Lunedì, 08 Giugno 2026

FINALE PROVINCIALE - Una stagione nata male. Polemiche, squalifiche e poi il problema con l'iscrizione alle qualificazioni per i regionali. Tutto sembrava nero. Poi è tornato a splendere il sole a Carmagnola. Il tecnico Vincenzo Magno, il suo staff e i suoi incredibili calciatori si sono rimboccati le maniche ed hanno prima dominato il girone provinciale e nella partita più importante dell'anno hanno alzato il livello e alzato soprattutto al cielo la coppa per il titolo provinciale under 14. Per battere il Rebaundengo basta la firma di Mason.


REBAUDENGO-CARMAGNOLA 0-1
RETE: st 8' Mason.
REBAUDENGO: Oviabor, Kanu, Boussetta, Darwish, El Khardali, Odufuye, Hyra, Fall, Zouadi, Ciobanu, Okaeben. A disp. Moudnib, Dassiklounon, Olaya Merino, Joine, Asemota, Duru, Sidibe. All. Santarossa.
CARMAGNOLA: Samson, Di Benedetto, Sgarrata, Mason, Miglino, Solenne, Guri, Morel, Marino, Della Ferrera, Isoldi. A disp. Gerarrdi, Poggio, Magno, Serra, Barbero, Libono, Cristiano. All. Magno.

3ª GIORNATA - Si conclude la prima fase del Top Tournament Finals. Ecco le fantastiche 8 che si giocheranno i quarti di finale: Lascaris e Pro Eureka che col pareggio passano a braccetto nel girone 1, Volpiano Pianese e la favola Ciriè, Chisola, Sisport, Cbs e Accademia Casale che strappa il biglietto per i quarti dopo la vittoria nello scontro diretto col Fossano.


GIRONE 1

BIELLESE-BORGARO NOBIS 5-0
RETI: 

PRO EUREKA-LASCARIS 0-0

Classifica: Lascaris 7, Pro Eureka 5, Biellese 4, Borgaro Nobis 0

 

GIRONE 2

VOLPIANO PIANESE-SUNO 1-0
RETE: pt 4' Esposito.

CIRIE’-LUCENTO 3-0
RETI: Alberti, 2 Taschetta.

Classifica: Volpiano Pianese 9, Ciriè 6, Suno 3, Lucento 0

 

GIRONE 3

CHISOLA-CUNEO OLMO 3-1
RETI: pt 1' Lefont, 10' Pugliese, 18' Battello, 26' Polosa (C).

RIVAROLESE-SISPORT 1-2
RETI: pt 33' Farina (R), st 3' D'Ingeo, 21' Benjamaa. 

Classifica: Chisola 6, Sisport 6, Cuneo Olmo 3, Rivarolese 0

 

GIRONE 4

CBS-SALUZZO 3-0
RETI: pt 10' Gulino, 15' Di Muro, st 15' Salerno.

ACCADEMIA CASALE-FOSSANO 2-1
RETI: Sotaj, Zanchetta, Haxhijani (F).

Classifica: Cbs 9, Accademia Casale 6, Fossano 3, Saluzzo 0

3ª GIORNATA - Si conclude la primissima fase delle qualificazioni per i prossimi campionati regionali. I leoni di Chieri vincono ancora e chiudono il girone a 9 punti. A pieni punti anche l'Fc Volpiano, l'Area Calcio e Sca Asti che continuano a sognare. Cenisia e Vallorco beffate all'ultima giornata da Boves ed Aygreville.


GIRONE 1

BANDITO-AREA CALCIO 0-8
RETI:

CAPRIATESE-VIRTUS CENISIA 5-3
RETI:

Classifica: Area Calcio 9, Capriatese 6, Bandito 1, Virtus Cenisia 1

 

GIRONE 2

ATLETICO CBL-CHERASCHESE 0-5
RETI: 

QUINCITAVA-GAGLIANICO 1-1
RETI: pt 18' rig. Apicella (G), 27' Buat.

