LA PARTITA - Nel derby playoff Under 16 di Serie C, il Novara strappa un pareggio di carattere contro la Pro Vercelli al termine di una sfida intensa e ricca di emozioni. Sotto nel punteggio e in inferiorità numerica nel finale, i padroni di casa trovano la forza di reagire e acciuffano l’1-1 allo scadere, risultato sufficiente per conquistare il passaggio alla fase successiva. Nonostante i tempi supplementari, la Pro Vercelli non riesce a trovare il guizzo decisivo per portare a casa la vittoria, pagando le tante occasioni sprecate e vedendo sfumare la qualificazione.
NOVARA-PRO VERCELLI 1-1
RETI: pt 37' Mina (P), st 40' Calzati (N).
NOVARA (4-3-3): Ferraris, Parente (sts 5' Pileri), Bara, Sacco, Ferrò, D'Aversa, Leshchynskyi (st 10' Sala), Cocciolo (st 38' Dierna), Calzati (5' sts Sala), Rosset (st 18' Bozzarelli), Viola (st 18' Bictogo). A disp. Mazzon, Tosi, Lavatelli. All. Brizzi
PRO VERCELLI (4-3-3): Rampin, Lusian (st 24' Ben Tahar), Nardone, Iuliano, Scrimaglia, Briganti, Madeddu (st 30' Lauriola), Mina (st 3' Ghidoni), Caffoni, Scheda, Tucci (sts 3' Gagliardi). A disp. Giagoni, Giorgianni, Dall' Olio, Padovan, Spampinato. All. Melchiori.
NOTE: ammoniti pt 14' Mina (P), st 2' Ferrò. Espulso st 28' Bara (N).
LA PARTITA
Nonostante il fattore campo favorevole al Novara, è la Pro Vercelli a partire con maggiore decisione. Già nei primi minuti gli ospiti si rendono pericolosi: Scheda sfiora il vantaggio con un tiro-cross che accarezza la traversa, mentre Iuliano spinge con continuità sulla fascia sinistra. La manovra vercellese è fluida e costruita, con Tucci abile a cucire il gioco tra le linee e Caffoni spesso cercato in area. Il Novara, invece, fatica inizialmente a uscire dalla pressione, affidandosi a lanci lunghi facilmente controllati dalla retroguardia ospite.
Con il passare dei minuti, i padroni di casa trovano fiducia. Cocciolo e Leshchynskyi alzano il baricentro e iniziano a creare pericoli concreti, mettendo alla prova Rampin con conclusioni insidiose. La gara si accende e diventa più equilibrata, con continui ribaltamenti di fronte e maggiore intensità nei duelli individuali.
Al 37’ arriva il vantaggio della Pro Vercelli: Madeddu sfonda sulla destra e mette un cross rasoterra perfetto. In area Mina si inserisce con i tempi giusti e batte Ferraris da pochi passi per lo 0-1. Un gol che premia la maggiore intraprendenza degli ospiti.
Nel secondo tempo il Novara entra in campo con un altro atteggiamento. Calzati sfiora subito il pari colpendo un palo clamoroso di testa, episodio che cambia l’inerzia del match. La Pro Vercelli risponde con qualità: Tucci è tra i più attivi e costringe Ferraris a una grande parata sotto la traversa, mentre Mina prova anche la rovesciata senza fortuna.
Al 28’ arriva un episodio chiave: espulsione diretta per Bara. Il Novara resta in dieci uomini e la partita sembra mettersi definitivamente in salita per i padroni di casa. Quando la gara sembra indirizzata verso la Pro Vercelli, arriva il colpo di scena. Gli ospiti non chiudono la partita e il Novara, con orgoglio, resta in vita. Al 40’ Calzati sfonda sulla sinistra e lascia partire un destro preciso sul secondo palo: è 1-1. Un gol che fa esplodere il pubblico di casa e riapre completamente il match.
Nei tempi supplementari la Pro Vercelli prova a sfruttare l’uomo in più, attaccando con continuità. Tucci, Iuliano e Caffoni costruiscono diverse occasioni, ma manca precisione negli ultimi metri. Il Novara si compatta, difende con ordine e grande spirito di sacrificio, riuscendo anche a rendersi pericoloso in contropiede.
Nel finale, ultimo assalto della Pro con anche il portiere Rampin in area su punizione, ma la difesa novarese resiste fino al triplice fischio. Finisce 1-1 dopo i tempi supplementari: un risultato che vale la qualificazione per il Novara, premiato per carattere e resilienza. Per la Pro Vercelli resta invece il rammarico: vantaggio, superiorità numerica e tante occasioni non sfruttate, ma nessun guizzo decisivo per evitare l’eliminazione.



