UNDER 15 - L’Academy Vanchiglia tiene botta per un quarto d’ora, poi arriva la doppietta del centravanti in un minuto e non c’è più storia. La punizione da distanza siderale di Sculco fissa il 3-0 finale, che consegna la medaglia di bronzo alla squadra di Cristian Ossati
OLYMPIC COLLEGNO-ACADEMY VANCHIGLIA 3-0
RETI: pt 14’ e 15’ La Barbera (O), st 1’ Sculco
OLYMPIC COLLEGNO (4-1-4-1): Barone (st 1’ Della Selva); Berlino, Camposeo (st 1’ Mori), Sculco, Mazza; Gambino; Marrazzo (st 1’ Sannino), Gabrielli, Barba (st 1’ Ricci), Lestino (st 1’ Fatihalli); La Barbera. All. Cristian Ossati.
ACADEMY VANCHIGLIA (4-3-3): Weber (st 1’ Sacchetti); Morgante, Conte (st 2’ Gardinghi), D’Anna, Gjata; Di Maria (st 6’ Zahimi), Lamanna, Agnello (st 1’ Missaoui); Latif, Monday (st 6’ Laabouli), Balducc (st 6’ Grillo). All. Matteo Trombin.
Inizia subito forte l’Olympic Collegno, che dopo un minuto si rende pericoloso su azione d’angolo: il colpo di testa di Gabrielli assume una parabola a palombella che taglia fuori il portiere, ma non Conte ben piazzato sulla linea. La risposta dell’Academy Vanchiglia non tarda ad arrivare: al 6’ Latif rientra bene sul sinistro e calcia secco, ma Barone ci mette i guantoni. La partita è scoppiettante, le due squadre vogliono vincere senza fare troppi calcoli. L’esterno orange Marrazzo recupera palla su un disimpegno pigro, ma il suo diagonale finisce a lato.
L’equilibrio si sblocca al quarto d’ora, quando La Barbera trasforma una palla innocua nel vantaggio dell’Olympic: il centravanti si inventa un tiro dal vertice destro dell’area che si infila sotto l’incrocio più lontano. Il gol esalta La Barbera, che un minuto dopo trova anche il raddoppio, stavolta con un sinistro dal limite, dopo un dribbling per liberarsi lo spazio, che si insacca sotto la traversa, non lasciando scampo al portiere Weber. La reazione del Vanchiglia è tutta in un calcio di punizione di Agnello, ben calciato ma impreciso, mentre sono ancora i collegnesi a rendersi pericolosi in contropiede: il solito La Barbera lancia Lestino, ma stavolta Weber dice di no alla sua conclusione. Si va al riposo sul 2-0, con l’impressione netta che la partita abbia imboccato la direzione dell’Olympic Collegno.
La conferma ufficiale arriva in apertura di ripresa, quando il numero 5 orange, Sculco, calcia una punizione terrificante dalla linea laterale, all’altezza dalla trequarti di campo: la palla assume una parabola a spiovere che beffa il portiere e fissa il risultato sul 3-0. Il divario di risultato, e quello emerso in modo chiaro tra le due squadre, toglie significato al secondo tempo, con l’Olympic che si limita a controllare l’andamento della partita, senza strafare, e l’Academy Vanchiglia che ci mette l’orgoglio e non si scompone, pur senza riuscire a rendersi pericoloso. Ci sono ancora del tentativi di Sannino e Gabrielli per arrotondare ulteriormente il risultato, ma sarebbe stato eccessivo.