Classifica: Cheraschese 7, Quincitava 5, Atletico CBL 3, Gaglianico 1

 

GIRONE 3

SPORTING ISSOGNE-GASSINO 1-7
RETI:

BUSCA-BRICHERASIO 1-3
RETI: st 34' Devalle (B)

Classifica: Gassino 7, Busca 4, Bricherasio 4 Sporting Issogne 1

 

GIRONE 4

GOZZANO-SCA ASTI 1-4
RETI: pt 10' e st 5' Brusco, st 15' Novara, Varlotta

ACADEMY VANCHIGLIA-STRAMBINESE 1-6
RETI: pt 19' re st 19' Quirico, 26' Panebianco, st 4' Montrucchio, 6' e 26' Vercellono

Classifica: Sca Asti 9, Gozzano 4, Strambinese 4, Academy Vanchiglia 0

 

GIRONE 5

CIGLIANO-SPARTA NOVARA 2-7
RETI:

PSG-CAMERI 7-1
RETI: pt 5', st 18' e 24' Valle, 10', 16' e st 31' Gaglioti, 25' Trevisan, st 35' Biancon (C).

Classifica: Psg 6, Cameri 6, Sparta Novara 6, Cigliano 0

 

GIRONE 6

FORTITUDO-CITTA’ DI COSSATO 2-5
RETI: pt 1' Sboarina (F), st 26' Michielon (F)

BRUINESE-ACCADEMIA BORGOMANERO 3-6
RETI: pt 1', 15' e st 15' Bonaccorso 12' e st 35' Cominazzi, st 30' Tonati

Classifica: Accademia Borgomanero 9, Bruinese 6, Città di Cossato 3, Fortitudo 0

 

GIRONE 7

PIOSSASCO-SAN GIACOMO CHIERI 1-5
RETI:

AUTOVIP SAN MAURO-MAPPANESE 0-4
RETI: pt 34' Alessi, st 22' Stramaglia, 26' Prina, 30' Arena.

Classifica: San Giacomo Chieri 9, Piossasco 6, Mappanese 3, Autovip San Mauro 0

 

GIRONE 8

FC VOLPIANO-NICHELINO HESPERIA 3-0
RETI: 2 Mosca, Cossu.

VINOVO SPORT EVENTS-BISALTA 2-2
RETI:

Classifica: Fc Volpiano 9, Nichelino Hesperia 6, Bisalta 1, Vinovo Sport Events 1

 

GIRONE 9

CENISIA-BOVES 1-2
RETI: st 31' Lavric (C)

ACQUI-CASELETTE 2-8
RETI: pt 5' Grimaldi, 12' Ainardi, 15' Marchese, 17' Caliandro, st 5' Tiengo, 10' e 11' Popovici, 20' Bettas

Classifica: Boves 9, Cenisia 6, Caselette 3, Acqui 0

 

GIRONE 10

SAVIGLIANESE-VALLORCO 1-1
RETI: pt 20' Goiettina (V)

AYGREVILLE-DUFOUR VARALLO 4-2
RETI: pt 1' Mammoliti, 30' Elia, st 10' Ramanzin

Classifica: Aygreville 6, Vallorco 5, Saviglianese 4, Dufour Varallo 1

 

GIRONE 11

PRO COLLEGNO-GRAND PARADIS 4-2
RETI: st 12' Belley (G), 35' Fusaro (G)

JUVE DOMO-CASTELLAZZO 4-1
RETI: 

Classifica: Pro Collegno 5, Grand Paradis 4, Castellazzo 2, Juve Domo 4

 

 

GIRONE 12

MIRAFIORI-CIT TURIN 2-2
RETI: st 11' Vercelli (M), 32' Condrea (M)

VERBANIA-TORRETTA 2-0
RETI:

Classifica: Verbania 6, Cit Turin 5, Mirafiori 4, Torretta 1

 

GIRONE 13

SALICE-VENARIA 1-1
RETI: pt 16' Fiorentini (V), st 20' Davico (S).

