PREVIEW - 70' al termine di una stagione lunghissima. 70' per realizzare un sogno: alzare al cielo la coppa ed essere i più forti del Piemonte-Valle d'Aosta. Domenica 28 giugno, Cbs e Volpiano Pianese si sfidano per la finalissima del Top Tournament Finals. I rossoneri sono a caccia del triplete, dopo aver già conquistato SuperOscar e campionato, mentre i biancoblù vogliono vendicare i compagni classe 2011, che nella passata stagione persero all'ultimo atto contro la Giovanile Centallo. Deserafino contro Esposito, Gulino contro Ndiaye, Monte contro Cocciolo, Chirica contro Depalma. I singoli a confronto, ma anche i due fantastici tecnici Ribeiro e Mirasola.
IL PERCORSO
Per analizzare al meglio la sfida bisogna partire da molto prima. Il Cbs ha letteralmente dominato la stagione 2025/2026 della categoria under 14. Un SuperOscar e un girone E non vinti, stravinti ed una Turin Winter Cup persa solo ai tiri dal dischetto contro il Lascaris. I rossoneri arrivano alla finalissima dopo una semifinale molto combattuta contro il Chisola, decisa solo da un episodio nella ripresa. Episodio certo, la gara sarebbe potuta andare anche nella direzione opposta, ma non è stato così e questo non è da sottovalutare. La squadra guidata da Ribeiro è un gruppo di ragazzi cresciuti insieme sin dai pulcini, a cui sono poi stati aggiunti anno dopo anno tasselli fondamentali come ad esempio il centrocampista Monte, i difensori Chirica e Pirajno ed il portiere Lomagistro.
Contro c’è una Volpiano Pianese che ha avuto certamente un percorso più travagliato rispetto agli avversari, ma che merita di giocarsi la partita più importante della stagione. L’annata è cominciata malissimo, i fatti gravissimi successi durante il SuperOscar hanno privato Mirasola di uno dei punti di forza del suo gruppo, ovvero il portiere. Ma da quel momento le foxes hanno fatto quadrato, si sono uniti ed hanno vinto alla grande il girone B davanti a Borgaro e Lucento. Dopo il bottino pieno racimolato nel corso dei gironi del Top Tournament Finals, è cominciato il difficile. Prima il derby con la Pro Eureka, giocato quasi per intero in 10 per l’espulsione di Negro Frer e vinto all’ultimo minuto dei supplementari grazie alla firma di Picco. E poi la super semifinale con il Lascaris, vinta anche questa di misura con il sigillo di Mariello.
CHIAVI TATTICHE E PROTAGONISTI
Due squadre con una chiara identità tattica. Più facile da disegnare sulla lavagnetta il Cbs, con un 3-4-1-2 di chiara matrice gasperiniana, molto più difficile la Volpiano Pianese, un po’ 3-5-2, un po’ 4-3-3 in base ai movimenti degli esterni.
Il Cbs fa della forza fisica uno dei suoi maggiori punti di forza. I 3 giganti dietro sono difficili da superare e poi quando salgono per le palle inattive spesso fanno male. Loro 3 saranno certamente fondamentali sia in copertura e sia, soprattutto Chirica, in fase di spinta sulla fascia. Fondamentali saranno i movimenti senza palla di Gulino e Taranto, rispettivamente seconda punta e trequartista. A loro due il compito di scombussolare la difesa biancoblù.
Il Volpiano è una squadra più tecnica, più orizzontale che verticale. Ma attenzione perché gli esterni, soprattutto Ndiaye, sono delle schegge impazzite e posso far male in campo aperto. I due attaccanti, Tarricone ed Esposito, dovranno essere bravi a venire a prendere il pallone incontro, anche fino al centrocampo, per poi lasciare spazio per gli inserimenti dei centrocampisti Mariello, Berton e Cocciolo.
Sono due formazioni molto forti, non c’è una vera favorita. Sarà certamente una finale molto equilibrata, decisa dalle palle inattive e dai duelli individuali.
Sui corner Chirica e Nardone hanno brillato durante tutto l’anno per scelta di tempo e stacco, ma anche Depalma non scherza in fatto di centimetri e senso del gol.
Ma attenzione ai duelli individuali e ai movimenti senza palla. I diavoletti hanno una difesa solidissima, ma un attacco con le caratteristiche come quello delle foxes non lo hanno mai affrontato. Importante sarà vedere chi prenderà Ndiaye sulla fascia destra, se Cheli (4° di centrocampo) o se uscirà il braccetto. Nell’altra metà campo Yassine Bakhouba ha un chiaro vantaggio atletico e fisico contro Calabrese.
LA PROBABILE FORMAZIONE - CBS
Ribeiro dovrebbe riproporre lo stesso 11 che una settimana fa ha battuto il Chisola. L’unico cambio potrebbe riguardare la porta con Larnè al posto di Lomagistro nella consueta alternanza. Per il resto tutto invariato, ma con una possibile variante tattica, ovvero lo spostamento di Gulino sulla fascia destra e l’avanzamento di Taranto di fianco a Deserafino per essere più offensivi, ma anche per rinfoltire il centrocampo con Yassine Bakhouba a dare una grossa mano in termini di corsa e recupero palloni a Vigo e Monte.
CBS (3-4-1-2): Larnè, Chirica, Pirajno, Nardone, Bakhouba Ya., Monte, Vigo, Cheli, Taranto, Gulino, Deserafino.
LA PROBABILE FORMAZIONE – VOLPIANO PIANESE
Mirasola non ha un sistema di gioco fisso. Sono più importanti i compiti che i ruoli, infatti è spesso difficile da disegnare il suo Volpiano. Per questa finalissima, complice anche il sistema di gioco degli avversari, l’allenatore potrebbe optare per il 3-5-2 con Tarricone ed Esposito davanti a non dare punti di riferimento e Ndiaye a tutta fascia sull’out di destra pronto a sgasare. Dopo la squalifica dovrebbe tornare titolare Negro Frer.
VOLPIANO PIANESE (3-5-2): Pontello, Negro Frer, Gremignani, Depalma, Ndiaye, Berton, Cocciolo, Mariello, Calabrese, Esposito, Tarricone.



