APPROFONDIMENTO - I gironi hanno emesso i propri verdetti ed eliminato le prime 8 formazioni dal Top Tournament Finals, torneo che decreta la squadra più forte del Piemonte-Valle D'Aosta. Ne sono rimaste altre 8, che da domenica 14 giugno si daranno battaglia per lo scettro regionale. Andiamo a scoprire gli accoppiamenti e puntiamo la lente d'ingrandimento sulle sfide dei quarti di finale.
QUARTI DI FINALE
LASCARIS-CIRIE'
I precedenti nel girone C regionale parlano chiaro: doppia vittoria Lascaris, 2-1 in Via Claviere firmato Cascone-Rodrigues e 3-1 esterno con gol del solito Cascone e doppietta di Trecarichi. Due successi che regalano i gradi di favoriti ai bianconeri. I ragazzi di Martinelli arrivano alla supersfida dopo il pareggio, con qualche sofferenza di troppo, con la Pro Eureka, ma con la consapevolezza della propria forza. Mancherà quasi certamente capitan Pedrazzi, ancora alle prese con qualche problemino fisico. Della partita saranno certamente De Carlo e Cascone, rispettivamente a la difesa ed a caricarsi sulle spalle l'attacco lascarino. Il Ciriè di Artusio risponde con il suo gioco moderno: possesso, riaggressione e verticalità. Ma i nerazzurri non sono solo quello. Il tecnico, ormai da 3 lunghe e vincenti stagioni alla guida dei 2012, ha formato un gruppo squadra coeso ed unito verso non un obbiettivo, ma un sogno. Dire che Taschetta e comapgni non abbiano niente da perdere è forse sbagliato perché, arrivati a questo punto, smettere di crederci è vietato. Lecito attendersi una grande partita dai leader tecnici ed emotivi della squadra: Alberti e Taschetta, entrambi in gol nel match con il Lucento, saranno fondamentali.
VOLPIANO PIANESE-PRO EUREKA
Nessuno scontro diretto ufficiale in questa stagione, ma le due compagini si conoscono bene. I rispettivi centri sportivi distano meno di 10 chilometri e la gara ha tutte le carte in regola per diventare scoppiettante. Nella Volpiano Pianese c'è un elemento, imprescindibile per il tecnico Mirasola, che conosce benissimo i blucerchiati, essendone stato capitano ai tempi dei pulcini ed avendo, fra le altre cose, sfiorato la vittoria del SuperOscar nel 2023. De Palma, fortissimo centrale difensivo, tornerà a guidare la linea dopo lo stop per squalifica. Insieme a lui, il solito 4-3-3 molto ibrido che ha dominato il girone B regionale e poi passeggiato nei gironi. La Pro Eureka ha avuto un percorso più tortuoso degli avversari. La partenza in campionato non era stata delle migliori, ma alla lunga Aceto e soci hanno ripreso a correre, conquistando un meritatissimo 3° posto. Nei gironi delle Finals il livello si è alzato ulteriormente e la Pro è riuscita a passare non perdendo con due realtà top del panorama calciastico regionale come Biellese (che aveva vinto il girone dell'Eureka) e Lascaris. Sulla carta entrambe le formazioni hanno tutte le carte in regola per arrivano fino in nel torneo e questo quarto di finale non ha una vera favorita della vigilia.
CHISOLA-ACCADEMIA CASALE
Anche queste due realtà non si sono mai affrontate in match ufficiali in questa stagione sportiva. Tuttavia, a differenza del quarto di finale sopra analizzato, le due squadre non si conoscono. Andiamo quindi a scoprirle. Il Chisola ha dominato il proprio girone regionale, vincendo il titolo davanti ad un Lascaris battagliero fino alla penultima giornata e vinto anche tutte le gare della fase a gironi del Top Tournament Finals. I vinovesi sono un'autentica corazzata, che vanta, all'epoca della scuola calcio, ben 3 SuperOscar consecutivi. Lo zoccolo duro di Grasso è sempre quello cresciuto da Salvati prima e Baston poi: Colombino in porta, Xhafa e Carpanese in difesa, Granella in mezzo e poi davanti Lefont e Battello. A questi poi vanno aggiunti i vari ex prof come Bileci, Ledda, Grasselli e Nardelli. Tutti giocatori che hanno alzato a dismisura il livello. L'Accademia Casale ha fatto più fatica invece. I nerostellati hanno chiuso il proprio girone regionale alle spalle di Cbs e Sisport, passando poi ai quarti di finale grazie ai successi con Saluzzo e Fossano. Giocano un calcio propositivo, fatto di possesso e poi verticalizzazioni alla ricerca di bomber Sotaj. Molte delle possibilità di passaggio del turno passeranno dall'ex Pro Vercelli, perché su di lui i ragazzi di Carachino si appoggiano per poi salire con la linea difensiva. Due squadre forti e molto ben allenate, tradotto: nessuna favorita della vigilia
CBS-SISPORT
Il doppio confronto in campionato dice: 2-5 Cbs all'andata e 3-0, sempre Cbs, al ritorno. Due sfide senza storia, come senza storia è stato il girone E: dominato da una corazzata, quella rossonera, capace di vincere 25 gare e pareggiarne solo una. I ragazzi di Ribeiro si presentano, non per questi quarti di finale, ma per l'intera competizione, con i gradi di favorita assoluta. Hanno vinto il SuperOscar ad inizio stagione, perso in finale ai rigori la Turin Winter Cup, stravinto il campionato e possono contare su giocatori ormai da tempo sotto l'occhio delle prof: l'esterno Gulino, e diifensori Chirica e Nardone. Ma il "CiBi" non è solo singoli, anzi, ben altro. È gruppo, famiglia, senso di appartenza e una chiara idea tattica. Il tecnico ex Volpiano, Fabiano Ribeiro, ha attecchito sui ragazzi, tessendo sulle loro caratteristiche un 3-5-2 perfetto: accorto in fase difensiva, solo 12 reti subite e propositivo in fase offensiva, con la punta di diamante Deserafino autore di 27 gol in campionato. La Sisport risponde con la spensieratezza dei suoi uomini migliori. I ragazzi di Russello hanno qualità e nella partita secca possono far male a chiunque. Molto passerà da Bagliesi, Trofeo e Quacquarelli, ma occhio anche a subentranti di lusso come D'Ingeo e Zanellato. La bilancia pende assolutamente dal lato rossonero, però proprio per questo i bianconeri potranno presentarsi in corso Sicilia con la testa libera da stress e ansie e questo potrebbe giocare a loro vantaggio.