PEDONA-GARINO 3-1
RETI: pt 15' Casagrande, 21' Iussi (G), st 30' e 35' Isoardo.

Classifica: Venaria 7, Salice 7, Pedona 3, Garino 0

 

GIRONE 14

SETTIMO-DORINA 0-1
RETI:

ORBASSANO-SPORTING CALTIGNAGA 4-0
RETI: pt 6' e st 21' Laddomada, st 15' Nastase, 30' Mosca.

Classifica: Dorina 9, Orbassano 6, Sporting Caltignaga 3, Settimo 0

 

GIRONE 15

CHIERI-POZZOMAINA 3-2
RETI: st 5' Martino, st 20' Brusco, 28' Carroccia, 29' Pistone (P), 43' Battaglino (P).

Classifica: Chieri 86, Pozzomaina 3, Albese 0

SECONDA FASE / 3ª GIORNATA - Si conclude anche l'ultimo atto delle qualificazioni regionali dell'Under 15. Con esso arrivano i verdetti decisivi. Caselette, Diavoletti, Aygreville, Accademia Borgomanero, Acqui, Monregale, Saluzzo e Fossano si uniscono all'Area Calcio, che aveva già festeggiato la qualificazione.


GIRONE A

CASELETTE-DIAVOLETTI 1-1
RETI: pt 21' Da Silveira (D), st 28' Paganin (C).

CHARVENSOD-JUVE DOMO 1-1
RETI: st Sorace (C)

 

GIRONE B

POZZOMAINA-PSG 1-1
RETI: pt 2' Zenuni (Po), 16' Pignocchino (Ps).

AREA CALCIO-AYGREVILLE 3-2
RETI: pt 22' Gurzì (A), st 15' Sergi (A), 32' Martelli, 35' Musu, 38' Allochis.

 

GIRONE C

SETTIMO-ACQUI 1-2
RETI: pt 17' Gillardo, st 30' Ghio, 35' Murru (S).

BARCANOVA-ACCADEMIA BORGOMANERO 0-4
RETI: pt 1' Casella, 28' e st 28' Bokla, st 9' Desogus.

 

GIRONE D 

MONREGALE-SALUZZO 1-1
RETI: st 35' Coulibaly (S)

ACCADEMIA DEL TALENTO-FOSSANO 3-4
RETI: pt 6' Fantino, 10' e st 10' Pirosu (A), 11' e st 21' Bottin, 25' Chiesa (A), st 15' Filippi.

ANDATA SEMIFINALE - La Juventus mette un piede in finale. I bianconeri battono il Pescara 7-3 nella semifinale d'andata e si avvicinano prepotentemente alla finalissima Scudetto. Apre le danze Pamè, poi Ghiotto nel finale di primo tempo. Nella ripresa Pipitò, ancora Pamè e la tripletta di un super Rolando per chiudere definitivamente i conti. Tra una settimana il ritorno all'Ale&Ricky di Vinovo.


LA CRONACA 

Una semifinale che difficilmente si dimentica. Pescara e Juventus danno vita allo stadio "Zanni" a una sfida spettacolare, giocata a ritmi elevati e senza alcun calcolo. Alla fine sono i bianconeri a imporsi per 7-3, mettendo una seria ipoteca sulla qualificazione alla finale Scudetto.

