Sabato, 29 Novembre 2025
Sabato, 29 Novembre 2025 10:08

Lascaris, galassia in espansione: ora le borse di studio, presto i campi di Rivoli

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NOVITÀ - Il direttore generale Piercesare Uras protagonista della serata di presentazione del progetto delle borse di studio, di grande spessore etico, sociale ed educativo: i ragazzi del settore giovanile e degli Esordienti saranno valutati con criteri non solo sportivi, ma per il rendimento scolastico e la partecipazione a progetti di tutela ambientale, arbitraggio e inglese. Poi l’anticipazione sull’impiantistica sportiva, con la conferma del sindaco Alessandro Errigo sul bando per l’assegnazione ventennale dei campi di via Isonzo e via Orsiera: “Entro la fine dell’anno si uniranno gli interessi di Lascaris e Città di Rivoli”


La notizia della conferenza stampa convocata dal Lascaris nella serata di venerdì dovevano essere le borse di studio, un’iniziativa di grande spessore etico e sociale. Così è stato, ma già il luogo che ha ospitato l’incontro, la sala più bella del Comune di Rivoli, lasciava presagire che la portata principale sarebbe stata un’altra, ovvero la conferma di una voce che girava già da tempo: il bando per la concessione dei campi di Rivoli (lo stadio di via Isonzo più via Orsiera) è stato vinto dal Lascaris. Mancano ancora alcuni passi burocratici prima del via-libera definitivo, ma ormai ci siamo.

LA SERATA

Mattatore della presentazione è stato il direttore generale, Piercesare Uras, arrivato in bianconero - fortemente voluto dal presidente Vincenzo Gaeta - proprio per ampliare la “galassia” del Lascaris, partendo da una base tecnica già fortissima, vedi lo Scudetto cucito sul petto dell’Under 17. Da una parte, ampliare gli aspetti etici, sociali ed educativi, che già c’erano: il vicepresidente Mauro Melluso ha ricordato le iniziative su bullismo e cyberbullismo, l’installazione panchina rossa in occasione della giornata per l’eliminazione della violenza sulle donne, la tutela dei minori e il sostegno psicologico. Dall'altra, migliorare e ampliare la logistica, perché gli spazi di via Claviere a Pianezza non bastano più.

Sul palco, al fianco di Uras, erano seduti Vincenzo Gaeta, insieme orgoglioso ed emozionato, Mauro Melluso, Giancarlo Prette e Giuseppe Leanza dell’Academy Lascaris, i direttori sportivi Cristian Balice e Christian Bellanova. In platea, davanti a circa 200 tesserati con le loro famiglie, il sindaco di Rivoli Alessandro Errigo e i rappresentanti di Juventus e Torino, Massimiliano Scaglia, Omar Cerutti e Gianluigi De Martino.

BORSE DI STUDIO

Era una delle iniziative etico-sociali che hanno caratterizzato la sua gestione del Gassino, arrivato anche per questo a vincere il Grassroots Awards come miglior club dilettantistico d'Italia. Adesso che è diventato direttore generale del Lascaris, Piercesare Uras ha portato a Pianezza il progetto delle borse di studio. L’idea è semplice: verranno premiati i ragazzi (delle sei categorie dall’Under 17 all’Under 12) che non solo si applicheranno con serietà negli allenamenti, ma che si dimostreranno bravi studenti e parteciperanno alle iniziative sociali ed educative promosse dalla società. Premi veri, in denaro, che serviranno a finanziare le rette scolastiche e l’acquisto di libri, più un pc portatile.

“Il nostro claim - spiega Uras - è ‘diamo il meglio’. Da questa stagione valuteremo e premieremo le qualità etiche e sociali, e non solo tecniche, dei nostri tesserati. Il nostro compito è formare dei calciatori bravi, certo, ma anche dei calciatori e dei ragazzi intelligenti, un aspetto che le società professionistiche tengono in grande considerazione quando fanno le loro scelte. Abbiamo costruito un sistema di valutazione oggettivo che valorizzi non solo chi è più bravo a calcio o a scuola, ma chi si impegna a dare il meglio”. Il progetto sulle borse di studio fa parte del percorso verso l'obiettivo più ampio della società, ovvero ottenere la certificazione ISO 20121 per gli eventi sostenibili.

Come funziona? Tutti i tesserati del Lascaris delle annate dal 2009 al 2014 saranno valutati. La graduatoria finale, in base alla quale verranno assegnate le borse di studio, sarà determinata da tre criteri. Primo, il rendimento scolastico, sulla base della media dei voti e al miglioramento durante l’anno. Secondo, la condotta sportiva, intesa come costanza della presenza agli allenamenti, correttezza in campo (le espulsioni per proteste o reazioni tolgono dei punti) e, di nuovo, ai progressi conseguiti: per tre volte durante la stagione, i calciatori verranno valutati con i criteri della scheda TIPSS - acronimo di Tecnica, Intelligenza (tattica), Personalità, Speed (velocità) e Struttura (fisica) - in modo da avere una visione chiara dei progressi. Terzo, il progetto etico-sociale ed educativo, che non è obbligatorio, ma chi deciderà di partecipare alle iniziative extra calcio prenderà dei punti. I più grandi dovranno impegnarsi in ambito ecologico e ambientale, con un lavoro teorico e pratico sulla raccolta differenziata e il riciclo dei rifiuti in un impianto sportivo, e seguire un corso sulle regole del calcio, con la parte pratica nell’arbitraggio delle partite dell’attività di base. Le due annate di Esordienti, invece, seguiranno degli allenamenti in lingua inglese, con dei tecnici madrelingua appositamente ingaggiati. “Lo sport - conclude Uras - è un veicolo per essere uomini migliori”.

CAMPI DI RIVOLI

Dulcis in fundo, per rispondere a chi chiedeva il motivo della scelta di Rivoli come sede dell’incontro, è arrivata l’anticipazione sull’impiantistica sportiva: “Il Lascaris - spiega il direttore generale - ha partecipato al bando per l’assegnazione degli impianti sportivi di via Isonzo e via Orsiera, abbiamo presentato un progetto per gestirli per i prossimi 20 anni. Ci sono ancora alcuni adempimenti da compiere prima di arrivare alla determina di assegnazione, ma speriamo di avere presto spazi migliori di quelli che abbiamo oggi”.

Il sindaco di Rivoli Alessandro Errigo non si è certo tirato indietro: “La città ha intrapreso un percorso per valorizzare la nostra impiantistica sportiva, per questo abbiamo pubblicato il bando. Il Lascaris ha presentato un progetto meritevole, riconosciuto di pubblico interesse. Aspettiamo le operazioni burocratiche e le dovute verifiche, ma penso che entro la fine dell’anno si uniranno gli interessi di Lascaris e Città di Rivoli”.

Di fatto, una conferma. Qualche dettaglio in più: lo stadio di via Isonzo ha bisogno di interventi sia ai campi, che rimarranno comunque in erba naturale, che alla struttura, poco curata (per usare un eufemismo) negli ultimi anni: qui potranno essere ospitate le partite di cartello, vista la spettacolare tribuna. In via Orsiera il discorso è opposto: i campi in erba sintetica sono belli, per quanto possano essere utilizzati solo per la scuola calcio, ma è la struttura, davvero fatiscente, che ha bisogno di una profonda ristrutturazione. Le idee e le risorse non mancano: se davvero i lavori potranno iniziare a gennaio, Rivoli tornerà presto ad ospitare delle partite di calcio, e il Lascaris potrà espandere ulteriormente la sua "galassia".

Ultima modifica il Sabato, 29 Novembre 2025 10:26

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