LA PARTITA - Finale piena di emozioni tra due grandi squadre e due grandi allenatori come Maurizio Cocino (al terzo titolo U17 in quattro anni) e Massimo Ricardo. Chisola avanti di 2-0 nel primo tempo, nella ripresa il Lascaris rimonta fino al 2-2 firmato da Dellavalle in pieno recupero. Alla ltteria dei rigori, Suino ne para due, mentre i bianconeri non sbagliano mai e si laureano campioni
LASCARIS-CHISOLA 5-2 dcr (2-2 dts)
RETI: pt 18’ Brusa (C), 40’ Sottile (C), st 21’ Spina (L), 49’ Dellavalle (L)
LASCARIS: Suino, Macagnone (st 8’ Penta) Liboni (st 27’ Cruto), Scanavino (st 49’ Buffone), Dellavalle, Ambrosia, Spina, Rulfi (st 8’ Bottero), Giuranna (st 14’ Locuratolo), Greco (st 38’ Peuto), Canova (st 19’ Sfregola).
A disp. Nava, Scaglia. All. Maurizio Cocino.
CHISOLA: Sapino, Pansini, Cavazza (pts 1’ Florio), Grosso, Brusa, Spiridon (st 33’ Bianchi), Quero (pts 12’ Aversano), Galasso (st 31’ Ferello), Maiolo (st 26’ Fassino), Sottile (pts 1’ Cavallo), Bannani.
A disp. Rusu, Lastella, Calizia. All. Massimo Ricardo.
NOTE: ammoniti pt 39’ Rolfo (L), st 13’ Spina (L), 24’ Penta (L), 26’ Brusa (C), pts 14’ Buffone (L), sts 6’ Cavallo (C).
SEQUENZA RIGORI: Grosso (C) parato, Dellavalle (L) gol, Aversano parato, Locuratolo gol, Brusa fuori, Bottero gol.
PRIIMO TEMPO
Il primo quarto d’ora è di studio, le due squadre si annusano - con i bianconeri che hanno una leggera superiorità territoriale - ma non si mordono. Maurizio Cocino (orfano di Martinelli, sostituito da Rulfo) sceglie un modulo iper offensivo, con Spina piazzato davanti a due mediani per inventare gioco per il tridente, basato sulla fisicità di Giuranna, affiancato da Greco e Canova. Massimo Ricardo risponde per le rime, con Maiolo la davanti a fare a sportellate per gli inserimenti di Sottile, Galasso e Bannani.
Il primo squillo è proprio di Galasso, che raccoglie una palla al limite ma calcia alto. È l’antipasto al gol del vantaggio del Chisola, che arriva già al 18’. Bannani regala magie sulla linea della fascia destra, scarica per Pansini che crossa in mezzo per il colpo di testa di Brusa, che si stampa sulla traversa. Sulla ribattuta si avventa ancora il capitano, che la butta dentro da due passi.
Il Lascaris ci mette un po’ a riprendersi dalla botta, ma alla mezz’ora costruisce due occasioni clamorose. Prima Spina calcia quasi dalla linea di fondo, ma Sapino non si fa sorprendere e respinge. Subito dopo la sponda di Giuranna libera Canova, che calcia di sinistro ma trova ancora i guantoni del portiere chisolino. Sulla ribattuta Macagnone si ritrova una palla comoda con la porta spalancata, ma calcia incredibilmente alle stelle. Ancora Lascaris al 36’, il traversone di Scanavino pesca Giuranna in mezzo all’area, ma il tocco ravvicinato del centravanti non trova il bersaglio.
Dal possibile pareggio si passa al raddoppio nel tempo veloce di un contropiede: lancio di Maiolo, giocata e assist sontuoso di Galasso (il migliore in campo), pallonetto vincente di Sottile. Al 40’ Chisola-Lascaris 2-0, risultato con cui si chiude il primo tempo, nonostante un tentativo di sinistro di Spina.
SECONDO TEMPO
La ripresa inizia con gli stessi 22 in campo. Già al 5’ il Chisola “rischia” di chiudere la partita con Maiolo, che calcia di sinistro da distanza siderale e trova la deviazione di Suino in angolo. Sul tiro dalla bandierina, il centravanti incorna perfettamente, ma stavolta è un palo clamoroso a dire di no. Il copione tattico ora è chiaro, il Lascaris è obbligato a fare gioco, ma deve stare attento a non scoprirsi alle ripartenze, sempre pericolose, del Chisola. Maurizio Cocino le prova tutte, cambia tutti gli uomini di attacco e avanza sulla linea delle punte la qualità di Spina, ma la scintilla fatica ad accendersi. Almeno fino al 21’, quando il traversone dalla destra di Penta trova il colpo di testa vincente proprio di Spina. La partita si infiamma immediatamente, il Chisola risponde con una grande giocata di Sottile che manda al tiro Quero, ma il portiere risponde di no. Ora le occasioni si susseguono a ritmo incalzante, Locuratolo calcia a botta sicura dall’altezza del dischetto del rigore, la deviazione di Brusa è miracolosa e la palla va oltre la traversa. Mancano ancora 20 minuti di gioco e può succedere di tutto.
Con lo scorrere delle lancette, si gioca sempre di più nell’area del Chisola, in difficoltà anche dal punto di vista fisico, con Galasso e Spiridon costretti a uscire per crampi. Ma fino allo scadere dei tempi regolamentari non arrivano occasioni vere. I minuti di recupero sono sei, al 49’ succede l’incredibile: su un traversone dalla trequarti che sembra innocuo, Sapino sbaglia i tempi dell’uscita e Dellavalle si fa trovare nel posto giusto al momento giusto, per il colpo di testa che manda le squadre ai supplementari.
TEMPI SUPPLEMENTARI E RIGORI
Ancora mezz’ora di gioco per una finale splendida, con gli umori che adesso sono cambiati a vantaggio dei bianconeri. Le due squadre sono stanche, il primo tiro è di Bannani al 7’, un sinistro innocuo. Ben più pericoloso il tentativo di Fassino, contenuto da Suino. Il secondo tempo supplementare si apre con una rovesciata “telefonata” di Peuto, bella ma innocua. Al 7’ si scatena un batti e ribatti pericoloso in area lascarina, ma Fassino non trova il tempo giusto per la deviazione vincente. L’ultima occasione è del Lascaris: Sfregola imbecca Peuto, che calcia a fil di palo.
Si va ai rigori. Il Chisola li sbaglia tutti, grande merito va al portiere Suino che para i primi due. Al contrario il Lascaris li segna tutti, quello decisivo è di Bottero. Così il Lascaris si conferma campione regionale, per lo “specialista” Cocino è il terzo titolo negli ultimi quattro anni.