L'avvio è immediatamente favorevole agli ospiti. Dopo appena tre minuti Pamé trova il varco giusto per sbloccare il risultato e indirizza subito la gara sui binari juventini. Il Pescara, però, non si lascia intimidire e reagisce con personalità. Cipollone ristabilisce l'equilibrio sfruttando una disattenzione difensiva, mentre Amenta completa la rimonta e fa esplodere l'entusiasmo del pubblico di casa. La Juventus ha però il merito di non perdere lucidità. Prima dell'intervallo arriva il pareggio firmato da Ghiotto, una rete che restituisce fiducia ai piemontesi e cambia l'inerzia della sfida. Nella ripresa i bianconeri alzano ulteriormente il livello della propria prestazione, prendono il controllo del gioco e mostrano grande concretezza negli ultimi metri. Pipitò firma il nuovo vantaggio juventino, ma è soprattutto Rolando a risultare decisivo. L'attaccante realizza una tripletta che spegne progressivamente le speranze degli abruzzesi, dimostrandosi imprendibile per la retroguardia biancazzurra. In mezzo arriva anche la seconda rete personale di Pamé, mentre il Pescara trova il terzo gol con Sulpizi, bravo a ribadire in rete dopo la respinta del portiere sul calcio di rigore. Il 7-3 finale racconta una partita aperta e combattuta per lunghi tratti, ma evidenzia anche la straordinaria efficacia offensiva della Juventus, capace di colpire con continuità ogni volta che si affaccia dalle parti della porta avversaria. Per il Pescara il passivo è pesante, ma non cancella una prestazione generosa né il valore di un percorso che porta i biancazzurri tra le migliori squadre d'Italia della categoria.

Adesso l'attenzione è sulla gara di ritorno. La Juventus parte da un vantaggio importante e vede la finale sempre più vicina; il Pescara, invece, è chiamato a una vera impresa sportiva per provare a riaprire il discorso qualificazione.

PESCARA-JUVENTUS 3-7
RETI: pt 3' e st 17' Pamè, 25' Cipollone (P), 34' Amenta (P), 42' Ghiotto, st 3' Pipitò, 14', 33' e 41' Rolando, 27' Sulpizi.
PESCARA: Cappelletti, Di Giosaffatte, Ortega, Spinosi, Trisi, Dell’Orso, Cipollone, Esposito, Piersimone, Amenta, Maio All. Giansante A disp. Russo, Racaniello, Castellano, Mazzocchetti, Hoxha, Ianniello, Sulpizi, Cinelli, Leggeri
JUVENTUS: Repaci; Mazzotta, Balbo, Ghiotto, Samà; Rastello(58’Fornero), Pioli(58’Vidzivashets), Tufaro; Pamé, Pipitò(50’Salvai), Deniz(41’Rolando) All. Gridel A disp. Brostic, Berthe, Pal, Mosso, Scarnato

LA FINALE - Il Sassuolo approccia meglio l'incontro, pressa a tutto campo e con il gol di Manna dopo soli 6' indirizza la finalissima. La Juve rischia di crollare, viene tenuta in piedi dal proprio portiere Trapani e poi negli ultimi 20' aumentare il ritmo e la pressione, andando a più riprese vicino al gol del pari. Il Torino Metropolitan vola in Emilia: i neroverdi sono campioni.


JUVENTUS-SASSUOLO 0-1
RETI: pt 6' Manna (S)
JUVENTUS: 12 Trapani, 4 Imbrici, 5 Tosetto, 7 Lanzieri, 8 Labarile, 9 Graneri, 13 Amadio, 14 Contran, 16 Dwomo, 17 Brustia, 18 Lavorato. A disp. 1 Gecaj, 2 Pjollaj, 3 Nemes, 6 Paratici, 10 Chianese, 11 Beltracchini, 15 Lazzaro. All. Mercuri.
SASSUOLO: 1 Khaninouch, 2 Pagano T., 3 Brasacchio, 4 Barozzi, 5 Papiernik, 6 Lugli, 8 Pagano N., 9 Zanini, 11 Manna, 16 Cianflone M., 18 Iorio. A disp. 7 Policastri, 10 Invernizzi, 13 Rossi, 14 Pignatti, 15 Taddei, 17 Cianflone T. All. Annese

LA CRONACA 

Spazio Talent Soccer e Alpignano hanno fatto quello che hanno potuto, ma per Juventus e Sassuolo le semifinali hanno svolto solo la funzione di risveglio muscolare per la finalissima che le mette contrapposte. I bianconeri propongono il classico 4-4-2 con Amadio a suppoorto di Dwomo, i neroverdi rispondono con il tridente pesante: Pagano N., e Manna ai lati di Zanini. 

