Venerdì, 12 Giugno 2026
Venerdì, 12 Giugno 2026 08:17

Under 18 / Semifinale: il Torino sfiora il miracolo, il 4-4 premia l’Inter che va in finale

Scritto da redazione

LA PARTITA - La formazione granata rimonta e sfiora il successo. Oltre un autogol, a segno Gaffurini, Falasca e Cantarella. Un rigore all’88’ e il gol decisivo ai supplementari portano i nerazzurri (in virtù del miglior piazzamento in campionato) alla sfida scudetto


INTER-TORINO 4-4
RETI: Moressa 11’ (I), Carraro 58’ (I), autorete La Torre 70’ (T), Gaffurini 72’ (T), Falasca 78’ (T), Strand rig. 88’ (I), Cantarella 120’ (T)
INTER (4-3-3). Farronato, Lissi (85’ Moranduzzo), Sorino (115’ Peletti), La Torre (85’ Virtuani), Breda, Mackiewicz, Putsen (85’ Pavan), D’Agostino (77’ Grisoni Fasana), Carrara (65’ Strand), Moressa (65’ Konteh), Franchi (65’ Vukaj). A disp. Lleshi, Moranduzzo, Pavan, Peletti, Virtuani, Vukaj, Grisoni Fasana, Strand, Konteh. All. Fautario
TORINO (4-3-3). Cereser, Manzi (63’ Macnack), Cekrezi (63’ Mukerjee), Gaffurini (98’ Moretti), Cantarella, Roda, Turola (45’ Bonacina), Ramondetti (Rivas Correa), Falasca (105’ Martini), Luongo, Ballanti (86’ Juhasz). A disp. Martena, Bianchi, Moretti, Rivas Correa, Mukerjee, Martini, Macnack, Bonacina. All. Vegliato
NOTE: espulso Franchi 120’ (I); ammoniti Moressa 42’ (I), La Torre 70’ (I), Strand 90’ (I), 102’ Juhasz (T), 104’ Bonacina (T)

L’Inter si aggiudica la prima semifinale del Campionato Under 18 contro il Torino e vola alla finale in programma sabato 13 giugno a Cesena. Nell’infinita gara disputata al Valentino Mazzola di Santarcangelo di Romagna, la formazione nerazzurra ha la meglio sui Campioni d’Italia in carica al termine di una sfida che fino a due minuti dal termine stava premiando i granata, autori di una formidabile rimonta.

Primo tempo di evidente matrice nerazzurra, con i ragazzi di mister Fautario che da subito costringono gli avversari nella propria metà campo grazie a un’iniziale dimostrazione di forza che l’unndici di Vegliato fa fatica contrastare. L’ottimo abbrivio interista che trova immediata, e meritata, concretezza, già all’11’ minuto con il contropiede di un ispiratissimo Moressa, che raccoglie una gran imbeccata di capitan Carrara, si invola verso la porta granata e con un piatto destro sblocca il risultato. L’1-0 non cambia l’andamento della gara e se da un lato, il Torino non riesce a proporre una reazione adeguata, di contro la formazione nerazzurra sembra legittimare la vittoria del girone nella regular season andando addirittura vicina al raddoppio a pochi istanti dall’intervallo.

La ripresa è tutta un’altra partita, anche se, allo stesso modo della prima frazione di gioco, sembra sempre l’Inter a godere di una buona stella. Sono i nerazzurri, infatti, al primo vero affondo a trovare il gol del 2-0 con Carrara, bravo a sfruttare con un tocco sotto porta la respinta di Cereser su un sinistro a incrociare di Putsen. Il doppio svantaggio, finalmente, scuote il Toro che, con più di un piede fuori dalla finale scudetto, si getta all’arrembaggio e in appena otto minuti compie un vero e proprio miracolo. E’ l’autorete di La Torre, che al 70’, con un infelice tocco di testa che sorprende Farrona, a spianare la strada alla rimonta avversaria. Il 2-1 granata si rivela letale per i nerazzurri, che al 72’ subiscono il 2-2 con un gran colpo di testa a centro area di Gaffurini e al 78’ il 3-2 firmato da Falasca, che da posizione defilata ribatte in rete una buona respinta di Farronato. La festa torinista viene, però, rovinata da un ultimo sussulto nerazzurro a due minuti da una vittoria che avrebbe avuto dell’incredibile. Su un tiro di Virtuani, l’opposizione del difensore granata viene giudicata irregolare e dal dischetto il neo entrato Strand riporta tutto in parità.

I supplementari rappresentano l’ultima mezz’ora di speranza per un Torino che al 95’, con Bonacina, ha il colpo del match point, ma un miracolo di Ferronato tiene a galla i nerazzurri. A spegnere i sogni granata ci pensa al 106’ Konteh, che con uno straordinario tiro a giro dalla sinistra, pesca un angolo che sa di sentenza definitiva. Non basta, infatti, l’estremo guizzo del Toro, che con il colpo di testa di Cantarella al 120’ raggiunge di nuovo l’Inter sul 4-4, perché in virtù del miglior posizionamento in campionato il pass per la finale scudetto, in attesa del risultato dell’altra semifinale tra Roma e Bologna, prende la via di Milano.

Fonte: www.figc.it

Letto 157 volte Ultima modifica il Venerdì, 12 Giugno 2026 08:23

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