-UCRAINA 0-1
RETE: pt 28' Olychenko
ITALIA (4-3-3): Pessina, Nardin (st 46' Comotto), Natali, Verde, Marello, Wiafe, Sala, Mantini (st 1' Mosconi), Coletta (st 46' Idele), Idrissou, Elimoghale (st 22' Arena). A disp. Vannucchi, Cocchi, De Paoli, Liberali, Rizzo. All. Bollini
UCRAINA (4-2-3-1): Marchenko, Malov, Dhtiar, Sherstiuk, Kokodyniak, Plish (st 1' Ihnatkov), Soroka, Liusin (st 1' Kaliuzhnyi), Olychenko (st 16' Sykut), Hubenko (st 1' Hlyut), Popov (st 37' Bohdanov). A disp. Domchak, Kamenskyi, Mylokost, Strilchuk. All. Mikhailenko
AMMONITI: pt 35' Liusin (U), st 38' Coletta (I)


L’ELENCO DEI CONVOCATI

Portieri: 1. Tommaso Vannucchi (Cosenza), 22. Massimo Pessina (Bologna);
Difensori: 3. Matteo Cocchi (Inter), 4. Federico Nardin (Roma), 5. Andrea Natali (AZ Alkmaar), 6. Cristiano De Paoli (Como), 13. Francesco Verde (Juventus), 19. Mattia Marello (Inter), 21. Niccolò Rizzo (Juventus);
Centrocampisti: 7. Federico Coletta (Benfica), 8. Emanuele Sala (Milan), 10. Mattia Liberali (Catanzaro), 14. Christian Comotto (Spezia), 15. Samuel Wiafe (Modena), 16. Matteo Mantini (Grasshopper);
Attaccanti: 2. Javison Osarumwense Idele (Atalanta), 9. Jamal Iddrissou (Inter), 11. Mattia Mosconi (Inter), 17. Destiny Onoguekhan Elimoghale (Juventus), 20. Antonio Arena (Roma).

Staff – Tecnico: Alberto Bollini; Capo delegazione: Gianfranco Serioli; Coordinatore delle Nazionali Giovanili: Maurizio Viscidi; Assistente tecnico: Christian Maggio; Preparatore dei portieri: Graziano Vinti; Preparatore atletico: Nicolò Varesco; Match analyst: Luca Dalmasso; Medici: Andrea De Fazio e Francesco Maria Nifosì; Nutrizionista: Dennis Dell’Unto; Fisioterapisti: Giuseppe Galli e Simone Siciliano; Osservatore Club Italia: Alessandro Musicco; Ufficio amministrazione, finanza e controllo: Antonio Martuscelli; Ufficio Stampa: Alessandro Paoli; Segretario: Aldo Blessich.

UEFA European Under-19 Championship Wales 2026 | Fase finale

Fase a gironi (dal 28 giugno al 5 luglio)

Gruppo A: Galles, Danimarca, Germania, Spagna
Gruppo B: Croazia, Serbia, ITALIA, Ucraina

Prima giornata

Galles-Spagna 0-7
Germania-Danimarca 4-3

ITALIA-Serbia 2-0
Croazia-Ucraina 1-3

Seconda giornata

mercoledì 1° luglio
Danimarca-Spagna 0-3
Galles-Germania 0-4

giovedì 2 luglio
Croazia-ITALIA 0-0
Serbia-Ucraina 1-2

Terza giornata

sabato 4 luglio
Danimarca-Galles 3-0
Spagna-Germania 4-0

Classifica Gruppo A: Spagna 9 (+14), Germania 6 (+1), Danimarca 0 (-1), Galles 0 (-14)

domenica 5 luglio
Ucraina-ITALIA 1-0
Serbia-Croazia 0-3

Classifica Gruppo B: Ucraina 9 (+4), Croazia 4 (+1), ITALIA 4 (+1), Serbia 0 (-6)

Fase a eliminazione diretta (dall’8 all’11 luglio)

Play-Off FIFA U-20 World Cup Azerbaijan-Uzbekistan 2027 (mercoledì 8 luglio)
Ore 15: Danimarca-ITALIA, Bangor City Stadium di Bangor

Semifinali (mercoledì 8 luglio)
S1) Ore 17.30: Spagna-Croazia, Central Park di Denbigh
S2) Ore 20.00: Ucraina-Germania, Racecourse Ground di Wrexham

Finale (sabato 11 luglio)
Ore 20.00: Vincente S1-Vincente S2, Racecourse Ground di Wrexham

Ultima modifica il Domenica, 05 Luglio 2026 19:22

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