La finalissima entra subito nel vivo e il copione è chiaro: Juve che prova a gestire il controllo, Sassuolo aggressivo e poi rapido in ripartenza. La prima chance è neroverde al 4': Matteo Cianflone sgancia la botta con il destro, Trapani è attento, si allunga e respinge. La paratona del portiere bianconero tiene in parità la gara, ma il vantaggio neroverde tarda solo 2': Manna scappa via palla al piede, al limite dell'area rientra sul destro e calcia incrociando sul primp palo. Imprendibile per Trapani. É 1-0 Sassuolo. Il gol subito storbisce i bianconeri che vanno in difficoltà. La pressione a tutto campo degli emiliani mette in seria difficoltà l'impostazione juventina, che deve ringraziare ancora Trapani al 15': sinistro al volo di Nicolò Pagano che sarebbe destinato all'angolino, ma il 12 torinese si allunga ed evita il raddoppio. La stanchezza si fa sentire, i ritmi si abbassano e la forza fisica può fare la differenza. Al 30', Dwomo, bomber bianconero, sportella, difende bene il possesso del pallone e poi conclude con il mancino. La traiettoria pare ben indirizzata, ma si spegne alta di poco. Poco dopo la Juve spaventa eccome i neroverdi, che a loro volta devono ringraziare il proprio estremo difensore. Punizione bellissima battuta da Paratici, ma il tuffo di Khaninouch vola e compie una vero e proprio miracolo che salva il risultato. Nel finale la Juve tenta il tutto per tutto e al 40' con la girata di Tosetto, rimpallata dalla difesa sassuolese, ha un'altra occasione per portare la sfida ai rigori. Finisce così. Non basta alla Juventus 20' di buon calcio, il gol in avvio di gara di Manna spedisce la coppa a Sassuolo. I neroverdi terminano il torneo da imbattuti e con lo scalpo, nella finalissima, della favorita della manifestazione. 

FASE FINALE - La Torino Metropolitan è del Sassuolo. Gli emiliani trionfare nel torneo battendo in finale 1-0 la Juventus, grazie al sigillo di Manna. Completa il podio l'Alpignano che supera lo Spazio Talent Soccer ai calci di rigore. Decisivo tiro dal dischetto parato da Gallocchio a Soliman e poi la freddezza di capitan Picheca. Quarto posto quindi per le farfalle di Vincenzo Cirri. Ancora da giocare le gare per decretare i posti dal quindo al decimo.


FASE AD ELIMINAZIONE DIRETTA

SEMIFINALI

JUVENTUS-SPAZIO TALENT SOCCER 6-0
SASSUOLO-ALPIGNANO 9-0
VOLUNTAS-OCSM 5-1
LUCENTO-MIRAFIORI
PINEROLO-CASELLE
DRUENTINA-CARRARA

FINALI

Finale 3°/4° posto SPAZIO TALENT SOCCER-ALPIGNANO 6-8 d.c.r.
Finale 1°/2° posto JUVENTUS-SASSUOLO 0-1
Finale 7°/8° posto OCSM-
Finale 5°/6° posto VOLUNTAS-
Finale 11°/12° posto 
Finale 9°/10° posto 

Qui tutti i risultati della fase eliminatoria.

LA SITUAZIONE - Dopo un weekend in cui il Top Tournament Finals ha lasciato spazio al Torneo delle Province, che ha visto trionfare per il terzo anno consecutivo Torino Città e anche la Coppa delle Alpi, manifestazione nella quale la rappresentativa piemontese-valdostana si è classificata al settimo posto, il torneo che mette insieme le 16 realtà migliori del panorama del Piemonte e Valle d'Aosta torna prepotentemente in gioco con l'ultima giornata della fase a gironi. Tra squadre che hanno già strappato il passaggio del turno e chi è alla ricerca dei punti e soprattutto degli incastri necessari per arrivarci, analizziamo insieme la situazione a 70' dal termine. In grassetto le formazioni già certe del pass per i quarti di finale. 


GIRONE 1

La classifica: Lascaris 6, Pro Eureka 4, Biellese 1, Borgaro Nobis 0

La doppia vittoria con Borgaro Nobis prima e Biellese poi ha proiettato il Lascaris in vetta al girone 1 in solitaria. I ragazzi di Martinelli sono già certi del passaggio agli ottavi di finale, ma per archiviare la pratica 1° posto dovranno uscire dal match con la Pro Eureka (seconda a 4 punti) con almeno un pareggio. Con i gialloblu del Borgaro già eliminati, rimane un solo posto e a contenderselo sono proprio i settimini e la Biellese. I blucerchiati con un punto contro i pianezzesi strappano il pass, ma anche in caso di sconfitta e non successo dei bianconeri con il Borgaro passerebbero. Mentre in caso di arrivo a pari punti (4), via alla classifica avulsa: lo scontro diretto è pari, essendo finito 1-1, pertanto la bisognerà guardare la differenza reti, che al momento sorride alla Pro (+2) contro il -1 della banda di Biella.

GIRONE 2

La classifica: Volpiano Pianese 6, Ciriè 3, Suno 3, Lucento 0

La Volpiano Pianese ormai è abituata all'attesa. È stato così per la festa per la conquista del titolo, è così anche per il biglietto che porta ai quarti di finale. I ragazzi di Mirasola, forti del doppio 5-0 contro Ciriè e Lucento, non sono aritmeticamente qualificati. C'è un solo caso che li escluderebbe dalle migliori 8 del Piemonte: le foxes dovrebbero perdere con almeno 10 gol di scarto con il Suno e contemporaneamente il Ciriè deve vincere contro il Lucento, già fuori. Un caso fin troppo complicato. Possibile però che si arrivi con 3 squadre a 6 punti, in questo caso occhio alla differenza reti negli scontri diretti: Volpiano +5, Suno -1, Ciriè -4. Per il Suno sono fondamentali i 3 punti con la capolista, con il successo è molto probabile il passaggio al turno successivo, mentre per i nerazzurri serve vincere e sperare in buone notizie dall'altro campo. In caso di arrivo di Suno e Ciriè a quota 4, quindi con entrambe le sfide del girone terminate in parità, la banda di Artusio, forte del successo firmato Alberti di settimana scorsa, passerebbe ai quarti come seconda.

GIRONE 3

La classifica: Chisola 6, Sisport 3, Cuneo Olmo 3, Rivarolese 0

Situazione praticamente identica a quella della Volpiano Pianese per il Chisola. I vinovesi hanno battuto la Rivarolese prima e la Sisport poi e sono virtualmente passati. C'è un unico caso che esluderebbe i ragazzi di Grasso dai quarti, ovvero la sconfitta contro il Cuneo Olmo con almeno 4 gol di scarto e la vittoria della Sisport contro la Rivarolese. In questo caso avremmo 3 squadre a 6 punti e i biancorossi sarebbero primi per maggior differenza reti negli scontri diretti e secondi i bianconeri. Molto complicato però veder soccombere in una partita così fondamentale una macchina praticamente perfetta come quella chisolese. Più possibile un sconfitta con pochi gol di scarto che li manderebbe comunque ai quarti insieme ai cuneesi.

Attenzione però, perché con la vittoria del Chisola sul Cuneo e della Rivarolese sulla Sisport si verificherà l'arrivo di 3 team a quota 3 punti. In questo caso la differenza reti negli scontri diretti non terrebbe conto delle gare col Chisola e la la differenza reti dice: Sisport +1, Cuneo 0 e Rivarolese -1. Quindi ai granata servirà obbligatoriamente vincere con almeno 2 gol di scarto o segnare 3 o più gol, diversamente il Cuneo sarebbe matematicamente secondo. 

In caso di arrivo di Sisport e Cuneo a quota 4, i bianconeri andrebbero ai quarti grazie alla vittoria nello scontro diretto della primissima giornata.

GIRONE 4

La classifica: Cbs 6, Fossano 3, Accademia Casale 3, Saluzzo 0

Campionato o Top Tournament Finals non fa differenza: il Cbs domina. I rossoneri, a punteggio pieno, sono matematicamente ai quarti. Già fuori, a testa alta, il Saluzzo. Mentre si giocano l'ultimo slot, nello scontro diretto, Accademia Casale e Fossano. Chi vince festeggia, chi perde lascia il torneo, ma in caso di pareggio? In caso pareggio sarebbe il Fossano ad andare avanti grazie ad una miglior differenza reti (+1 contro il -1 dei nerostellati).

LA FINALISSIMA - Si chiama Torneo delle Province, ma potremmo tranquillamente chiamarlo Torneo di Torino Città. Alla rappresentativa torinese basta un gol, quella dell'esterno del Mirafiori, Muja, per far partire la festa e laurearsi campione per il 3° anno consecutivo. Per Aosta la favola si spegne sul più bello. Dopo una cavalcata incredibile e nel proprio momento migliore della partita, Pacuku e compagni devo piegarsi alla giocatona di Muja e dire addio alla coppa più importante.


TORINO B (CITTA')-AOSTA 1-0
RETI: st 16' Muja (T)
TORINO B (CITTA') (4-4-2): 1 Oviabor, 2 Cibrario, 3 Frisina, 4 Jacota, 6 Boris, 9 Perrone, 11 Artusio, 13 Motondo, 16 Iovino, 17 Dragan (st 13' 18 Muja), 20 Aazouzi. A disp. 12 Sgarlata, 7 Zouadi, 8 Crocco, 10 Finistrella, 14 Vitulano, 15 Calcavecchio, 19 Quartarone, 20 Aazzaouzi. All. Sozio.
AOSTA (4-2-3-1): 12 Marino, 4 Iamonte (st 1' 2 Giovanetto), 5 Pacuku, 6 Garbini, 7 Blanc, 8 Donato, 9 Corigliano (st 8' 15 Paonessa), 10 Prela, 14 Culaz, 16 Otieno, 17 Pinet. A disp. 1 Ceca, 3 Leo Gallina, 11 Vivaldo, 13 Zampaglione, 18' Di Pierdomenico, 19 Tomis, 20 Micheletto. All. Danieli.

PORTIERI ASSOLUTI PROTAGONISTI

Dopo le interminabili serie di rigori delle semifinali, Torino Città e la sorpresissima Aosta si giocano un'altra partita dall'importanza capitale. La cornice rimane la stessa, il sintetico di Orbassano, gli interpreti, trai torinesi, cambiano perché c'è da sostituire capitan Nardone, espulso in semifinale, al suo posto quindi Frisina si stringe in mezzo con Boris e con Matondo a fare il laterale mancino, mentre i valdostani rimangono identici con il perno difensivo Otieno dello Charvensod a guidare la difesa e Corigliano, Prela e Blanc alle spalle del centravanti dello Sporting Issogne, Pinet.

L'arbitro dà il via alla danze e quasi come se non sapessero dell'importanza della sfida, le due formazioni si danno battaglia, all'attacco, fin dai primissimi minuti e le occasioni da gol arrivano puntali. Al 4', il bomber torinese Aazzouzi slalomeggia in area e conclude incrociando con il destro, ma la risposta di piede di Marino arriva puntuale. Aosta ci prova calciando da fuori, prima con il piazzato, debole, di Donato, che non impensierisce Oviabor e poi al 10' con la botta di Corigliano che si spegne sul fondo. Garbini e Donato, centrocampisti della rappresentativa aostana, dominano. I valdostani dettano i ritmi del gioco e costringono Torino ad abbassare, di molto, il proprio baricentro cercando di utilizzare i due attaccanti, Perrone e Aazzouizi, come ancora di salvezza per rifiatare. Con la linea torinese bassa, Donato ha spazio al 16', ma il suo destro è troppo centrale e Oviabor blocca in due tempi. Il numero uno, scuola Rebaudengo, ancora protagonista poco più tardi: Prela trova la corsa di Blanc che rientra e calcia, costringendo Oviabor al tuffo. Scampato il pericolo, Torino, va vicino al vantaggio: prima con Perrone che gira a botta sicura un pallone rimasto incustodito in area di rigore, ma su cui compie un miracolo Marino e poi con la testata di Boris che termina fuori. Portieri assoluti protagonisti della finalissima. A miracolo risponde miracolo. Questa volta è Oviabor a ricevere gli applausi del pubblico quando con una grandissima uscita chiude lo specchio a Pinet parando e mantenendo il punteggio sullo 0-0.

LA SGASATA DI MUJA DECIDE LA FINALISSIMA

Nella ripresa il copione della gara non muta: le due compagini si danno battaglia alla ricerca del gol che indirizzerebbe la finalissima verso Torino o Aosta. Cominciano i valdostani con il siluro da 25 metri di Prela che Oviabor Blocca. La risposta di Torino non si fa attendere e al 7', Artusio dribbla entrando dentro al campo e poi scarica un destro potente su cui deve metterci le manone Marino. Come nei primi 25', Aosta alla metà del tempo prende campo costringendo gli avversari ad abbassarsi. I ritmi sono più bassi e Donato, centrocampista dotato di un polmene di supporto, perché se no non si spiega la sua incredibile intensità, domina in mezzo al campo. Proprio da un suo recupero offensivo nasce una doppia chanche per Prela e Pinet, ma le conclusioni degli attaccanti rimpallano contro i difensori torinesi. Tuttavia, Torino è una grande squadra, con un cuore enorme e lo ha dimostrato per tutto l'arco della manifestazione. Dalla panchina il tecnico Sozio pesca la carta della finale. Muja, esterno del Mirafiori, entra al posto di Dragan e dopo pochissimi instanti ha già gonfiato il sacco. Al 16', Muja sgasa e si fa 30 metri palla al piede seminando il panico nella difesa valdostana e poi, sull'uscita di Marino, è glaciale e con l'esterno destro la piazza all'angolino per l'1-0. Aosta prova a reagire, ma il tempo è poco e le energie pure. Garbini su punizione ci prova, ma non centra la porta. Torino riesce a difendere il vantaggio e a portarsi a casa la coppa. Torino Città è campione del Torneo delle Province per la terza volta consecutiva. 

FINAL FOUR - Dopo le serie di rigori inteminabili, a Torino Città bastano i tempi regolamentari ed un solo gol per battere la rappresentativa di Aosta che chiude il torneo al 2° posto dopo una cavalcata pazzesca. Termina terza Alessandria grazie al successo firmato Bogliolo contro Novara.


LE SEMIFINALI

TORINO B (CITTA’)-ALESSANDRIA 7-6 d.c.r.
RETI: pt 16' Bogliolo (A), st 4' Perrone (T).

NOVARA-AOSTA 3-5 d.c.r.

 

FINALE 3°/4° POSTO

NOVARA-ALESSANDRIA 0-1
RETE: pt 4' Bogliolo.

 

FINALE 1°/2° POSTO

TORINO B (CITTA')-AOSTA 1-0
RETE: st 16' Muja.